Lei.

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spleen

utente ?
Mi piace assai il tuo compare!!:D

Ed è esattamente in quei termini che facevo riferimento a leggi limitanti. Che anche quelle, le leggi, sono immagini/proiezioni della nostra mente, fondamentalmente.
E in quei termini hanno validità limitata alla mente che le produce e alla mente che le traduce a se stessa.

In questi termini sono di natura umana. Che qualunque spiegazione della Natura è per ora di natura umana.
Per il semplice motivo per cui, se anche siamo parte di una rete, non riusciamo a percepire l'interezza delle comunicazioni che in essa avvengono. Ma percepiamo solo la parte da cui siamo toccati.

E infatti un'aragosta ci sembra profondamente diversa da noi. :D

Io sto scoprendo lo sguardo di traverso. Comprendendo affermazione e negazione. In circolarità. E il cercare senza cercare. Partecipante.
Conoscere. Senza affermare e neanche negare. Per il puro e neutro conoscere.

Nessuna asticella. Da superare. Ma campo conoscitivo da esplorare.

Non so fare fotografia. E non mi piace molto fissare le immagini. Non ho foto.

Ma nel campo in cui sono novizia sto imparando che la mia ricerca costante di regole del fare..è assolutamente inutile e anche controproducente. Mi blocca.

Istintivamente io so già. Cosa fare. Se lo lascio salire.

Però mi sa che sono cose diverse. Nel campo in cui sono novizia è il mio corpo che sa cosa fare. Non ha praticamente bisogno di me per farlo. La me che regolamenta intendo.

La fotografia è una tecnica. Che usa strumenti tecnici e esterni al corpo. Prolungamenti con cui è necessario entrare in comunicazione. Per poi attraverso loro entrare in comunicazione col mondo.

Ed è una tecnica che deve arrivare ad un prodotto. Riconosciuto e riconoscibile.

Che poi, un bravo fotografo per chi?

Per chi guarda? O per chi fotografa che, a prescindere, si gode quello che ha voluto fissare?

Credo ci siano un sacco di vincoli nella bravura.

Io invece mi chiedo, se questo oltre...non sia esattamente dove si è. E se non basti semplicemente vedere e ascoltare. Proprio eliminando le leggi e le regole.
Io penso che un bravo fotografo è quello che sa' trasmettere. E' una forma di comunicazione, è saper raccontare una storia agli altri.
E soprattutto a se' stesso.
La fotografia non è solo trecnica, (hai voglia ...) è soprattutto letteratura, perchè è come reimparare a scrivere.
Se fai foto a casaccio, questo sono e questo restano. Una foto di Ansel Adams o di Sebastiao Salgado sono ben altra cosa, perchè le differenze, si vedono;)
Ma sono un prodotto, sì. E io non sono un bravo fotografo :(

Sul secondo neretto è un po' come dire - mai dire mai - (eliminare è una regola se stessa).

Sempre il mio compare mi faceva notare come le regole siano permeanti e ivasive e attraversino la nostra condizione.
Il linguaggio stesso è fatto di regole, e il nostro pensiero, anche, perchè su discorso analogo al tuo mi faceva notare proprio come l'eliminare qualsiasi regola.... sia se stessa una regola.

Il problema non è la regola, è la consapevolezza della sua esistenza. E' saperla "usare".
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io penso che un bravo fotografo è quello che sa' trasmettere. E' una forma di comunicazione, è saper raccontare una storia agli altri.
E soprattutto a se' stesso.
La fotografia non è solo trecnica, (hai voglia ...) è soprattutto letteratura, perchè è come reimparare a scrivere.
Se fai foto a casaccio, questo sono e questo restano. Una foto di Ansel Adams o di Sebastiao Salgado sono ben altra cosa, perchè le differenze, si vedono;)
Ma sono un prodotto, sì. E io non sono un bravo fotografo :(

Sul secondo neretto è un po' come dire - mai dire mai - (eliminare è una regola se stessa).

Sempre il mio compare mi faceva notare come le regole siano permeanti e ivasive e attraversino la nostra condizione.
Il linguaggio stesso è fatto di regole, e il nostro pensiero, anche, perchè su discorso analogo al tuo mi faceva notare proprio come l'eliminare qualsiasi regola.... sia se stessa una regola.

Il problema non è la regola, è la consapevolezza della sua esistenza. E' saperla "usare".
Il tuo compare è quello del tempo? (già detto che mi piace assai?:D)

Sì. in effetti ha ragione. Anche se più che saperla usare io credo che sia il non esserne schiavi.
Accompagnarcisi.
E non averla come lente di osservazione.

In questi termini eliminare.

Sugli strumenti che rappresentano il mondo e permettono di comunicarci ci sarebbe una marea di roba da dire. E scrivere.

Mai letto McLuhan?
 

spleen

utente ?
Il tuo compare è quello del tempo? (già detto che mi piace assai?:D)

Sì. in effetti ha ragione. Anche se più che saperla usare io credo che sia il non esserne schiavi.
Accompagnarcisi.
E non averla come lente di osservazione.

In questi termini eliminare.

Sugli strumenti che rappresentano il mondo e permettono di comunicarci ci sarebbe una marea di roba da dire. E scrivere.

Mai letto McLuhan?
No, questo è un altro amico, lui e quello del tempo sono i migliori che ho.:)

No, mai letto, cosa dice?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
No, questo è un altro amico, lui e quello del tempo sono i migliori che ho.:)

No, mai letto, cosa dice?
Siete fortunati!:)

E' un sociologo. Comunicazione ed effetti della comunicazione.

E' lui quello che ha iniziato a parlare di villaggio globale in tempi relativamente non sospetti, che ha lavorato e ricercato nella prima metà del novecento.

Una delle cose più interessanti, fra le tante, ma che ha colpito il mio immaginario, era il suo affermare che il medium è il messaggio. E tutto ciò che deriva da questa affermazione.

Guardare un film. Ascoltare lo stesso film. Leggere lo stesso film. Cambia il film stesso.
In virtù esattamente del medium che si utilizza per passare la comunicazione. Detto male e in sintesi estrema.

E questo comporta un sacco di risvolti che riguardano le relazione del nostro corpo con i medium a cui ci approcciamo. Che è diverso avere in mano una penna o la tastiera di un pc. Per dire. in termini di velocità. E di attraversamenti spazio temporali.

E questo è interessante nei termini dell'allargamento della percezione di sè nel mondo.
 

Nobody

Utente di lunga data
Se avessero validita' limitata alla nostra mente non riusciremmo a mandare un razzo sulla luna.
Vero. Infatti la fisica classica è perfetta per l'allunaggio. Qualunque descrizione macroscopica del mondo si deve basare ancora sul modello newtoniano.
 

Tradito?

Utente di lunga data
Vero. Infatti la fisica classica è perfetta per l'allunaggio. Qualunque descrizione macroscopica del mondo si deve basare ancora sul modello newtoniano.
Mi sembra che la fisica classica o meno sia valida un pò per tutto, è un metodo, quello sperimentale, di grande successo, il suo vantaggio è la ripetibilità, in carenza può dirsi tutto ed il contrario di tutto e non si approda a niente.
 

Nobody

Utente di lunga data
Mi sembra che la fisica classica o meno sia valida un pò per tutto, è un metodo, quello sperimentale, di grande successo, il suo vantaggio è la ripetibilità, in carenza può dirsi tutto ed il contrario di tutto e non si approda a niente.
ok, ma il metodo sperimentale è valido anche per la meccanica quantistica. D'altronde senza questo metodo, saremmo fuori dal campo scientifico. Le teorie sono altra cosa, e devono superare proprio questa prova. Ma non è vero che non si approda a niente, sono la prima fase necessaria.
 

Tradito?

Utente di lunga data
ok, ma il metodo sperimentale è valido anche per la meccanica quantistica. D'altronde senza questo metodo, saremmo fuori dal campo scientifico. Le teorie sono altra cosa, e devono superare proprio questa prova. Ma non è vero che non si approda a niente, sono la prima fase necessaria.
non mi riferivo solo alla fisica classica volevo sottolineare che è stata l'applicazione del metodo scientifico a favorire il grande sviluppo dell'umanità. Senza la verifica sperimentale può essere affermato tutto ed il contrario di tutto.
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
E chi se lo sarebbe mai creduto che questo è un covo di filosofi e metafisici.
 

spleen

utente ?
Mi sa' che questo è un covo e basta... :rotfl:
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
uff....:rotfl::rotfl::rotfl:

contributi?:)
............ sono uscito dallo Scientifico come prima materia Filosofia che portavo con 9........... vi prego! Non je la posso fà.............. basta.......... ho sintetizzato il mio pensiero in maniera così sintetica che alla fine tutte queste grandi immense bellissime e incredibili teorie, trattati,pensieri, ituizioni, progressi sono null'altra che un evoluzione sinottica della vita dell'universo e dell'uomo che ne fa parte integrante....fine...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
............ sono uscito dallo Scientifico come prima materia Filosofia che portavo con 9........... vi prego! Non je la posso fà.............. basta.......... ho sintetizzato il mio pensiero in maniera così sintetica che alla fine tutte queste grandi immense bellissime e incredibili teorie, trattati,pensieri, ituizioni, progressi sono null'altra che un evoluzione sinottica della vita dell'universo e dell'uomo che ne fa parte integrante....fine...
e va beh..ma come sei serio!!!

si fa per giocare:)
per il piacere del disquisire.

Che mi sa che il senso della vita non lo scopriremo certo in questa discussione. ;)

anche per non finire a parlare sempre di pratiche anal e cazzi e fighe....ecchepalle!!:D:D (per quanto mi riguarda).

(anche io scientifico..mai odiato tanto la matematica come in quel periodo!!)

[video=youtube;k9mFHW6PltY]https://www.youtube.com/watch?v=k9mFHW6PltY[/video]
 
Stato
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