Ciao Danny...ti stai romagnolizzando????dopo ti mando ,se lo trovo,un gustosissimo video di Cevoli in dialetto riccionese..Non me la sento di unirmi al coro di chi lapida Giovanni. Può capitare, a tutti, ed è successo a lui di beccarsi una cotta per un'altra donna pur essendo sposati e genitori.
Anzi, forse quell'essere o ritenersi bravi genitori, avere fatto tutto il dovere senza mai ricevere il premio che si ritiene doveroso, una specie di retaggio dell'educazione di molti genitori ("Se fai il bravo ti faccio un regalo"), è la giustificazione che ci si dà sempre per lasciarsi andare e ricevere il premio dell'amore senza riflettere (ma chi lo fa?) sulle conseguenze.
Lasciamo perdere l'amore: a tutti noi interessa stare bene, ed è innegabile che una nuova relazione corrisposta faccia stare da dio, 7 o anche più metri sopra il cielo...
Perché alla fine è una storia che si ripete sempre uguale, che sia un uomo o una donna a seguire il copione...
Bravo marito, brava moglie, ma con quella tristezza di fondo di aver compiuto tutto il dovere "per gli altri", ma di ricevere poco "per sé".
E quel poco è la routine in cui la passione è un ricordo e la routine un pesante capestro quotidiano.
Siamo tutti egoisti e la felicità dei figli non ci appaga mai del tutto.
Il resto prosegue come da copione: lui, il marito, che non riesce più a desiderare la moglie (in fin dei conti è monogamo... se è attratto dall'amica non lo è più della moglie, of course) e tutte quelle domande irrisolte che ci portano a fare più casino di quello che dovrebbe essere.
Un mio giudizio: io una donna come l'amica, amante, fedifraga non la vorrei come moglie.
Sono sicuro che mi farebbe impazzire.
A questo punto rimane da salvare il salvabile: mollare l'amante e tornare dalla moglie.
Cercando di capire se l'amante è intenzionata a piantare un casino e portare alla luce tutto (ma a che pro? Per sputtanarsi a sua volta?), oppure se quanto successo è degno finalmente di essere seppellito nell'album dei ricordi.
Molto personali, si intende.
Il matrimonio non è solo (e spesso non lo è mai) passione, soprattutto se ci sono dei figli.
E' un contratto che prevede degli obblighi. Tornate a rispettarlo e lasciate alle spalle quanto accaduto.
Siete grandi abbastanza per capire che non c'è futuro per una storia così, nata nel tradimento, sia del vincolo coniugale, che di un'amicizia.
E non buttate a soqquadro due matrimoni mentre avete il cervello obnubilato dall'invornimento.
Non siete lucidi affatto per prendere delle decisioni, ora.
Scherzi a parte,il tipo della storia e'troppo cretino...con tante zoccole cercare proprio l'amica della moglie...questo e'il primo errore.Il secondo e'non capire quando chiudere...a scanso di guai.Guarda caso Danny l'ho appena fatto...