Sulla violenza

danny

Utente di lunga data
chissà perchè la novellazione del 2006 non la legge nessuno ;)

« Nei casi previsti dall'articolo 614, primo e secondo comma, sussiste il rapporto di proporzione di cui al primo comma del presente articolo se taluno legittimamente presente in uno dei luoghi ivi indicati usa un'arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere:
a) la propria o altrui incolumità;
b) i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d'aggressione.
La disposizione di cui al secondo comma si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all'interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriale.»

se tu detieni legalmente un'arma in casa, puoi usarla contro chi ti sta entrando per rapinarti. e non sei tenuto a perquisirlo per capire se è armato davvero.

quello che non puoi fare è sparargli alle spalle mentre scappa (la desistenza citata), ma se ti affronta tu puoi colpire e se lo ammazzi il problema è suo.
Vero. Difatti non comprendo tutte le polemiche sui media a proposito.
La legge già tutela su chi si difende legittimamente.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Vero. Difatti non comprendo tutte le polemiche sui media a proposito.
La legge già tutela su chi si difende legittimamente.
la polemica nasce perchè la novellazione troppi giudici fanno finta che non ci sia. stante la legge, la gran parte di questi fatti si dovrebbe chiudere con l'archiviazione, invece si va a processo.

processo che poi si chiude con l'assoluzione, ma intanto si sono messi di mezzo avvocati, si è perso tempo a creare un fascicolo e si è rubata attenzione a fatti più seri.

insomma uno spreco di tempo,denaro ed impegno. che paghiamo tu ed io, con le tasse.
 

Nobody

Utente di lunga data
chissà perchè la novellazione del 2006 non la legge nessuno ;)

« Nei casi previsti dall'articolo 614, primo e secondo comma, sussiste il rapporto di proporzione di cui al primo comma del presente articolo se taluno legittimamente presente in uno dei luoghi ivi indicati usa un'arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere:
a) la propria o altrui incolumità;
b) i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d'aggressione.
La disposizione di cui al secondo comma si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all'interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriale.»

se tu detieni legalmente un'arma in casa, puoi usarla contro chi ti sta entrando per rapinarti. e non sei tenuto a perquisirlo per capire se è armato davvero.

quello che non puoi fare è sparargli alle spalle mentre scappa (la desistenza citata), ma se ti affronta tu puoi colpire e se lo ammazzi il problema è suo.
Si parlava di furto. Se ti affronta e ti minaccia, allora è rapina, come si evince dai due articoli che ho postato più su, e allora ti puoi difendere. Attenzione, la proporzionalità della difesa non è sparita.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Si parlava di furto. Se ti affronta e ti minaccia, allora è rapina, come si evince dai due articoli che ho postato più su, e allora ti puoi difendere. Attenzione, la proporzionalità della difesa non è sparita.
allora ripeto ancora. è furto se non sei in casa. e se non sei presente, non c'è peridolo nè sparatorie nè altro.

se LDS pensa a questo caso, sbaglia.


se LDS pensa al caso che uno ti entra in casa fregandosene del fatto che sei presente, allora ha ragione a dire che puoi difenderti e che se lo secchi il problema non è tuo.

Certo che l'eccesso colposo non è sparito. ma ora è ragionevole. tu devi essere presente, devi essere legalmente in possesso di un arma e il rapinatore non deve desistere. attenzione, per non deve desistere può bastare anche il fatto che tenti di alzare le mani, senza che ti colpisca.

poi ci sarebbe anche da analizzare il rapporto di forza tra aggressore ed aggredito,ma lì diventa troppo filosofica la cosa.
 

danny

Utente di lunga data
figurati quali problemi di coscienza vuoi che abbia.
fossi stato dentro casa gli avrei sparato con il fucile da caccia.
ma senza alcun problema proprio.
è chiaro che se vengo aggredito in mezzo alla strada apro il portafoglio, non sai mai chi hai di fronte.
meglio scappare che fare a botte.
io qua parlo di un contesto ben diverso.
un ladro sorpreso dentro casa per me finisce all'ospedale o al creatore è la stessa cosa.
se ti sparo in una gamba sei fortunato.


la vita del ladro dentro casa mia vale meno di quella del pesce rosso a cui ho dimenticato di servire il mangime.
Nella vita reale quando ti trovi in particolari situazione credo sia ovvio pensare che ognuno di noi reagisca.
Quando ho visto che mi rubavano i cerchioni dell'auto ho urlato e minacciato e i ladri sono fuggiti.
Quando ho trovato mia moglie con l'amante ho piantato una scenata e mia moglie mi ha trattenuta dal contatto fisico.
Queste sono reazioni imprevedibili "a caldo".
Imprevedibili perché neppure noi siamo in grado ora di stabilire come ci comporteremo "nel caso che".
A me infastidisce invece tutto questo continuo "giustiziare" dietro a una tastiera, quando le modalità e il tempo renderebbero più proficuo un ragionamento.
Dietro a una tastiera si è arrivati giustamente a dire che è inutile e affatto intelligente picchiare l'amante o vendicarsi di lui. Nella realtà può anche andare diversamente perché "a caldo" si reagisce con minore o nulla razionalità. Dietro una tastiera mi piacerebbe che si ragionasse anche in termini di conseguenze delle nostre azioni e uccidere un uomo in qualsiasi caso ne ha.
Ne ha a livello psicologico, perché quando vedi il sangue che tu hai provocato qualcosa scatta dentro te e te lo tieni per tutta la tua vita.
Scatta a livello legale perché sarai sottoposto a un'indagine e a un processo.
E non sempre ti può andare bene
http://www.tgcom24.mediaset.it/cron...sso-di-legittima-difesa_2157337-201602a.shtml
Scatta a livello di paura perché chi hai ucciso può avere amici e parenti. E questo puoi capire cosa significa.
Queste sono solo alcune delle conseguenze: ne vale la pena per un po' di mutande "di classe"?
Tutta questa estrnazione di pancia dietro a una tastiera, facendo un uso avvilente del mezzo (mi riferisco ai social network in particolare) ci sta cambiando dentro.
Ci rende molto più vulnerabili di quello che si pensi. Perché in qualche modo stiamo giustificando un mondo in cui si è sempre "contro qualcosa".
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
allora ripeto ancora. è furto se non sei in casa. e se non sei presente, non c'è peridolo nè sparatorie nè altro.

se LDS pensa a questo caso, sbaglia.


se LDS pensa al caso che uno ti entra in casa fregandosene del fatto che sei presente, allora ha ragione a dire che puoi difenderti e che se lo secchi il problema non è tuo.

Certo che l'eccesso colposo non è sparito. ma ora è ragionevole. tu devi essere presente, devi essere legalmente in possesso di un arma e il rapinatore non deve desistere. attenzione, per non deve desistere può bastare anche il fatto che tenti di alzare le mani, senza che ti colpisca.

poi ci sarebbe anche da analizzare il rapporto di forza tra aggressore ed aggredito,ma lì diventa troppo filosofica la cosa.
Cioè di un porto d'armi da difesa e con la pistola conservata in cassaforte o nella fondina.
Se uso un fucile da caccia, come citato in un post, o una pistola da tiro in assenza di porto d'armi da difesa che mi succede?
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Cioè di un porto d'armi da difesa e con la pistola conservata in cassaforte o nella fondina.
Se uso un fucile da caccia, come citato in un post, o una pistola da tiro in assenza di porto d'armi da difesa che mi succede?
se non sei Gennaro Savastano, se hai un fucile da caccia in casa o una pistola da tiro, avrai anche documentazione che ne attesti legittimamente il possesso. quindi il tuo esempio ha poco riscontro pratico.

e se hai solo quello in casa, usi quello per difenderti.

il link che hai messo tu, spero sia solo una sentenza di primo grado, perchè altrimenti mi vengono in mente almeno 3 motivi validi per l'appello.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nella vita reale quando ti trovi in particolari situazione credo sia ovvio pensare che ognuno di noi reagisca.
Quando ho visto che mi rubavano i cerchioni dell'auto ho urlato e minacciato e i ladri sono fuggiti.
Quando ho trovato mia moglie con l'amante ho piantato una scenata e mia moglie mi ha trattenuta dal contatto fisico.
Queste sono reazioni imprevedibili "a caldo".
Imprevedibili perché neppure noi siamo in grado ora di stabilire come ci comporteremo "nel caso che".
A me infastidisce invece tutto questo continuo "giustiziare" dietro a una tastiera, quando le modalità e il tempo renderebbero più proficuo un ragionamento.
Dietro a una tastiera si è arrivati giustamente a dire che è inutile e affatto intelligente picchiare l'amante o vendicarsi di lui. Nella realtà può anche andare diversamente perché "a caldo" si reagisce con minore o nulla razionalità. Dietro una tastiera mi piacerebbe che si ragionasse anche in termini di conseguenze delle nostre azioni e uccidere un uomo in qualsiasi caso ne ha.
Ne ha a livello psicologico, perché quando vedi il sangue che tu hai provocato qualcosa scatta dentro te e te lo tieni per tutta la tua vita.
Scatta a livello legale perché sarai sottoposto a un'indagine e a un processo.
E non sempre ti può andare bene
http://www.tgcom24.mediaset.it/cron...sso-di-legittima-difesa_2157337-201602a.shtml
Scatta a livello di paura perché chi hai ucciso può avere amici e parenti. E questo puoi capire cosa significa.
Queste sono solo alcune delle conseguenze: ne vale la pena per un po' di mutande "di classe"?
Tutta questa estrnazione di pancia dietro a una tastiera, facendo un uso avvilente del mezzo (mi riferisco ai social network in particolare) ci sta cambiando dentro.
Ci rende molto più vulnerabili di quello che si pensi. Perché in qualche modo stiamo giustificando un mondo in cui si è sempre "contro qualcosa".
Quoto tutto.
Inoltre rilevo che qualunque sia l'argomento si alza sempre l'asticella arrivando a parlare di minaccia a mano armata e se aspettiamo un paio di giorni arriviamo ai bambini in pericolo.
Credo che sia un metodo di ragionamento che è diventato spontaneo perché per decenni è quello che abbiamo visto in televisione.
 

marietto

Heisenberg
Cioè di un porto d'armi da difesa e con la pistola conservata in cassaforte o nella fondina.
Se uso un fucile da caccia, come citato in un post, o una pistola da tiro in assenza di porto d'armi da difesa che mi succede?
Premesso che armi in casa non ne ho, ma francamente, se percepissi che tu o qualcuno a te caro è in pericolo di vita, in quel momento, ti fregherebbe qualcosa del neretto? Ci penseresti, davvero? Io, neanche per un secondo...
 

LDS

Utente di lunga data
a noi quando sono entrati dentro casa e ci hanno rubato tutto: dicasi tutto! ( ripeto, pure i mutandoni della nonna ) hanno rubato sapendo che non c'era nessuno.

i vicini ovviamente non hanno sentito niente...

è chiaro, la gente spacca i muri e le porte per fare passare i mobili che vengono caricati su un camion e nessuno vede e sente niente.

questo è un furto, non c'è nessun pericolo all'incolumità di qualcuno.

io parlo di ben altro.

mi sono entrati i ladri dentro casa a londra pure.

e ne ho i coglioni rotti, ma rotti e fracassati.

di certo se mi entra qualcuno dentro casa oggi non è che gli chiedo come va e se vuole bersi una birra con me che ne ho 20 al fresco.

gli lancio in testa tutto quello che posso e se non lo ammazzo è solo perchè mi ammazza lui.
 

danny

Utente di lunga data
a noi quando sono entrati dentro casa e ci hanno rubato tutto: dicasi tutto! ( ripeto, pure i mutandoni della nonna ) hanno rubato sapendo che non c'era nessuno.

i vicini ovviamente non hanno sentito niente...

è chiaro, la gente spacca i muri e le porte per fare passare i mobili che vengono caricati su un camion e nessuno vede e sente niente.

questo è un furto, non c'è nessun pericolo all'incolumità di qualcuno.

io parlo di ben altro.

mi sono entrati i ladri dentro casa a londra pure.

e ne ho i coglioni rotti, ma rotti e fracassati.

di certo se mi entra qualcuno dentro casa oggi non è che gli chiedo come va e se vuole bersi una birra con me che ne ho 20 al fresco.

gli lancio in testa tutto quello che posso e se non lo ammazzo è solo perchè mi ammazza lui.
Hai un sistema di allarme? Porta blindata di qualità? Sbarre alle finestre?
 

LDS

Utente di lunga data
Hai un sistema di allarme? Porta blindata di qualità? Sbarre alle finestre?
siamo ben equipaggiati, in più c'è TAKA....il cane che fa paura solo a guardarlo.

poi ti lecca, e, purtroppo, la magia del cane da guardia svanisce...

ma noi sappiamo che se dovesse arrivare il malintenzionato Taka si trasformerebbe in drago.

eccolo il sistema d'allarme
 
Top