Sfogo perché non so con chi parlare ...
Ciao a tutti.
Vi racconto la mia storia più per sfogo che per consiglio. Sarà un pó lunga e me ne scuso sin da subito.
Ho 33 anni, sono sposato ed ho un bambino di 5 anni che é la gioia della mia vita.
La donna che é diventata mia moglie é stata in pratica la prima donna della mia vita, ci siamo fidanzati che avevamo 17 anni ed esperienze quasi nulle alle spalle. Le ho sempre voluto un gran bene e per anni ho pensato di amarla seriamente. Posso dire di essermi sposato con convinzione.
Abbiamo peró avuto sempre problemi di natura sessuale. Lei é completamente amorfa a letto, il sesso non le interessa e che io mi ricordi in 13 anni mi avrá cercato 5 o 6 volte volte. In pratica quando avevamo rapporti era perché lo volevo io e ben di rado è arrivata ad avere un orgasmo.
Non ho mai guardato altre donne, mai. Non sono uno che nota le altre ragazze, non é nella mia natura.
Tre anni fa del tutto casualmente conosco una donna, ed é subito colpo di fulmine.
Lei sposata ma praticamente separata in casa da anni, con una bambina.
Mi accorgo quasi subito di provare sentimenti a me sconosciuti, e nonostante i sensi di colpa decidiamo di tentare di avere una storia.
Dopo qualche mese mia moglie per sopraggiunti problemi interni alla sua famiglia decide di tornare dai suoi, quindi per me inizia una virtuale vita da separato.
La donna che amo decide di separarsi e va a vivere da sola per poter stare con me. In pratica per due anni abbiamo vissuto insieme, stavo sempre da lei.
Non ho mai voluto approfittare della situazione, il problema che mi impediva di separarmi era legato principalmente all' aspetto economico- lavorativo, essendo io in società con mia moglie.
La storia con questa donna prosegue tra alti e bassi legati fondamentalmente alla mia situazione di uomo sposato, ed alla sua di presenza "invisibile" al mio fianco. Lei non ha mai voluto capire che il mio tenerla nascosta era un atteggiamento teso a tutelarla, non volevo che fosse poi additata come "sfasciafamiglie". Volevo separarmi e poi presentarla alla mia famiglia. Le prometto solennemente che entro la fine di questo anno vivremo insieme come desidera lei. Per questo recentemente abbandono la società che ho con mia moglie e mi trovo un altro lavoro. Purtroppo per fare ció litigo di brutto con lei e la sua famiglia e rovino irreparabilmente i rapporti. Ma non mi interessa perché l'unica cosa che voglio é stare con il mio amore.
Purtroppo qualche mese fa la mia donna perde il lavoro, di conseguenza risulta difficile pagare l'affitto ed avendo anche la figlia a carico decide di trasferirsi momentaneamente dall' ex marito. Ovvio che litighiamo ma d' altronde lei non ha parenti qui e non si trova un' altra soluzione. Piu si avvicina il momento della separazione e più la situazione si fa tesa, diventa difficile pensare di non poter piu dormire insieme, stare sempre vicini come fatto per tre anni.
All' improvviso mi lascia, dice che non ce la più e che é finita. Io sto malissimo, mi sento morire perché la amo troppo.
Parto per lavoro e mentre sto fuori mi sento male e svengo per lo stress. Purtroppo do una capocciata fortissima a terra che mi causa un piccolo edema cerebrale. Rimango ricoverato lontano da casa per alcuni giorni. L' edema regredisce e scompare ma mi lascia un danno permanente. Non riesco piu a riconoscere i volti delle persone, anche quello dei miei cari. Non riesco nemmeno a capire chi é mio figlio quando lo vado a prendere a scuola. Purtroppo i medici sono stati chiari, non recupereró mai.
Questa é la mia attuale situazione, sono solo come un cane, vedo mio figlio solo nel weekend, a breve mi separeró ed ho anche perso il lavoro in cui avevo profuso impegno e denaro. Oltre ai danni permanenti alla salute. Ed al fatto che in tre anni ho anche sacrificato le mie vecchie amicizie per poter trascorrere piú tempo possibile con lei. Che è e rimarrà l' amore della mia vita.
Da quando sono uscito dall' ospedale non mi ha nemmeno mai chiamato, neanche per sapere come sto. Ma come si può essere cosí crudeli con l' uomo che sostieni di amare pazzamente?
Non so cosa fare, penso spesso al suicidio.
Grazie per avermi concesso il vostro tempo.
Ciao a tutti.
Vi racconto la mia storia più per sfogo che per consiglio. Sarà un pó lunga e me ne scuso sin da subito.
Ho 33 anni, sono sposato ed ho un bambino di 5 anni che é la gioia della mia vita.
La donna che é diventata mia moglie é stata in pratica la prima donna della mia vita, ci siamo fidanzati che avevamo 17 anni ed esperienze quasi nulle alle spalle. Le ho sempre voluto un gran bene e per anni ho pensato di amarla seriamente. Posso dire di essermi sposato con convinzione.
Abbiamo peró avuto sempre problemi di natura sessuale. Lei é completamente amorfa a letto, il sesso non le interessa e che io mi ricordi in 13 anni mi avrá cercato 5 o 6 volte volte. In pratica quando avevamo rapporti era perché lo volevo io e ben di rado è arrivata ad avere un orgasmo.
Non ho mai guardato altre donne, mai. Non sono uno che nota le altre ragazze, non é nella mia natura.
Tre anni fa del tutto casualmente conosco una donna, ed é subito colpo di fulmine.
Lei sposata ma praticamente separata in casa da anni, con una bambina.
Mi accorgo quasi subito di provare sentimenti a me sconosciuti, e nonostante i sensi di colpa decidiamo di tentare di avere una storia.
Dopo qualche mese mia moglie per sopraggiunti problemi interni alla sua famiglia decide di tornare dai suoi, quindi per me inizia una virtuale vita da separato.
La donna che amo decide di separarsi e va a vivere da sola per poter stare con me. In pratica per due anni abbiamo vissuto insieme, stavo sempre da lei.
Non ho mai voluto approfittare della situazione, il problema che mi impediva di separarmi era legato principalmente all' aspetto economico- lavorativo, essendo io in società con mia moglie.
La storia con questa donna prosegue tra alti e bassi legati fondamentalmente alla mia situazione di uomo sposato, ed alla sua di presenza "invisibile" al mio fianco. Lei non ha mai voluto capire che il mio tenerla nascosta era un atteggiamento teso a tutelarla, non volevo che fosse poi additata come "sfasciafamiglie". Volevo separarmi e poi presentarla alla mia famiglia. Le prometto solennemente che entro la fine di questo anno vivremo insieme come desidera lei. Per questo recentemente abbandono la società che ho con mia moglie e mi trovo un altro lavoro. Purtroppo per fare ció litigo di brutto con lei e la sua famiglia e rovino irreparabilmente i rapporti. Ma non mi interessa perché l'unica cosa che voglio é stare con il mio amore.
Purtroppo qualche mese fa la mia donna perde il lavoro, di conseguenza risulta difficile pagare l'affitto ed avendo anche la figlia a carico decide di trasferirsi momentaneamente dall' ex marito. Ovvio che litighiamo ma d' altronde lei non ha parenti qui e non si trova un' altra soluzione. Piu si avvicina il momento della separazione e più la situazione si fa tesa, diventa difficile pensare di non poter piu dormire insieme, stare sempre vicini come fatto per tre anni.
All' improvviso mi lascia, dice che non ce la più e che é finita. Io sto malissimo, mi sento morire perché la amo troppo.
Parto per lavoro e mentre sto fuori mi sento male e svengo per lo stress. Purtroppo do una capocciata fortissima a terra che mi causa un piccolo edema cerebrale. Rimango ricoverato lontano da casa per alcuni giorni. L' edema regredisce e scompare ma mi lascia un danno permanente. Non riesco piu a riconoscere i volti delle persone, anche quello dei miei cari. Non riesco nemmeno a capire chi é mio figlio quando lo vado a prendere a scuola. Purtroppo i medici sono stati chiari, non recupereró mai.
Questa é la mia attuale situazione, sono solo come un cane, vedo mio figlio solo nel weekend, a breve mi separeró ed ho anche perso il lavoro in cui avevo profuso impegno e denaro. Oltre ai danni permanenti alla salute. Ed al fatto che in tre anni ho anche sacrificato le mie vecchie amicizie per poter trascorrere piú tempo possibile con lei. Che è e rimarrà l' amore della mia vita.
Da quando sono uscito dall' ospedale non mi ha nemmeno mai chiamato, neanche per sapere come sto. Ma come si può essere cosí crudeli con l' uomo che sostieni di amare pazzamente?
Non so cosa fare, penso spesso al suicidio.
Grazie per avermi concesso il vostro tempo.