Da me son tanto bigotti che..

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Brunetta

Utente di lunga data
Dipende da dove inizia e dove finisce lo "stile di vita che li può danneggiare".
In tutta onestà preferisco dare priorità alla mia vita piuttosto che alla loro quotidianità (che intacca pure la mia.. ma vabbè).
Non in nome di chissà quale forma di svago, ma in nome della possibilità di viaggiare da sola, lavorare fuori, avere rapporti normali con le persone.

Sono i comportamenti individuali che, se non troppo divergenti nei principi ma diversi nelle modalità, che modificano la morale corrente di un gruppo.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Il pettegolezzo è stato tema di ricerche perché svolge indubbiamente una funzione.
Oltre a trasmettere e consolidare le regole di un gruppo sociale, rassicura i componenti di essere nel giusto.
Infatti sul pettegolezzo si basa la struttura di moltissime trasmissioni televisive anche format stranieri.
Non credo che ci si debba sentire del tutto esenti perché è, secondo me, l'espressione di un'etica e di una morale.
Il pettegolezzo va a costruire anche l'identità di un gruppo sociale sia che riguardi un paese, una classe, un gruppo amicale, un luogo di lavoro o un forum.
Voglio dire che si chiama pettegolezzo quello che ci disturba e confronto quello che facciamo noi ma ha funzione simile.
Che il pettegolezzo abbia una sua funzione è indubbio, lo vediamo tutti i santi giorni...anche io ne faccio e sicuramente in diverse occasioni sono stata oggetto...credo sia del tutto naturale.
Mi dà da pensare più che altro il concetto che "se c'è qualcuno a cui vogliamo bene allora adeguiamoci per non farlo soffrire"...ecco, perchè chi ci vuole bene non può fare altrettanto se vede che sono così e faccio ciò che mi fa star bene?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che il pettegolezzo abbia una sua funzione è indubbio, lo vediamo tutti i santi giorni...anche io ne faccio e sicuramente in diverse occasioni sono stata oggetto...credo sia del tutto naturale.
Mi dà da pensare più che altro il concetto che "se c'è qualcuno a cui vogliamo bene allora adeguiamoci per non farlo soffrire"...ecco, perchè chi ci vuole bene non può fare altrettanto se vede che sono così e faccio ciò che mi fa star bene?
Perché se TU (esemplificativo) vivi a Bologna te ne freghi. Tua nonna a Conversano dal panettiere ci deve andare tutti i giorni.
Inoltre è noto che è più difficile abbandonare convinzioni che si sono consolidate in 50 anni che essere discreti per delicatezza.
 
ci sono tanti genitori , nonni, zii bigotti e con notevoli chiusure mentali di partenza che attraverso il confronto sono arrivati a comprendere certe diversità come il figlio, nipote gay.
la chiusura diventa nostra se non proviamo prima di decidere che il dialogo risulti inutile
 
Ultima modifica:

Nicka

Capra Espiatrice
Perché se TU (esemplificativo) vivi a Bologna te ne freghi. Tua nonna a Conversano dal panettiere ci deve andare tutti i giorni.
Inoltre è noto che è più difficile abbandonare convinzioni che si sono consolidate in 50 anni che essere discreti per delicatezza.
Purtroppo la mentalità del paese la conosco come le mie tasche...ma è anche auspicabile che prima o poi certe mentalità cambino.
Quando sono andata a far conoscere il mio moroso ai miei nonni (paesino pugliese dove si conoscono tutti) c'era anche mia madre.
Mia madre subito a dire "preparate le stanze separate", non perchè a lei desse fastidio, ma perchè pensava appunto che invece potesse dar fastidio alla famiglia.
E' arrivata mia nonna che l'ha mandata affanculo dicendo che non siamo mica nel Medioevo...:D e ci ha fatto trovare pronta la stanza col letto matrimoniale.
Insomma, pian piano facciamole cambiare ste convinzioni...
 

giorgiocan

Utente prolisso
ci sono tanti genitori , nonni, zii bigotti e con notevoli chiusure mentali di partenza che attraverso il confronto sono arrivati a comprendere certe diversità come il figlio, nipote gay.
la chiusura diventa nostra se non proviamo prima di decidere che il dialogo risulti inutile
Non ci credo. Si può certo parlare di accettazione, ma la comprensione è legata a un processo di elaborazione personale. Come dice Brunetta, non si può pensare che rigidità accumulate per decenni si "ammollino" se non molto gradualmente e aspettandosi piccoli risultati.

In ogni caso - ma non voglio sostenere che questa sia la soluzione ideale - in un paese in cui forse cominci ad essere riconosciuto come individuo adulto ormai a 30 anni, non è che sia rimasto gran margine per attendere con emozione di riuscire finalmente a spostare di un centimetro i paletti con cui ti scontri da una vita.
Perchè prima o poi, la suddetta vita, finisce.

La pazienza deve avere un limite sensato.
 
Non ci credo. Si può certo parlare di accettazione, ma la comprensione è legata a un processo di elaborazione personale. Come dice Brunetta, non si può pensare che rigidità accumulate per decenni si "ammollino" se non molto gradualmente e aspettandosi piccoli risultati.

In ogni caso - ma non voglio sostenere che questa sia la soluzione ideale - in un paese in cui forse cominci ad essere riconosciuto come individuo adulto ormai a 30 anni, non è che sia rimasto gran margine per attendere con emozione di riuscire finalmente a spostare di un centimetro i paletti con cui ti scontri da una vita.
Perchè prima o poi, la suddetta vita, finisce.

La pazienza deve avere un limite sensato.
che qualcuno riesce a fare
concordo sul paese ma il discorso su un famigliare è ben diverso
 

giorgiocan

Utente prolisso
che qualcuno riesce a fare
concordo sul paese ma il discorso su un famigliare è ben diverso
Per mia esperienza no. E naturalmente non posso argomentare che della mia esperienza e di quel che attorno osservo a fronte della medesima.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Purtroppo la mentalità del paese la conosco come le mie tasche...ma è anche auspicabile che prima o poi certe mentalità cambino.
Quando sono andata a far conoscere il mio moroso ai miei nonni (paesino pugliese dove si conoscono tutti) c'era anche mia madre.
Mia madre subito a dire "preparate le stanze separate", non perchè a lei desse fastidio, ma perchè pensava appunto che invece potesse dar fastidio alla famiglia.
E' arrivata mia nonna che l'ha mandata affanculo dicendo che non siamo mica nel Medioevo...:D e ci ha fatto trovare pronta la stanza col letto matrimoniale.
Insomma, pian piano facciamole cambiare ste convinzioni...
Vabbè ma il problema è la nonna. S se ne frega il problema non si pone.
Se ci piange il problema si pone eccome!
Non so perché mai si dovrebbe farla star male per dormire due giorni separati. Anche se dà oggettivamente e soggettivamente fastidio.
Ste cose si vedono anche nelle commedie americane. Non prendiamocela sempre con il Sud!
 
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Caciottina

Escluso
Vabbè ma il problema è la nonna. S se ne frega il problema non si pone.
Se ci piange il problema si pone eccome!
Non so perché mai si dovrebbe farla star male per dormire due giorni separati. Anche se dà aggettivamente fastidio.
Ste cose si vedono anche nelle commedie americane. Non prendiamocela sempre con il Sud!
quoto romeprebbe le palle anche mio nonno che ha 70 anni (quindi manco troppo in la con l eta) e vive a Tole'.
 
Vabbè ma il problema è la nonna. S se ne frega il problema non si pone.
Se ci piange il problema si pone eccome!
Non so perché mai si dovrebbe farla star male per dormire due giorni separati. Anche se dà aggettivamente fastidio.
Ste cose si vedono anche nelle commedie americane. Non prendiamocela sempre con il Sud!
condivido
 

Nicka

Capra Espiatrice
Vabbè ma il problema è la nonna. S se ne frega il problema non si pone.
Se ci piange il problema si pone eccome!
Non so perché mai si dovrebbe farla star male per dormire due giorni separati. Anche se dà aggettivamente fastidio.
Ste cose si vedono anche nelle commedie americane. Non prendiamocela sempre con il Sud!
Io le spiegherei che non può piangere perchè il panettiere la guarda storta però.
Il rispetto deve essere da tutte le parti...per evitarle di piangere allora semplicemente non ci andrei o andrei altrove.
A me non interessa dormire separata, è il principio per cui dovrei dormire separata che mi dà parecchio fastidio. E se io avessi bisogno di dormire con questa persona per motivi miei personali che non sto a dire a nonne, zie, parenti, panettieri? Magari ho un subito un trauma di cui non voglio parlare...la esagero appositamente eh...
Se non lo si sopporta si evita tutto a prescindere.
Mi rendo conto che è cosa brutta...io sono in mezzo a una faida famigliare che va avanti anni perchè non vado d'accordo (a dir poco) con un parente. Non sto a raccontare le rotture di cazzo che ho subito per anni, ma mi sono impuntata che se mi volevano lì era così. Ci hanno messo anni, ci ho messo anni, ma sono riuscita a far capire le mie ragioni...e anche se ancora oggi mi arriva la frasetta appuntita non mi importa.
Basterebbe solo parlarsi e capirsi...
 

Nicka

Capra Espiatrice
ma se vengo mi fermo a Bologna, non vado certo da quello squinternato bombarolo :D
cmq ho in mente un road trip da paura che mi vedra' ben 3 giorni nella rossa citta compagna:D
Vabbè, io sono ovunque, sono a Tolè, sono a Bologna...tu dimmi dove e quando! :D
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io le spiegherei che non può piangere perchè il panettiere la guarda storta però.
Il rispetto deve essere da tutte le parti...per evitarle di piangere allora semplicemente non ci andrei o andrei altrove.
A me non interessa dormire separata, è il principio per cui dovrei dormire separata che mi dà parecchio fastidio. E se io avessi bisogno di dormire con questa persona per motivi miei personali che non sto a dire a nonne, zie, parenti, panettieri? Magari ho un subito un trauma di cui non voglio parlare...la esagero appositamente eh...
Se non lo si sopporta si evita tutto a prescindere.
Mi rendo conto che è cosa brutta...io sono in mezzo a una faida famigliare che va avanti anni perchè non vado d'accordo (a dir poco) con un parente. Non sto a raccontare le rotture di cazzo che ho subito per anni, ma mi sono impuntata che se mi volevano lì era così. Ci hanno messo anni, ci ho messo anni, ma sono riuscita a far capire le mie ragioni...e anche se ancora oggi mi arriva la frasetta appuntita non mi importa.
Basterebbe solo parlarsi e capirsi...
Uhm a occhio (scusa non ricordo) sei molto giovane. Quando si è giovani si ritiene importante affermarsi o proclamare un diritto o la propria coerenza anche così.
Io non lo ritengo rispettoso perché sono dell'idea che un po' di "riverenza" (come avrebbe detto mia madre) nei confronti degli anziani sia dovuta.
Quello che per te e nell'ambiente che frequenti è normale può continuare a non esserlo altrove.
Immagina una cosa che non concepisci TU e immagina un nipote che te lo impone e capisci subito.
Ovvio che quello che dà fastidio a te è estremo, ma lo è PER TE.
Immagina che il nipote arrivi con tre persone e pretenda di importi, trattandoti da retrograda, il loro poliamoroso quadrilatero mobile e immagina.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Uhm a occhio (scusa non ricordo) sei molto giovane. Quando si è giovani si ritiene importante affermarsi o proclamare un diritto o la propria coerenza anche così.
Io non lo ritengo rispettoso perché sono dell'idea che un po' di "riverenza" (come avrebbe detto mia madre) nei confronti degli anziani sia dovuta.
Quello che per te e nell'ambiente che frequenti è normale può continuare a non esserlo altrove.
Immagina una cosa che non concepisci TU e immagina un nipote che te lo impone e capisci subito.
Ovvio che quello che dà fastidio a te è estremo, ma lo è PER TE.
Immagina che il nipote arrivi con tre persone e pretenda di importi, trattandoti da retrograda, il loro poliamoroso quadrilatero mobile e immagina.
Per come sono fatta io spiegherei cosa mi dà fastidio e i motivi e allo stesso modo cercherei di capire cosa è importante dall'altra parte e i motivi...e cercherei un punto di incontro. Non voglio imporre niente io e non voglio che mi venga imposto qualcosa...ci sono sempre le vie di mezzo, credo.
Insomma, per me è molto importante comunicare i propri disagi se ci sono e le proprie idee.
E' la questione dell'imposizione che proprio non mi va giù...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per come sono fatta io spiegherei cosa mi dà fastidio e i motivi e allo stesso modo cercherei di capire cosa è importante dall'altra parte e i motivi...e cercherei un punto di incontro. Non voglio imporre niente io e non voglio che mi venga imposto qualcosa...ci sono sempre le vie di mezzo, credo.
Insomma, per me è molto importante comunicare i propri disagi se ci sono e le proprie idee.
E' la questione dell'imposizione che proprio non mi va giù...
Vabbè non ci capiamo.
Io parlavo di persone anziane per le quali è proprio impossibile considerare come normale qualcosa che per te (o per me) lo è.
Fosse anche solo fumare sigarette in casa. Ma cosa vuoi discutere?! Fuma in giardino o per strada e non costringere una persona che ci sta male a mettersi in discussione.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Vabbè non ci capiamo.
Io parlavo di persone anziane per le quali è proprio impossibile considerare come normale qualcosa che per te (o per me) lo è.
Fosse anche solo fumare sigarette in casa. Ma cosa vuoi discutere?! Fuma in giardino o per strada e non costringere una persona che ci sta male a mettersi in discussione.
Sì, stavo cercando di calarmi nel ruolo a seconda di come sono fatta io...
Ecco il tuo esempio: io fumo in casa, tu non vuoi. Allora fumo fuori ------> Compromesso
Se però pretendi che non fumo nemmeno fuori allora non ci siamo. E si può finire a litigare...
 
Stato
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