Ipa , non presupporre.
Dovresti ricordartelo.
Dovresti ricordarti di quando avevi 18 anni.
Io me lo ricordo.
E mi ricordo benissimo che non capivo un cazzo, tra le altre cose.
Non (solo) per una limitata capacità di intendere.
Ma per mancanza di esperienza, di maturità, di consapevolezza.
A 18 anni non sai come gira il mondo.
E chi dice che lo sai come e meglio di uno di 28 è perchè ancora non ha capito un cazzo, è rimasto fermo a quella fase lì.
Ora: una scopata non è niente di tragico.
Ma un uomo adulto che si porta a casa la scolaretta per darle una timbrata a me fa vomitare.
Non so se mi sono spiegata.
Ah: io a 18 andavo con uno di 30... che prima di convincersi si è fatto 10000 problemi.
Perchè era un uomo, non un coglione che fa collezione di timbrate.
Ma io sono stata FORTUNATA perchè non avevo nè la maturità nè l'esperienza per capire la differenza tra le due situazioni.
A 18 anni capivo da 18enne. E andava bene così. Perchè di anni ne avevo 18 e non 38.
Adesso certe cose non le farei. Adesso però. Adesso non mi vanno più bene. Allora mi andava bene.
A 19 io ero l'amante di uno di 43 di anni.
Sapevo esattamente cosa facevo.
Sapevo che scopavo con uno sposato che aveva una figlia di un anno meno di me. E che mi aveva detto, molto chiaramente, che sua moglie era sul piedistallo e da lì non sarebbe mai scesa.
Ho apprezzato allora e apprezzo anche ora la sua chiarezza.
Non mi interessava allora e non mi interessa adesso giudicarlo.
Adesso se uno mi facesse un discorso del genere lo sfanculerei, e non la vedrebbe neanche in fotografia.
Ma mica per mancanza di chiarezza sua. Semplicemente perchè adesso come adesso una relazione di quel genere non rispecchierebbe i miei bisogni. Che sono diversi da allora.
Se guardo la 19enne col 43enne....per fortuna l'ho incontrato. Per fortuna mi ha detto sorridendo che ero carne fresca. Per fortuna mi ha accarezzata e accompagnata per gli anni che sono stata con lui.
E' stato amante, amico, anche consigliere per certi versi. Mi ha consigliato sui chi mi sceglievo e mi ha insegnato tanto. Di questo gli sono grata anche ora.
E mi ha timbrata. E mi ha voluto bene. E mi ha anche ritimbrata. Non è che una cosa escludesse l'altra.
Non è che dirmi che ero carne fresca implicava il non starmi vicino e consigliarmi quando ero in difficoltà. Coesistevano le due cose. E non solo due.
E non sono mai stata nulla più che l'amante del venerdì sera. Andava bene a me. Che avevo altri. E andava bene a lui. Mai sentita umiliazione o perdita. Anzi.
E avevo 19 anni. Mica 40 o 60.
Mi andava bene. Allora.
Non lo consiglio. Ma neanche mi racconto che ho fatto una stronzata. Mi piaceva e molto.
E stavo proprio bene nel ruolo di amante.
Non lo farei ora. Ma ora non è allora.
Non è quanto si conosce di sè. Ma come.
E i gradi di consapevolezza sono semplicemente diversi.
Come i bisogni.
Sai come è finita col 43 enne? quando di anni ne aveva 46?
Che era in preda alla gelosia perchè io avevo altri.
Lui aveva perso consapevolezza del gioco. Non io.
Ed era successo perchè i miei bisogni erano molto più in superficie dei suoi.
Paradossalmente credo rischierei più adesso di perdere quel tipo di presenza..e infatti non credo mi rimetterei a fare l'amante, perchè ho bisogno di altro.
Paradossalmente in questa situazione, vedo più a rischio il 28enne che ancora usa timbrare per difendersi dai suoi desideri, e che ha una sessaulità che lo porta a desiderare una 18enne, che la 18enne che si comporta da 18enne...desidera, vuole, fa. Questo è da 18enne.
Lui...mah...speriamo impari a usare il preservativo senza che sia un trauma.