Tipologie e caratteri

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Verena67

Utente di lunga data
Non condividevo però la sua libertà eccessiva che però forse era dovuta anche ad un marito non troppo presente. In ogni caso, se mai avessi dovuto intraprendere una vita con lei avrei tentato di rendere il rapporto meno "adulto".

vedi pero' B.D. qui emerge una cosa chiave, il motivo per cui l'amante, a mio avviso, non ha funzionato.

Tu - o chiunque di noi - non puoi "cambiare" un rapporto piu' di quanto puoi cambiare una persona.

Puoi cambiare solo te stesso. Se il tuo cambiamento significava essere piu' assertivo nei confronti della fredda libertà di lei (che tante volte ci hai piu' o meno esplicitamente descritto) questo avrebbe alterato i termini del vostro rapporto come...li ha alterati.

Nella realtà, tu questo hai fatto, cercando di avere un futuro con lei. E lei ti ha detto no.

Quindi non c'era nessun spazio residuo di manovra...perché le scelte erano già nel codice DNA del vostro rapporto. E sono state fatte tutte.

Per il resto, come dice Brian Kinney di Queer As Folk, se mia zia avesse le palle...sarebbe mio zio


Non so se sono stata "ostica" o mi sono fatta capire.



Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Morta una nonna se ne fa un'altra ...


No, non voglio dedizione totale...voglio essere viziato coccolato e vezzeggiato. E' una fase così, l'ho già attraversata anni fa...poi passa

Moltimodi, chi era costui?!


Scusa la citazione manzoniana, ma io ti conoscevo così, e ora ti presenti cosà...grossa confusione!



Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Ruoli

...secondo me la coppia "vitale" se ne scambia tanti, nel lungo della sua storia.

Io non mi trovo una donna eccessivamente "materna", ma tutti i miei uomini dicono che lo sono...pero' non mi faccio scrupoli ad essere figlia, talvolta...

Bacio!
 

Nobody

Utente di lunga data
Moltimodi, chi era costui?!


Scusa la citazione manzoniana, ma io ti conoscevo così, e ora ti presenti cosà...grossa confusione!



Bacio!
Tu mi lusinghi, Vere...

Si cambia di continuo!
Mi sto...espandendo...come un gas


A parte gli scherzi...è un periodo di grande mutamento.
 

Iris

Utente di lunga data
Sono d'accordo sul fatto che una coppia vitale si scambia i ruoli. Maggiore duttilità si ha in questo senso, e maggiori le possibilità di durata come coppia.
Ma non credo esista una equazione matematica...esistono accoppiate sulle quali nessuno scommetterebbe un centesimo...eppure durano felicemente . Evidentemente vi sono alchimie che sfuggono ai meccanismi razionali.
 

MariLea

Utente di lunga data
Io sono:

tipo 3 per anni ed anni... poi mi son stancata e volevo passare al tipo 2... ma ormai i ruoli erano assegnati e non si poteva più...

Allora tipo 2 da single... mi metto con un altro tipo, che all'inizio pareva 2... ma che pian piano mi riconduce nella tipologia 3...
e no! chiudo.

Torno tipo 2 da single...

*Cercasi tipo 3 per poter provare finalmente a fare io la 1!!!*
 

Iris

Utente di lunga data
Io sono:

tipo 3 per anni ed anni... poi mi son stancata e volevo passare al tipo 2... ma ormai i ruoli erano assegnati e non si poteva più...

Allora tipo 2 da single... mi metto con un altro tipo, che all'inizio pareva 2... ma che pian piano mi riconduce nella tipologia 3...
e no! chiudo.

Torno tipo 2 da single...

*Cercasi tipo 3 per poter provare finalmente a fare io la 1!!!*
Ma se infatti fascessimo a meno dei ruoli...andassimo così a schema libero, non sarebbe tutto più vantaggioso per entrambi?
 

MariLea

Utente di lunga data
Ma se infatti fascessimo a meno dei ruoli...andassimo così a schema libero, non sarebbe tutto più vantaggioso per entrambi?
sicuramente Iris, ma poi volenti o no... ti ci ritrovi nei ruoli...
allora se proprio ne devo scegliere uno... mi voglio appoggiare io stavolta
 

Bruja

Utente di lunga data
Iris

Ma se infatti fascessimo a meno dei ruoli...andassimo così a schema libero, non sarebbe tutto più vantaggioso per entrambi?

Certo che sì, il fatto è che comunque, anche involontariamente, in qualche categoria si rientra. Non si tratta di schematizzare, ma proprio di vedere quanto il carattere e le varie fasi della vita influiscano sul nostro appartenere ad un gruppo o all'altro o a categorie con sottospecie .....
Quello che volevo mettere in discussione ed argomentare era appunto che spesso prendendo delle decisioni non vi avvediamo che le prendiamo, in proprio e verso gli altrii, in base a QUESTE caratteristiche e, se ne fossimo consapevoli nell'atto della scelta forse una disamina della situazione potrebbe farci rivalutare la situazione in sè.... cambia il nostro approccio secondo il ruolo che inconsapevolmente abbiamo, ma non cambiano i fatti oggettivi.
Non diciamo sempre che se avessimoi saputo prima come le cose si sarebbero evolute avremmo fatte scelte diverse?? E' il senno di poi, ma un po' di senno prima nonm guasterebbe davvero!

Bruja
 

Iris

Utente di lunga data
Certo che sì, il fatto è che comunque, anche involontariamente, in qualche categoria si rientra. Non si tratta di schematizzare, ma proprio di vedere quanto il carattere e le varie fasi della vita influiscano sul nostro appartenere ad un gruppo o all'altro o a categorie con sottospecie .....
Quello che volevo mettere in discussione ed argomentare era appunto che spesso prendendo delle decisioni non vi avvediamo che le prendiamo, in proprio e verso gli altrii, in base a QUESTE caratteristiche e, se ne fossimo consapevoli nell'atto della scelta forse una disamina della situazione potrebbe farci rivalutare la situazione in sè.... cambia il nostro approccio secondo il ruolo che inconsapevolmente abbiamo, ma non cambiano i fatti oggettivi.
Non diciamo sempre che se avessimoi saputo prima come le cose si sarebbero evolute avremmo fatte scelte diverse?? E' il senno di poi, ma un po' di senno prima nonm guasterebbe davvero!

Bruja

Certamente. Mi chiedo però se tanta consapevolezza ci permetterebbe di innamorarci e lasciarsci andare...
Personalmente, se avessi avuto senno, non mi sarei mai innamorata!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
1) la tipologia FILIALE o INFANTILE, in cui uno dei partnets, si rapporta con l'altro con l'atteggiamento e la pretesa di un figlio, quindi prende e necessità di cure ma da parte sua non ha la maturità per un atteggiamento di recirpocità.

2) la tipologia ADULTA, uno od entrambi i coniugi dovrebbero rispettare le prorie preferenze, spazi e disposizioni, e se la caratterialità lo permette, anche esperienze extra coppia. Qui ovviamente siamo di fronte ad una caratterialità liberale ed aperta.

3) la tipologias GENITORIALE in cui un partner ha un atteggiamento genitoriale verso l'altro e in tale guisa lo tratta, quindi se sbaglia, tradisce, offende o manca del rispetto dovuto, spesso si sorvola come lo si farebbe con un figlio a cui spesso tutto è perdonato.
perfect
allora....personalmente ritrovo in pieno, nel coinquilino, la tipologia UNO.la argomenterei per ore ed ore...e lui mi dice che ho ragione ( purtroppo).

la sottoscritta diversamente si ritrova perfettamente nella terza. Ma non essendo oggettiva ( io )è probabile, chissa', che se leggesse lui invertirebbe i ruoli...comunque sia sta di fatto che ci ritroviamo entrambi al punto 2, ma non per caratterialità, ma manco per nulla, almeno nel mio caso, ma perchè lo abbiamo deciso dopo anni di discussioni .

Oggi io ho il mio ruolo di madre, lui di padre, e la baracca va avanti piu' serena di prima certamente.

Il fatto che lui condivida la propria affettività con una persona diversa da me...non mi turba affatto, anzi...spero vivamente che si possa anche innammorare se è questo che desidera..Insomma, io mi auguro il suo bene in tutti i sensi.

Adulti perchè siamo riusciti in tutto questo?

Non lo so.

Adulti perchè riusciamo ad accettare questa trasformazione? Bah...in fondo di questa definizione adulta ben poco mi interessa, quello che desideravo e che probabilmente desiderava anche lui era mettersi alla prova per capire in che cosa si era e si è trasformato questo rapporto..e se non lo si vive non lo si puo' capire.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Io credo di avercele tutt'e tre... dipende solo dalla giornata...


Ho fatto bingo?
 

Verena67

Utente di lunga data
Iris

Certamente. Mi chiedo però se tanta consapevolezza ci permetterebbe di innamorarci e lasciarsci andare...
Personalmente, se avessi avuto senno, non mi sarei mai innamorata!
Iris, è in re ipsa: a 20 anni non si ha la lucidità dei 40. E a 40 non si ha la saggezza dei 60. Etc. etc.

Per cui tu hai avuto una grande fortuna: hai sposato l'uomo dei tuoi sogni.

ovviamente a mezzanotte i rintocchi suonano, e ti sei trovata ...il rospo.

A me è successo l'inverso, tric e branca.

Ogni scelta di vita è ambivalente, ogni cosa si paga.

Non esistono ricette preconfezionate per la felicità.

Lo dicevo oggi ad una giovane amica, che sopporta un narciso bipolare sfuggente egoista che dopo DUE ANNI E MEZZO DI RELAZIONE (e lui non è piu' un virgulto...) le dice cose tipo "SONO BRUTTTO E CATTIVO E TI FARO' SOFFRIRE" (cattiva coscienza?!).


Lei dice, io non voglio essere razionale, voglio essere innamorata.

Ha ragionissima.

Tanto chi non fa le cavolate prima le fa dopo


Abbraccio!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Certamente. Mi chiedo però se tanta consapevolezza ci permetterebbe di innamorarci e lasciarsci andare...
Personalmente, se avessi avuto senno, non mi sarei mai innamorata!



hai toccato la piaga iris.


io credo, e spero di sbagliarmi, di non esserne piu' capace, forse...è troppa la consapevolezza.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Fino ad ora mi sarei iscritto nella tipologia adulta. Mi rendo conto però, che sto evolvendo (od involvendo, vedete voi) verso la figura "nipotale", da te non citata. Voglio essere viziato capito, giustificato e colmato di attenzioni, ma senza quell'assillo tipico che i genitori riservano ai figli. Insomma, non cerco assolutamente la donna-mamma...casomai la donna-nonna!
tacci tua
 

Lettrice

Utente di lunga data
hai toccato la piaga iris.


io credo, e spero di sbagliarmi, di non esserne piu' capace, forse...è troppa la consapevolezza.
Ti piacerebbe vero? Invece il calvario non finira' mai... ma da quel calvario ti resteranno le cicatrici piu' dolci...


Quindi smetti di lamentarti o andiamo sotto che te ne dico 4...
 

MariLea

Utente di lunga data
Certo che sì, il fatto è che comunque, anche involontariamente, in qualche categoria si rientra. Non si tratta di schematizzare, ma proprio di vedere quanto il carattere e le varie fasi della vita influiscano sul nostro appartenere ad un gruppo o all'altro o a categorie con sottospecie .....
Quello che volevo mettere in discussione ed argomentare era appunto che spesso prendendo delle decisioni non vi avvediamo che le prendiamo, in proprio e verso gli altrii, in base a QUESTE caratteristiche e, se ne fossimo consapevoli nell'atto della scelta forse una disamina della situazione potrebbe farci rivalutare la situazione in sè.... cambia il nostro approccio secondo il ruolo che inconsapevolmente abbiamo, ma non cambiano i fatti oggettivi.
Non diciamo sempre che se avessimoi saputo prima come le cose si sarebbero evolute avremmo fatte scelte diverse?? E' il senno di poi, ma un po' di senno prima nonm guasterebbe davvero!

Bruja
Infatti sono analisi che ho fatto io a posteriori...
Se son stata tipo 3 per anni ed anni... è stata pure colpa mia... avevo 20anni e la presunzione di essere in gamba e piena di energie per sempre... capivo e perdonavo le "umane debolezze" del mio "figlio maggiore"...
e invece no... a un certo punto è successo che la mia mente ha cominciato a fare brutti scherzi (pensavo così in quel momento)... io non ero più io... non avevo più pazienza né comprensione... le "umane debolezze" cominciavo ad averle pure io
... ero convinta di essere impazzita...
invece si cambia con gli anni... e se chi ci sta a fianco non è capace di accettare cambiamenti o almeno modifiche nei rispettivi ruoli... finisce tutto..
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Da qualche giorno sto riflettendo su come impostare questo argomento, che ho elaborato a seguito della lettura di una ricerca comportamentale applicata alle relazioni di coppia tratta da Time Magazine. Prenetto che userò il maschile come termine neutro per correntezza, ma vale naturalmente per entrambi i sessi.

Il problema verte appunto alle tipologie che vado ad elencare:

1) la tipologia FILIALE o INFANTILE, in cui uno dei partnets, si rapporta con l'altro con l'atteggiamento e la pretesa di un figlio, quindi prende e necessità di cure ma da parte sua non ha la maturità per un atteggiamento di recirpocità.

2) la tipologia ADULTA, uno od entrambi i coniugi dovrebbero rispettare le prorie preferenze, spazi e disposizioni, e se la caratterialità lo permette, anche esperienze extra coppia. Qui ovviamente siamo di fronte ad una caratterialità liberale ed aperta.

3) la tipologias GENITORIALE in cui un partner ha un atteggiamento genitoriale verso l'altro e in tale guisa lo tratta, quindi se sbaglia, tradisce, offende o manca del rispetto dovuto, spesso si sorvola come lo si farebbe con un figlio a cui spesso tutto è perdonato.

E' evidente che queste tipologie hanno delle sottocategorie in cui a fasi ritornanti, in base alle evoluzioni della coppia si possono scambiare le tipologie, o si possono avere atteggiamenti diversi dalla propria caratterialità per situazioni contingenti.
Faccio un esempio, chi è genitoriale o anche adulto, se viene offeso o tradito in qualcosa che ritiene sia di primaria importanza nel concetto di coppia che ha spesso esposto, è chiaro che potrebbe avere scivoloni infantili a sua volta e voler per sè le attenzioni che vede rivolte altrove. E questo non tanto per ritorsione o per ostilità, quanto perchè magari realizza che l'attenzione e la cura di cui dovrebbe comunque essere oggetto (specie se chi tradisce sostiene continuamente che non lascerà mai la moglie o il marito) non solo non gli/le viene più destinasta ma si è portati al protezionismo dell'amante in modo da preservarlo da possibili fastidi. Ecco in questo i comportamentalisti vedono uno sfasamento della propria maturità e del benessere nella coppia perchè si privilegia una persona "extra" al rapporto primario, che sarà comunque quello che verrà portato avanti, seminando la pianta del rancore nell'altro/a coniuge. Ragionandoci è paradossale che per proteggere chi non sarà nei nostri disegni futuri, si creino i presupposti per vivere male, con astio o ostilità i giorni della propria realtà esistenziale domestica. Come è comunque comprensibile l'atteggiamento opposto, anche se irragionevole verso chi ha tradito. (...)...

Bruja
Primo punto
Credo che l'equilibrio stia nel scambiarsi i ruoli senza che nessuno cerchi compensazioni quando gli pare di essere costretto in un ruolo, ma faccia lo sforzo di "spiazzare" ponendosi diversamente (non fingendo un ruolo nella coppia e vivendone un altro fuori)

Secondo punto.
Non credo che l'amante venga spesso protetto ...credo che si protegga ...il giocattolo per poterci giocare ancora o perché non faccia propaganda negativa con ...i futuri giocattoli...
 

Bruja

Utente di lunga data
Persa

Primo punto
Credo che l'equilibrio stia nel scambiarsi i ruoli senza che nessuno cerchi compensazioni quando gli pare di essere costretto in un ruolo, ma faccia lo sforzo di "spiazzare" ponendosi diversamente (non fingendo un ruolo nella coppia e vivendone un altro fuori)

Secondo punto.
Non credo che l'amante venga spesso protetto ...credo che si protegga ...il giocattolo per poterci giocare ancora o perché non faccia propaganda negativa con ...i futuri giocattoli...
Sul primo punto posso concordare... sarebbe il modo costruttivo di cambiare ruoli perchè funzionali reciprocamente e non per autogratificazione o tornaconto.
Sul secondo.... ho qualche dubbio. Se accetto che la protezione del giocattolo sia valida anche per protrarre il "gioco" nonostante la persona sia diventata manifesta al partner (siamo nella famosa reiterazione del "è tutto finito" ma nascostamente contuinua), dubito che sia in funzione di futuri giocattoli..... raramente hanno cointeressenze edifficilmente i due amanti pescheranno nella stessa riserva....
Bruja
 
Stato
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