Il mondo può cambiare in un mese

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drusilla

Drama Queen
Perché ti contatta se sta con l'altra? Per fare l'offeso poi. Ma è stronzo proprio. Non ti rispetta. Che bimbominkia guarda. Dai che l'hai scampata.
 

Spot

utente in roaming.
Perché ti contatta se sta con l'altra? Per fare l'offeso poi. Ma è stronzo proprio. Non ti rispetta. Che bimbominkia guarda. Dai che l'hai scampata.
Non è offeso, ma ho sbagliato ad averlo cancellato. E' una damnatio memoriae. Quanta tenerezza.


Il punto è che sono poco dura e cattiva. Ascolto troppo, dubito, sono una cavolo di remissiva insomma. Mi serve un corso di mandate a fanculo.
 

drusilla

Drama Queen
Non è offeso, ma ho sbagliato ad averlo cancellato. E' una damnatio memoriae. Quanta tenerezza.


Il punto è che sono poco dura e cattiva. Ascolto troppo, dubito, sono una cavolo di remissiva insomma. Mi serve un corso di mandate a fanculo.
Invece hai fatto bene a cancellarlo da fb. Era evidentemente una tua mossa "difensiva" per non soffrire quando ti affacciavi alla vetrina della sua vita senza di te. Mi sembra che ci sei troppo dentro ancora per poter essere amici. Forse arriverà quel momento in cui potrete esserlo o forse scoprirai che tutto sommato questo grande amico non te lo perdi.
 

Spot

utente in roaming.
Invece hai fatto bene a cancellarlo da fb. Era evidentemente una tua mossa "difensiva" per non soffrire quando ti affacciavi alla vetrina della sua vita senza di te. Mi sembra che ci sei troppo dentro ancora per poter essere amici. Forse arriverà quel momento in cui potrete esserlo o forse scoprirai che tutto sommato questo grande amico non te lo perdi.
Citavo solo parole sue :D effettivamente non si capiva bene dall'impostazione della frase.
Cavoli se ho fatto bene


Anzi, dato che mi son rotta di avere chiamate random, mo vado di blocco totale.
Almeno respiro per un po' e non ci penso.
 
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Trinità

Utente Pagliaccio
Ho 28 anni.
Ero la donna della sua vita. La donna che amava, la donna con cui voleva vivere, l'unica con cui vedeva un futuro. La più bella del mondo, l'unica che desiderava. La sua e la mia identità era "noi". Ci sembrava di essere così vicini che non c'era parte della nostra vita che non riguadasse l'altro.
Ero il suo primo amore, e la sua prima donna in assoluto. Io avevo avuto altre esperienze, ma nessuna che mi avesse fatto sognare così, che mi avesse fatto amare sul serio, che mi avesse fatto sentire me stessa e libera di lasciarmi andare. 5 anni insieme, un rapporto a distanza, ma mille sforzi per passare più tempo possibile insieme.
Il resto del mondo era secondario. Io, che mi sono sempre immaginata sola e indipendente, con gioia iniziavo a modellare la mia vita intorno a lui: su di lui basavo le mie scelte, lui era il più grande obiettivo da raggiungere. Mi stavo organizzando per raggiungerlo e andare a vivere da lui. Per me, era quello giusto. Tutto tra noi sembrava essere libero, spontaneo.

Poi lui, spesso solo, 4 mesi fa inizia ad uscire un po' di più, sempre un po' più spesso. Vede ragazze. Ne sono contenta.
Un mese e mezzo fa, nota lei.
Lei gli da familiarità, calore. Non è bella, ma ai suoi occhi affascinante e stupenda. Proviene dalla sua stessa città, dove io attualmente vivo, e lavora e vive nella città in cui vive lui. Decide di provarci subito.
Io d'altronde non ho mai imposto fedeltà e dedizione, anche se fino ad allora l'avevo data e ricevuta. Tuttavia, iniziano 3 settimane di menzogne. Menzogne anche quando sto a casa sua, e si assenta un po' di più per vedere lei, o quando lui viene da me, e inventa scuse per passare del tempo con lei, poco prima di ripartire.
Percepisco qualcosa di strano, ma non sospetto: d'altra parte nei miei confronti ha tutto quell'amore e tutta quella passione di sempre.

La settimana dopo, qualche silenzio di troppo. La cosa inizia a ferirmi, e dopo aver aspettato una notte intera nell'attesa che mi richiamasse, inizio a cercarlo io con insistenza ossessiva. Non appena mi risponde, dopo un po' d'insistenza arriva la bomba. Era in programma che io salissi da lui, dopo un'altra settimana: dice che aspettava quello per dirmelo.
E' come se il mondo intero mi fosse crollato addosso, non ci credo, non realizzo.

Il giorno dopo scende per parlarmi. Mi racconta tutto per filo e per segno, anche i più piccoli e dolorosi dettagli, e poi è un tutto: "credevo che mi avessi lasciato subito e ho anche pensato di mettermi con lei, ma voglio stare con te, vedo solo con te un futuro".
Gli dico di pensarci, di esserne sicuro. Si prende una settimana, non sa come dirlo a lei. In una settimana al telefono con me si sfoga, mi racconta tutto perchè sono "il suo specchio", racconta i suoi sensi di colpa, mi parla di lei, si contraddice, è confuso, si sente in crisi perchè si riteneva incapace di far del male a qualcuno, non vuole che io mi neghi al telefono, ha bisogno della mia voce e di conferme da parte mia. Vuole assolutamente sapere se sono disposta a tornare con lui. Poi ci rivediamo, con la promessa di stare insieme. Qualche giorno bello e appassionato, altri più cupi.

Quando arriva il momento di rendere definitiva la cosa e di dirlo a lei, si fa prendere da mille dubbi. Il modo in cui parla di lei e di me mi fa male, sembra un sogno contro una realtà -non brutta- ma circondata di grigiore.
Ma la settimana è passata, io ho un colloquio 2 giorni dopo, gli chiedo di decidere prima del colloquio, perchè mi sento debole, in ansia, e piena di stress.
Parla con lei per lasciarla, le racconta le sue intenzioni ma le dice che ha dei dubbi, e che quella scelta glie l'ho imposta io. Non la lascia, e tornato a casa da me la riempie di messaggi e chiamate, in mia presenza. Io gli dico di lasciare me a questo punto, e di andare da lei, ma lui non vuole sentire ragioni e non vuole lasciarmi andare. Vuole tempo.

Ma i dubbi continuano, i messaggi per lei continuano, lui è distratto e non vede la mia sofferenza e la mia paura, che via via si fanno più forti. Il giorno del mio compleanno me ne vado, di comune accordo con lui, preferisco tornare a casa piuttosto che aspettare sola che lui torni la sera. Lui mi promette che avrebbe deciso e per rispettarmi, intanto, non avrebbe visto nè me nè lei. Voleva stare solo.

Lui tenta di chiamarmi, di mandarmi messaggi ed essere un po' dolce. Senza molto impegno, ma lo fa. Tuttavia io non ce la faccio, e decido di non sentirlo fino a che la decisione non sarebbe stata definitiva.

Passano i giorni. Un "mi manchi tanto per messaggi", che mi rende debole e me lo fa chiamare. Una conversazione inutile al telefono. Passano altri giorni.

Divento meschina: ho la sua password di facebook, lo spio e scopro che l'ha vista. Aspetto, cerco di calmarmi. Altri giorni.
Lo chiamo e glie lo dico.
E poi incalzo con le domande, perchè lui tergiversa.
Dice che ha capito di non amarmi, perchè non gli sono mancata come credeva, e che ha scelto lei. Dice che stava aspettando di rivedermi per dirmelo, fra una quindicina di giorni (si, di nuovo lasciata a soffrire, dubitare e attendere, nonostante i giochi fosserò già stabiliti).
La cosa in sè nemmeno mi addolora, in realtà avevo capito che sarebbe andata a finire in questo modo. Ma mi fa arrabbiare l'essere stata tenuta di nuovo all'oscuro.

Però il giorno dopo mi manca e lo contatto, discutiamo per messaggi. Cerco di spiegargli che con me si è comportato male, che mi ha lasciato in attesa e mi ha illusa, che si è sfogato non tenendo conto di quanto potessi soffrire io, in quanto donna innamorata. Il bisogno di confrontarmi con lui e di fargli capire come mi sono sentita è forte: avevo troppo taciuto nei giorni precendenti. Lui minimizza, dice di aver risolto una situazione terribile brillantemente, dice di avermi trattata con rispetto e da pari, dice che esagero.

Mi chiede se ero già uscita con qualcuno. Gli dico di no, ma che la sera stessa sarei uscita con un tipo conosciuto in chat. Una scusa per non pensare a lui per lo più, in realta non mi va assolutamente. Mi dà dell'ipocrita, mi accusa di fare la vittima e l'eroina del nostro rapporto, mentre in realtà sono già passata oltre, perchè vado a caccia di ragazzi nelle chat.

Però dice che sono il suo punto di riferimento, la donna più importante della sua vita dopo sua madre, che comunque dovevamo vederci per parlare, e continuare a sentirci.
Gli chiedo se si è proprio fidanzato, non mi risponde.
Gli scrivo che senza desiderio io e lui non possiamo essere nulla, perchè non siamo mai stati amici e non abbiamo mai comunicato escludendo i nostri corpi. Che avrei preferito essere sua amante che suo punto di riferimento.
Non risponde.


Capisco che l'uomo con cui mi sono sempre confidata semplicemente non è più interessato ad ascoltarmi, nonostante dica il contrario. Fra un paio di settimane dovremmo vederci: lui dovrebbe restituirmi alcune cose lasciate a casa sua e parlarmi. Avevo intenzione di accettare l'incontro, ma ora come ora, so solo che non voglio più vederlo nè sentirlo, mai più: in un mese ha deciso che io e i miei sentimenti non lo riguardiamo più da vicino, quindi ogni contatto perde di senso. E' diventato un estraneo.

Sono triste, ma mi sento meglio: lo stomaco non mi si contorce più come ha fatto per un mese di attesa, non tremo più. Per la prima volta, non mi manca.

A volte mi chiedo come mai abbia cercato un'altra, come possa essere lei diventata così importante in così poco tempo, mentre io sono improvvisamente diventata poco più che nulla. Mi chiedo come mai io non sia stata abbastanza. Ma sono risposte che non posso darmi da sola, e lui credo che si rifiuterà sempre di darmele.
Sei la donna più importante dopo sua madre?
VIA,VIA,VIA,VIA subito da quell'uomo, corri come spidy gonzalessss che culo che hai....
ciao
 

Spot

utente in roaming.
Sei la donna più importante dopo sua madre?
VIA,VIA,VIA,VIA subito da quell'uomo, corri come spidy gonzalessss che culo che hai....
ciao
Sua madre non c'è più. E' molto legato al suo ricordo. Si, la frase è preoccupante.

Comunque oggi sto facendo i "suoi" bagagli. Decine di libri lasciate a casa mia. Un po' mi dispiace (per i libri, intendo... non li ho letti tutti)

Fra qualche giorno vuole vedermi.
Secondo lui quello che abbiamo da dirci è importante.

Ma se penso ai giorni che ha passato con me mentre pensava a lei...
Se penso alle mille parole, dopo, alle innumerevoli stronzate...
E' così importante parlarsi di persona in questi casi?
Forse posso dire meglio con un gesto. Oggi penso che il gesto possa essere un rifiuto.
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Sua madre non c'è più. E' molto legato al suo ricordo. Si, la frase è preoccupante.

Comunque oggi sto facendo i "suoi" bagagli. Decine di libri lasciate a casa mia. Un po' mi dispiace (per i libri, intendo... non li ho letti tutti)

Fra qualche giorno vuole vedermi.
Secondo lui quello che abbiamo da dirci è importante.

Ma se penso ai giorni che ha passato con me mentre pensava a lei...
Se penso alle mille parole, dopo, alle innumerevoli stronzate...
E' così importante parlarsi di persona in questi casi?
Forse posso dire meglio con un gesto. Oggi penso che il gesto possa essere un rifiuto.
E per Te è importante quello che avete da dirvi?
Devi essere Tu a decidere ciò che è importante e ciò che non lo è!
Se non ti andasse di vederlo non devi farlo.......
Io sono dalla tua parte!
Ciao
 

Spot

utente in roaming.
Oggi abbiamo parlato faccia a faccia.
C'è poco da dire in realtà. Un rapporto impegnativo, da tanti punti di vista. Uno dei due è scoppiato. Peccato che ci sia voluta un'altra donna per scoppiare. E fondamentalmente si cacava sotto a mollarmi.
Ovviamente non siamo d'accordo sulla portata degli errori che ne sono conseguiti. Tant'è, l'importante è che sappia che a me son pesati molto e non glie li perdono.

Dice che ci sarà sempre per me, io ho preferito chiudere tutto. Nel caso ci sentiremo, un giorno, lo si farà solo alle mie condizioni. Sicuramente nel breve periodo per me non è fattibile, forse nel lungo sarà lo stesso. Non so se riuscirò mai ad andar oltre la sensazione di esser stata scartata: quella è e rimane un'offesa.
E' innamorato, sta con lei. Continuerò ad invidiare chi ha capacità di passare da una forma di trasporto all'altra in maniera così veloce.

Non è stato piacevole rivederlo, ma non mi pento di essermi sporcata le mani. Era necessaria una conclusione.
Ora si va avanti e si cerca di affrontare al meglio questo periodo di merda.

Fine.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Oggi abbiamo parlato faccia a faccia.
C'è poco da dire in realtà. Un rapporto impegnativo, da tanti punti di vista. Uno dei due è scoppiato. Peccato che ci sia voluta un'altra donna per scoppiare.
Ovviamente non siamo d'accordo sulla portata degli errori che ne sono conseguiti. Tant'è, l'importante è che sappia che a me son pesati molto e non glie li perdono.

Dice che ci sarà sempre per me, io ho preferito chiudere tutto. Nel caso ci sentiremo, un giorno, lo si farà solo alle mie condizioni. Sicuramente nel breve periodo per me non è fattibile, forse nel lungo sarà lo stesso. Non so se riuscirò mai ad andar oltre la sensazione di esser stata scartata: quella è e rimane un'offesa.
E' innamorato, sta con lei. Continuerò ad invidiare chi ha capacità di passare da una forma di trasporto all'altra in maniera così veloce.

Non è stato piacevole rivederlo, ma non mi pento di essermi sporcata le mani. Era necessaria una conclusione.
Ora si va avanti e si cerca di affrontare meglio questo periodo di merda.

Fine.

Molto orgoglio leggo in te.
Forse questo ha influito nel suo essere titubante e incerto nel chiudere.
È giovane anche lui e non aveva esperienza di storie finite.
Sono certa che ti vuole bene.
Non è una grande consolazione ma neanche piccola.
 

Spot

utente in roaming.
Molto orgoglio leggo in te.
Forse questo ha influito nel suo essere titubante e incerto nel chiudere.
È giovane anche lui e non aveva esperienza di storie finite.
Sono certa che ti vuole bene.
Non è una grande consolazione ma neanche piccola.
Orgoglio, orgoglio ferito a svendere, un euro al chilo :D

Si sono d'accordo, entrambi orgogliosi, ognuno a modo suo, e questo non ha aiutato.
Credo anche io che mi voglia bene, e che, come ha ribadito molte volte, mi stimi molto.
Non consola perchè io avevo puntato tutto su di lui, con molta forza. Però lasciare qualcosa di positivo in qualcuno è sempre.. positivo, immagino, e non capita ogni volta.
 

tenebroso67

Utente di lunga data
Peccato che il fanciullo abbia bisogno di raccontarsi di essersi comportato bene e in maniera coraggiosa.

Ognuno può raccontarsi ciò che vuole, sia chiaro. Ma quando lo racconta a me qualche problema inevitabilmente sorge.
Come puo' esssere coraggioso qualcuno che si aggrappa da una donna all' altra senza avere il coraggio di "camminare" da solo ?
Se la racconta proprio bene costui.....

Hai sicuramente scoperto un lato del suo carattere che prima non conoscevi.
Tutto sommato meglio cosi'...meglio tardi che mai.
 
Ultima modifica:

Spot

utente in roaming.
Come puo' esssere coraggioso qualcuno che si aggrappa da una donna all' altra senza avere il coraggio di "camminare" da solo ?
Se la racconta proprio bene costui.....

Hai sicuramente scoperto un lato del suo carattere che prima non conoscevi.
Tutto sommato meglio cosi'...meglio tardi che mai.
Ah boh. Nemmeno io vedo coraggio nel non restare soli. Ma ognuno si mette i vestiti che preferisce, immagino.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Orgoglio, orgoglio ferito a svendere, un euro al chilo :D

Si sono d'accordo, entrambi orgogliosi, ognuno a modo suo, e questo non ha aiutato.
Credo anche io che mi voglia bene, e che, come ha ribadito molte volte, mi stimi molto.
Non consola perchè io avevo puntato tutto su di lui, con molta forza. Però lasciare qualcosa di positivo in qualcuno è sempre.. positivo, immagino, e non capita ogni volta.
Ciao:)

perchè?

ma più che altro, cosa vuol dire?

E' una cosa che mi ha sempre detto anche il mio ex. Non ho mai capito esattamente cosa significasse. A dire il vero. (e lui non ha mai saputo spiegarmi esattamente cosa intendesse).
Anche perchè io credo che lui non avesse puntato su di me. Ma su tutto quello che l'immagine che lui aveva di me rappresentava per lui.

Mi incuriosisce questa prospettiva.
 

spleen

utente ?
Ciao:)

perchè?

ma più che altro, cosa vuol dire?

E' una cosa che mi ha sempre detto anche il mio ex. Non ho mai capito esattamente cosa significasse. A dire il vero. (e lui non ha mai saputo spiegarmi esattamente cosa intendesse).
Anche perchè io credo che lui non avesse puntato su di me. Ma su tutto quello che l'immagine che lui aveva di me rappresentava per lui.

Mi incuriosisce questa prospettiva.
Curiosa! :D
 

spleen

utente ?
molto! :D

Tu no? :p
Certo!
Io faccio fatica a puntare su me stesso (conoscendomi... :facepalm:)
Proprio non ce la farei a investire aprioristicamente su un altro. Il problema è che a me è andata bene.
Credo. :eek:
 

Spot

utente in roaming.
Ciao:)

perchè?

ma più che altro, cosa vuol dire?

E' una cosa che mi ha sempre detto anche il mio ex. Non ho mai capito esattamente cosa significasse. A dire il vero. (e lui non ha mai saputo spiegarmi esattamente cosa intendesse).
Anche perchè io credo che lui non avesse puntato su di me. Ma su tutto quello che l'immagine che lui aveva di me rappresentava per lui.

Mi incuriosisce questa prospettiva.
Io invece non capisco bene la domanda :D
Pensi che l'immagine che il tuo ex si era fatto di te fosse qualcosa di estraneo?
A meno che lui non tendesse ad idealizzarti pesantemente, o a meno che tu non gli abbia celato aspetti fondamentali della tua personalità quell'immagine sei tu, un po' rielaborata, ma sempre tu.

Certo!
Io faccio fatica a puntare su me stesso (conoscendomi... :facepalm:)
Proprio non ce la farei a investire aprioristicamente su un altro. Il problema è che a me è andata bene.
Credo. :eek:
E che fai, investi a posteriori?
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Certo!
Io faccio fatica a puntare su me stesso (conoscendomi... :facepalm:)
Proprio non ce la farei a investire aprioristicamente su un altro.
Il problema è che a me è andata bene.
Credo. :eek:
Lettera per lettera...con inchino!! :)

Neanche io.
Ma anche perchè puntare su un altro, mi sembra più un puntare su ciò che vedo nel momento in cui vedo, quindi un qualcosa di necessariamente parziale, e fissarlo nel futuro. Quasi un fermare uno scorrere naturale.

Quindi mi chiedo su chi o cosa starei puntando. In caso lo facessi.

E quanta verità ci metterei in quel puntare. E quanto sguardo di me perderei.

Boh...è una prospettiva che faccio fatica a penetrare.

Il mio ex dice che aveva puntato tutto su di me. Io credo neanche sappia chi sono davvero. Lui aveva puntato sull'esistenza rassicurante di una relazione. In cui c'ero anche io. Ma non so quanto fosse fondamentale, la mia presenza precisa. Proprio io intendo.

Io in quanto io, secondo me, gli stavo anche sulle palle!!:D
 
Stato
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