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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma poverina sta donna,si scopa un altro e ha una crisi di pianto quando tu innegabilmente ti sei allontanato,ma io sarei pure commosso.
NON NE POSSO PIù.:cool:
Però sei stronzo juan,e cazzo e che sarà mai?si è calata le mutande davanti ad un altro pisello,succede,mica è un buon motivo per allontanarsi e cazzo e se un uomo che scopre di essere cornuto si allontana per così poco...!
Vabbè...non commento poi mi incazzo per davvero....CHE IN QUESTO CAZZO DI PAESE STIAMO SUPERANDO LA MISURA....:cool::cool:
E io lo so che la rabbia è un buon incentivo. E di modi per nutrirla ce ne sono tantissimi.

però andare avanti lasciando i pesi è una bella sensazione. E non tiene legati.

E' libertà. E pace.

non pensi?
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

E io lo so che la rabbia è un buon incentivo. E di modi per nutrirla ce ne sono tantissimi.

però andare avanti lasciando i pesi è una bella sensazione. E non tiene legati.

E' libertà. E pace.

non pensi?
Si,non è il caso mio...la rabbia è casa mia,ma i pesi mi hanno sempre inseguito....!

Per il resto questa che tradisce avendo la crisi di manico,e poi dopo tre mesi crisi di pianto è di un patetico raro...:cool:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Si,non è il caso mio...la rabbia è casa mia,ma i pesi mi hanno sempre inseguito....!

Per il resto questa che tradisce avendo la crisi di manico,e poi dopo tre mesi crisi di pianto è di un patetico raro...:cool:
per forza ti inseguono...ce li hai in casa...(disse l'asino...;)) :D

Io non ci vedo nulla di patetico a dirti il vero.

E in ogni caso non serve.

La questione non riguarda lei.

La questione, per me, riguarda il modo in cui juan vuole affrontare quello che è successo. Se uscendone arricchito e pacificato o in fuga e nell'ansia dell'ogni lasciata è persa.

E se non ascolta la storia di lei, ma soltanto quella che lui ha in testa, la cosa gli resterà sospesa fra le mani.

Non a caso nel ritrovare la realtà di lei si è scombussolato. E non penso all'amore o a quelle cose lì. Lo sai.

Penso che una storia è vera quando i protagonisti narrano ognuno la loro parte.

Forse anche per i miei vissuti...a me piacerebbe poter reincontrare il mio ex e sciogliere i nodi che sono rimasti. E non sono pochi.
Non posso e non è neanche consigliabile. E devo fare da sola. E' più complesso da soli.

Se lei ha una storia da raccontare, che non sia negazione di realtà, io sono convinta faccia bene ad entrambi darsi lo spazio di ascoltare.

Ascoltare non vincola e non toglie dignità a nessuno.

Ma farlo significa poter decidere prendendo posizione.

In questo modo, non ascoltare e decidere di guardare solo un pezzo di storia, è solo scegliere. E quando si sceglie, si sceglie sempre il male minore.
Perchè già nello scegliere è implicito un limitarsi il ventaglio delle possibilità. Per vincoli costituzionali direi. Come minimo di sguardo.

Ultimamente io sono una tifosa del decidere, per il meglio...o almeno provarci...:cool:
 

oscuro

Utente di lunga data
Ipazia

per forza ti inseguono...ce li hai in casa...(disse l'asino...;)) :D

Io non ci vedo nulla di patetico a dirti il vero.

E in ogni caso non serve.

La questione non riguarda lei.

La questione, per me, riguarda il modo in cui juan vuole affrontare quello che è successo. Se uscendone arricchito e pacificato o in fuga e nell'ansia dell'ogni lasciata è persa.

E se non ascolta la storia di lei, ma soltanto quella che lui ha in testa, la cosa gli resterà sospesa fra le mani.

Non a caso nel ritrovare la realtà di lei si è scombussolato. E non penso all'amore o a quelle cose lì. Lo sai.

Penso che una storia è vera quando i protagonisti narrano ognuno la loro parte.

Forse anche per i miei vissuti...a me piacerebbe poter reincontrare il mio ex e sciogliere i nodi che sono rimasti. E non sono pochi.
Non posso e non è neanche consigliabile. E devo fare da sola. E' più complesso da soli.

Se lei ha una storia da raccontare, che non sia negazione di realtà, io sono convinta faccia bene ad entrambi darsi lo spazio di ascoltare.

Ascoltare non vincola e non toglie dignità a nessuno.

Ma farlo significa poter decidere prendendo posizione.

In questo modo, non ascoltare e decidere di guardare solo un pezzo di storia, è solo scegliere. E quando si sceglie, si sceglie sempre il male minore.
Perchè già nello scegliere è implicito un limitarsi il ventaglio delle possibilità. Per vincoli costituzionali direi. Come minimo di sguardo.

Ultimamente io sono una tifosa del decidere, per il meglio...o almeno provarci...:cool:
A me non piacerebbe reincontrare le mie ex...una in particolare,ma a quanto pare,il destino si diverte,e allora manda in onda sto tatrino ogni tanto, da diversi anni a sta parte...e che vuoi farci?

Io sono un tifoso del pensare prima di agire,e dell'agire dopo aver pensato,e quando haia gito senza pensare,dei tuoi pianti non so proprio cosa farmene....
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
A me non piacerebbe reincontrare le mie ex...una in particolare,ma a quanto pare,il destino si diverte,e allora manda in onda sto tatrino ogni tanto, da diversi anni a sta parte...e che vuoi farci?

Io sono un tifoso del pensare prima di agire,e dell'agire dopo aver pensato,e quando haia gito senza pensare,dei tuoi pianti non so proprio cosa farmene....

Chissà come mai il teatrino si ripresenta continuamente....:rolleyes:...ci hai mai pensato?

(senza accanirti con la sfiga intendo).

E' un mio rimpianto invece. Non poter sciogliere i nodi insieme. E ancora mi fa male. Spesso.
Ma semplicemente non si può. Ci ho impiegato un sacco ad accettare quel "non si può".

Dopo l'ultimo tentativo mi sono arresa. Ma resta che mi spiace e molto anche. Non poter sapere e confrontare con lui. Io credevo che ci saremmo riusciti. E invece siamo solo riusciti a fare il deserto dentro e fra noi. Ed entrambi ne stiamo pagando lo scotto.

Anche io sono una tifosa del pensare prima di agire...ma a volte i pensieri fanno agire lo stesso.

Che non è giustificazione. Non è cambiare posizione. Ma è conoscere per avere posizione. Il più completa possibile.

La rabbia si deve attraversare, ma poi c'è da lasciarla andare. E' un giogo altrimenti.
 

Spot

utente in roaming.
Chissà come mai il teatrino si ripresenta continuamente....:rolleyes:...ci hai mai pensato?

(senza accanirti con la sfiga intendo).

E' un mio rimpianto invece. Non poter sciogliere i nodi insieme. E ancora mi fa male. Spesso.
Ma semplicemente non si può. Ci ho impiegato un sacco ad accettare quel "non si può".

Dopo l'ultimo tentativo mi sono arresa. Ma resta che mi spiace e molto anche. Non poter sapere e confrontare con lui. Io credevo che ci saremmo riusciti. E invece siamo solo riusciti a fare il deserto dentro e fra noi. Ed entrambi ne stiamo pagando lo scotto.
E già.. a volte è come se si spezzasse quel filo che permetteva non dico la comunicazione, ma almeno la comprensione del testo. Diventano falsanti anche i racconti, distruttivi.
 

JON

Utente di lunga data
perchè non parlavate di sistemi viventi!:p

E perchè vedere una persona distrutta, dalle sue azioni e dalle sue scelte, ha fatto sentire una merda totale te?

Ecco...secondo me non sai cosa hai visto. Hai visto con gli occhi e non con la pancia, la tua pancia intendo. Non la sua. Dalla tua ci stai girando a largo. E ci sta anche. Uomo e ingegnere anche!!;):D

Forse sta venendo il tempo di ascoltarti...e non correre all'inseguimento delle occasioni e delle lasciate e perse..forse.

Ma hai detto bene. Non ti conosci.

Forse potresti ascoltare la sua storia adesso. Mettendo via le tue interpretazioni. E il tuo istinto di protezione nei suoi confronti. Anche dell'immagine che hai di lei.

Sei pronto a incontrare la donna, quella reale intendo, e poi decidere?

Pensi sia tempo?

Perchè in questi 100 giorni i tuoi discorsi li hai fatti con la donna che è nella tua testa. Non con quella che è nel mondo.
Il livello del forum è molto alto ultimamente.

Caro Giovanni Palainfronte, ascolta 'sta donna..... ipazia.
 

Zod

Escluso
Ciao a tutti,
Chi più, chi meno, credo che ormai conosciate tutti la mia storia. Per chi non dovesse conoscerla c'è un thread di 90 e passa pagine che vi attende :) .
Torno a scrivere qui perchè la settimana scorsa io e la mia ex ci siamo rivisti al matrimonio di amici comuni. La serata è stata piuttosto "pesante" ed abbiamo parlato tanto. Abbiamo parlato di come stiamo, del percorso che ognuno di noi due sta facendo e lei mi ha raccontato di vicende, tra lei e il tizio, che non conoscevo. Io, da parte mia, le ho detto che dopo un mese di assoluta apatia ed indolenza, ho ricominciato a vivere ad uscire ed a divertirmi e che ho avuto un'estate abbastanza movimentata. Le ho detto di aver finalmente capito il motivo del suo gesto e che tutte le sue giustificazioni erano solo cazzate di contorno per indorarmi la pillola. Semplicemente lei non si è sentita amata e desiderata come avrebbe voluto ed ha preferito assecondare qualcuno che mostrava interesse verso di lei, per cercare quel senso di gratificazione che tutti proviamo quando sappiamo di piacere a qualcuno. Ha scelto la strada più facile e veloce ed invece di farmi capire cosa volesse da me, ha preferito esprimermi le sue cazzate di contorno ed andare da qualcun'altro. Le ho anche detto di non voler tornare insieme a lei e che la mia vita com'è ora mi sta piacendo. Il mio discorso le ha scatenato una crisi di pianto perché pensava che settembre sarebbe stato il mese della nostra seconda chance. E' rimasta in disparte, con uno sguardo vuoto ed assente per il resto della serata, con il risultato di farmi sentire una merda totale, al punto che a fine serata sono andato da lei, l'ho abbracciata forte ed ho versato qualche lacrimuccia pure io. Mi ha chiesto come ho fatto ad allontanarmi così tanto ed io le ho risposto che ho dovuto farlo perché stavo troppo male.
Da quel giorno sono più confuso che mai. E' vero che adesso mi diverto, vado in giro, conosco gente ed ho una vita estremamente movimentata. Ma è anche vero che ho iniziato a fare così, per non pensare e sto continuando perché sembra che funzioni molto bene. Mi dico che dopo 12 anni con la stessa persona non voglio perdermi nessuna occasione, ogni lasciata è persa ma non riesco a capire se me la sto raccontando. Nel corso della nostra storia ho già avuto pensieri simili che portarono ad una breve rottura parecchi anni fa, ma negli ultimi anni non mi passava neanche per l'anticamera del cervello. Ero contento, volevo portare la nostra relazione allo step successivo con un figlio, insomma la mia vita sentimentale mi appagava, a quanto pare era lei a non essere appagata dalla nostra relazione.
Insomma, ho passato tre mesi a ricostruire il mio ego, a ritrovare fiducia in me stesso e pensavo di esserne uscito abbastanza bene. Ma è bastata una serata per farmi rimettere tutto in discussione e far vacillare l'impalcatura che mi sono costruito.
Non ricordo la tua storia, ma la tua prima reazione è stata di dirle che non vuoi tornare con lei e che la tua vita ora ti piace. L'hai messa in dubbio solo dopo aver visto quanto ci è rimasta male lei. Secondo me non devi cambiare idea rispetto a quanto le hai detto. Diversamente valuta poi se vuoi davvero correre il rischio di fare lo step successivo, famiglia e figli, con chi ti ha fatto ciò che ti ha fatto lei.
 

JON

Utente di lunga data
Non ricordo la tua storia, ma la tua prima reazione è stata di dirle che non vuoi tornare con lei e che la tua vita ora ti piace. L'hai messa in dubbio solo dopo aver visto quanto ci è rimasta male lei. Secondo me non devi cambiare idea rispetto a quanto le hai detto. Diversamente valuta poi se vuoi davvero correre il rischio di fare lo step successivo, famiglia e figli, con chi ti ha fatto ciò che ti ha fatto lei.
Si, ma non significa molto.

Come qualcuno gli ha detto, l'idea che nel frattempo si era fatta era tra se e i suoi stessi pensieri di questi ultimi tempi.

Lei lo ha spiazzato, penso che il "gradevole" colpo di scena lo abbia dato dichiarando il fallimento della "famiglia" in seguito a quegli errori.
 

Horny

Utente di lunga data
Mamma mia ingegnere smollati un po'!
Ero convinta portassi buone notizie a settembre. Come lei, chissa' che tu non avessi lasciato uno spiraglio?
La prossima volta che apri un 3d spero sia per scrivere che siete tornati insieme!
:eek::eek: La gente riesce sempre a sorprendermi
 

Horny

Utente di lunga data
perchè non parlavate di sistemi viventi!:p

E perchè vedere una persona distrutta, dalle sue azioni e dalle sue scelte, ha fatto sentire una merda totale te?

Ecco...secondo me non sai cosa hai visto. Hai visto con gli occhi e non con la pancia, la tua pancia intendo. Non la sua. Dalla tua ci stai girando a largo. E ci sta anche. Uomo e ingegnere anche!!;):D

Forse sta venendo il tempo di ascoltarti...e non correre all'inseguimento delle occasioni e delle lasciate e perse..forse.

Ma hai detto bene. Non ti conosci.

Forse potresti ascoltare la sua storia adesso. Mettendo via le tue interpretazioni. E il tuo istinto di protezione nei suoi confronti. Anche dell'immagine che hai di lei.

Sei pronto a incontrare la donna, quella reale intendo, e poi decidere?

Pensi sia tempo?

Perchè in questi 100 giorni i tuoi discorsi li hai fatti con la donna che è nella tua testa. Non con quella che è nel mondo.
ma di donne reali ne può incontrare 1000 altre.
poi vabe' non che non si debba confrontare con la tipa,
Ci mancherebbe.
ma se ha un problema lui di base, dubito che lo risolverà in questo rapporto.
ps
mi viene il dubbio di non averti capita
à me lui pare già un tipo piuttosto sensibile ed impari o di suo, se si è messo pure a piangere
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
ma di donne reali ne può incontrare 1000 altre.
poi vabe' non che non si debba confrontare con la tipa,
Ci mancherebbe.
ma se ha un problema lui di base, dubito che lo risolverà in questo rapporto.
ps
mi viene il dubbio di non averti capita
à me lui pare già un tipo piuttosto sensibile ed impari o di suo, se si è messo pure a piangere
Intendevo che se in questi 100 giorni si è confrontato solo con la lei che ha in testa, in realtà si è confrontato con gli immaginari che lui ha su di lei. E con la parte conosciuta di lei. Con quella conosciuta ci voleva fare un figlio.

Ma non è la parte conosciuta che li ha fatti saltare.

Chiudere, o aprire, non penso lo possa sapere in anticipo, significa fare i conti con la donna reale, non con quella che credeva di conoscere.

Ma se parla solo con se stesso, si fa domande e poi si risponde anche. A cosa gli serve se non a girare su se stesso?

E poi la incontra e non sa tenere posizione, dentro intendo, che fuori tiene botta. E mica perchè non è bravo. o forte.

Ma semplicemente perchè la posizione l'ha presa con una sua immagine e trovarsi di fronte quella vera, in carne e ossa lo destabilizza.

E se lo destabilizza, io penso che lui possa concedersi di capire il perchè. Se vuole.

Ma prendere posizione per partito preso, non mi sembra che sia una strada che fa per lui.

Le altre, non c'entrano niente.
 

JON

Utente di lunga data
Intendevo che se in questi 100 giorni si è confrontato solo con la lei che ha in testa, in realtà si è confrontato con gli immaginari che lui ha su di lei. E con la parte conosciuta di lei. Con quella conosciuta ci voleva fare un figlio.

Ma non è la parte conosciuta che li ha fatti saltare.

Chiudere, o aprire, non penso lo possa sapere in anticipo, significa fare i conti con la donna reale, non con quella che credeva di conoscere.

Ma se parla solo con se stesso, si fa domande e poi si risponde anche. A cosa gli serve se non a girare su se stesso?

E poi la incontra e non sa tenere posizione, dentro intendo, che fuori tiene botta. E mica perchè non è bravo. o forte.

Ma semplicemente perchè la posizione l'ha presa con una sua immagine e trovarsi di fronte quella vera, in carne e ossa lo destabilizza.

E se lo destabilizza, io penso che lui possa concedersi di capire il perchè. Se vuole.

Ma prendere posizione per partito preso, non mi sembra che sia una strada che fa per lui.

Le altre, non c'entrano niente.
E' evidente che c'è ancora una certa attrazione tra i due.

Perché non ritentare? Mi chiedo.
Perché in fondo si sono già persi tanti anni e non vale la pena di rischiarne altri?
Per paura?

Nessuno gli corre appresso, ne gli punta una pistola alla testa. Anche io credo possa affrontarla se vuole, e serenamente, se vogliamo.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
E' evidente che c'è ancora una certa attrazione tra i due.

Perché non ritentare? Mi chiedo.
Perché in fondo si sono già persi tanti anni e non vale la pena di rischiarne altri?
Per paura?

Nessuno gli corre appresso, ne gli punta una pistola alla testa. Anche io credo possa affrontarla se vuole, e serenamente, se vogliamo.
Sì...senza porsi obiettivi. Giusto per andare a dare uno sguardo da vicino.

E ascoltare.

A tornare indietro fa sempre a tempo. non sembra in ogni caso uno che si lancia a pesce. Lo sa già come stare indietro.

Forse può imparare come portarsi avanti. :)
 

Juanpalambrond

Utente di lunga data
Intendevo che se in questi 100 giorni si è confrontato solo con la lei che ha in testa, in realtà si è confrontato con gli immaginari che lui ha su di lei. E con la parte conosciuta di lei. Con quella conosciuta ci voleva fare un figlio.

Ma non è la parte conosciuta che li ha fatti saltare.

Chiudere, o aprire, non penso lo possa sapere in anticipo, significa fare i conti con la donna reale, non con quella che credeva di conoscere.

Ma se parla solo con se stesso, si fa domande e poi si risponde anche. A cosa gli serve se non a girare su se stesso?

E poi la incontra e non sa tenere posizione, dentro intendo, che fuori tiene botta. E mica perchè non è bravo. o forte.

Ma semplicemente perchè la posizione l'ha presa con una sua immagine e trovarsi di fronte quella vera, in carne e ossa lo destabilizza.

E se lo destabilizza, io penso che lui possa concedersi di capire il perchè. Se vuole.

Ma prendere posizione per partito preso, non mi sembra che sia una strada che fa per lui.

Le altre, non c'entrano niente.
Sul grassetto direi che c'hai preso. La sua reazione mi ha destabilizzato. E non ti nascondo che per me sarebbe stato liberatorio vederla felice e contenta magari insieme a quello stronzo. Avrei avuto modo di odiarla ed odiandola allontanarmi definitivamente da lei.

Durante il nostro incontro invece, mi sono sforzato molto di ascoltarla. E, come ho scritto, credo di aver capito le (banali) motivazioni che c'erano dietro al gesto. Gesto che continuo a condannare senza possibilità di appello e che ancora adesso mi fa salire il sangue al cervello. Ma purtroppo non posso cancellarlo.
 

danny

Utente di lunga data
Sul grassetto direi che c'hai preso. La sua reazione mi ha destabilizzato. E non ti nascondo che per me sarebbe stato liberatorio vederla felice e contenta magari insieme a quello stronzo. Avrei avuto modo di odiarla ed odiandola allontanarmi definitivamente da lei.

Durante il nostro incontro invece, mi sono sforzato molto di ascoltarla. E, come ho scritto, credo di aver capito le (banali) motivazioni che c'erano dietro al gesto. Gesto che continuo a condannare senza possibilità di appello e che ancora adesso mi fa salire il sangue al cervello. Ma purtroppo non posso cancellarlo.
No, ma neppure puoi cancellare i precedenti 12 anni, e neppure lei può farlo.
Il tradimento gode di una fase iniziale di grande euforia ed eccitazione, in cui si fanno cose apparentemente stronze e stupide, ma terribilmente appaganti. Poi... questo stato svanisce e gradualmente subentra la razionalità e la situazione comincia a definirsi trovando una sua strada.
Nel tuo caso, questa gradualità non c'è stata, ma il trauma di un'improvvisa scoperta e di un distacco improvviso.
Il periodo successivo è servito ad entrambi per elaborare, tra sentimento e razionalità, quello che stava accadendo.
Tu ti sei allontanato da lei, più per sopravvivere al dolore e dominare la paura di soffrire.
Lei ha ridimensionato le emozioni vissute nel tradimento, confrontando le due relazioni in base alle persone e alla loro effettiva importanza. E ha capito, probabilmente, cosa, e di conseguenza anche chi, per lei era più importante.
O forse lo ha semplicemente supposto, rendendosi necessario un incontro con te (piuttosto che un'elaborazione sul ricordo di te) per avere conferma delle sue ipotesi.
Ora tocca a te capire.
 

oscuro

Utente di lunga data
Oh madonna

Oh madonna mia... ora tocca a lui capire?e che deve capire?cosa deve capire?
Ah giusto, deve capire che dopo 12 anni di storia la sua donna non si è sentita amata ed invece di affrontare un confronto civile con il proprio uomo ha affrontato a culo pizzo un altro pisello.CAZZO BELLA FORMA DI CONFRONTO E DI CIVILTà,DI AMORE E DI RISPETTO...
Minchia adesso dobbiamo "CAPIRE" poi cavolo povera donna ha avuto pure una crisi di pianto,e cazzo.
ma vi rendete conto di quello che scrivete o no?:rolleyes:
Deve solo capire se una donna così fa per lui o no.Punto.Le motivazioni che hanno spinto questa donna verso un altro furetto allegro,sono risibili se non patetiche,mi dovete ancora spiegare perchè in momenti di crisi si finisce a scopare invece di parlare,ma a sta cosa nessuno mai riesce a darmi una spiegazione valida....
 
Ultima modifica:

Darty

Utente di lunga data


Io le darei invece credito. E', cioè, possibilissimo che lei si aspetti (aspettasse?) qualcosa: un nuovo inizio o comunque una rirpesa di qualcosa. Qualsiasi cosa. Mi pare davver improbabile che tu sia sparito dal suo orizzonte totalmente e penso ci siano validi motivi per ritenere che sei stato spesso nei suoi pensieri. Insomma, la farei sincera. Non ho letto le 90 e passa pagine (hai il link?) ma poiché noi siamo fatti anche (forse solo) delgi altri, darei per scontato che tu sia parte della sua vita e rientri nei suoi deisderi. Come lei, del resto, è per te: questo lo dimostra il tuo scombussolamento.
Altra cosa, invece, è valutare se sia possibile un nuovo inizio. O meglio: un inizio è possibilissimo e facilissimo, chiaramente, ma molto più difficile potrebbe essere portare avanti una relazione. Non sarebbe più la vecchia storia, sarebbe una nuova piena di strascichi, che si rimorchia una quantità di sporcizia, di sentimenti negativi, di rancori. Lei non è più la donna che conoscevi e non lo sei più nemmeno tu. Pur dando per sontato che lei sia sincera e che anche a te non spiacerebbe, alla fine, un ritorno di fiamma, resta che la cosa ha molte probabilità di essere difficilissima e di produrre una nuova serie di tremende ondate di dolore per tutti e due.
D'altra parte, così come stanno le cose, almeno per te che sei scombussolato, una "semplice" amicizia mi pare improbabile.
Se la ami puoi provarci a ricominciare: sarebbe tremendo tra 10 anni pensare che hai buttato la tua felicità. Puoi provarci consapevole, però, che non hai certezze e che tutto può andare male, per te, e per lei, che puoi dare e provocare dolore.
Se invece non la ami, ed è la pietà, la simpatia, il desiderio, il rancore, il semplice affetto (insomma, qualcosa di diverso dall'amore) a spingerti, allora lascia perdere. In questo caso chiudi, almeno per un lungo periodo, qualsiasi contatto. Non illudere ulteriormente ne te ne lei.
Quoto Tullio. Posso capire il momento, ma non hai motivo di sentirti una merda. Lei aveva aspettative, anch’io la farei sincera. E’ per questo che è devastata, sta soffrendo schiacciata dai sensi di colpa. Adesso sta a te riflettere e decidere cosa fare: puoi fare un tentativo, provare a ricominciare ma solo a patto di amarla veramente. Pensaci bene però, devi essere consapevole del fatto che non sarà facile, ci saranno strascichi pesanti e porterai con te i fantasmi per molto tempo. Si può accettare, perdonare ma non dimenticare. Viceversa, se non sei sicuro di amarla davvero, se i tuoi sentimenti sono altri, ti consiglio vivamente di lasciar perdere. Sei giovane, non hai figli e soprattutto sei una persona brillante e intelligente, ritroverai presto il tuo equilibrio e non avrai difficoltà ad avere nuove storie. In bocca al lupo Juan...e facci sapere.
 
Stato
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