A Trivella

Spot

utente in roaming.
da quel che ho capito, il rapporto costo/beneficio è troppo elevato per continuare nelle estrazioni dopo la scadenza. Voterò si. Trovo comunque scandaloso che un governo inviti all'astensione in occasione di una votazione. Ovviamente quando lo fecero il Vaticano e il governo di centro destra, per il referendum sulla fecondazione assistita, tutta la sinistra insorse gridando allo scandalo... anche se in effetti, definire oggi il PD e il presidente del consiglio di sinistra, è un attimo faticoso :rolleyes:
Mhhh.. ma l'astensione referendaria ha un valore molto diverso rispetto agli altri tipi di votazioni.
 

banshee

The Queen
Io sull'acqua non ho votato. Di nuovo, non d'accordo col referendum.
Uno dei motivi per cui voterei si, invece, sta volta, è la questione della bonifica obbligatoria allo scadere della concessione. Devo ammettere che l'idea di un impianto che rimane "fino all'esaurirsi del giacimento" mi spaventa. Non equivale alla possibilità di mantenere lì l'impianto all'infinito senza affrontare i costi di bonifica?

@Bruni: beh, le concessioni si possono ancora prorogare no? Almeno 10+5 anni.

Comunque io mi lamentavo proprio di questo. A me (dal basso della mia ignoranza) sembra l'argomento più importante di tutta la questione. Mentre il dibattito, in genere, verte su altro.

E il biasimo più importante, al solito, per me va alle associazioni ambientaliste. Se volete sensibilizzare la gente, non instupiditela. Ammesso che i vostri intenti siano "onesti".
Ma io ho un'antipatia vecchia verso di loro.

idem. io non ho capito molto della questione ma la penso come te... il dibattito è come sempre strumentalizzante, invece di informare si tirano fango l'uno con l'altro..

il panorama è sempre più sconfortante, vado OT, hai sentito Salvini ieri? Mattarella al Vinitaly ha parlato delle frontiere per il discorso import export del vino, e a ragione visto che la nostra esportazione sta andando alla grande. Quello ha sentito "frontiere" e ha cominciato a inveire che il Presidente invita i clandestini :facepalm:
 

Spot

utente in roaming.
idem. io non ho capito molto della questione ma la penso come te... il dibattito è come sempre strumentalizzante, invece di informare si tirano fango l'uno con l'altro..

il panorama è sempre più sconfortante, vado OT, hai sentito Salvini ieri? Mattarella al Vinitaly ha parlato delle frontiere per il discorso import export del vino, e a ragione visto che la nostra esportazione sta andando alla grande. Quello ha sentito "frontiere" e ha cominciato a inveire che il Presidente invita i clandestini :facepalm:
Non l'ho visto... ma Salvini lo fa talmente apposta che non ci faccio più caso. Nè per ridere nè per prenderlo sul serio.
Quello che mi sconforta è che nessuno si ponga su linea alternative, e questa ne è l'ennesima dimostrazione. Davvero si pensa che l'elettorato non riesca a recepire linguaggi diversi?
Non dico tutti - il populismo è populismo, indipendentemente dal colore - ma almeno qualcuno.
Anche i personaggi che seguivo fino a un po' di tempo fa - gente vestita di professionalità e serietà - mi stanno schifando abbastanza.
 

Nobody

Utente di lunga data
Mhhh.. ma l'astensione referendaria ha un valore molto diverso rispetto agli altri tipi di votazioni.
Certo, invece di esprimere un parere punta ad invalidare tutto giocando sulla soglia, sfruttando l'astensionismo endemico. Assolutamente sleale.
 

Spot

utente in roaming.
Certo, invece di esprimere un parere punta ad invalidare tutto giocando sulla soglia, sfruttando l'astensionismo endemico. Assolutamente sleale.
Mh.
Eticamente potrei essere d'accordo.
Ma è uno strumento messo a disposizione dalla costituzione, quello dell'astensione.
Quindi non mi sento di criticare chi decide di farne uso.
Proporlo, ovviamente, soprattutto se si tratta del partito di maggioranza, ha una sfumatura diversa.

Grazie, utilissima al solito :)
Senti... ma davvero metà degli impianti non sono stati sottoposti a VIA? E'... legalmente possibile?

Edit: si lo è. Azz, devo leggere le cose meno di fretta :rotfl:
Comunque immagino che al di là della VIA, siano stati fatti i dovuti controlli (immagino.. non so.)
 
Ultima modifica:

Nobody

Utente di lunga data
Mh.
Eticamente potrei essere d'accordo.
Ma è uno strumento messo a disposizione dalla costituzione, quello dell'astensione.
Quindi non mi sento di criticare chi decide di farne uso.
Proporlo, ovviamente, soprattutto se si tratta del partito di maggioranza, ha una sfumatura diversa.
Ok, ma i padri costituenti fissarono il limite del 50% quando l'affluenza media alle urne era altissima. Sarebbe ora di limare quel numero ed adeguarlo ai tempi.
 

Spot

utente in roaming.
Ok, ma i padri costituenti fissarono il limite del 50% quando l'affluenza media alle urne era altissima. Sarebbe ora di limare quel numero ed adeguarlo ai tempi.
Bisognerebbe riscrivere ex novo tutta la costituzione (la più bella del mondo di sta cippa, perdona il francesismo), ma questa è un'altra storia.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ok, ma i padri costituenti fissarono il limite del 50% quando l'affluenza media alle urne era altissima. Sarebbe ora di limare quel numero ed adeguarlo ai tempi.

Diciamo che l'affluenza era maggiore anche perché i quesiti referendari erano ben diversi.

Penso a Monarchia/repubblica, divorzio, aborto. Non solo, ma mi fermo qui.

Oggi per che dovremmo scomodarci? P'à trivella?

Scusate eh, ma se le prendesse chi di dovere, certe responsabilità "scomode", che i padri costituenti si stanno rivoltando nella tomba :up:
 

Spot

utente in roaming.
Diciamo che l'affluenza era maggiore anche perché i quesiti referendari erano ben diversi.

Penso a Monarchia/repubblica, divorzio, aborto. Non solo, ma mi fermo qui.

Oggi per che dovremmo scomodarci? P'à trivella?

Scusate eh, ma se le prendesse chi di dovere, certe responsabilità "scomode", che i padri costituenti si stanno rivoltando nella tomba :up:
In disaccordo.
https://it.wikipedia.org/wiki/Consultazioni_referendarie_in_Italia

Comunque, la validità del referendum in sè come strumento è molto opinabile in effetti.
Ad esempio:
1995, privatizzazione della RAI.
 

Nobody

Utente di lunga data
Diciamo che l'affluenza era maggiore anche perché i quesiti referendari erano ben diversi.

Penso a Monarchia/repubblica, divorzio, aborto. Non solo, ma mi fermo qui.

Oggi per che dovremmo scomodarci? P'à trivella?

Scusate eh, ma se le prendesse chi di dovere, certe responsabilità "scomode", che i padri costituenti si stanno rivoltando nella tomba :up:
L'affluenza era diversa anche alle politiche, o alle comunali. E questo perchè il momento del voto veniva riconosciuto fondamentale, come un diritto guadagnato col sangue della guerra civile, dopo anni di dittatura.
Le motivazioni che porti non mi trovano d'accordo, anche perchè ci si deve poter esprimere proprio su responsabilità scomode. I padri costituenti si staranno rivoltando per ben altre nefandezze, secondo me ;)
 

Foglia

utente viva e vegeta
In disaccordo.
https://it.wikipedia.org/wiki/Consultazioni_referendarie_in_Italia

Comunque, la validità del referendum in sè come strumento è molto opinabile in effetti.
Ad esempio:
1995, privatizzazione della RAI.

Bè, insomma.... Pure nel 1990 dei cacciatori non gliene è fregato niente a nessuno. :D

Se è solo la differente coscienza civica che vogliamo scomodare. :)

Comunque a nessuno della politica frega qualcosa, son la prima a dirlo.

Abbassare il quorum referendario al di sotto della soglia attuale significherebbe, però, mettere in mano ai partiti quel che - per ora - è in mano ai cittadini. Resta il problema di coinvolgerli, e secondo me - se già l'obiettivo è in sé difficile - con certi quesiti ogni speranza si azzera.


Perché di fatto la trivella non "entra" nelle vite.
 

Foglia

utente viva e vegeta
L'affluenza era diversa anche alle politiche, o alle comunali. E questo perchè il momento del voto veniva riconosciuto fondamentale, come un diritto guadagnato col sangue della guerra civile, dopo anni di dittatura.
Le motivazioni che porti non mi trovano d'accordo, anche perchè ci si deve poter esprimere proprio su responsabilità scomode. I padri costituenti si staranno rivoltando per ben altre nefandezze, secondo me ;)
Io invece lascerei ai referendum ben altre materie :). Magari potenzialmente più "scomode" per il cittadino.
 

Nobody

Utente di lunga data
Io invece lascerei ai referendum ben altre materie :). Magari potenzialmente più "scomode" per il cittadino.
Questa non è che sia comodissima, anche se chiaramente non ha una levatura etica come la decisione sulla 194 o sull'energia nucleare (a cui per qualche verso è però avvicinabile) :)
 

Foglia

utente viva e vegeta
Questa non è che sia comodissima, anche se chiaramente non ha una levatura etica come la decisione sulla 194 o sull'energia nucleare (a cui per qualche verso è però avvicinabile) :)
Ma certo che è scomoda.

Ricordati che le varie responsabilità che insorgono in tema di impatto ambientale si riversano in larga percentuale in una dimensione sovranazionale. Tutto eh, oramai, ha valenza internazionale: ma certe materie sono praticamente sotto stretto "controllo" internazionale. Quella dell'ambiente è una di queste.

E ora domandati se sta cosa (l'UE, e non solo, che ci fa il culo) è materia più consona ai singoli cittadini italiani ovvero alla politica che ci rappresenta, e non solo in Europa.

E' il solito scaricabarile. Finto, per giunta, perché appunto il quorum non ci sarà. Ma intanto ci si prova e si PERDE tempo. E si prendono alibi per futuri pasticci.

Il solito, insomma

:)
 

brenin

Utente
Staff Forum
Questa non è che sia comodissima, anche se chiaramente non ha una levatura etica come la decisione sulla 194 o sull'energia nucleare (a cui per qualche verso è però avvicinabile) :)
Prendo spunto dal referendum che allora si fece sull'energia nucleare facendo una considerazione e cioè che sarebbe auspicabile evitare referendum nel periodo immediatamente o di poco successivo a fatti/tragedie avvenute ( Chernobyl ) in questo caso. Fermo restando che da dove abito io, e come me tutto il Nord Italia, siamo a meno di 200 km in linea d'aria dalle centrali svizzere e francesi ( tra l'altro nostri "fornitori" .... ).
 

spleen

utente ?
Bè, insomma.... Pure nel 1990 dei cacciatori non gliene è fregato niente a nessuno. :D

Se è solo la differente coscienza civica che vogliamo scomodare. :)

Comunque a nessuno della politica frega qualcosa, son la prima a dirlo.

Abbassare il quorum referendario al di sotto della soglia attuale significherebbe, però, mettere in mano ai partiti quel che - per ora - è in mano ai cittadini. Resta il problema di coinvolgerli, e secondo me - se già l'obiettivo è in sé difficile - con certi quesiti ogni speranza si azzera.


Perché di fatto la trivella non "entra" nelle vite.
Non sono mica tanto convinto sai.
Non entra nelle vite perchè c'è la volontà di chiudere gli occhi, di demandarea agli altri, a procastinare.
Uno che abita a Venezia e ogni anno ha a che fare con la casa che gli affonda un po' di più a causa della subsidenza che provocano le trivelle. Uno che perde il posto di lavoro in piattaforma, noi tutti che ci fermiamo alla pompa di benzina o che semplicemente scegliamo una auto ibrida e via dicendo, stili di vita si direbbe.

Dobbiamo imparare che non esistono comportamenti neutrali o scelte che più o meno direttamente non ci riguardino.
E se come ho già detto, i nostri politici non nutrono in noi nessuna fiducia, ed è reciproco, dobbiamo anche tenere conto che fare delle scelte non è opzionale.
Altrimenti che cavolo ci lamentiamo a fare?
 

Nobody

Utente di lunga data
Prendo spunto dal referendum che allora si fece sull'energia nucleare facendo una considerazione e cioè che sarebbe auspicabile evitare referendum nel periodo immediatamente o di poco successivo a fatti/tragedie avvenute ( Chernobyl ) in questo caso. Fermo restando che da dove abito io, e come me tutto il Nord Italia, siamo a meno di 200 km in linea d'aria dalle centrali svizzere e francesi ( tra l'altro nostri "fornitori" .... ).
Ti do ragione. Resterei comunque contrario all'uso dell'energia nucleare per diversi motivi, ma l'onda emotiva non aiuta a ragionare liberamente.
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma certo che è scomoda.

Ricordati che le varie responsabilità che insorgono in tema di impatto ambientale si riversano in larga percentuale in una dimensione sovranazionale. Tutto eh, oramai, ha valenza internazionale: ma certe materie sono praticamente sotto stretto "controllo" internazionale. Quella dell'ambiente è una di queste.

E ora domandati se sta cosa (l'UE, e non solo, che ci fa il culo) è materia più consona ai singoli cittadini italiani ovvero alla politica che ci rappresenta, e non solo in Europa.

E' il solito scaricabarile. Finto, per giunta, perché appunto il quorum non ci sarà. Ma intanto ci si prova e si PERDE tempo. E si prendono alibi per futuri pasticci.

Il solito, insomma

:)
Finto e costoso, centinaia di milioni di euro buttati al cesso proprio per non raggiungere il quorum. Perchè sarebbe bastato accorpare il referendum alle prossime elezioni amministrative. Ma no, il governo ha pensato bene di farlo ad aprile... solo questo dovrebbe bastare a far capire che chi sta ora a palazzo Chigi è perfettamente organico al vecchio satiro, suo padre putativo.
 
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