giorgiocan
Utente prolisso
Considerato che la fascia d'età dei videogiocatori più accaniti, in Italia, è quella del 30-45. Considerato che i profitti dell'industria videoludica sono enormemente superiori a quelli del cinema. Considerato che in Italia i videogiochi sono ancora considerati una forma di alienazione da ragazzini sfigati (e infatti non ci sono nè veri investimenti nè interesse a sviluppare davvero le professionalità necessarie), e quindi preferiamo sommergere di milioni le software house americane e scandinave piuttosto che fare informazione e formazione in questo paese di ritardati per scelta.
Cosa ne pensate degli uomini cresciuti cui piacciono (parecchio) i videogiochi?
Cosa ne pensate degli uomini cresciuti cui piacciono (parecchio) i videogiochi?
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