Vorrei chiedere agli uomini ...

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Nicka

Capra Espiatrice
ecco se mi dite dove, vengo con voi a vedere Masha e l'Orso:up:... mi sembrate più sinceri voi...pero' non bisogna essere prepotenti nè saputelli, neanch'io sono un fiorfiore di maturità...pero' vorrei essere coerente con il sentimento che provo nei confronti...o devo lasciar fare tutto alla razionalità??:incazzato:
Se sono prepotente e saputella io...aspetta che intervengano altri...:rotfl:
 

Ryoga74

Utente sperduto
insisto affinché si legga il titolo del thread: vorrei chiedere agli uomini.
come hai passato le feste? hai mangiato troppo pandoro? :D

tu fila a baciare il culo a oscuro :cool:
Ciao Matra [emoji7]
Quest'anno hai iniziato bella in forma eh [emoji6]
È vero ha chiesto a noi maschietti, ma non penso disdegni qualche buon consiglio da voi donzelle, il post di Nicka ad esempio dovrebbe leggerlo, stamparselo in testa ed elaborare l'incongruenza delle risposte che riceve dal ragazzino...
 
Ultima modifica:

Ryoga74

Utente sperduto
ecco se mi dite dove, vengo con voi a vedere Masha e l'Orso:up:... mi sembrate più sinceri voi...pero' non bisogna essere prepotenti nè saputelli, neanch'io sono un fiorfiore di maturità...pero' vorrei essere coerente con il sentimento che provo nei confronti...o devo lasciar fare tutto alla razionalità??:incazzato:
Prepotenti e saputelli? Mia cara hai chiesto tu consigli [emoji57]
Sei liberissima di spegnere il cervello e "amare" un ragazzo che bellamente se ne infischia di ciò che per te conta in una relazione (nel tuo caso la fedeltà affettiva E sessuale). Se invece sei qua, credo sia per capire tramite "sguardi" esterni come stai portando avanti il rapporto con lui e se ci sono delle domande che ti puoi porre...
 
Prepotenti e saputelli? Mia cara hai chiesto tu consigli [emoji57]
Sei liberissima di spegnere il cervello e "amare" un ragazzo che bellamente se ne infischia di ciò che per te conta in una relazione (nel tuo caso la fedeltà affettiva E sessuale). Se invece sei qua, credo sia per capire tramite "sguardi" esterni come stai portando avanti il rapporto con lui e se ci sono delle domande che ti puoi porre...



forse mi sono spiegata male, dentro a quel prepotenti e saputelli mi metto anche io, perchè se sono qua a scrivere è proprio perchè da sola non ne vengo fuori, ma con questo mio intervento al forum non voglio presumere di essere dalla parte di quella che è meglio di lui, tutto qua... vi ringrazio comunque,donne e uomini che avete risposto, le docce fredde svegliano:)
 

Ryoga74

Utente sperduto
Allora le relazioni stabili non sono altro che 2 razionalità che vanno d'accordo?:nuke: e i sentimenti?vorrei che Ryoga74 mi illuminasse...:confused:
Sono l'ultima persona dell'universo che ti può illuminare [emoji6]
Sono fresco portatore insano di corna fedigrafe così pronunciate da dover star attento a stipiti di porte e lampadari [emoji28] quindi non sono nella posizione di dare lezioni a nessuno...
Nella domanda specifica le relazioni dovrebbero mettere in gioco delle regole condivise e stabilite in partenza.
Bada bene non sto giudicando il comportamento del tuo ragazzo in sé, ma come ha instaurato la relazione con te. Cioè con delle prerogative del rapporto a te celate fino ad oggi. E che non vuole approfondire più del dovuto, avendo paura probabilmente che tu non sia d'accordo nel suo modo di concepire la fedeltà.
Prova ne è la risposta evasiva alla tua domanda, se non capisci che c'è un problema di dialogo a monte qui si può far davvero poco...
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

danny

Utente di lunga data
Buona sera a tutti,vado al sodo:p
Sono una donna,ho sempre vissuto e creduto in relazione io e te+te ed io,una alleanza complice e trasparente,...salvo ricredermi quando ho scoperto il mio compagno che voleva relazionarsi con un'altra ragazza "solo per baciarla o tromb...", affermando che voleva farsi qualche esperienza in più,che io su quel lato ero ok e che non avrebbe cambiato il suo volermi bene.
Io vorrei chiedervi ,soprattutto a voi uomini, la pensate cosi'?e' il suo modo di vivere?cioè distinguere le 2 sfere, affettiva da una parte e sessuale dall'altra, con persone diverse? io le metto insieme, c'è poco da fare.E prima che capiti qualcosa di serio , vorrei capire se è proprio una cosa sua della personalità, se mi sto attaccando agli specchi, per non ammettere che non sono la persona giusta per lui.:confused:
Vi ringrazio

Se un uomo ama le mette insieme anche lui.
Se non ama più segue le proprie pulsioni.
Noi uomini vorremmo andare a letto con tante donne, quando non amiamo.
Mi chiedo perché tu accetti questa cosa.
Fa comodo anche a te? O è solo perché speri di tenerti legato lui?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ciao Matra [emoji7]
Quest'anno hai iniziato bella in forma eh [emoji6]
È vero ha chiesto a noi maschietti, ma non penso disdegni qualche buon consiglio da voi donzelle, il post di Nicka ad esempio dovrebbe leggerlo, stamparselo in testa ed elaborare l'incongruenza delle risposte che riceve dal ragazzino...

preferisco parlare sempre per interposto maschio quando richiedono maschi :D

[video=youtube_share;5WPjDPOwuV4]https://youtu.be/5WPjDPOwuV4[/video]
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Se un uomo ama le mette insieme anche lui.
Se non ama più segue le proprie pulsioni.
Noi uomini vorremmo andare a letto con tante donne, quando non amiamo.
Mi chiedo perché tu accetti questa cosa.
Fa comodo anche a te? O è solo perché speri di tenerti legato lui?
Non sono d'accordo Danny.
Si può continuare tranquillamente ad amare e a desiderare la stessa persona, e incappare in una storiella di poco peso.
Ovviamente non si possono AMARE contemporaneamente due persone, ma può capitare di desiderare anche un'altra persona per motivi che poco o nulla hanno a che fare coi sentimenti. E' una stortura del proprio Io, una manifestazione narcisistica dello stesso. Ci si può, insomma, sentire semplicemente 'su di giri' per il semplice fatto che un'altra persona - di cui magari abbiamo un'ottima considerazione - si interessi a noi...
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Ciao Dile [emoji8]
In realtà la frase che hai sottolineato di anonimo esprime due concetti in antitesi...
Se è vera la prima, il mancato interesse per altre donne, non può esistere la seconda, poiché la scelta di non tradire decade. Perché non è più una scelta, ma semplice conseguenza...
Ben diverso è chi prova interesse per altre donne, ma sceglie di rimanere fedele.
Il primo soggetto, è colui che idealizza il rapporto, fino a volte a idolatrare il partner, poiché Non concepisce vi possa essere interesse per altri che non per lui/lei.
Nel secondo caso, c'è la consapevolezza che ci saranno sempre soggetti che desteranno interesse o piacere, ma si sceglie di rimanere fedele al partner...
Non sono concetti in antitesi ... sai quanti uomini conosco che tradiscono con donne delle quali non gli importa nulla e lo fanno solo perché queste aprono le gambe e loro hanno la possibilità di vantarsi per un a tacca in più sulla cintura.
Dai sempre giudizi affrettati e basati sulle tue uniche esperienze. Evita di dire che due concetti sono in antitesi e cerca di esprimere solo la tua opinione senza entrare nel merito di chi ne dà altre diverse dalla tua perché rischi di peccare di presunzione.
 

danny

Utente di lunga data
Non sono d'accordo Danny.
Si può continuare tranquillamente ad amare e a desiderare la stessa persona, e incappare in una storiella di poco peso.
Ovviamente non si possono AMARE contemporaneamente due persone, ma può capitare di desiderare anche un'altra persona per motivi che poco o nulla hanno a che fare coi sentimenti. E' una stortura del proprio Io, una manifestazione narcisistica dello stesso. Ci si può, insomma, sentire semplicemente 'su di giri' per il semplice fatto che un'altra persona - di cui magari abbiamo un'ottima considerazione - si interessi a noi...
E' una definizione di amore che non mi corrisponde.
Per principio, se amo una persona desidero la sua felicità, e non affronterei mai situazioni in cui vi sia insito il rischio di renderla infelice.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
E' una definizione di amore che non mi corrisponde.
Per principio, se amo una persona desidero la sua felicità, e non affronterei mai situazioni in cui vi sia insito il rischio di renderla infelice.
'Razionalmente' è così.
Purtroppo, però, c'è chi cede davanti ad una tentazione, magari solo momentaneamente.
E tutto questo non ha a che fare con l'amore, magari con il rispetto, ma non con l'amore.
Ha a che fare con il narcisismo, se è una storia (quella adulterina) dove l'emento sentimentale è sostanzialmente assente.
 

danny

Utente di lunga data
'Razionalmente' è così.
Purtroppo, però, c'è chi cede davanti ad una tentazione, magari solo momentaneamente.
E tutto questo non ha a che fare con l'amore, magari con il rispetto, ma non con l'amore.
Ha a che fare con il narcisismo, se è una storia (quella adulterina) dove l'emento sentimentale è sostanzialmente assente.
Il narciso non vede l'altro. Come può amarlo?
 

Nobody

Utente di lunga data
Non sono d'accordo Danny.
Si può continuare tranquillamente ad amare e a desiderare la stessa persona, e incappare in una storiella di poco peso.
Ovviamente non si possono AMARE contemporaneamente due persone, ma può capitare di desiderare anche un'altra persona per motivi che poco o nulla hanno a che fare coi sentimenti. E' una stortura del proprio Io, una manifestazione narcisistica dello stesso. Ci si può, insomma, sentire semplicemente 'su di giri' per il semplice fatto che un'altra persona - di cui magari abbiamo un'ottima considerazione - si interessi a noi...
Questo è vero. L'attrazione sessuale (e non solo sessuale) per un'altra la si può sentire anche se si ama la propria compagna. Non credo però che sia una stortura del proprio Io, o una manifestazione narcisistica, quanto un processo molto più basico ed elementare.
Cedere o meno poi a questa attrazione, è tutto un altro discorso.
 

danny

Utente di lunga data
Questo è vero. L'attrazione sessuale (e non solo sessuale) per un'altra la si può sentire anche se si ama la propria compagna. Non credo però che sia una stortura del proprio Io, o una manifestazione narcisistica, quanto un processo molto più basico ed elementare.
Cedere o meno poi a questa attrazione, è tutto un altro discorso.
Se si parla di attrazione sessuale è vero.
Si può essere attratti da molte donne, provare desiderio per molte di loro pur amando una sola donna.
Ma tra essere attratti e tradire c'è di mezzo proprio il sentimento dell'amore, che, se è vero, impedisce di farlo.
Se si ama non si picchia. Non si fa male. Non si pretende. Non si tradisce.
Non esistono definizioni elastiche dell'amore. Se è vero, se non sono parole, esso porta al bene dell'altro, fin anche all'estremo sacrificio.
Si usa la locuzione "morire d'amore", e non è solo un modo di dire, ma l'estremizzazione del concetto di donare se stessi per un'altra persona.
Rinunciare a sé, a una parte di sé come testimonianza dell'amore. Una rinuncia che può corrispondere all'uccidere una parte di sé per vivere in un'altra persona.
Ma questa è una visione non molto condivisa, temo.
Nella realtà generalmente si intende per "amare" il desiderio passionale, carnale misto all'affetto commisurato alla soddisfazione del bisogno di esserci per qualcuno.
Un sentimento che antepone l'"io" al "noi" molto o forse troppo spesso, in una società che venera l'IO.
E quell'io è lo stesso che può provare attrazione erotica infinita e desiderio di soddisfarla.
 

Nobody

Utente di lunga data
Se si parla di attrazione sessuale è vero.
Si può essere attratti da molte donne, provare desiderio per molte di loro pur amando una sola donna.
Ma tra essere attratti e tradire c'è di mezzo proprio il sentimento dell'amore, che, se è vero, impedisce di farlo.
Se si ama non si picchia. Non si fa male. Non si pretende. Non si tradisce.
Non esistono definizioni elastiche dell'amore. Se è vero, se non sono parole, esso porta al bene dell'altro, fin anche all'estremo sacrificio.
Si usa la locuzione "morire d'amore", e non è solo un modo di dire, ma l'estremizzazione del concetto di donare se stessi per un'altra persona.
Rinunciare a sé, a una parte di sé come testimonianza dell'amore. Una rinuncia che può corrispondere all'uccidere una parte di sé per vivere in un'altra persona.
Ma questa è una visione non molto condivisa, temo.
Nella realtà generalmente si intende per "amare" il desiderio passionale, carnale misto all'affetto commisurato alla soddisfazione del bisogno di esserci per qualcuno.
Un sentimento che antepone l'"io" al "noi" molto o forse troppo spesso, in una società che venera l'IO.
E quell'io è lo stesso che può provare attrazione erotica infinita e desiderio di soddisfarla.
Esattamente quello che dicevo sul finale... una cosa è l'attrazione, un'altra l'assecondarla.
Sul resto che scrivi sono d'accordo. Il problema però è che la parola "amore" è un contenitore in cui ci si fa entrare tutto.
Fino a che amo, desidero assolutamente il bene dell'altra, e contemporaneamente faccio anche il mio. Le due cose non sono separabili.
Per questo motivo, quando non ho provato più tutto questo ho sempre preferito chiudere il rapporto.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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