giovannitaranto
Utente
ciao a tutti,
ho letto con attenzione molte storie con la speranza di trovarne una simile alla mia per trovare consiglio. Ovviamente siamo così diversi ma sembra che il tradimento accomuni molti di noi. Sono sposato da 12 anni e ho 2 splenidi figli di 11 e 8 anni. Sono un papà molto presente ed un marito premuroso. Ho sempre messo il bene della famiglia prima di tutto. Ho un lavoro abbastanza impegnativo ma nonostate tutto sono riuscito ad aiutare mia moglie nel crescere i bimbi ed a sostenerla nel suo lavoro. Mi dò sempre da fare con le attività dei bimbi, aiutarli nei compiti, coi lavori in casa etc etc. Negli ultimi anni ho sentito di non essere apprezzato più di tanto da mia moglie. Un continuo lamento su tutto quello che facevo. Sminuiva continuamente le cose che facevo. Negava il mio impegno in casa e per i figli con tutti. Non avevamo più interessi comuni, etc. Questo ha fatto crescere in pochi mesi in me una sensazione di allontanamento da lei. È successo, purtroppo o per fortuna, che mi sono avvicinato alla sua migliore amica. Premesso che siamo 2 coppie di amici molto affiatati, ci vediamo spesso e partiamo anche in vacanza assieme. Lei è varamente bella, oltre ad essere simpatica e piena di vita, si cura molto a differenza di mia moglie. Mi ha fatto rinascere. Ho cominciato a curarmi, a fare sport etc. Ci siamo visti diverse volte e alla fine ci siamo innamorati. La storia va avanti da 4 mesi. All'inizio ci siamo promessi di mantenere il nostro equilibrio familiare visto che abbiamo due figli entrambi. Lei super innamorata di me, è arrivata al punto che non riesce più ad andare a letto con suo marito. Mi ha chiesto di non andare a letto con mia moglie altrimenti l'avrei ferita e non molto. A detto al marito più di una volta che sente di non amarlo più. Si è resa conto che solo l'amore della sua vita e non vuole più stare col marito. Mi ha dato una sorta di ultimatum per lasciare mia moglie e coronare il nostro sogno. Visto che da clandestini non si poteva più andare avanti. Io, ho pure cominciato a fare lo stronzo con mia moglie per cercare il litigio e portarla allo stremo. Ci sono pure abbastanza riuscito, perchè abbiamo iniziato a litigare. Tra parentesi, visto che lei è amica di mia moglie, sa tutto quello che succede e mi racconta di tutto di più. Io non sapevo più cosa credere, cominciavo a vedere mia moglie sotto altri occhi. In questa situazione all'improvviso, mi sono sentito disonesto e i sensi di colpa hanno iniziato ad assalirmi. All'improvviso sono passato dalla gioa dell'innamoramento, all'amarezza di prendere una decisione così grossa... distruggere quello costruito con mia moglie in 12 anni di matrimonio (figli, casa, parenti, amici, etc) in pochi mesi. Per farla breve non me la sono sentita. Ho subito chiesto alla mia amante che avevo bisogno di tempo per prendere una decisione del genere. Lei non l'ha presa proprio bene. Diceva che io non ero abbastanza innamorato e che si trova una soluzione in tutto quando c'è l'amore. Io le ho detto che devo riallacciare un rapporto civile con mia moglie per prendere una decisione su cosa voglio fare del mio futuro visto che influenzano le persone a cui voglio bene (figli in primis). Abbiamo deciso di staccarci per un pò, così io posso prendere una decisione in serenità e senza la sua influenza. Lei ha detto che non mi avrebbe più contattato visto che voglio riavvicinarmi a mia moglie. Detto e NON fatto. Ha resistito solo tre giorni. Poi ha cominciato di nuovo a contattarimi, a raccontarmi della gente che ci prova con lei (sapendo che sono geloso), a dirmi che ha volgia di farlo mandandomi foto di lei osè... etc etc. Io sento di amarla, ma nonostante tutto ho resistito e le ho detto che non è il caso di avere contatti fisici altrimenti non posso mai arrivare ad una decisione in piena indipendenza. Adesso ci sentiamo ancora o ci vediamo per un caffè. Ultimamente mi ha detto che lascierà il marito in ogni caso, a prescindere dalla mia decisione, appena finisce l'anno scolastico e andrà via con i suoi figli. Io sinceramente io non ci credo tanto.
Nel frattempo anche se ho reinstaurato un rapporto civile con mia moglie, non riesco a non pensare che l'ho tradita. Non riesco a guardarla neglio occhi come prima o ad avere pieno piacere quando usciamo. Non riesco più a fare l'amore con lei. Anche se lei non lo chiede. Visto i litigi passati forse ci sta pure.
Penso comunque che sia giusto allontanarmi dall'amante per capire che strada prendere. In ogni caso, qualsiasi strada prenda, sento che la mia vita non sarà più come prima.
Accetto osservazioni, consigli, esperienze o quant'altro
Grazie
Giovanni
ho letto con attenzione molte storie con la speranza di trovarne una simile alla mia per trovare consiglio. Ovviamente siamo così diversi ma sembra che il tradimento accomuni molti di noi. Sono sposato da 12 anni e ho 2 splenidi figli di 11 e 8 anni. Sono un papà molto presente ed un marito premuroso. Ho sempre messo il bene della famiglia prima di tutto. Ho un lavoro abbastanza impegnativo ma nonostate tutto sono riuscito ad aiutare mia moglie nel crescere i bimbi ed a sostenerla nel suo lavoro. Mi dò sempre da fare con le attività dei bimbi, aiutarli nei compiti, coi lavori in casa etc etc. Negli ultimi anni ho sentito di non essere apprezzato più di tanto da mia moglie. Un continuo lamento su tutto quello che facevo. Sminuiva continuamente le cose che facevo. Negava il mio impegno in casa e per i figli con tutti. Non avevamo più interessi comuni, etc. Questo ha fatto crescere in pochi mesi in me una sensazione di allontanamento da lei. È successo, purtroppo o per fortuna, che mi sono avvicinato alla sua migliore amica. Premesso che siamo 2 coppie di amici molto affiatati, ci vediamo spesso e partiamo anche in vacanza assieme. Lei è varamente bella, oltre ad essere simpatica e piena di vita, si cura molto a differenza di mia moglie. Mi ha fatto rinascere. Ho cominciato a curarmi, a fare sport etc. Ci siamo visti diverse volte e alla fine ci siamo innamorati. La storia va avanti da 4 mesi. All'inizio ci siamo promessi di mantenere il nostro equilibrio familiare visto che abbiamo due figli entrambi. Lei super innamorata di me, è arrivata al punto che non riesce più ad andare a letto con suo marito. Mi ha chiesto di non andare a letto con mia moglie altrimenti l'avrei ferita e non molto. A detto al marito più di una volta che sente di non amarlo più. Si è resa conto che solo l'amore della sua vita e non vuole più stare col marito. Mi ha dato una sorta di ultimatum per lasciare mia moglie e coronare il nostro sogno. Visto che da clandestini non si poteva più andare avanti. Io, ho pure cominciato a fare lo stronzo con mia moglie per cercare il litigio e portarla allo stremo. Ci sono pure abbastanza riuscito, perchè abbiamo iniziato a litigare. Tra parentesi, visto che lei è amica di mia moglie, sa tutto quello che succede e mi racconta di tutto di più. Io non sapevo più cosa credere, cominciavo a vedere mia moglie sotto altri occhi. In questa situazione all'improvviso, mi sono sentito disonesto e i sensi di colpa hanno iniziato ad assalirmi. All'improvviso sono passato dalla gioa dell'innamoramento, all'amarezza di prendere una decisione così grossa... distruggere quello costruito con mia moglie in 12 anni di matrimonio (figli, casa, parenti, amici, etc) in pochi mesi. Per farla breve non me la sono sentita. Ho subito chiesto alla mia amante che avevo bisogno di tempo per prendere una decisione del genere. Lei non l'ha presa proprio bene. Diceva che io non ero abbastanza innamorato e che si trova una soluzione in tutto quando c'è l'amore. Io le ho detto che devo riallacciare un rapporto civile con mia moglie per prendere una decisione su cosa voglio fare del mio futuro visto che influenzano le persone a cui voglio bene (figli in primis). Abbiamo deciso di staccarci per un pò, così io posso prendere una decisione in serenità e senza la sua influenza. Lei ha detto che non mi avrebbe più contattato visto che voglio riavvicinarmi a mia moglie. Detto e NON fatto. Ha resistito solo tre giorni. Poi ha cominciato di nuovo a contattarimi, a raccontarmi della gente che ci prova con lei (sapendo che sono geloso), a dirmi che ha volgia di farlo mandandomi foto di lei osè... etc etc. Io sento di amarla, ma nonostante tutto ho resistito e le ho detto che non è il caso di avere contatti fisici altrimenti non posso mai arrivare ad una decisione in piena indipendenza. Adesso ci sentiamo ancora o ci vediamo per un caffè. Ultimamente mi ha detto che lascierà il marito in ogni caso, a prescindere dalla mia decisione, appena finisce l'anno scolastico e andrà via con i suoi figli. Io sinceramente io non ci credo tanto.
Nel frattempo anche se ho reinstaurato un rapporto civile con mia moglie, non riesco a non pensare che l'ho tradita. Non riesco a guardarla neglio occhi come prima o ad avere pieno piacere quando usciamo. Non riesco più a fare l'amore con lei. Anche se lei non lo chiede. Visto i litigi passati forse ci sta pure.
Penso comunque che sia giusto allontanarmi dall'amante per capire che strada prendere. In ogni caso, qualsiasi strada prenda, sento che la mia vita non sarà più come prima.
Accetto osservazioni, consigli, esperienze o quant'altro
Grazie
Giovanni

