ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ascoltando...con pazienza in silenzio...ponendo domande e non cercando risposteVero che non equivale, ma è necessario per capire ciò che si vuole, come fai a sapere a prescindere quello che vuoi?
Ascoltando...con pazienza in silenzio...ponendo domande e non cercando risposteVero che non equivale, ma è necessario per capire ciò che si vuole, come fai a sapere a prescindere quello che vuoi?
... forse con "volere" intendi "accettare e a partire da ciò che si è accettato -di sé, come verità, frammento di verità su di sé- progettare?Ascoltando...con pazienza in silenzio...ponendo domande e non cercando risposte
Sì.... forse con "volere" intendi "accettare e a partire da ciò che si è accettato -di sé, come verità, frammento di verità su di sé- progettare?
Si, ci sono... Mi pongo domande, non cerco risposte, ma queste prima o poi arriveranno?Ascoltando...con pazienza in silenzio...ponendo domande e non cercando risposte
Sì.
Questo Volere.
non quello che copre la ricerca di compiacimento e risposta a bisogni immediati e urgenti...
Il Volere profondo.
Non quello che risponde all'urgenza...che tendenzialmente è data dall'ansia di dare risposta alla fretta di sapere tutto e subito...per mettere il punto...anche quando non serve metterlo
Si, ma quel frammento di verità come fai a sapere che è realmente ciò che vuoi? Devi cominciare ad andare in quella direzione... forse con "volere" intendi "accettare e a partire da ciò che si è accettato -di sé, come verità, frammento di verità su di sé- progettare?
Si, concordo sull'ansia e l'urgenzaSì.
Questo Volere.
non quello che copre la ricerca di compiacimento e risposta a bisogni immediati e urgenti...
Il Volere profondo.
Non quello che risponde all'urgenza...che tendenzialmente è data dall'ansia di dare risposta alla fretta di sapere tutto e subito...per mettere il punto...anche quando non serve metterlo
E chi decide, cosa decide del "giusto"? Il dolore che si può forse provocare agli altri, a sé?... Su questa idea di giusto ti seguirei, su altre no.Si, concordo sull'ansia e l'urgenza
rimane il punto del post precedente, se non cominci ad andare in quella direzione, non puoi sapere se è la cosa giusta
Fino a che non ascolti tu, non pazienti tu...che te lo dica qualcun altro non ha alcun valore...Si, ci sono... Mi pongo domande, non cerco risposte, ma queste prima o poi arriveranno?
sì è vitale.allora sì, è importante, vitale
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Ecco, questo per me è un altro punto vitale.E chi decide, cosa decide del "giusto"? Il dolore che si può forse provocare agli altri, a sé?... Su questa idea di giusto ti seguirei, su altre no.
Il giusto lo decidi tu, la strada con meno attrito è quella giusta, non c'è una risposta univoca per tutta la vita, cambia... Oggi ricerchi qualcosa poi ti rendi conto che non è ciò che volevi, ma che magari era dettato dalla società, allora torni a farte domande, trovi delle possibili risposte e cominci a viverle, una di quelle strade per quanto non ti soddisfi al 100% è quella che ti aggrada di più, poi avverrà un nuovo evento qualcosa che ti porta a farti ulteriori domande e di nuovo ulteriori possibili risposte, la ricerca continua all'infinito...E chi decide, cosa decide del "giusto"? Il dolore che si può forse provocare agli altri, a sé?... Su questa idea di giusto ti seguirei, su altre no.
I propri bisogni possono essere esplorati e conosciuti.Il giusto lo decidi tu, la strada con meno attrito è quella giusta, non c'è una risposta univoca per tutta la vita, cambia... Oggi ricerchi qualcosa poi ti rendi conto che non è ciò che volevi, ma che magari era dettato dalla società, allora torni a farte domande, trovi delle possibili risposte e cominci a viverle, una di quelle strade per quanto non ti soddisfi al 100% è quella che ti aggrada di più, poi avverrà un nuovo evento qualcosa che ti porta a farti ulteriori domande e di nuovo ulteriori possibili risposte, la ricerca continua all'infinito...
insisto su questo punto, perchè sicuramente per me è importante, Ipazia mi chiedeva (in un altro 3d) quali sono i miei bisogni e non so risponedere... Vorrei capire se è un mio deficit o se è Ipazia che si illude di sapere... Fermo restando che non è una gara a chi ha ragione, ma per approfondire, anche perchè credo che la risposta univoca non esiste, ma "assorbire" da altri è un bisogno(?) che mi fa molto piacere e sicuramente mi fa crescere...
Insomma hai una certezza granitica che i bisogni si possano conoscere, senza doverli esplorare, con la lentezza...I propri bisogni possono essere esplorati e conosciuti.
Tempo e pazienza e silenzio.
Sicuramente sbattere qui e là come galline impazzite non aiuta...
edit: e anche il doverlo fare, fra l'altro, risponde ad un bisogno profondo poco o per niente esplorato...
non ho una certezza granitica...lo sto facendo con me, semplicemente...e nel mio post fra conosce-esplorare c'era la E.Insomma hai una certezza granitica che i bisogni si possano conoscere, senza doverli esplorare, con la lentezza...
non è necessario DOVERLO fare? Non condivido porsi domande costa fatica e mettersi in discussione ancora di più, ci vuole forza di volontà
grazie per la gallina..., ma non impazzita! (Almeno non per ora) quando mi pongo un obiettivo perchè convinto che soddisfi un bisogno comincio ad inoltrarmi in quella strada, poi magari scopro un sacco di bivi che possono portarmi in altre direzioni e alla fine gli obiettivi passano in secondo piano, mentre le strade diventano principali, quelle che portano a conoscerti un pò meglio...
Un esempio di obiettivo puó essere la monogamia, comincio una storia con quell'obiettivo poi comprendo che non è ció che volevonon ho una certezza granitica...lo sto facendo con me, semplicemente...e nel mio post fra conosce-esplorare c'era la E.
ma se non sai i tuoi bisogni che obiettivi ti poni?
Certo, se stai parlando di lavoro o affini comprendo.
Per quanto riguarda la forza di volontà, non ho mai affermato sia semplice farlo, e neanche indolore.
Il punto è se si Vuole. E fino a che punto.
Ci sono limiti per ognuno. Alcuni soggettivi altri oggettivi.
Riconoscere la differenza fra gli uni e gli altri, decidere cosa farne è un livello del percorso.
Non è obbligatorio niente. Basta dirsi la verità e non trasformare la zucca in carrozza solo per senso estetico.
Edit: non ho detto che SEI una gallina impazzita. Ho scritto COME una gallina impazzita.
Te la sei sentita addosso tu. MA non l'ho detto io.
E intanto gli altri subiscono i tuoi tentativi di conoscenza di te...Un esempio di obiettivo puó essere la monogamia, comincio una storia con quell'obiettivo poi comprendo che non è ció che volevo
Concordo su zucca/carrozza e voglio esplorare più a fondo il concetto di quante balle mi racconto, ma non è semplice
sì, e a dire al verità mi sentivo anche un po' pirla a uscire da casa MIA di nascosto:singleeye:ti sei sentita sollevata quando non hai più dovuto nasconderti?
In parte... Acquisita la consapevolezza posso regolarmi sui rapporti futuri...E intanto gli altri subiscono i tuoi tentativi di conoscenza di te...
No. Su quelle altrui no.In parte... Acquisita la consapevolezza posso regolarmi sui rapporti futuri...
Non posso prendermi la responsabilità delle scelte altrui...