interessante, ma non sono sicura di aver ben capito la domanda,L'altra volta parlavamo d'identificazione.
Io invece voglio sapere che ruolo ha la narrativa nella vostra vita, se ce l'ha.
Se avete un libro preferito, o qualcosa che ha avuto un ruolo rilevante. E come.
L'autore che vi piace di più e perchè.
Etc.
Avevamo già aperto tempo fa un treddì su questo, con molte risposte.L'altra volta parlavamo d'identificazione.
Io invece voglio sapere che ruolo ha la narrativa nella vostra vita, se ce l'ha.
Se avete un libro preferito, o qualcosa che ha avuto un ruolo rilevante. E come.
L'autore che vi piace di più e perchè.
Etc.
C'era un'altra discussione in cui si chiedeva a quale storia, o libro, o personaggio (non ricordo bene) ci, in qualche modo, identificavamo.interessante, ma non sono sicura di aver ben capito la domanda,
anche perché non ho seguito l'altra discussione.
cosa intendi per identificazione e narrativa?
E si, infatti, spero di non essere caduta in un'enorme ripetizione, anche perchè non mi ricordo benissimo :rotfl:Avevamo già aperto tempo fa un treddì su questo, con molte risposte.
Ma tu poni la domanda in modo differente!
La narrativa ha avuto un ruolo decisivo nella mia vita, sono cresciuta a miti (tutti i miti del mondo, anche quelli africani, slavi, nordamericani, giapponesi, cinesi...) e a fiabe; la lettura è stata compagna quotidiana della mia infanzia, grazie a mio padre. Il libro che ha avuto il ruolo assolutamente più rilevante nella mia formazione è stato "Pinocchio"; infatti io sono in larga parte una Pinocchia; la mia sensibilità politica è stata "iniziata" da "Il gran sole di Hiroshima", un romanzo per ragazzi sulle conseguenze della bomba atomica, e dal classico "La capanna dello zio Tom", sulla schiavitù dei neri d'America. Decisivi anche "I ragazzi della via Pal" e Salgari. Insomma, sono ottocentesca nell'animo!
Non c'è un autore che mi piace di più. Ci sono opere che mi piacciono di più. E sono tutte antiche, come me.![]()
L'ho ascoltato e riascoltato decine di volte per la lettura di Paolo Poli. Mio padre me ne aveva regalata la versione sonora, meravigliosa. Quando arrivavo al finale, delusa dalla trasformazione in bambino, smettevo di ascoltare. Cessava l'identificazioneE si, infatti, spero di non essere caduta in un'enorme ripetizione, anche perchè non mi ricordo benissimo :rotfl:
Grazie
Perchè Pinocchio? Io l'ho letto in età tarda e devo dire che le idee di Collodi sull'educazione mi inquietano un po'![]()
ah, i libri! sono stato un grandissimo lettore da piccolo: salgari, verne, Kipling... indimenticabili.L'altra volta parlavamo d'identificazione.
Io invece voglio sapere che ruolo ha la narrativa nella vostra vita, se ce l'ha.
Se avete un libro preferito, o qualcosa che ha avuto un ruolo rilevante. E come.
L'autore che vi piace di più e perchè.
Etc.
Uuuuuuhhhhhhh certo che ha un ruolo!L'altra volta parlavamo d'identificazione.
Io invece voglio sapere che ruolo ha la narrativa nella vostra vita, se ce l'ha.
Se avete un libro preferito, o qualcosa che ha avuto un ruolo rilevante. E come.
L'autore che vi piace di più e perchè.
Etc.
Oh idem, davvero idem sul neretto. Uno dei modi migliori che ho trovato per vivere me stessaUuuuuuhhhhhhh certo che ha un ruolo!
La lettura per me è importante...ed è un modo di ricavare un angolo di solitudine, pur stando in mezzo alla gente...allo stesso tempo mi fa sentire in compagnia quando sono sola.
Ho sempre letto, fin dalle elementari. Leggevo pure di sera, quando mi volevano mandare a letto e approfittavo delle ultime botte di luce per infilare il naso tra le pagine. E mi sono fottuta gli occhi...
Su ciò che ha avuto una certa rilevanza ci rifletto.
Credo che sia l'insieme dei libri che si leggono che filtrato attraverso la nostra sensibilità e bisogni che contribuisca alla formazione.
Credo per me siano stati importanti libri infantili, tra questi uno di cui non ricordo il titolo che raccontava di una famiglia di pesci e che mi ha trasmesso il rispetto per la diversità.
Penso che Il diario di Jane Sommers di Jane Sommers, in realtà Doris Lessing, sia una lettura imperdonabile per ogni donna (ma anche uomo) dopo i trent'anni.
Imperdonabili sono le correzioni dei correttori. Il libro è imperdibile.
Già.Credo che sia l'insieme dei libri che si leggono che filtrato attraverso la nostra sensibilità e bisogni che contribuisca alla formazione.
Credo per me siano stati importanti libri infantili, tra questi uno di cui non ricordo il titolo che raccontava di una famiglia di pesci e che mi ha trasmesso il rispetto per la diversità.
Penso che Il diario di Jane Sommers di Jane Sommers, in realtà Doris Lessing, sia una lettura imperdonabile per ogni donna (ma anche uomo) dopo i trent'anni.
Come rimpiango Salgari e Verne! Da ragazzina non ne conoscevo nemmeno l'esistenza. Ho avuto un'infanzia principalmente Rodariana.ah, i libri! sono stato un grandissimo lettore da piccolo: salgari, verne, Kipling... indimenticabili.
L'altra volta parlavamo d'identificazione.
Io invece voglio sapere che ruolo ha la narrativa nella vostra vita, se ce l'ha.
Se avete un libro preferito, o qualcosa che ha avuto un ruolo rilevante. E come.
L'autore che vi piace di più e perchè.
Etc.
Hai detto cose geniali di DFW: sposta cose e sì, una pietas straordinaria. È la descrizione migliore che ho letto sul suo narrare. E tu sei molto sensibile...Come rimpiango Salgari e Verne! Da ragazzina non ne conoscevo nemmeno l'esistenza. Ho avuto un'infanzia principalmente Rodariana.
Ho amato molto anche Il signore degli anelli, anche se dubito che riuscirei a leggerlo con la stessa passione ora.
Per quanto riguarda i libri che mi hanno segnata in particolare, inizialmente Calvino e Borges. Per il fascino assurdo che esercitava su di me la loro abilità di scomporre i concetti. Ricordo che per me "Ti con zero" è stata rivoluzione
Poi Vonnegut, per il modo che ha di raccontare l'insensatezza dell'orrore. Mi ha commossa.
E Fante. Per il rapporto coi luoghi, e con l'altro sesso. Mi faceva scattare una sorta di empatia.
Ultimamente sto leggendo Wallace. Ci ho trovato dentro una pietas straordinaria, e devo dire che quello che scrive ha un potere su di me del tutto particolare, al momento. Sposta cose.
E vabbè che sono molto mobile di mio![]()
ma intendi i libri porno?Io ho sempre adorato i pornazzi.
Le fotografie son statiche,non è come i film porno,dove fai fatica a capire la trama.....
Il pornazzo è un dialogo con te stesso,hai il flash,vedi l'immagine,quell'imaggine,e finisci al gagno con i pantaloni calati.
Ecco adoro tutti i pornazzi....