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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Bisogna vedere quanto immaginario sua stato tolto da quell'unico incontro, che sebbene isolato e senza repliche, c'è stato. E quell'incontro un po' di eterea favoletta l'avrà senz'altro dipanata, ma noi non eravamo presenti per capire quanto...
...quell'incontro è stato una pillola di realtà...

...ovviamente, e non poteva che essere così, ha confermato il costrutto del prima e del dopo...
quell'incontro ha confermato proprio perchè l'immaginario serve a dialogare con se stessi e quando non si riesce a farlo da soli si incontra sempre qualcuno che aiuta quel dialogo...un'interposta persona...

ma ripeto, quando si parla di immaginario, si parla sempre di dialogo con se stessi, l'altro arriva molto molto dopo...
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Questo bisognerebbe chiederlo a lei [emoji6]
Per me sarebbe inconcepibile iniziare anche solo un dialogo costruttivo con una persona del genere, figurati instaurare una relazione...
Però fammi capire bene tu con una persona di idee politiche diametralmente opposte alla tue non instauri una relazione ? :singleeye:
 

Ryoga74

Utente sperduto
Però fammi capire bene tu con una persona di idee politiche diametralmente opposte alla tue non instauri una relazione ? :singleeye:
Certo che sì.
Ma da idee politiche diverse, che siano di destra, di centro o di sinistra.
Non con chi pensa col braccio alzato. Perché quelli non hanno un'idea politica, anzi non hanno proprio idee (imho) [emoji6]
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Non è insormontabile. Ma dovrebbe essere un aspetto fondamentale per mademoiselle. Mentre da come scrive sembra quasi essere eccitata di relazionarsi con una persona a lei così diversa.
Infatti trovo il post di Brunetta nella sua brutale semplificazione perfetto per porle un interrogativo che Mademoiselle non è riuscita ancora a cogliere...
Il vero ostacolo che trovo ora tra madam e emme è che si sono incontrati una sola volta con molto pathos ma poco costrutto. Quindi si conosco relativamente.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Certo che sì.
Ma da idee politiche diverse, che siano di destra, di centro o di sinistra.
Non con chi pensa col braccio alzato. Perché quelli non hanno un'idea politica, anzi non hanno proprio idee (imho) [emoji6]
Si condivido :p quindi ne deduciamo che emme è un estremista di destra con tutti gli annessi e connessi? la domanda in realtà sarebbe da rivolgere a madame :DNon a te ... Excuse moi :p
 

Ryoga74

Utente sperduto
Si condivido [emoji14] quindi ne deduciamo che emme è un estremista di destra con tutti gli annessi e connessi? la domanda in realtà sarebbe da rivolgere a madame :DNon a te ... Excuse moi [emoji14]
di nulla [emoji6]
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
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tullio

Utente di lunga data
Trovo stranissimo, e interessante perché per me inatteso, che una questione importante siano le opinioni politiche e lo schieramento di emme. Prescindendo dal fatto che essere di sinistra significa anche aspettarsi, sperare, che le persone cambino (l'immobilità, l'identità statica sono attese di destra) la riduzione degli schieramenti a tifo calcistico è tipica della destra più ottusa e accettare questa posizione significa già aver cambiato parte, indipendentemente da chi si vota. Che poi in un forum intitolato al tradimento si pretenda la fedeltà politica come valore intangibile ha del comico. E tuttavia, appunto, interessante perché si impara qualcosa e non è mai male imparare.

Ora, la nostra nuova amica (almeno: nuova per me: vedo che qui qualcuno aveva forse già parlato con lei) sta chiaramente dialogando con se stessa attraverso due uomini. Nulla di male, anzi, molto di bene. Vuol dire che si cerca e che è aperta al nuovo. Questi due uomini le dicono cose diverse (o attraverso questi due uomini vive cose diverse) e lei sta confrontandosi con novità e cambiamenti. Non a caso, in fondo, ci dice poco di se, visto che si sta cercando.
Un punto, che mi sembra abbia a modo suo intravisto Oscuro (cielo: sto cominciando a trovarmi troppo daccordo con Oscuro, visto che all'inizio mi aveva preso a parolacce! :) ) è che dietro questi dialoghi ci sono due persone che hanno sentimenti e possono soffrire. Insomma: la ricerca va bene ma qui si faranno, comunque, dei danni e sarebbe bello cercare di limitarli. Emme, che sarà fascista ma è un signore (poteva approfittarne e non lo ha fatto), ha chiesto chiarezza ed è disposto ad aspettare. Emme è innamorato? Boh. Ma non mi sembra che la questione sia questa. Comunque poiché con emme lei è stata chiara, per ora va bene così. Diverso con erre che sarà anche il bamboccione che disegna lei (ma lei parla soprattutto con se stessa, era unapremessa su cui mi sembra esistesse un accordo generale di molti, compresa lei) a ha attese e sentimenti. Posto che non è mai una buona cosa per nessuno scambiare la compassione per amore, resta che erre probabilmente aspetta che tutto ricominci come prima. Dovrebbe sapere, a mio avviso, e saperlo presto, che ci sono novità in giro e che la cosa sicura è che non tutto tornerà come prima.
 

mademoiselleallumette

Utente di lunga data
Trovo stranissimo, e interessante perché per me inatteso, che una questione importante siano le opinioni politiche e lo schieramento di emme. Prescindendo dal fatto che essere di sinistra significa anche aspettarsi, sperare, che le persone cambino (l'immobilità, l'identità statica sono attese di destra) la riduzione degli schieramenti a tifo calcistico è tipica della destra più ottusa e accettare questa posizione significa già aver cambiato parte, indipendentemente da chi si vota. Che poi in un forum intitolato al tradimento si pretenda la fedeltà politica come valore intangibile ha del comico. E tuttavia, appunto, interessante perché si impara qualcosa e non è mai male imparare.

Ora, la nostra nuova amica (almeno: nuova per me: vedo che qui qualcuno aveva forse già parlato con lei) sta chiaramente dialogando con se stessa attraverso due uomini. Nulla di male, anzi, molto di bene. Vuol dire che si cerca e che è aperta al nuovo. Questi due uomini le dicono cose diverse (o attraverso questi due uomini vive cose diverse) e lei sta confrontandosi con novità e cambiamenti. Non a caso, in fondo, ci dice poco di se, visto che si sta cercando.
Un punto, che mi sembra abbia a modo suo intravisto Oscuro (cielo: sto cominciando a trovarmi troppo daccordo con Oscuro, visto che all'inizio mi aveva preso a parolacce! :) ) è che dietro questi dialoghi ci sono due persone che hanno sentimenti e possono soffrire. Insomma: la ricerca va bene ma qui si faranno, comunque, dei danni e sarebbe bello cercare di limitarli. Emme, che sarà fascista ma è un signore (poteva approfittarne e non lo ha fatto), ha chiesto chiarezza ed è disposto ad aspettare. Emme è innamorato? Boh. Ma non mi sembra che la questione sia questa. Comunque poiché con emme lei è stata chiara, per ora va bene così. Diverso con erre che sarà anche il bamboccione che disegna lei (ma lei parla soprattutto con se stessa, era unapremessa su cui mi sembra esistesse un accordo generale di molti, compresa lei) a ha attese e sentimenti. Posto che non è mai una buona cosa per nessuno scambiare la compassione per amore, resta che erre probabilmente aspetta che tutto ricominci come prima. Dovrebbe sapere, a mio avviso, e saperlo presto, che ci sono novità in giro e che la cosa sicura è che non tutto tornerà come prima.
eccolo qua, il salvagente.
grazie, non posso dirti altro.

comunque ho letto tutte le risposte, appena riesco a pensarci un attimo su vi rispondo, prometto.
 

mademoiselleallumette

Utente di lunga data
Si condivido :p quindi ne deduciamo che emme è un estremista di destra con tutti gli annessi e connessi? la domanda in realtà sarebbe da rivolgere a madame :DNon a te ... Excuse moi :p
soprattutto che non abbia idee è tutto d dimostrare. è una delle persone più interessanti che io abbia incontrato, è la mia parte di ordine, la mia disciplina.
è così strano che io sia attratta da ciò che sento diversissimo da me?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
soprattutto che non abbia idee è tutto d dimostrare. è una delle persone più interessanti che io abbia incontrato, è la mia parte di ordine, la mia disciplina.
è così strano che io sia attratta da ciò che sento diversissimo da me?
No, affatto. spiegami cosa intendi con la tua parte di ordine e disciplina.
 

mademoiselleallumette

Utente di lunga data
No, affatto. spiegami cosa intendi con la tua parte di ordine e disciplina.
beh, ogni volta che parlo con lui mi sento arricchita, mi lascia spunti di riflessione anche sull'ordine da avere nella vita e sulle direzioni da prendere. è un tipo quadrato, dalle spalle larghe, con cui posso anche lasciarmi andare, perché so che sarà lui a tenere le redini.
non so se mi sono spiegata.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
beh, ogni volta che parlo con lui mi sento arricchita, mi lascia spunti di riflessione anche sull'ordine da avere nella vita e sulle direzioni da prendere. è un tipo quadrato, dalle spalle larghe, con cui posso anche lasciarmi andare, perché so che sarà lui a tenere le redini.
non so se mi sono spiegata.
Si ti sei spiegata. Hai incontrato l'opposto di erre e visto che la relazione con lui comincia a mostrare segni di difficoltà, trovo sia naturale che emme ti affascini.
 

mademoiselleallumette

Utente di lunga data
Si ti sei spiegata. Hai incontrato l'opposto di erre e visto che la relazione con lui comincia a mostrare segni di difficoltà, trovo sia naturale che emme ti affascini.
Mi fa piacere, ho letto interventi che la mettevano giù un po' troppo pesante, a mio avviso, solo quello di ipazia, al quale risponderò con piacere, mi aveva dato spunti interessanti.
 

mademoiselleallumette

Utente di lunga data
Non è insormontabile. Ma dovrebbe essere un aspetto fondamentale per mademoiselle. Mentre da come scrive sembra quasi essere eccitata di relazionarsi con una persona a lei così diversa.
Infatti trovo il post di Brunetta nella sua brutale semplificazione perfetto per porle un interrogativo che Mademoiselle non è riuscita ancora a cogliere...
Ecco, è questo il punto.
Non sono una sciocca, mi sono ben interrogata sulla cosa. Ma noto che è più facile tagliare corto prendendomi per una scema che pensa di vivere in Romeo e Giulietta o una che non dialoga von se stessa, invece che accettare che la contraddittorietà é parte di noi, la complessità, lo spingersi oltre i limiti.
É piú facile trincerarsi dietro i paraventi sicuri e poi tagliare con l'accetta tutto ciò che é altro da se', banalizzando e svilendo ciò che non si capisce.
È facile pensare che siano dei bruti picchiatori e teste rasate, é molto più difficile immaginare che esista qualcosa di affascinante e positivo e interessante e costruttivo, visto mai che ci si debba porre delle domande.
 

zagor

Utente di lunga data
Qualche volta.....

Finalmente sono riuscita a prendere un bel respiro, mettere su tutti gli Oasis possibili e immaginabili e scrivervi di quella storia che tanto vi aveva colpito questa estate, perché non avevo scritto nulla di che, non vi avevo dato né elementi né dettagli.
Mi piacerebbe, però, che si capisse che sto passando un periodo un po' così, non sono proprio lucidissima.
Le cose da dire sarebbero tante e io non sono in grado di seguire nessuna fabula e nessun intreccio, quindi lascio che a parlare sia l'entropia, chiedetemi aggiunte e spiegazioni.

Dunque. C'è lui, che chiameremo Erre, il mio ragazzo da un'anno e mezzo, una storia che non so ben definire, in cui ho pensato di trovare un compagno di vita, un ragazzo dolcissimo e pieno di paure, un po' infantile, che ha lasciato che io fossi il perno della nostra storia, e tutto sommato mi stava anche bene così, perché credo di aver capito cosa vuol dire dare amore e non solo pretenderlo, chiederlo a gran voce, esserne affamata. Mi sono presa cura di lui, credo a mio modo di avere voglia di dargli amore, facendo per lui cose che non avevo ma fatto. Pareva una relazione normale, cosa rara, da queste parti.
Politicamente a me affine (per me è una cosa importante, venendo da un passato e un presente militante), dagli interessi simili, ma molto distante da me quanto allo stimolo intellettuale e il modo di approcciarsi alla vita. Lui è pratico, diretto, essenziale, straight edge e senza sofismi; io sono tutta cinema impegnato e filosofeggiamenti e sostanze psicotrope e pippe mentali. Se lui è un brano hc io sono un pezzo dei Radiohead.
La nostra diversità è stata per tanto tempo la nostra forza, io gli insegnavo a curarsi di più della sua interiorità,lui depotenziava le mie fisime...in un ingranaggio strano che a furia di oliarlo ci siamo fatti proprio male. Litigate furiose, cattiverie gratuite ed evitabili, miei grandi sensi di colpa, sue fughe, tutto questo per cercare di incastrarci, e sembravamo essere usciti indenni da ogni prova. Finché un bel giorno, a luglio, da un giorno all'altro Erre decide che non vuole più stare con me, che non ce la fa più a 'pensare per due', e scappa. come suo solito, come sempre.
Tornerà dopo poco, as usual, ma quella volta qualcosa dentro di me ha fatto crack, da quella volta mi sento aperta in due.

E' allora che incontro Emme, la mia nemesi, così diverso di me, lontano anni luce, ma così dolorosamente complementare, tutto romanticismo d'assalto e saluti romani e 'volli, fortissimamente volli', km distante (in senso fisico), ma così presente. Colto, interessante, profondo, dolce, presente, attento, anche lui fidanzato. Iniziamo a parlarci per gioco, per noia, per solitudine mia, durante la pausa con Erre...presto mi accorgo che mi è entrato dentro, e ci accorgiamo che quello che proviamo l'uno per l'altra non è soltanto un sentirsi amicale. Abbiamo iniziato ad addomesticarci, a volerci, ad essere al contempo preda e cacciatore, ad esporci, in un raffinato gioco di nervi fatto di mistero e non detti e momenti di poesia indescrivibile. Senza vederci, solo così, nella nostra testa. Vorremmo stare più vicini, vorremmo che tutto fosse più semplice. Ce lo diciamo, sempre, ogni volta che ci si pensa, perché è maleducazione pensarsi e non dirselo.
Lo sogno, più volte, lui sogna me, ci sentiamo al telefono, balbettiamo, arrossiamo, e nostre lingue si intecciano davanti alle cornette quando vorremmo intrecciarle nelle nostre bocche, ma non accade.
Accade però che per altre sue cose lui capiti nella mia città, e ci prendiamo un caffè, facciamo una passeggiata. Sì, niente altro che una passeggiata. Sorrisi che pesano più di una scopata, momenti più intimi del sesso. Nemmeno un bacio, ma la sua mano che mi ferma e mi dice che vuole me, che non ha più vincoli, e che non mi tocca finché non ne avrò anche io. Mi dice che devo stare bene, che devo scegliere quello che io reputi più giusto, che non vuole pressarmi. Riprende il treno, ho lo stomaco bucato dalla mancanza.

E ora sono qua, che mi sveglio pensando a Emme, mi addormento pensando ad Emme e sapendo che lui fa lo stesso, tiene i miei occhi nel taschino come un amuleto. Ogni giorno, tutto il giorno, mai un'ora senza cenni da parte sua. Continuo a vedere Erre per cui provo una forma di amore strano, la voglia di non fargli male,affetto struggente e tenerezza, l'incapacità di sentirmi una stronza, l'ho fatto troppe volte e il karma non è mai stato benevolo. Pensavo di essere capace di amare più di una persona alla volta, ma forse non è così, e intanto mi consumo di dieta forzata e desiderio.
Aiutatemi, almeno un salvagente in questa valle di lacrime.

(e emme che mi manda stand by me degli Oasis, per tornare ellitticamente al titolo)
Grazie dell'attenzione.

...non resisto alla tentazione di scrivere due righe.

Perchè devi soffrire inutilmente? Lascia Erre, vai con Emme. Se non funzionerà (le possibilità sono molte), avrai comunque fatto un'esperienza di un rapporto che ti servirà per il futuro. Un rapporto che ti auguro sarà più equilibrato di quello attuale. Ti sei mai chiesta come reagirebbe Erre nella sala di attesa di un'ospedale, mentre aspettate i risultati di una Tac?
 

Diletta

Utente di lunga data
beh, ogni volta che parlo con lui mi sento arricchita, mi lascia spunti di riflessione anche sull'ordine da avere nella vita e sulle direzioni da prendere. è un tipo quadrato, dalle spalle larghe, con cui posso anche lasciarmi andare, perché so che sarà lui a tenere le redini.
non so se mi sono spiegata.


ma non ti piacerà a lungo...questo scambio dei ruoli ti fa sentire bene ora per l'energia che sprigiona una situazione nuova che ha trovato tutto il terreno fertile nella crisi del rapporto con Erre, ma, da come ti descrivi, sei tu che tieni le redini e questo per tua natura.
 

Ultimo

Escluso
Finalmente sono riuscita a prendere un bel respiro, mettere su tutti gli Oasis possibili e immaginabili e scrivervi di quella storia che tanto vi aveva colpito questa estate, perché non avevo scritto nulla di che, non vi avevo dato né elementi né dettagli.
Mi piacerebbe, però, che si capisse che sto passando un periodo un po' così, non sono proprio lucidissima.
Le cose da dire sarebbero tante e io non sono in grado di seguire nessuna fabula e nessun intreccio, quindi lascio che a parlare sia l'entropia, chiedetemi aggiunte e spiegazioni.

Dunque. C'è lui, che chiameremo Erre, il mio ragazzo da un'anno e mezzo, una storia che non so ben definire, in cui ho pensato di trovare un compagno di vita, un ragazzo dolcissimo e pieno di paure, un po' infantile, che ha lasciato che io fossi il perno della nostra storia, e tutto sommato mi stava anche bene così, perché credo di aver capito cosa vuol dire dare amore e non solo pretenderlo, chiederlo a gran voce, esserne affamata. Mi sono presa cura di lui, credo a mio modo di avere voglia di dargli amore, facendo per lui cose che non avevo ma fatto. Pareva una relazione normale, cosa rara, da queste parti.
Politicamente a me affine (per me è una cosa importante, venendo da un passato e un presente militante), dagli interessi simili, ma molto distante da me quanto allo stimolo intellettuale e il modo di approcciarsi alla vita. Lui è pratico, diretto, essenziale, straight edge e senza sofismi; io sono tutta cinema impegnato e filosofeggiamenti e sostanze psicotrope e pippe mentali. Se lui è un brano hc io sono un pezzo dei Radiohead.
La nostra diversità è stata per tanto tempo la nostra forza, io gli insegnavo a curarsi di più della sua interiorità,lui depotenziava le mie fisime...in un ingranaggio strano che a furia di oliarlo ci siamo fatti proprio male. Litigate furiose, cattiverie gratuite ed evitabili, miei grandi sensi di colpa, sue fughe, tutto questo per cercare di incastrarci, e sembravamo essere usciti indenni da ogni prova. Finché un bel giorno, a luglio, da un giorno all'altro Erre decide che non vuole più stare con me, che non ce la fa più a 'pensare per due', e scappa. come suo solito, come sempre.
Tornerà dopo poco, as usual, ma quella volta qualcosa dentro di me ha fatto crack, da quella volta mi sento aperta in due.

E' allora che incontro Emme, la mia nemesi, così diverso di me, lontano anni luce, ma così dolorosamente complementare, tutto romanticismo d'assalto e saluti romani e 'volli, fortissimamente volli', km distante (in senso fisico), ma così presente. Colto, interessante, profondo, dolce, presente, attento, anche lui fidanzato. Iniziamo a parlarci per gioco, per noia, per solitudine mia, durante la pausa con Erre...presto mi accorgo che mi è entrato dentro, e ci accorgiamo che quello che proviamo l'uno per l'altra non è soltanto un sentirsi amicale. Abbiamo iniziato ad addomesticarci, a volerci, ad essere al contempo preda e cacciatore, ad esporci, in un raffinato gioco di nervi fatto di mistero e non detti e momenti di poesia indescrivibile. Senza vederci, solo così, nella nostra testa. Vorremmo stare più vicini, vorremmo che tutto fosse più semplice. Ce lo diciamo, sempre, ogni volta che ci si pensa, perché è maleducazione pensarsi e non dirselo.
Lo sogno, più volte, lui sogna me, ci sentiamo al telefono, balbettiamo, arrossiamo, e nostre lingue si intecciano davanti alle cornette quando vorremmo intrecciarle nelle nostre bocche, ma non accade.
Accade però che per altre sue cose lui capiti nella mia città, e ci prendiamo un caffè, facciamo una passeggiata. Sì, niente altro che una passeggiata. Sorrisi che pesano più di una scopata, momenti più intimi del sesso. Nemmeno un bacio, ma la sua mano che mi ferma e mi dice che vuole me, che non ha più vincoli, e che non mi tocca finché non ne avrò anche io. Mi dice che devo stare bene, che devo scegliere quello che io reputi più giusto, che non vuole pressarmi. Riprende il treno, ho lo stomaco bucato dalla mancanza.

E ora sono qua, che mi sveglio pensando a Emme, mi addormento pensando ad Emme e sapendo che lui fa lo stesso, tiene i miei occhi nel taschino come un amuleto. Ogni giorno, tutto il giorno, mai un'ora senza cenni da parte sua. Continuo a vedere Erre per cui provo una forma di amore strano, la voglia di non fargli male,affetto struggente e tenerezza, l'incapacità di sentirmi una stronza, l'ho fatto troppe volte e il karma non è mai stato benevolo. Pensavo di essere capace di amare più di una persona alla volta, ma forse non è così, e intanto mi consumo di dieta forzata e desiderio.
Aiutatemi, almeno un salvagente in questa valle di lacrime.

(e emme che mi manda stand by me degli Oasis, per tornare ellitticamente al titolo)
Grazie dell'attenzione.
Al momento l'unica considerazione che mi viene da fare è questa: leggendoti viene la voglia di continuare a leggere, bello! descrizioni che pigliano il lettore, quasi lo fanno lo fanno sognare. C'è soltanto una nota stonata che disturba le orecchie, dopo un anno e mezzo già stai la a domandarti che cosa???? Guarda che così il coinvolgimento della lettura sparisce, cade in un baratro dove il teatrino di emozioni e sensazioni cede il posto ad un semplice ormone chiamatosi trombatura del neurone.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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