La ricerca in Italia

feather

Utente tardo
Che risposta del piffero.
Non sono una imbecille che considera un fenomeno solo in base alle sue conoscenze, ma se la mia esperienza contraddice quello che è ormai un luogo comune, mi chiedo se ci siano statistiche fatte con criteri di scientificità
Leggi qua

http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/brains2south-bando-cervelli-in-fuga

e a pagina 184 qua
http://www.istat.it/it/files/2015/05/CAP-4-Rapporto-Annuale-2015-3.pdf

così ti fai un'idea di quanti se ne vanno perché Londra è strafica e quanti invece perché in Italia trovano solo lavori di merda e mal pagati.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Grazie. Lo leggo con calma.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Che risposta del piffero.
Non sono una imbecille che considera un fenomeno solo in base alle sue conoscenze, ma se la mia esperienza contraddice quello che è ormai un luogo comune, mi chiedo se ci siano statistiche fatte con criteri di scientificità o se siano solo notizie di moda come i suicidi che ora sembra non ci siano più, le stragi del sabato sera, l'uso di sostanze ecc.
In questo contesto è proprio un mio modo di ragionare portare esempi reali per cercare di capire i reali termini di un fenomeno.
E mi pare di aver anche esposto che a livello di nazione anche l'uscita di un barista con contratto a tempo indeterminato per andare a fare il barista a Londra ha un significato che non è né quello del disperato né quello del cervello in fuga.
Però possiamo anche continuare a dire che non si investe sulla ricerca.
Magari è anche interessante capire quali tipi di ricerca potrebbero essere più interessanti dal punto di vista dello sviluppo.
Comunque penso, adesso mi documenterò perché mi è venuta in mente una mia grave carenza, che i ragazzi di via Panisperna non avessero un buon contratto.
Forse per questo che molti di loro lavorarono all'estero.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Leggi qua

http:/ubblicadeglistagisti.it/article/brains2south-bando-cervelli-in-fuga

e a pagina 184 qua
http://www.istat.it/it/files/2015/05/CAP-4-Rapporto-Annuale-2015-3.pdf

così ti fai un'idea di quanti se ne vanno perché Londra è strafica e quanti invece perché in Italia trovano solo lavori di merda e mal pagati.
La cosa interessante di Londra, come di Tenerife ed altri posti è che se ci vai in vacanza non ti serve conoscere un'altra lingua. Italiani in ogni dove, da ragazzi che lavorano, a cervelli, a pensionati che in Italia non riuscirebbero a vivere decentemente.
Per non parlare di chi va all'estero a curarsi perché in Italia costa troppo.
 
Top