wow! una donna come te non l'avevo mai incontrata...cioè ho amiche che parlano esplicitamente delle loro fantasie, della sessualità, masturbazione femminile e pornografia, ma quando poi diventano "fidanzate" questi diventano discorsi tabù. Non sono un frequentatore abituale di siti hard. Capita, come può capitare di aver voglia di vedere un film romantico dove ti immedesimi con il protagonista (che non vuol dire innamorarsi della bella attrice al suo fianco....ma della situazione) così come voler vedere un filmato hard dove magari vengono realizzate fantasie erotiche particolari. Ma ci vuole una certa apertura mentale, credo. Una volta parlando dissi che mi masturbavo quando ne avevo voglia. Lei ci è rimasta male e che non capiva questa esigenza. Ma come si può spiegare che la sessualità non è solo fare l'amore in due, che il toccarsi è una sfumatura personale e tutta propria che esula dal rapporto di coppia. E' come pretendere di fare pranzo e cena sempre insieme e se ti fai un panino da solo è sbagliato xchè l'appetito va condiviso...Manca la libertà di raccontarsi. Ho lottato anni per togliermi i sensi di colpa di un'educazione cattolica e mi ritrovo a combattere nuovamente questa chiusura. Eppure mai andato a puttane, night, e mai relazioni clandestine o solo relazioni equivoche, mai un interesse verso qualcuna e mai messo in situazioni da flirt. Comunque fuori dal virtuale saremmo buoni amici Ipazia! Anche Brunetta mi piace quando si esprime....
Sarà la forza dell'anonimato virtuale a rendere le persone meglio ma molto meglio che nella vita reale? Andiamo fuori tema così...vero?
Sappi che ho conoscenze per cui questi discorsi sono semplicemente la norma
Quindi non è un qualcosa che è da mosche bianche...è che semplicemente la sessualità è ancora un qualcosa attorno a cui si gira in punta di piedi. E io credo che la responsabilità sia di tutti, a prescindere dal genere.
Io non sono mai stata la fidanzata ideale per dire.
Per i maschi il motivo era che una disinibita e curiosa è piacevole ma non affidabile.
Sai, il discorso del troia e non troia
Per me il motivo era che avere a che fare coi maschi come fidanzata si trasformava in una noia mortale in pochissimo tempo.
E si trasformava in noia perchè pur dichiarando desideri e immaginari, quando poi si finiva a fare i morosetti andavano in panico...che uscire dagli schemi è facile da fare quando lo si fa per trasgressione o usando come gradino i tabù dell'altro.
Quando ho provato a fare la mogliettina, quasi ci lascio la testa...quindi adesso evito i ruoli troppo stretti che mi fan male.
Altro discorso, ed è quello che secondo me è importante fare in coppia, è andare insieme ad esplorare i tabù di ognuno, le vergogne, gli imbarazzi e provare a conoscersi e sfiorarsi in quei territori dove anche da soli si tende ad entrare in punta di piedi...
che il tribunale davanti a cui ci si trova è quello interiore. Il fuori serve per assolversi, per certi versi. O per confermarsi per altri.
Di mio penso che ognuno abbia la responsabilità di se stesso e della scelta di chi si vuole accanto.
Non pensi?
Io non potrei stare con un uomo che non mi segue e che non si mette in gioco anche a questo livello. Che poi questo livello significa mettersi in gioco anche in un sacco di altri livelli, emotivi, mentali, psicologici, sociali.
Come mai desideri stare con una donna con cui non puoi neanche parlare di masturbazione?
Dove è l'ago della bilancia del ne vale la pena?
Io me lo chiederei se fossi in te.
Quanto a reale e virtuale...io nel virtuale sono molto più timida e contenuta che nel reale, se devo essere sincera.
Nel reale so chi ho davanti, quindi calo tutta una serie di attenzioni...nel virtuale sono molto più attenta.
Per una questione di esposizione e anche per una questione di rispetto delle diverse sensibilità.
E se nel virtuale si esce molto diversi da come si è nel reale, o si usa il virtuale per nascondersi dal reale...ecco, io ci farei attenzione. Che è un giochetto rischioso. Confondere i due piani è pericoloso tanto quanto non rendersi conto che pensarli separati può creare grossi, grossi casini.
Come è successo quando sono stati bucati siti di appuntamenti. O la paura di essere smascherati nel reale se dovessero uscire cose che si relegano al virtuale.
Come mai pensi che saremmo buoni amici nel reale? Questa è interessante

...io non avrei, ora come ora elementi di valutazione...anche se devo dire che qui su tradi ho conosciuto persone veramente molto belle. A tutti i livelli.
