6 Maggio 1976 IL FRIULI RINGRAZIA E NON DIMENTICA

Foglia

utente viva e vegeta
Ne esiste una sola, il mercato. La trinità del PIL, del debito, e del 3%. Guai all'eretico che prova a dissacrarla.
Il confronto di idee è una cosa, la globalizzazione e l'amalgama di esse un'altra. Le differenze sono vitali, sono il potenziale che costruisce la tensione necessaria al progredire umano.
Bravo.
 

Sbriciolata

Escluso
Ne esiste una sola, il mercato. La trinità del PIL, del debito, e del 3%. Guai all'eretico che prova a dissacrarla.
Il confronto di idee è una cosa, la globalizzazione e l'amalgama di esse un'altra. Le differenze sono vitali, sono il potenziale che costruisce la tensione necessaria al progredire umano.

Io ho parlato di villaggio globale che è un concetto culturale. La globalizzazione é un'operazione economica trasversale alle nazioni e alle politiche che riesce a diventare sfruttamento proprio perché manca la base culturale.
 

Nobody

Utente di lunga data
Io ho parlato di villaggio globale che è un concetto culturale. La globalizzazione é un'operazione economica trasversale alle nazioni e alle politiche che riesce a diventare sfruttamento proprio perché manca la base culturale.
Non è che riesce a diventare sfruttamento, lo è a prescindere, proprio per natura. E' stata progettata così.
La base culturale poi con l'interconnessione della rete volendo è già presente, ma interessa ad una minima percentuale della popolazione... che in genere su internet preferisce perdere il tempo in vaccate varie.
Mi piacerebbe però capire cosa intendi con villaggio globale.
 

Sbriciolata

Escluso
Non è che riesce a diventare sfruttamento, lo è a prescindere, proprio per natura. E' stata progettata così.
La base culturale poi con l'interconnessione della rete volendo è già presente, ma interessa ad una minima percentuale della popolazione... che in genere su internet preferisce perdere il tempo in vaccate varie.
Mi piacerebbe però capire cosa intendi con villaggio globale.

Il concerto di villaggio globale é il ridimensionamento del mondo ad un villaggio quindi ad una realtà in cui le distanze fisiche e culturali vengono rimpicciolite senza far perdere le identità culturali. Quando nacque internet come la conosciamo ora quello che sembrava una delle tante utopie degli anni sessanta sembrò realizzabile. In seguito gli studi di varie scienze hanno dimostrato che le realtà che ancora sentiamo distanti in realtà sono strettamente connesse alla nostra. Effetti di mutamenti climatici lo sviluppo di nuove malattie la trasformazione di una religione in integralismo che mira al potere politico ed economico. Cose che avvengono a migliaia di km da casa nostra a persone che non parlano la nostra lingua e che non vedremo mai hanno conseguenze sul nostro quotidiano. Perché il mondo è piccolo e i confini non contengono più ma delimitano soltanto. Questo ci fa preoccupare da un lato di cose che 50 anni fa avremmo bellamente ignorato dall'altra ci mostra nuove opportunità. E vediamo in effetti tanti giovani partire ma non come partivano i nostri nonni per scappare dalla fame. Partono per migliorarsi. Partono perché tanto il mondo è uno ed è di tutti e vanno a cercare la loro realizzazione professionale ma anche umana anche in una cultura diversa.
 
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