Eratò
Utente di lunga data
Disi ieri ti pensavo...cavolo,verrei a Milano anche solo per conoscere te.Un bacio!Da Oscar!
Disi ieri ti pensavo...cavolo,verrei a Milano anche solo per conoscere te.Un bacio!Da Oscar!
non è che in precedenza non l'avessi detto fuori dai denti, è chiaro che per te se una persona viene tradita è colpa sua (lo dico senza polemica, ci tengo a sottolinearlo).
per non essersene accorta, per essere cieca, per essere stronza, per manifestare o provare poco amore.
questo ragionamento, fanty, a mio avviso non sta in piedi.
è come per le truffe, ci sono vari gradi di responsabilità/cecità e pensa che in quei casi, comunque, la colpa è sempre di chi truffa e non di chi viene truffato, mostrando un livello più o meno alto di dabbenaggine o fiducia.
ci sono persone che amano il partner e si fidano di lui o di lei, danno buona fede e si aspettano in cambio reciprocità.
inoltre, per chi è onesto e sincero, non sempre è facile comprendere come agisce chi non lo è.
Disi ieri ti pensavo...cavolo,verrei a Milano anche solo per conoscere te.Un bacio!
Quindi non posso scriverne? Non è un forum, questo?Tu non hai idea di cosa tu stia parlando. E guarda che non lo dico con intento offensivo, affatto. Ma tu stai evidentemente teorizzando di qualcosa di cui non hai esperito sulla tua pelle
Non intendevo certo dire che si devono instaurare dinamiche di sospetto!!Perché se così non fosse saresti cosciente di cosa sia il confidare nella persona che con te sta realizzando un progetto. Perché proprio il confidare, ovvero il condividere una fede, implica per il rispetto dell'impegno vicendevolmente preso, l'assenza del controllo e affidarsi all'altro come fosse sè stesso. Se non c'è fede nella condivisione e nella reciproca onestà e lealtà il matrimonio è una farsa.
Capisco bene cosa comporta condividere l'impegno anche gravoso della quotidianità di una famiglia. Checché tu ne pensi, vedo e conosco un mare di famiglie e vedo quanto sia difficile star dietro a tutto, con la testa, con il cuore.Con quali presupposti diversamente ci si prenderebbe l'enorme responsabilità di mettere al mondo delle vite e crescerle? Riflettici. La vita reale non è un romanzo dell'ottocento e in genere lascia ben poco spazio per i capricci. Ci sono le cose serie a cui pensare per le quali il tempo spesso non è mai sufficiente. I capricci ed i malumori e le piccole inevitabili frustrazioni quotidiane sono di propria competenza perché nessun adulto al mondo può pretendere che un altro, con lo stesso identico carico, si addossi anche il suo basto. E se non sai cosa sia un basto e quanto gravi sulla schiena in un lungo percorso, pur se scelto, pur se non vi si potrebbe mai rinunciare, pur se si è ben coscienti che è quello che davvero vogliamo, taci. Perché stai parlando di un intero mondo che a te é sconosciuto con l'arroganza degli ignoranti.
E' vero, il mio Grande Amore non ha voluto né matrimonio né convivenza. E gli sono grata ogni giorno di più.Ma cosa vuole che ne sappia lei! Il suo Grande Amore non l'ha mia voluta vicino! Una zitella non viene tradita, e' acida di suo!:rotfl::rotfl:
SE PROPRIO VOLESSIMO essere precisi.Quindi non posso scriverne? Non è un forum, questo?
Non intendevo certo dire che si devono instaurare dinamiche di sospetto!!
Intendevo dire che avere fiducia non è esattamente uguale a ad avere fede.... Ci si affida all'altro, e l'altro si affida a noi, ma non è che per questo l'altro smette di esistere come "altro", non diventa me e non diventa il suo ruolo.
Ci si coalizza per un progetto, certo! Ma è un'alleanza tra due persone, non tra due ruoli e lì sta il verme della bella mela. Il verme che comincia a insinuarsi quando, per esempio, si comincia a vedere l'altro come un esecutore di compiti connessi al suo ruolo e non come una persona con cui si è stabilito un patto i cui termini sono sempre rinegoziabili e non perché la spesa la faccio io e la spazzatura la porti giù tu, ma perché prima di ogni ruolo c'è la persona che quel ruolo ha deciso di assumere. E credere che perché siamo coppia tu continuerai a voler interpretare il tuo ruolo è un errore.
Questo per me vale SEMPRE e in ogni relazione strutturata.
Capisco bene cosa comporta condividere l'impegno anche gravoso della quotidianità di una famiglia. Checché tu ne pensi, vedo e conosco un mare di famiglie e vedo quanto sia difficile star dietro a tutto, con la testa, con il cuore.
Ma proprio perché credo che il basto come lo chiami tu non manchi in nessuna esistenza, anche la più felice e riuscita, e spetti a ciascuno portare il proprio, mi domando se il matrimonio non sia piuttosto una moltiplicazione di basti che un loro alleggerimento.
Di certo, leggere questo forum non aiuta ad avere una visione positiva dei matrimoni, ne converrai.
Quindi non posso scriverne? Non è un forum, questo?
Non intendevo certo dire che si devono instaurare dinamiche di sospetto!!
Intendevo dire che avere fiducia non è esattamente uguale a ad avere fede.... Ci si affida all'altro, e l'altro si affida a noi, ma non è che per questo l'altro smette di esistere come "altro", non diventa me e non diventa il suo ruolo.
Ci si coalizza per un progetto, certo! Ma è un'alleanza tra due persone, non tra due ruoli e lì sta il verme della bella mela. Il verme che comincia a insinuarsi quando, per esempio, si comincia a vedere l'altro come un esecutore di compiti connessi al suo ruolo e non come una persona con cui si è stabilito un patto i cui termini sono sempre rinegoziabili e non perché la spesa la faccio io e la spazzatura la porti giù tu, ma perché prima di ogni ruolo c'è la persona che quel ruolo ha deciso di assumere. E credere che perché siamo coppia tu continuerai a voler interpretare il tuo ruolo è un errore.
Questo per me vale SEMPRE e in ogni relazione strutturata.
Capisco bene cosa comporta condividere l'impegno anche gravoso della quotidianità di una famiglia. Checché tu ne pensi, vedo e conosco un mare di famiglie e vedo quanto sia difficile star dietro a tutto, con la testa, con il cuore.
Ma proprio perché credo che il basto come lo chiami tu non manchi in nessuna esistenza, anche la più felice e riuscita, e spetti a ciascuno portare il proprio, mi domando se il matrimonio non sia piuttosto una moltiplicazione di basti che un loro alleggerimento.
Di certo, leggere questo forum non aiuta ad avere una visione positiva dei matrimoni, ne converrai.
E' vero, il mio Grande Amore non ha voluto né matrimonio né convivenza. E gli sono grata ogni giorno di più.
Benedetto il mese il giorno e l'ora.....ecc eccIl matrimonio è un impegno. Se uno dei due viene meno all'impegno la responsabilità é unicamente sua. Vedi, tradimento é quello del fuoco amico e non avviene se non alle spalle, approfittando appunto della fiducia. Chi ha dato modo di far crollare o incrinare la fiducia non tradisce, conferma. Per quanto riguarda il matrimonio no, non puoi comprendere ma solo immaginare e l'immaginazione favorisce sempre i nostri desideri. Nello specifico i tuoi sono quelli dell'affermazione di una tua presunta ipotetica capacità di restare sempre in sella là dove hai visto gli altri cadere. Ma sai come dicono gli esperti? Cento cadute, un cavaliere. Non cadi perché sei incapace ma perché vai a cavallo, non stai solo a guardare gli altri che ci vanno.
Quindi non posso scriverne? Non è un forum, questo?
Non intendevo certo dire che si devono instaurare dinamiche di sospetto!!
Intendevo dire che avere fiducia non è esattamente uguale a ad avere fede.... Ci si affida all'altro, e l'altro si affida a noi, ma non è che per questo l'altro smette di esistere come "altro", non diventa me e non diventa il suo ruolo.
Ci si coalizza per un progetto, certo! Ma è un'alleanza tra due persone, non tra due ruoli e lì sta il verme della bella mela. Il verme che comincia a insinuarsi quando, per esempio, si comincia a vedere l'altro come un esecutore di compiti connessi al suo ruolo e non come una persona con cui si è stabilito un patto i cui termini sono sempre rinegoziabili e non perché la spesa la faccio io e la spazzatura la porti giù tu, ma perché prima di ogni ruolo c'è la persona che quel ruolo ha deciso di assumere. E credere che perché siamo coppia tu continuerai a voler interpretare il tuo ruolo è un errore.
Questo per me vale SEMPRE e in ogni relazione strutturata.
Capisco bene cosa comporta condividere l'impegno anche gravoso della quotidianità di una famiglia. Checché tu ne pensi, vedo e conosco un mare di famiglie e vedo quanto sia difficile star dietro a tutto, con la testa, con il cuore.
Ma proprio perché credo che il basto come lo chiami tu non manchi in nessuna esistenza, anche la più felice e riuscita, e spetti a ciascuno portare il proprio, mi domando se il matrimonio non sia piuttosto una moltiplicazione di basti che un loro alleggerimento.
Di certo, leggere questo forum non aiuta ad avere una visione positiva dei matrimoni, ne converrai.
Manco per niente.SE PROPRIO VOLESSIMO essere precisi.
Per un motivo o per l'altro leggere questo forum non aiuta ad avere una visione positiva dell'umanità in genere. Sposati, non sposati, divorziati, conviventi.
Come dice il tuo adorato jb, a volte la lettura di certi post aiuta solo a rinfocolare l'odio per l'umanità in generale.
Sul neretto concordo al cento per cento. Se sono ottocentesca lo sono sicuramente in una cosa: i matrimoni prima del Novecento erano combinati, non fondati sull'amore, ma sul dovere. Funzionavano quasi tutti, e il tacito accordo era che le corna fossero previste, purché non si sapesse. Triliradi di letteratura su questo: storica, sociologica, poetica, dall'amor cortese in giù.Il matrimonio è un impegno. Se uno dei due viene meno all'impegno la responsabilità é unicamente sua. Vedi, tradimento é quello del fuoco amico e non avviene se non alle spalle, approfittando appunto della fiducia. Chi ha dato modo di far crollare o incrinare la fiducia non tradisce, conferma. Per quanto riguarda il matrimonio no, non puoi comprendere ma solo immaginare e l'immaginazione favorisce sempre i nostri desideri. Nello specifico i tuoi sono quelli dell'affermazione di una tua presunta ipotetica capacità di restare sempre in sella là dove hai visto gli altri cadere. Ma sai come dicono gli esperti? Cento cadute, un cavaliere. Non cadi perché sei incapace ma perché vai a cavallo, non stai solo a guardare gli altri che ci vanno.
C'era una leggera ironia.Se si dovesse basare la propria opinione sul matrimonio leggendo un forum...
sarebbe come guardare il dito di chi indica la luna.
quindi il tuo compagno ti ama poco?Ecco. Quando il tradimento è anche inganno, appunto abilità nel camuffare, fantastiliardi modi per non farsi beccare, ecc. ecco che hai lì davanti un/una Tipo/a modello Lothar, per capirci. Cioè uno che tradisce a raffica, uno che è capace di farlo, ma a cui sostazialmente frega nulla delle donne con cui va. E, immagino, uno che io di sicuro, ma immagino anche tu, non avresti sposato mai, perché ecco.. quel tipo lì lo riconosci, con un minimo di fiuto, al primo incontro o al massimo al secondo (e vale anche per le donne, ma mi sono stancata di mettere o/a, abbiate pietà).
L'inganno da parte di una persona che si ama invece lo snasi, altroché. E se non lo snasi, almeno per un pezzo, tu sei cieco. E quella tua cecità è questione tua, non di chi ti sta tradendo, e che molto probabilmente lo farà, tra l'altro, sempre più convintamente quanto più resti cieco.
in sostanza si.quindi il tuo compagno ti ama poco?![]()
si, abissale.concordo
Ma non la spacci come la ricetta perfetta. Non spacci tuo marito come l'uomo tipo. non ti poni dall'altro come la moglie ideale che ha saputo capire suo marito a differenza di altre che non l'hanno fatto
Non ti metti in un piano di superiorità quando in realtà stai subendo una situazione che è lampante che non ti piace ma appunto te la fai andare bene
Per rispondere a quello che ieri avete detto del mio matrimonio
sono mesi che non metto il mio matrimonio come esempio da seguire. Se potessi vorrei che fosse diverso. sono anni che faccio il possibile perchè torni ad essere un vero matrimonio
La differenza abissale è che io stimo mio marito perchè non ha mai cercato di convincermi che tutti gli uomini siano come lui, che devo adattarmi a questa realtà perchè questa è la normalità.
La differenza è che non ha mandato me dallo psicologo o dal prete ma ci sta andando lui.
verde virtualeconcordo
Ma non la spacci come la ricetta perfetta. Non spacci tuo marito come l'uomo tipo. non ti poni dall'altro come la moglie ideale che ha saputo capire suo marito a differenza di altre che non l'hanno fatto
Non ti metti in un piano di superiorità quando in realtà stai subendo una situazione che è lampante che non ti piace ma appunto te la fai andare bene
Per rispondere a quello che ieri avete detto del mio matrimonio
sono mesi che non metto il mio matrimonio come esempio da seguire. Se potessi vorrei che fosse diverso. sono anni che faccio il possibile perchè torni ad essere un vero matrimonio
La differenza abissale è che io stimo mio marito perchè non ha mai cercato di convincermi che tutti gli uomini siano come lui, che devo adattarmi a questa realtà perchè questa è la normalità.
La differenza è che non ha mandato me dallo psicologo o dal prete ma ci sta andando lui.
ciao caciottina,in sostanza si.
e magari le sta anche bene cosi, ma ho l impressione che per fanta conti piu stima e rispetto e liberta che amore.
e cmq credo che in un modo o nell altro non si stiano capendo sbri e fanta. per me ha ragione fanta nel dire che chi ti ama se ne accorge, ed e' vero, secondo me, come pero e' anche vero che se me ne accorgo che c'e' qualcosa che non va, che qualcosa sta cambiando, io te lo chiedo e tu mi dici: no, e' tutto ok sono stressato a lavoro, io ti credo.
e tu continui a mentire.
A me invece mi ricorda alcuni pensieri di anni fa quando mi dicevo tra me e me "ma sì il tradimento ci può stare come no...ma te ne accorgi subito no?come fai a non accorgetene visto che vivi sotto lo stesso tetto con quella persona 24 ore su 24,li vedi i suoi cambiamenti...Poi ci parli e lui crolla per il senso di colpa...".Cosi semplice..Non avevo la minima idea della realtà e delle dinamiche.Il fatto è che ci sono quelle situazioni che se non le vivi sulla tua pelle non le capisci....Io stessa ero presuntuosa a considerare quei pensieri un dato di fatto...in sostanza si.
e magari le sta anche bene cosi, ma ho l impressione che per fanta conti piu stima e rispetto e liberta che amore.
e cmq credo che in un modo o nell altro non si stiano capendo sbri e fanta. per me ha ragione fanta nel dire che chi ti ama se ne accorge, ed e' vero, secondo me, come pero e' anche vero che se me ne accorgo che c'e' qualcosa che non va, che qualcosa sta cambiando, io te lo chiedo e tu mi dici: no, e' tutto ok sono stressato a lavoro, io ti credo.
e tu continui a mentire.
ma per fortuna.....per fortuna cheA me veramente non sembrava neanche tanto che ti importasse della "semplice" scopata...eri molto concentrato sul fatto che la tua lei fosse confusa e avesse perso l'equilibrio dello stare in coppia con te.
Ricordo bene la descrizione di tua moglie su come si era svolto il fattaccio, con tanto di dettagli anche troppo intimi, e penso che, come me, lo ricordino un po' tutti!
Tu non facesti una piega e replicavi a destra e a manca asserendo che non era questo l'importante...
E ora hai cambiato completamente versione...
Eri lo stesso te che nei tuoi parecchi post dissertavi sulle motivazioni che portano a tradire, soprattutto nel matrimonio.
E ora mi vieni a dire che dovrei chiedermi il perché?
Il perché lo sai come lo so io.