Come farsi un'amante

danny

Utente di lunga data
A volte bisognerebbe saperlo senza farle
Non è la stessa cosa.
Noi genitori, noi adulti vorremmo tramandare le nostre esperienze ai più giovani.
Evitare soprattutto loro quelle negative.
Ma questo è utopico.
E non dà gli stessi risultati ai fini della crescita e della maturazione.
Proteggere le persone dalle esperienze negative non dà loro forza o umiltà.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non è la stessa cosa.
Noi genitori, noi adulti vorremmo tramandare le nostre esperienze ai più giovani.
Evitare soprattutto loro quelle negative.
Ma questo è utopico.
E non dà gli stessi risultati ai fini della crescita e della maturazione.
Proteggere le persone dalle esperienze negative non dà loro forza o umiltà.
Si vede che sono cresciuta senza forza e senza umiltà...me ne farò una ragione

Nessuno protegge nessuno e mio figlio le sue esperienze negative le ha fatte.
Sono contenta? per nulla.
PErchè? Perchè poteva evitarle, non ci voleva un intelligneza superiore alla media per capirlo
Poteva imparare senza farle? Assolutamente si
Sarebbe cresciuto diversamente? forse non lo saprò mai
 

Diletta

Utente di lunga data
bimbi, ma c'avete mai parlato con un livornese? no perchè sennò ci si nasconde dietro un dito :D
non sono livornese (anzi son pisano) ma per come sono collocato geograficamente ho preso il peggio di entrambe le parlate.
un dovete dar troppo peso alla singola parola, anche perchè io penso che a parlare siano i fatti più che le parole.
detto questo non ho in antipatia nessuno, se mi sono fatto antipatico ai vostri occhi mi modererò un poco di più.
Rispetto delle donne penso ne ho fin troppo, per trombare non ho mai detto una menzogna. e quando i ncompagnia ovviamente ho un altro intercalare, pensavo di poter parlare più liberamente qua in virtù dell'anonimato come posso parlare col mio miglior amico (partito all'esterò aimè).. colpa mia. per il diletto di tutti userò l'italiano.


...e con questa affermazione non c'è bisogno che legga altro.
Certo che la rispetti proprio tanto la tua fidanzata, ma forse hai smesso di considerarla una "donna"...poveraccia, a stare con uno come te, spero che apra gli occhi al più presto e che ti riempa di calci nel culo, dati bene.
Vai a nasconderti che è meglio!
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
La prima volta che ho usato i preservativi (comprati io) mi si è ammosciato.
Non sentivo (letteralmente) un cazzo.
Può capitare, soprattutto se la tua partner non ti mette a tuo agio, di avere dell'ansia nei rapporti successivi.
La prima volta. Lo capisco.

Poi però, se hai 28 anni e qualche scopata te la sei fatta, non lo tollero più. Io eh...

E uno che vuole timbrare, come dice il nostro nuovo amico, non dovrebbe avere ansie da prestazione. Lui timbra! ecchecazzo!
Se vuol timbrare e anche avere accoglienza dei suoi traumi col silicone mi sembra chieda troppo.

Mi trovassi uno di 28 anni fra le mani che va in menata per un preservativo, lo mollo lì, lui, il suo cazzo e il preservativo.

E mica perchè gli si smolla davanti ad un pezzetto di silicone...ma perchè quel suo smollarsi mi parla di non relazione col proprio cazzo, ed in sintesi, se quello che voglio è scopare non è adatto a farlo come voglio io.

E a me non interessa fare maternage.

Forse gli andrà bene con la 18enne, e forse una 18enne abbassa anche le ansie da prestazione...chi lo sa:rolleyes:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
...e con questa affermazione non c'è bisogno che legga altro.
Certo che la rispetti proprio tanto la tua fidanzata, ma forse hai smesso di considerarla una "donna"...poveraccia, a stare con uno come te, spero che apra gli occhi al più presto e che ti riempa di calci nel culo, dati bene.
Vai a nasconderti che è meglio!
Esattamente come hai fatto tu con tuo marito perchè questo potrebbe essere stato tuo marito alla sua età
 
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Sheva07

Utente di lunga data
Io mi sento di quotare Danny, che mi pare sia "solo contro tutti" ognuno le esperienze le fa a modo suo e non serve essere genitore o 28enne per capire questa cosa. E' giusto che ogni ragazzo abbia il diritto di fare esperienze negative (entro certi limiti ovviamente) senza che nessuno gli neghi il sacrosanto diritto di imparare da solo certe cose. Mio padre quando ero più piccolo mi diceva che nella vita ci sono cose che nessuno puo' spiegarti o insegnarti, ma che si capiscono solamente sbattendoci la testa. Poi a 18 anni non si è proprio cosi piccoli, se la ragazza ha qualche neurone saprà benissimo a cosa andrà in contro! Se invece non lo sa, ci starà male etc. Avrà fatto solamente un esperienza che l'aiuterà a maturare.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
sul grassetto:
Ipa ma, secondo te, la diciottenne di questo thread non finirà per dire che è brutto, cattivo e che la tratta male?

Riguardo al preservativo:
Non credo si riferisse alle difficoltà tecniche di indossarlo, quando alla mancata sensibilità del pisello incappucciato :rolleyes:
Può essere...o può essere che lui si invaghisca della 18enne che invece è solo spensierata e sa esattamente cosa vuole.

Ma il senso è che se ancora non ce l'ha chiaro, ha la possibilità di imparare cosa per lei è essere trattata male. Se per lei lo è. E non è detto.
A me andava bene per esempio scopare e via. Erano loro che si immaginavano cose sull'amore. Era per loro complesso relazionarsi con una ragazza che disconfermava l'immagine delle ragazze che ci rimanevano male.

E ancora con sta mancata sensibilità....non sostengo sia la stessa cosa, ma non penso che il preservativo sia un qualcosa che toglie sensibilità totalmente. E non è che penso eh...:carneval:

E il fatto che si ammosci, io penso sia più legato all'interruzione di un flusso: ci si tocca, non ci si conosce bene e c'è imbarazzo col proprio corpo e con quello dell'altro che si sta superando, ci si eccita, e poi c'è da fermarsi e fare una cosa apparentemente innaturale: prendere una confezione, romperla(e a volte neanche si strappa e si litiga e si inizia a sudare freddo) lei magari è lì che guarda, e poi lo devi tirare fuori dalla confezione, infilartelo e poi, se è andato tutto bene e per la fretta non l'hai messo girato e non si srotola, puoi ricominciare...

Ecco, tanti in questi passaggi si perdono la presenza all'eccitazione.

E questo parla di presenza a sè e relazione con la propria eccitazione, di cui un cazzo duro è solo una delle molteplici manifestazioni.
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Può essere...o può essere che lui si invaghisca della 18enne che invece è solo spensierata e sa esattamente cosa vuole.

Ma il senso è che se ancora non ce l'ha chiaro, ha la possibilità di imparare cosa per lei è essere trattata male.

E ancora con sta mancata sensibilità....non sostengo sia la stessa cosa, ma non penso che il preservativo sia un qualcosa che toglie sensibilità.

E il fatto che si ammosci, io penso sia più legato all'interruzione di un flusso: ci si tocca, non ci si conosce bene e c'è imbarazzo col proprio corpo e con quello dell'altro che si sta superando, ci si eccita, e poi c'è da fermarsi e fare una cosa apparentemente innaturale: prendere una confezione, romperla(e a volte neanche si strappa e si litiga e si inizia a sudare freddo) lei magari è lì che guarda, e poi lo devi tirare fuori dalla confezione, infilartelo e poi, se è andato tutto bene e per la fretta non l'hai messo girato e non si srotola, puoi ricominciare...

Ecco, tanti in questi passaggi si perdono la presenza all'eccitazione.

E questo parla di presenza a sè.

Non di sensibilità del cazzo incappucciato.
il problema invece è non averlo ancora chiaro secondo me
Ma anche così non fosse stiamo dicendo a un 28 enne di divertirsi a timbrare una di 18 anni che mal che vada vivrà un'esperienza negativa....mah
 

Skorpio

Utente di lunga data
....

.. qui c'è troppa elettricità.. :cool:..
sarà che mancano meno di 48 ore al possibile "lieto evento"....?
 

Nicka

Capra Espiatrice
Io mi sento di quotare Danny, che mi pare sia "solo contro tutti" ognuno le esperienze le fa a modo suo e non serve essere genitore o 28enne per capire questa cosa. E' giusto che ogni ragazzo abbia il diritto di fare esperienze negative (entro certi limiti ovviamente) senza che nessuno gli neghi il sacrosanto diritto di imparare da solo certe cose. Mio padre quando ero più piccolo mi diceva che nella vita ci sono cose che nessuno puo' spiegarti o insegnarti, ma che si capiscono solamente sbattendoci la testa. Poi a 18 anni non si è proprio cosi piccoli, se la ragazza ha qualche neurone saprà benissimo a cosa andrà in contro! Se invece non lo sa, ci starà male etc. Avrà fatto solamente un esperienza che l'aiuterà a maturare.
Il problema è che qui non si parla proprio nello specifico della 18enne, che lei farà pure la sua esperienza e c'è pure qualcosa che mi dice che lei è più scafata di lui.
Ma si parla di lui, della sua situazione, del modo di approcciare e di come reputa le donne.
Fighe, brutte, le timbro, etc...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Il problema è che qui non si parla proprio nello specifico della 18enne, che lei farà pure la sua esperienza e c'è pure qualcosa che mi dice che lei è più scafata di lui.
Ma si parla di lui, della sua situazione, del modo di approcciare e di come reputa le donne.
Fighe, brutte, le timbro, etc...
Ma sarà complicato?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Boh, non lo so.
Oggi mi sembra di avere difficoltà comunicative...:D
A me non solo oggi
Sono passata per moralista, madre possessiva e ho perso il conto di cos'altro :unhappy:
 

Nicka

Capra Espiatrice
A me non solo oggi
Sono passata per moralista, madre possessiva e ho perso il conto di cos'altro :unhappy:
Son passata per moralista pure io dai...il che è tutto un dire...:rotfl:
E pure io come madre possessiva e vecchia, che non ho figli e sono quasi coetanea del nostro nuovo amico...:rotfl:
 

danny

Utente di lunga data
Può essere...o può essere che lui si invaghisca della 18enne che invece è solo spensierata e sa esattamente cosa vuole.

Ma il senso è che se ancora non ce l'ha chiaro, ha la possibilità di imparare cosa per lei è essere trattata male. Se per lei lo è. E non è detto.
A me andava bene per esempio scopare e via. Erano loro che si immaginavano cose sull'amore. Era per loro complesso relazionarsi con una ragazza che disconfermava l'immagine delle ragazze che ci rimanevano male.

E ancora con sta mancata sensibilità....non sostengo sia la stessa cosa, ma non penso che il preservativo sia un qualcosa che toglie sensibilità totalmente. E non è che penso eh...:carneval:

E il fatto che si ammosci, io penso sia più legato all'interruzione di un flusso: ci si tocca, non ci si conosce bene e c'è imbarazzo col proprio corpo e con quello dell'altro che si sta superando, ci si eccita, e poi c'è da fermarsi e fare una cosa apparentemente innaturale: prendere una confezione, romperla(e a volte neanche si strappa e si litiga e si inizia a sudare freddo) lei magari è lì che guarda, e poi lo devi tirare fuori dalla confezione, infilartelo e poi, se è andato tutto bene e per la fretta non l'hai messo girato e non si srotola, puoi ricominciare...

Ecco, tanti in questi passaggi si perdono la presenza all'eccitazione.

E questo parla di presenza a sè e relazione con la propria eccitazione, di cui un cazzo duro è solo una delle molteplici manifestazioni.
Guarda... il preservativo toglie sensibilità e parecchia all'uomo. E anche a mia moglie non piaceva perché le sensazioni da donna erano diverse. Non per niente non appena una coppia è rodata il preservativo lo si abbandona generalmente. È un male necessario, non un accessorio per il piacere.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
il problema invece è non averlo ancora chiaro secondo me
Ma anche così non fosse stiamo dicendo a un 28 enne di divertirsi a timbrare una di 18 anni che mal che vada vivrà un'esperienza negativa....mah
Io al 28 enne sto dicendo che se ha problemi col preservativo, timbrare è l'ultima delle sue questioni. A 28 anni.

Per quanto riguarda lei....ogni 18enne è a sè.

A 18...no 19 anni, ero promiscua e per me non era essere trattata male. Anzi. Era esattamente quello che volevo.
E per me era impensabile stare in una relazione stabile. Non mi interessava, e mi sentivo trattata male quando mi rompevano le storie sul fatto che una brava ragazza dovesse avere il moroso per trombare.

E' tutto molto soggettivo.

Capisco che quel timbrare possa parlare di mal considerazione per le donne...ma penso che, se anche fosse, nel momento in cui un uomo sdegna le donne e le considera "timbri" sdegna se stesso....e infatti poi litiga anche col preservativo.

Non ho mai timbrato gli uomini. Anche quelli da 1,2,3 bagno. Perchè sarebbe stato dire a me stessa che quello con cui stavo trombando era accontentarmi. E io invece facevo quello che desideravo.

Poi, se lui desidera essere un timbratore, si può anche mettere sul mercato e farci i soldi....dopo aver superato il trauma col preservativo però...che chi vuole essere timbrata, non si accontenta del bel faccino:D

E la 18 enne non è mica incapace di intendere e di volere. E lui non le ha parlato di amore o che altro.
Sbaglio?

Lui le ha detto "trombiamo? ma guarda che sono fidanzato e non voglio menate"
E lei ha risposto "ok, vengo da te."

Fra l'altro il fatto che lui scriva qui e chieda anche del film, parla di dubbi che ha...non di certezze..
 

Heathcliff

Utente di lunga data
ciao, sono leo ed ho 28 anni, fisico atletico e viso da "bravo ragazzo" solitamente me ne danno sui 20-22
la faccio breve, ho una relazione da poco più di due anni e le sono sempre stato fedele, le ho fatto fare viaggi, erasmus e quant'altro riamnendole fedele, rimanendoci malissimo a un messaggio trovato su whatsapp .. era un numero non registrato e c'era una donna brutta li, lei ha semrpe spergiurato che avevano sbagliato numero ma non ci ho mai creduto.
sono una persone che nel pubblico (sia a scuola che a lavoro) sono molto riservato, sono un cazzone ma non do mai troppa confidenza quindi stò tranquillamente nel mio.
ultimamente una ragazzina di 18 anni mi ha cercato e viene fuori che le piaccio, per il momento non c'è stato niente di che se non un bacio in un primissimo appuntamento fatto in fretta e furia..
Con lei sono stato onesto, le ho detto che sono fidanzato ma che non sono più attratto da lei da quando è tornata dall'erasmus, e che ha tuttavia una situazione in casa estremamente complessa che ora non è il momento migliore per troncare la relazione. e soprattutto che se anche la lascio non significa assolutamente che ci metteremo insieme (anche perchè non ci puoi fare chissà quali discorsi filosofici, io alla sua età spiccicavo due parole in croce)
lei ha capito e le stava bene purchè la cosa non si protaesse all'infinito. dovevo incontrarla sabato scorso ma i genitori l'hanno portata via dai parenti.
la mia domanda è: secondo voi dovrei parlarle in maniera schietta su cosa pretendo dal nostro rapporto?
in poche parole dure e crude..
da una parte la mia esperienza mi dice che con un'uscita serale ho possibilità incredibilmente maggiori di portarla a letto, dall'altra portarla di punto in bianco a casa mia per trombare di primo pomeriggio essendoci visti una volta sola mi sembra un azzardo troppo grande
lei fa la 5° superiore quindi ancora non può permettersi di uscire durante la settimana, la mia idea era di portarla a prendere un aperitivo e portarla a casa mia (ho una casa di proprietà che sarebbe utilissima per l'occasione).
io sono dell'idea del continuare a essere completamente sincero con lei, se esce con uno di dieci anni più grande quello che vuoi è sesso, e sono ben disposto a darglielo. sarà dura perchè lavoro fino a cena, mentre quando vado a studiare in città torno a mezzanotte e mezza.. però credo sia la cosa migliore.. ho poco tempo da dedicarle purtroppo, ed a fare il fidanzatino penso che sia assolutamente inutile, ne ho già una di fidanzata e mi avanza.
si accettano suggerimenti
Il preservativo. Non fare finta di dimenticarlo. Almeno quello.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

danny

Utente di lunga data
Il problema è che qui non si parla proprio nello specifico della 18enne, che lei farà pure la sua esperienza e c'è pure qualcosa che mi dice che lei è più scafata di lui.
Ma si parla di lui, della sua situazione, del modo di approcciare e di come reputa le donne.
Fighe, brutte, le timbro, etc...
Ok. È un brutto modo. Lo abbiamo capito. Ma possibile che appena arriva uno che si comporta in maniera diversa da noi lo si giudichi subito invece di ascoltarlo? A me fa piacere leggere chi è profondamente diverso da me perché il mondo non sono io e mi incuriosisce chi non è uguale a me. Riusciamo a non far scappare anche questo?
 
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