danny
Utente di lunga data
Oggi è una giornata molto importante per il naturismo in Italia.
E' stata finalmente approvata la legge che sancisce il naturismo libero oltre che su tutte le spiagge d'Italia (salvo diverse indicazioni soggette ad approvazione in consiglio comunale) anche nei parchi cittadini e in alcuni ambienti urbani predisposti.
Addirittura le piscine comunali dovranno entro 3 anni predisporre delle aree apposite per chi non ama indossare il costume.
Sarà inoltre passibile di sanzioni chi appone cartelli fuori dalle saune che invitano a indossare il costume, tra le altre cose.
L'Italia si adegua alla legislazione spagnola e ai comportamenti nordeuropei, apprestandosi a diventare anche un polo turistico d'interesse per tutti i naturisti d'Europa.
In un'intervista di oggi ho letto che a Rimini un'impresa a capitale misto olandese e tedesco ha in ballo un progetto di un immenso stabilimento balneare naturista, con una spiaggia privata di 8 chilometri. Sarà il più grande d'Europa per estensione, addirittura più di Cap D'Adge e attrarrà più di 60.000 nudisti contemporaneamente.
Non saranno più perseguibili le donne che si metteranno in topless nelle aree urbane (ora rischiano fino a 10.000 euro di multa), sull'onda di quanto accade per esempio a New York.
So che ci sono state polemiche ieri in consiglio comunale a Milano tra sindaco e opposizione per la questione immigrati, in quanto si ritiene tale legge in contrasto col diritto al pudore che deve essere personale e per i musulmani è alquanto più stringente del nostro. La risposta è che andare in giro nudi non sarà obbligatorio per nessuno e si userà la medesima tolleranza per il burka.
Non sarà un percorso facile, ma sicuramente sarà importante per cambiare il nostro paese che finalmente si adeguerà agli standard degli stati occidentali più avanzati.
E' stata finalmente approvata la legge che sancisce il naturismo libero oltre che su tutte le spiagge d'Italia (salvo diverse indicazioni soggette ad approvazione in consiglio comunale) anche nei parchi cittadini e in alcuni ambienti urbani predisposti.
Addirittura le piscine comunali dovranno entro 3 anni predisporre delle aree apposite per chi non ama indossare il costume.
Sarà inoltre passibile di sanzioni chi appone cartelli fuori dalle saune che invitano a indossare il costume, tra le altre cose.
L'Italia si adegua alla legislazione spagnola e ai comportamenti nordeuropei, apprestandosi a diventare anche un polo turistico d'interesse per tutti i naturisti d'Europa.
In un'intervista di oggi ho letto che a Rimini un'impresa a capitale misto olandese e tedesco ha in ballo un progetto di un immenso stabilimento balneare naturista, con una spiaggia privata di 8 chilometri. Sarà il più grande d'Europa per estensione, addirittura più di Cap D'Adge e attrarrà più di 60.000 nudisti contemporaneamente.
Non saranno più perseguibili le donne che si metteranno in topless nelle aree urbane (ora rischiano fino a 10.000 euro di multa), sull'onda di quanto accade per esempio a New York.
So che ci sono state polemiche ieri in consiglio comunale a Milano tra sindaco e opposizione per la questione immigrati, in quanto si ritiene tale legge in contrasto col diritto al pudore che deve essere personale e per i musulmani è alquanto più stringente del nostro. La risposta è che andare in giro nudi non sarà obbligatorio per nessuno e si userà la medesima tolleranza per il burka.
Non sarà un percorso facile, ma sicuramente sarà importante per cambiare il nostro paese che finalmente si adeguerà agli standard degli stati occidentali più avanzati.
Ultima modifica: