Anche..
La questione delle illusioni è molto semplice dal mio punto di vista. E non è culo.
Ci si può anche concedere di coccolarsi nell'illusione. Ma concederselo è una presa di posizione con se stessi.
E riguarda il dirsi la verità.
Mi godo i fiori finti. In quanto finti. E non raccontandomi che sono veri. (io li odio, e piuttosto faccio a meno.)
Illudersi, illudendosi che l'illusione sia realtà...è tirarsi nelle gambe da soli. E ingabbiarsi. Attorcigliandosi attorno a se stessi.
Che quando vuoi annusare i fiori e ti respiri l'asfalto, o ci batti il naso pensando di affondarlo in un qualcosa di morbido e profumato non è mica bello.
Tanto vale sapere che l'asfalto è asfalto. E i fiori finti funzionano solo per essere guardati. E non annusati, sentiti. E concedersi solo quella forma di piacere allora è una scelta di libertà. E accontentarsi può anche essere dolce.
Ci sono bellissime illusioni in cui abbandonarsi. E' un bel viziarsi anche quello, a volte. Il punto è saperlo. E dirlo a se stessi.
La sabbia resta sabbia....basta un po' di acqua a portarsela via. Non so con cosa, che sono ignorante a riguardo, ma diventa solida e compatta solo se mescolata con altro. (c'è mica un muratore??
)