un giorno...così!

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Old chensamurai

Guest
Vedi il problema è che il Sole noi, in qualche modo lo vediamo e ne conosciamo l'esistenza scientifica, non fosse per la strumentazione che ce lo permette.... sai bene che il problema dell'Uomo è NON poter avere uno straccio di prova che Dio esiste se non nelle affabulazioni, negli apostolati, nelle scritture... insomma per sentito dire o letto..........lui è mediato, conosciuto "attraverso"... mentre se guardo il sole rischio di restare accecata, ma lo vedo.....
Non mi interessano sofismi o trascendenze, ma se sto al sole sento calore , vedo luce e vedo gli effetti "rerali" del suo esistere..... Dio esiste perchè ho la fede, o.... se non l'ho neppure mi pongo il problema se non per spirito accademico e per capire la natura umana nella sua credenza e fede... diventa materia di studio per i suoi effetti e non per il fatto che esiste. Che il sole esiste basterebbe la sua "gravità" a provarlo, visto che il nostro sistema planetario da quella viene trattenuto. Queste cose, insieme, sono prove sensoriali della sua esistenza, prove che Dio non può portare.... a meno che non accettiamo i miracoli, le stigmate, l'estasi mistica e tu ch4 sai di psicologia sai di che parlo...
Non ho esposizioni scientifiche a confutazione, probabilmente non potrei permettermele, come d'altronde la gran parte delle persone normali, ma per sapere se esiste il sole puoi rivolgerti ad un astrofisico, insomma ad uno scienziato, per sapere se esiste Dio devi fidarti di un suo "ministro", e come esperto, anche lui richiede un atto di fede.....
Bruja
... magari fosse così semplice... magari... vedi, tu guardi il sole e lo vedi giallo... o rosso all'orizzonte... ma il sole, se esiste, mica è giallo... hi, hi, hi... mi sembra ovvio... questa è la prima considerazione... puoi osservarlo con altri strumenti... ma nessun strumento ti può assicurare che quella cosa che chiami sole esista veramente... d'altra parte, tutta la filosofia occidentale ruota attorno a questo problema... pensa al fenomeno e al noumeno Kantiano, al velo di Maya di Shopenhauer... al dubbio universale di Cartesio... nulla, amica mia, ti può dimostrare che tutto questo non sia solamente un sogno... se esiste qualcosa, se un sole esiste, tu non lo potrai mai sapere... non lo potrai mai conoscere... perché ho iniziato questo discorso?... per parlare di tradimento, ovviamente... perché se il tradito è colpevole di qualcosa, è colpevole di superbia... la superbia del "conoscere"... del conoscere l'altro... che invece è, in gran parte, inattingibile alla nostra conoscenza... e riempiamo le falle del nostro conoscere con la "fede"... con delle "credenze"... ergo, quando veniamo traditi, veniamo traditi nella superbia della nostra religione... quella religione che ci fa dire che il sole esiste... quella religione che vive nella presunzione di aver colto l'altro...
 
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Old chensamurai

Guest
ora fai uno sforzo tu... cercando di vedere bene dove ti mando...

PS: le tue citazioni dotte mi servono giusto il giusto per ricordarmi che è meglio essere zingari.
... hai letto Michail Evgrafovic Saltykov... io sono come lui... un buon uomo... hi, hi, hi... e sai cosa intendo... hi, hi, hi...
 
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Old adelfo

Guest

chen, mi piace molto leggerti e ammetto che molto di quanto tu citi mi è ignoto...mi piace discutere con te scambiando le nostre opinioni in modo civile e rispettoso come abbiam già fatto...chen, devi anche ammettere che spesso sei pesante con tutte le tue citazioni non richieste e alcune fuori luogo...non devi aver continua necessità di sbalordire la platea con la tua somma sapienza...e se uno, in questo caso io, fa una semplice constatazione puoi anche evitare implicazioni filosofiche che nulla risolvono e spesso scassano....
Chen, tutto questo con la simpatia che ti ho dimostrato e la stima che provo per chi è sicuramente persona di elevata cultura e intelligenza....
 
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Old Anna A

Guest
no. mai letto.
però so che precipitando... si vola.


PS: anche se stenterai a crederci, io a te voglio un po' bene.
 
O

Old adelfo

Guest
ah Chen...e poi sono ancora in attesa di leggere la tua valutazione sulla qualità letteraria di quanto da me scritto come ricordo di un tradimento....
 
O

Old Anna A

Guest
chen, mi piace molto leggerti e ammetto che molto di quanto tu citi mi è ignoto...mi piace discutere con te scambiando le nostre opinioni in modo civile e rispettoso come abbiam già fatto...chen, devi anche ammettere che spesso sei pesante con tutte le tue citazioni non richieste e alcune fuori luogo...non devi aver continua necessità di sbalordire la platea con la tua somma sapienza...e se uno, in questo caso io, fa una semplice constatazione puoi anche evitare implicazioni filosofiche che nulla risolvono e spesso scassano....
Chen, tutto questo con la simpatia che ti ho dimostrato e la stima che provo per chi è sicuramente persona di elevata cultura e intelligenza....
sembri uscito da un documentario degli anni 70...
ma che cazz ti hanno tenuto in coma pilotato fino ad ora?
ti ricordi dei pooh?
l'eskimo di che colore era?
 

Mari'

Utente di lunga data
E cosi' ne esci... sai invece Chen qual'e' il tuo problema, che non sei intelligente come credi... hai tanta nozionistica... ma tutti i ragionamenti che proponi non sono tuoi... poi puoi dire che non capisco, perche' ti fa comodo cosi'... ma almeno io ho la capacita' di formulare pensieri miei... anche se strampalati...

Aggiungo con tutto il mio rispetto per Bruja... sono felice di essere Lettrice
... na bella libreria e basta.


Ho visto, mi sono persa il n u l l a
salvo quel "MIA" che e' il tutto.


 

Mari'

Utente di lunga data
OPS
 

Old Cat

Utente di lunga data
... hi, hi, hi... non basta... intendo dire che non basta qualche parola per rovinare una giornata... ci vuole anche qualcuno pre-disposto a farsi rovinare la giornata... da qualche parola... hi, hi, hi...
perfetta intuizione chen.

le giornate ce le roviniamo da soli, non diamo la colpa ad altri.
 

Bruja

Utente di lunga data
Chen

... magari fosse così semplice... magari... vedi, tu guardi il sole e lo vedi giallo... o rosso all'orizzonte... ma il sole, se esiste, mica è giallo... hi, hi, hi... mi sembra ovvio... questa è la prima considerazione... puoi osservarlo con altri strumenti... ma nessun strumento ti può assicurare che quella cosa che chiami sole esista veramente... d'altra parte, tutta la filosofia occidentale ruota attorno a questo problema... pensa al fenomeno e al noumeno Kantiano, al velo di Maya di Shopenhauer... al dubbio universale di Cartesio... nulla, amica mia, ti può dimostrare che tutto questo non sia solamente un sogno... se esiste qualcosa, se un sole esiste, tu non lo potrai mai sapere... non lo potrai mai conoscere... perché ho iniziato questo discorso?... per parlare di tradimento, ovviamente... perché se il tradito è colpevole di qualcosa, è colpevole di superbia... la superbia del "conoscere"... del conoscere l'altro... che invece è, in gran parte, inattingibile alla nostra conoscenza... e riempiamo le falle del nostro conoscere con la "fede"... con delle "credenze"... ergo, quando veniamo traditi, veniamo traditi nella superbia della nostra religione... quella religione che ci fa dire che il sole esiste... quella religione che vive nella presunzione di aver colto l'altro...
Capisco cosa intendi, ma tu ragioni pensando che ciò che viene scientificamente provato lo sia solo nella nostra convinzione e che quelle risposte scientifiche siano la realtà a cui riferirsi.
Va bene.... concetto assunto. So bene che il colore della luce è quello percepito dalla nostra retina e non altro, ma nel contesto di quella che intendiamo come vita, o sogno della vita, non si può non avere parametri di riferimento a quello stato ed a quel livello di percezione. Noi stessi siamo convinti di esistere per quello che percepiamo.... dormendo sognamo ma non abbiamo la consapevolezza di vivere....
Quanto al tradimento ci colpisce perchè spesso siamo vestiti di un rapporto filiale (rapporto infantile) o materno (genitoriale) verso le persone, i concetti etc..., lo stato adulto impedirebbe questa sensazione, compresa la superbia, perchè accetterebbe che l'essere (esistere reale) sia in rapporto alla nostra percezione, che è il metro, forse insufficiente, ma l'unico che conosciamo della nostra realtà in cui esiste il tradire.
Il tradito nello stato adulto deve com-prendere, anche se non ha l'obbligo di prendere, o meglio di riprendere. Il problema è che l'amore è vissuto come sentimento che tiene e trattiene, mentre l'amore nel senso concettuale suggerisce di amare nonostante il tradimento.... e sai bene che per questo pochi sono pronti o disponibili.
Si amano le persone, non la loro libertà di fare quello che gradiscono, specie se non collima più con l'idea reciproca. Hummmm discorso lunghissimo... mi porta verso ragionamenti che sto sperimentando in questo periodo e per i quali neppure sono pronta a discutere.... ma vertono all'amore per la libertà dell'altro/a, ed anche all'incapacità di realizzare che la vera libertà è non avere l'irrefrenabile bisogno di abusarne.
Bruja
 

Mari'

Utente di lunga data

Bruja

Utente di lunga data
Lettrice

..... posso fare una postilla?.... anch'io sono lieta che tu sia Lettrice.... non si trova tutti i giorni una che le cose le dice chiare, davanti, e non per dimostrare che è "trasparente" ma perchè espone quel che pensa senza fare del pensiero un'arma concettuale.
Bruja
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Adelfo, come stai dopo la corsa????
 
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Old Anna A

Guest
..... posso fare una postilla?.... anch'io sono lieta che tu sia Lettrice.... non si trova tutti i giorni una che le cose le dice chiare, davanti, e non per dimostrare che è "trasparente" ma perchè espone quel che pensa senza fare del pensiero un'arma concettuale.
Bruja
quel che si dice parlare a moglie perché suocera intenda...
 
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Old Lillyna19

Guest
... magari fosse così semplice... magari... vedi, tu guardi il sole e lo vedi giallo... o rosso all'orizzonte... ma il sole, se esiste, mica è giallo... hi, hi, hi... mi sembra ovvio... questa è la prima considerazione... puoi osservarlo con altri strumenti... ma nessun strumento ti può assicurare che quella cosa che chiami sole esista veramente... d'altra parte, tutta la filosofia occidentale ruota attorno a questo problema... pensa al fenomeno e al noumeno Kantiano, al velo di Maya di Shopenhauer... al dubbio universale di Cartesio... nulla, amica mia, ti può dimostrare che tutto questo non sia solamente un sogno... se esiste qualcosa, se un sole esiste, tu non lo potrai mai sapere... non lo potrai mai conoscere... perché ho iniziato questo discorso?... per parlare di tradimento, ovviamente... perché se il tradito è colpevole di qualcosa, è colpevole di superbia... la superbia del "conoscere"... del conoscere l'altro... che invece è, in gran parte, inattingibile alla nostra conoscenza... e riempiamo le falle del nostro conoscere con la "fede"... con delle "credenze"... ergo, quando veniamo traditi, veniamo traditi nella superbia della nostra religione... quella religione che ci fa dire che il sole esiste... quella religione che vive nella presunzione di aver colto l'altro...
wow, con tutto che mi stanno antipatici i tuoi "modi", ma questo è un bellissimo pensiero..
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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