Il denaro, la ricchezza

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Zod

Escluso
Non credo che tu abbia capito una cippa di quello che abbiamo scritto io e Brunetta.
Può essere ma quella cosa che hai scritto riguardo il riccone che avrebbe perso miliardi per il crollo della borsa è da scompisciarsi dal ridere.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Vengo da una famiglia di oculati storici (le barzellette sulla tirchieria autoctona si sprecano) ma sono, soprendentemente, pochissimo legata al denaro. Se ne ho in abbondanza lo spendo, per me e per gli altri, se sono in periodo di magra mi accontento e non mi manca (fermo restando che abbia comunque di che vivere).


Per me non è affatto un segno di riconoscimento sociale, visto e considerato come tantissima gente lo accumula (illecitamente), e quando compro oggetti costosi è perchè mi piace la qualità, non per mostrarli al mondo. Essere apprezzata per qualcosa che possiedo, che chiunque col denaro può avere, mi repelle sinceramente.


La cosa che desidero di più al mondo non è sul mercato, dunque non ha prezzo, dunque il denaro non mi serve. Non gioco a nessun tipo di lotteria, grattaevinci e similari, mai, anche se mi appaiono i morti in sogno e mi danno i numeri io non gioco :cool:. Solo una volta, spinta da mia mamma l'ho fatto e sono usciti tutti e tre, solo che non sapevo che bisognasse farlo sulla ruota di Bari (mi pare) e quindi non è servito a nulla :rotfl:.


Se c'è un difetto che proprio non tollero è la tirchieria, vade retro. Mi sa di miseria di cuore e di cervello.


Gli sfizi che mi concedo sono i classici delle donne (a parte le spese sportive): prodotti vari, scarpe, vestiti e quando posso un viaggetto. No gioielli, no estetista, solo al parrucchiere forse rinuncio 2/3 settimane all'anno.



Oggi come oggi il denaro (tanto denaro) per me simboleggia qualcosa di losco o di poco chiaro, di furbo, di finto ingenuo, e la sua esposizione forzata è inversamente proporzionale al mio apprezzamento per il detentore: mi fa pensare a persona davvero poco autostimata, visto che necessita di supporti per farsi apprezzare.
A parte gli episodi di biografie ovviamente diverse, mi rispecchio in pieno in questo tuo messaggio.
 

spleen

utente ?
Può essere ma quella cosa che hai scritto riguardo il riccone che avrebbe perso miliardi per il crollo della borsa è da scompisciarsi dal ridere.
Già, specialmente quando non si capisce una mazza di quello che ho scritto.
 
Ultima modifica:

Zod

Escluso
Cosa c'è da ridere?
http://youtu.be/On7LRiXQACM

Quando dicono che la borsa ha bruciato mille mila miliardi in una seduta sparano cazzate sensazionalistiche. La borsa di Shangai ha fatto il 150% nell'ultimo anno e mezzo, ed è crollata di circa il 30% nelle scorse settimane. Non si capisce perché non dicono mai che la borsa si è inventata in un giorno positivo mille mila miliardi, però quando crolla li brucia. Non brucia nulla, anche perché poi i soldi passano di mano, non si creano e non si distruggono, il risultato è zero.

Se poi la questione è legata all'eccessiva ricchezza di alcune persone, anche qui la questione è relativa. Per quanto si possa essere spendaccioni un uomo solo non potrà mai farci nulla di così tanti soldi, e anche se compra case, aerei e barche, ridistribuisce semplicemente ricchezza a chi le case le barche e gli aerei li ha costruiti.

Semmai la questione è: ha senso impiegare risorse umane per il superfluo quando c'è gente che muore di fame e malattie? Ma questa è una esternalità del capitalismo.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Fantastica

Utente di lunga data
http://youtu.be/On7LRiXQACM

Quando dicono che la borsa ha bruciato mille mila miliardi in una seduta sparano cazzate sensazionalistiche. La borsa di Shangai ha fatto il 150% nell'ultimo anno e mezzo, ed è crollata di circa il 30% nelle scorse settimane. Non si capisce perché non dicono mai che la borsa si è inventata in un giorno positivo mille mila miliardi, però quando crolla li brucia. Non brucia nulla, anche perché poi i soldi passano di mano, non si creano e non si distruggono, il risultato è zero.

Se poi la questione è legata all'eccessiva ricchezza di alcune persone, anche qui la questione è relativa. Per quanto si possa essere spendaccioni un uomo solo non potrà mai farci nulla di così tanti soldi, e anche se compra case, aerei e barche, ridistribuisce semplicemente ricchezza a chi le case le barche e gli aerei li ha costruiti.

Semmai la questione è: ha senso impiegare risorse umane per il superfluo quando c'è gente che muore di fame e malattie? Ma questa è una esternalità del capitalismo.
Sì, 'sta cosa del "bruciare" mi è sempre sembrata una stronzata. Comunque non ci capisco niente.
So solo che la quantità di denaro (peraltro virtuale e totalmente sganciato dai beni di cui rappresenterebbe il prezzo) è pari a non so quante volte (un numero mostruoso) tutti i beni della Terra che si possono acquistare, comprese foreste, oceani e nazioni.
Personalmente, a me il denaro fa istintivo ribrezzo, e ragionata paura.
 

Zod

Escluso
Sì, 'sta cosa del "bruciare" mi è sempre sembrata una stronzata. Comunque non ci capisco niente.
So solo che la quantità di denaro (peraltro virtuale e totalmente sganciato dai beni di cui rappresenterebbe il prezzo) è pari a non so quante volte (un numero mostruoso) tutti i beni della Terra che si possono acquistare, comprese foreste, oceani e nazioni.
Personalmente, a me il denaro fa istintivo ribrezzo, e ragionata paura.
A me farebbe ragionata paura non averne a sufficienza. Il denaro in se è solo un mezzo di pagamento più efficiente del baratto.
 

free

Escluso
http://youtu.be/On7LRiXQACM

Quando dicono che la borsa ha bruciato mille mila miliardi in una seduta sparano cazzate sensazionalistiche. La borsa di Shangai ha fatto il 150% nell'ultimo anno e mezzo, ed è crollata di circa il 30% nelle scorse settimane. Non si capisce perché non dicono mai che la borsa si è inventata in un giorno positivo mille mila miliardi, però quando crolla li brucia. Non brucia nulla, anche perché poi i soldi passano di mano, non si creano e non si distruggono, il risultato è zero.

Se poi la questione è legata all'eccessiva ricchezza di alcune persone, anche qui la questione è relativa. Per quanto si possa essere spendaccioni un uomo solo non potrà mai farci nulla di così tanti soldi, e anche se compra case, aerei e barche, ridistribuisce semplicemente ricchezza a chi le case le barche e gli aerei li ha costruiti.

Semmai la questione è: ha senso impiegare risorse umane per il superfluo quando c'è gente che muore di fame e malattie? Ma questa è una esternalità del capitalismo.
lo penso anch'io: chi non è in grado di gestire i propri soldi cederà il passo ad altri, il che farà girare l'economia, detto in sintesi

piuttosto credo che generalmente la ricchezza non si "perdoni", e allora ecco la macchietta del riccastro ignorante, senza buon gusto, vuoto, con la casa cafona (ma che ci si va a fare a casa degli altri? per criticare? boh), tra l'altro secondo me non è neanche vero che la ricchezza non definisca una persona, nel senso che quella persona è ANCHE il risultato delle possibilità che ha avuto, ANCHE quelle economiche, e che avrà...insomma temo che vada a finire un po' come per la bellezza:D
 

Nobody

Utente di lunga data
Mi faccio bastare quello che guadagno, la vera ricchezza è il tempo, ogni minuto goduto a fare ciò che amo fare è un minuto guadagnato. Tutto il resto è solo propedeutico a questo, denaro compreso.
 

ivanl

Utente di lunga data
Mi faccio bastare quello che guadagno, la vera ricchezza è il tempo, ogni minuto goduto a fare ciò che amo fare è un minuto guadagnato. Tutto il resto è solo propedeutico a questo, denaro compreso.
Come capita quasi sempre, condivido in blocco Mr. Nob :up:
 

free

Escluso
Mi faccio bastare quello che guadagno, la vera ricchezza è il tempo, ogni minuto goduto a fare ciò che amo fare è un minuto guadagnato. Tutto il resto è solo propedeutico a questo, denaro compreso.
ma, dipende...secondo me il tempo libero porta anche ad elaborare progetti, e per realizzare i propri progetti spesso è necessario il denaro, quindi non c'è sempre la netta distinzione che dici, almeno io ho accantonato alcuni progetti perchè al di fuori della mia portata, o perchè non desideravo complicarmi la vita con le banche:singleeye:
ora ne ho uno in ballo che costa poco, spero di realizzarlo!
 
Trovo che esistano pregiudizi in genere sull'ambizione un po' in tutti gli ambiti , dsll'aspetto alla condizione economico lavorativa.
 

Nobody

Utente di lunga data
ma, dipende...secondo me il tempo libero porta anche ad elaborare progetti, e per realizzare i propri progetti spesso è necessario il denaro, quindi non c'è sempre la netta distinzione che dici, almeno io ho accantonato alcuni progetti perchè al di fuori della mia portata, o perchè non desideravo complicarmi la vita con le banche:singleeye:
ora ne ho uno in ballo che costa poco, spero di realizzarlo!
dipende... io elaboro progetti alla portata del mio denaro, gli altri li cancello subito. Altrimenti c'è il rischio che il denaro da utile strumento diventi il padrone del mio tempo. Dalle banche mi tengo lontano ogni volta che posso :singleeye:
 

free

Escluso
dipende... io elaboro progetti alla portata del mio denaro, gli altri li cancello subito. Altrimenti c'è il rischio che il denaro da utile strumento diventi il padrone del mio tempo. Dalle banche mi tengo lontano ogni volta che posso :singleeye:
appunto, può succedere di rinunciare ai propri progetti, una volta fatti due conti
tipo una semplice vacanza, che è l'esempio tipico di come godere del tempo libero, o girare il mondo, non sono la stessa cosa!
 
è evidente che non hai un'attività in proprio
dipende... io elaboro progetti alla portata del mio denaro, gli altri li cancello subito. Altrimenti c'è il rischio che il denaro da utile strumento diventi il padrone del mio tempo. Dalle banche mi tengo lontano ogni volta che posso :singleeye:
 

Kid

Utente un corno
Che rapporto avete con il denaro?
E' per voi un segno di riconoscimento sociale, nel senso che ritenete che rappresenti il vostro valore per esempio lavorativo, per il contributo che date alla società, e quindi lo spendete per l'acquisto di oggetti che testimoniano questo?
Lo conservate, vi piace vederlo lievitare sul o sui conti corrente? Lo investite, perché ne avete parecchio e poi "non riuscite" a pagare il caffè al vostro amico perché non girate mai coi contanti?
Lo disprezzate, lo ignorate? Lo considerate un mezzo utile per la sopravvivenza e qualche sfizio ogni tanto? Cosa significa per voi "sopravvivenza"? Quali sono gli sfizi per cui spendete rendndovi conto che lo state facendo?
Cosa misura il denaro per voi? Cosa simboleggia?
Il lavoro fa male, anzi uccide. Se Brunetta insiste nel dire che il lavoro è vita, vado di persona a darle un cotogno.

Siamo schiavi legalizzati, altrochè.

Provo tristezza nel vedere quante persone vivono per lavorare anzichè lavorare per vivere. Gente che lavora 10/11 ore al giorno, che fa ferie quasi malvolentieri, che vive per l'arrampicata sociale... mamma mia che tristezza. Tuttavia i soldi si fanno lavorando, ma non ne faccio un cruccio: troppi sono certamente dannosi, mi accontento del giusto per poter vivere degnamente.

Da parte mia, sono sempre più convinto di voler mollare tutto un giorno e finire la seconda parte della mia vita su qualche spiaggia tropicale, anche se mi rendo conto che non sarà proprio facile realizzare tal progetto.

Quindi, in definitiva: fanculo il lavoro e pure i soldi.
 
Il lavoro fa male, anzi uccide. Se Brunetta insiste nel dire che il lavoro è vita, vado di persona a darle un cotogno.

Siamo schiavi legalizzati, altrochè.

Provo tristezza nel vedere quante persone vivono per lavorare anzichè lavorare per vivere. Gente che lavora 10/11 ore al giorno, che fa ferie quasi malvolentieri, che vive per l'arrampicata sociale... mamma mia che tristezza. Tuttavia i soldi si fanno lavorando, ma non ne faccio un cruccio: troppi sono certamente dannosi, mi accontento del giusto per poter vivere degnamente.

Da parte mia, sono sempre più convinto di voler mollare tutto un giorno e finire la seconda parte della mia vita su qualche spiaggia tropicale, anche se mi rendo conto che non sarà proprio facile realizzare tal progetto.

Quindi, in definitiva: fanculo il lavoro e pure i soldi.
io sono una di quelli e l'arrampicata sociale non ha senso.
prima di tutto lo devo fare per pagare lo strozzinaggio delle tasse , non mi posso poi permettere di mollare perché al minimo cedimento sparisci dal mercato e in ultimo perché mi piace ed è una parte di vita che mi soddisfa.
starmene a far niente in una spiaggia tropicale può starmi bene 1 settimana poi sarebbe la noia totale.

detto ciò a me non fa tristezza nessuno, sono scelte
 

Kid

Utente un corno
io sono una di quelli e l'arrampicata sociale non ha senso.
prima di tutto lo devo fare per pagare lo strozzinaggio delle tasse , non mi posso poi permettere di mollare perché al minimo cedimento sparisci dal mercato e in ultimo perché mi piace ed è una parte di vita che mi soddisfa.
starmene a far niente in una spiaggia tropicale può starmi bene 1 settimana poi sarebbe la noia totale.

detto ciò a me non fa tristezza nessuno, sono scelte
Punti di vista... ma continuano a farmi tristezza quel genere di persone. Preferisco regalare due ore in più ai miei figli e dedicarne il minimo sindacale al lavoro, che mi piace, ma rimane un lavoro.
 
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Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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