sono due cose diverse
Restiamo a quanto sappiamo: un tipo fa chat a luci rosse e la consorte lo sgama. Non conosciamo la qualità di questa chat (con la cam? nudi? sesso virtuale? o solo qualche chiacchiera un po' disinibita?) ma non abbiamo elementi per presumere che la cosa debba o anche solo possa portare a qualcosa di diverso dal virtuale. E quindi restiamo limitati al fatto della chat.
Trovare il marito / la moglie che fa sesso virtuale al monitor con un'altro/a naturalmente irrita. Ma irrita non per i tradimento, che non c'è (i due, alla lettera, non si sono nemmeno toccati!) quanto perché la cosa manifesta l'assenza di confidenza verso il partner non coinvolto. Il gesto manifesta una clamorosa rottura dell'intimità mentale che esiste (dovrebbe esistere) nella coppia e quindi è segno di una frattura. E uno/a giustamente si irrita perché la confidenza esiste quando devi spostare il mobile o fare la spesa e poi manca in quel campo?
Però non è "l'irritazione" da tradimento, perché l'irritazione da tradimento è un'altra cosa. Il tradimento è che il/la tipo/a è filato/a con un altro/a. Se la sono spassata a letto, si sono donati l'un l'altra. Si sono toccati, caspita se si sono toccati. Ci sono appuntamenti, sogni, emozioni, fantasie, programmi, attese, speranza... c'è un universo emotivo che si unisce a quallo fisico. Persino nel caso banale e triste di uno che va con una prostituta c'è un coinvolgimento emotivo e una proiezione erotica che manca con la chat.
La chat è un gioco, Irritante, certo. Così come può irritare uno che sperpera i soldi della famiglia al videopoker. Ma non è un tradimento. Anzi, a pensarci bene, è almeno ipotizzabile che dopo l'irritazione uno sulla chat possa anche riderci su e trasportare nella propria camera da letto, i giochini del colpevole. In un tradimento non è ipotizzabile nessuna risata, nemmeno in linea di principio.
Qualcosa nel matrimonio in questione sta andando storto. Un marito sorpreso smette e cerca di riprendersi la moglie. L'errore vero non è la chat ma continuarla dopo che ti hanno preso. Continuare significa che la chat nasconde qualcosa che manca al matrimonio: questo qualcosa va ricercato e portato alla luce. E proprio perché non è un tradimento, lei dovrebbe, dopo aver ascoltato il marito e ciò che al marito manca (e manca di sicuro altrimenti non sarebbe stato in chat) invece di giudicarlo esaminare se stessa e offrirsi, nel senso di chiedere: cosa voi che faccia per te?
Lo so: messa così sembra una perdita di dignità, sembra uno sbragarsi immotivato. Ma intanto è uno sbragarsi solo iniziale (è solo il primo passo, poi toccherà a lei chiedere e a lui offrirsi) e poi chi ha più prudenza deve adoperarla. E a uno che continua a chattare dopo aver detto di aver smesso, non farei l'errore di attribuirgli troppa prudenza.