Autodistruzione

JON

Utente di lunga data
Ma infatti è il contesto che mi fa paura. Mi sembra di essere "preclusa" 37 anni non sono molti, ma chi se la piglia una con due figli?
Mia madre è rimasta vedova più o meno alla mia età. Con tre figli. Non è più riuscita a trovarsi un compagno.
Per quel che riguarda il mio ex, non ho la minima idea di cosa gli sia successo. Certo mi ha deluso profondamente.
Adesso, date le problematiche che già ti trovi ad affrontare, non vorrei spostare il focus su questo argomento, ma penso che sia una questione per te altrettanto importante.

E' vero che le donne nella tua situazione hanno poche probabilità di ritrovare un compagno degno di questo nome. Conosco una donna in gamba, e bellissima, rimasta vedova alla tua età che oggi di anni ne ha qualcuno in più e che ancora resta sola con i suoi due figli. Di lei mi colpisce la forza e la fierezza, ma tant'è...di fatto, e non credo solo per sua scelta, ancora non ha un partner. Sarà anche il suo essere esigente che le restringe ancora di più il cerchio delle possibilità. Pienamente comprensibile, una donna "sola" non significa sia disperata.

Quello che voglio dirti è che nella tua particolare condizione la possibilità di incontrare un altro uomo è si ridotta, diciamo anche molto, ma non pari a zero. Infatti se la tua condizione è determinante per la nascita di un nuovo rapporto, dall'altra parte è necessario anche che ci sia un uomo capace della sensibilità che meriti. Soprattutto però qualcuno che ti veda principalmente come donna, prima che madre. Perché scegliere la donna fa si che se ne accettino tutte le sue componenti.

Quindi hai ragione, è molto difficile ritrovare un rapporto, ma dipende anche dalla tua predisposizione. E vabbè, adesso è un momento difficile di transizione che richiede determinati sforzi. Ma, nell'ottica che le cose nell'immediato futuro troveranno assestamento e che il tuo morale dovrà risollevarsi, arriverà il momento in cui dovrai riappropiarti della tua identità di donna. Perché sei questo, oltre che madre, e un uomo è questo che deve vedere di te.
 

oro.blu

Never enough
Sono un uomo e ho figli, tempo fa ho incontrato una persona meravigliosa con figli ( .... e marito). Se fossimo nelle stesse condizioni sicuramente la nostra frequentazione passerebbe dallo zero attuale a 1000. Naturalmente in queste situazioni non si può pensare al tutto e subito....... ci vuole tempo pazienza. E non solo per rispetto alla sensibilità dei ragazzi ma anche per gli attori "adulti", non si sostituisce una famiglia con un'altra e non si sputtana un matrimonio per buttarsi in un altro.....almeno io la vedo così.....e al momento sono solo ( ma questa è tutta un'altra storia )
Non è che ora il mio scopo sia sostituire il mio ex. Sono ancora troppo incasinata. Credo che in questo momento sarebbe più una ripicca, una vendetta. Per dimostrargli forse che anche io posso risultare interessante agli occhi di un altro.
Ma poi a che servirebbe? Per cosa e per chi??
Purtroppo la sera però quando ho finito tutte le incombenze della giornata, che i ragazzi sono a nanna, mi viene la nostalgia della sere in cui ci si ritrovava accoccolati sul divano.
É il momento della giornata più duro. Mi passano mille pensieri. Da quelli di Tenerezza infinita a quelli di rabbia profonda ( era tutta una presa in giro? Mente era con me pensava all'altra?).
Mi sembra che questa situazione non debba cambiare mai se non avrò qualcun'altro. Che resterò anni o tutta la vita con questa amarezza alla sera.
E mi sento così sciocca anche solo a parlarne.
 

ivanl

Utente di lunga data
Non è che ora il mio scopo sia sostituire il mio ex. Sono ancora troppo incasinata. Credo che in questo momento sarebbe più una ripicca, una vendetta. Per dimostrargli forse che anche io posso risultare interessante agli occhi di un altro.
Ma poi a che servirebbe? Per cosa e per chi??
Purtroppo la sera però quando ho finito tutte le incombenze della giornata, che i ragazzi sono a nanna, mi viene la nostalgia della sere in cui ci si ritrovava accoccolati sul divano.
É il momento della giornata più duro. Mi passano mille pensieri. Da quelli di Tenerezza infinita a quelli di rabbia profonda ( era tutta una presa in giro? Mente era con me pensava all'altra?).
Mi sembra che questa situazione non debba cambiare mai se non avrò qualcun'altro. Che resterò anni o tutta la vita con questa amarezza alla sera.
E mi sento così sciocca anche solo a parlarne.
Fai bene a parlarne, invece.
Per ora e' dura, lo diventerà via via meno; ma non devi aver fretta e non devi buttarti giu'. Sono passaggi normali per ritrovare l'equilibrio nella tua mutata condizione.
Quando i bimbi sono a letto, metti i piedi sul tavolino, allungati con un libro ed un bicchiere di vino (piccolo) e goditi il silenzio. Che, con dei bimbi in casa, e' una merce rara ;)
 

patroclo

Utente di lunga data
Non è che ora il mio scopo sia sostituire il mio ex. Sono ancora troppo incasinata. Credo che in questo momento sarebbe più una ripicca, una vendetta. Per dimostrargli forse che anche io posso risultare interessante agli occhi di un altro.
Ma poi a che servirebbe? Per cosa e per chi??
Purtroppo la sera però quando ho finito tutte le incombenze della giornata, che i ragazzi sono a nanna, mi viene la nostalgia della sere in cui ci si ritrovava accoccolati sul divano.
É il momento della giornata più duro. Mi passano mille pensieri. Da quelli di Tenerezza infinita a quelli di rabbia profonda ( era tutta una presa in giro? Mente era con me pensava all'altra?).
Mi sembra che questa situazione non debba cambiare mai se non avrò qualcun'altro. Che resterò anni o tutta la vita con questa amarezza alla sera.
E mi sento così sciocca anche solo a parlarne.
....volevo solo dire che è normale incontrare persone anche dopo i vent'anni.....non volevo farti fretta.
....capisco e condivido l'amarezza ma, almeno nel mio caso, la solitudine che vivevo in coppia era estremamente più dolorosa perchè avevo un rimasuglio di aspettative e speranze che andavano puntualmente deluse, perchè era diventata una palude, perchè era ipocrisia pura ........perchè non era una mia scelta
 

oro.blu

Never enough
:confused:

Mi ha appena chiamato. Non capisco dove voglia andare a parare. Mi ha detto che non è giusto che lui vada in vacanza con la sua nuova compagna mentre io me ne sto a casa con i ragazzi. Si sentirebbe in colpa. Quindi visto avevamo programmato di andare in spagna mi ha organizzato tutto lui. Per me e i ragazzi. Già prenotato e pagato tutto. Una settimana a Barcellona. Versato un extra sul mio conto in banca per le esigenze. Contattato un Agenzia di Baby sitting in modo che io possa "anche" divertirmi. Se lo voglio. É completamente pazzo!
Non so se accertare. Mi sembra il biscottino per far felice il cane e mettere in pace il padrone che lo abbandonerà in un canile....
 

ivanl

Utente di lunga data
:confused:

Mi ha appena chiamato. Non capisco dove voglia andare a parare. Mi ha detto che non è giusto che lui vada in vacanza con la sua nuova compagna mentre io me ne sto a casa con i ragazzi. Si sentirebbe in colpa. Quindi visto avevamo programmato di andare in spagna mi ha organizzato tutto lui. Per me e i ragazzi. Già prenotato e pagato tutto. Una settimana a Barcellona. Versato un extra sul mio conto in banca per le esigenze. Contattato un Agenzia di Baby sitting in modo che io possa "anche" divertirmi. Se lo voglio. É completamente pazzo!
Non so se accertare. Mi sembra il biscottino per far felice il cane e mettere in pace il padrone che lo abbandonerà in un canile....
Si sente in colpa per i figli; per essere malevolo, potrebbe essere di voler apparire come migliore di te con loro..ma se lo dice solo a te e non a loro, allora e' solo senso di colpa verso i ragazzi. Io andrei
 

iosolo

Utente di lunga data
:confused:

Mi ha appena chiamato. Non capisco dove voglia andare a parare. Mi ha detto che non è giusto che lui vada in vacanza con la sua nuova compagna mentre io me ne sto a casa con i ragazzi. Si sentirebbe in colpa. Quindi visto avevamo programmato di andare in spagna mi ha organizzato tutto lui. Per me e i ragazzi. Già prenotato e pagato tutto. Una settimana a Barcellona. Versato un extra sul mio conto in banca per le esigenze. Contattato un Agenzia di Baby sitting in modo che io possa "anche" divertirmi. Se lo voglio. É completamente pazzo!
Non so se accertare. Mi sembra il biscottino per far felice il cane e mettere in pace il padrone che lo abbandonerà in un canile....
Solo tu puoi saper se questo comportamento ha un senso con il vostro vissuto o no e come interpretare questo suo gesto. Affetto?! Responsabilità?! Senso di colpa nei confronti dei vostri figli e anche nei tuoi?
Certo che immagino quanto dolore può averti dato mentre ti diceva "io vado in vacanza con lei..."
Decidi per te e per i tuoi figli cosa è meglio.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Si. Ma credo di trovarmi dall'altra parte della storia di @Arcistufo. I giorni successivi alla scoperta ho chiesto perché? Mi ha accusato di essere assente, poco disponibile, non incline a condividere con lui momenti di gioia. Sinceramente sono caduta dalla nuvole. Ho sempre cercato di assecondare i suoi desideri nel limite del possibile. In fondo siamo (eravamo) una famiglia non più una copia senza altri pensieri che noi stessi. Poi lui è spesso via per lavoro.
Mi ha detto che lei gli da emozioni, che è viva. Mentre io ero divenuta noiosa e prevedibile. Bene non credo ci fosse molto altro da dire o spiegare.
Io non ho capito fino in fondo cosa avrei potuto fare. Forse è un mio limite, ma veramente credevo di fare il possibile per essere felici. La presunzione é una brutta malattia.
Guarda la verità non esiste. Te lo scrivo con tutto il rispetto per il tuo dolore, ma la famiglia e la coppia sono nemici. Non avversari, nemici. Voi donne venite cresciute dalle vostre mamme, con poche notabili eccezioni almeno in Italia, nell'ottica dell'accudimento. Poi ci sono in giro tante teste di c****, nello stile di Luciana Littizzetto, che rinforzano questa immagine della donna accudente come di qualcuno che invece di montare un rapporto sano con un uomo, crea un discorso di dipendenza. Ora se io sono perfettamente in grado di pagare una donna di servizio, sono anche il primo a pensare che di avere casa pulita a specchio e mia moglie è stanca morta che non gli va non solo di scopare, ma nemmeno di interagire a livello di scambio comunicativo tra la mia vita e la sua vita. Non solo nell'ottica familiare delle cose da fare.
A quel punto ho un ventaglio molto limitato di scelte. Ti lascio spaccando la famiglia, ti cornifico cercando di salvare capra e cavoli, mi taglio le palle e resto con te.
Sì, ho scritto proprio mi taglio le palle.
Perché io non mi sono messo con una donna in virtù della sua capacità di essere moglie e madre, mi sono messo con una donna, l'ho sposata, ho investito su di lei lacrime sangue e sudore, in virtù di quanto ella fosse complementare a me.
Poi arrivano i figli, ed è un salto logico molto molto faticoso per chi viene educata nella cultura italiana, pensare che un figlio non sia assolutamente il coronamento di un sogno d'amore, ma sia l'inizio della fine della coppia.
Quando hai aperto la discussione un passaggio che mi ha colpito immediatamente è stato il riferimento a tua madre, a quello che certamente ti avrebbe detto se fosse stata viva. Da queste poche parole ne esce l'immagine una persona molto solida e concatenata nei suoi valori.
Beh, scusa la franchezza ma forse la sua infelicità è anche colpa sua e dei valori che ti ha passato.
Perché le donne di una volta preferivano fare la moglie che la donna libera, anche se questo comportava sapere perfettamente che il marito andava a cercare emozioni al casino. Perché essere moglie era uno status. Ma questo una vita fa.
Oggi credo che tu abbia perso il tuo uomo non certo perché lui voleva carne fresca, o almeno non solo.
Probabilmente, anche se è chiaro che io sto filtrando quello che tu scrivi attraverso la mia esperienza personale, quell'uomo ti ha difesa e è stato con te, anche contro il parere della sua famiglia, perché pensava che ti saresti evoluta e che avresti camminato alla stessa velocità con lo stesso passo.
Alla fine, molto probabilmente, si è arreso al fatto che tu non eri all'altezza delle aspettative che lui aveva per te.
Questo è un discorso s******, crudele finché vuoi, ma è un punto di vista. Solo un punto di vista
Non ho elementi per sapere se ciò che ti sto scrivendo corrisponda a verità, spero solo che sia uno spunto utile di riflessione
 
Ultima modifica:

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
:confused:

Mi ha appena chiamato. Non capisco dove voglia andare a parare. Mi ha detto che non è giusto che lui vada in vacanza con la sua nuova compagna mentre io me ne sto a casa con i ragazzi. Si sentirebbe in colpa. Quindi visto avevamo programmato di andare in spagna mi ha organizzato tutto lui. Per me e i ragazzi. Già prenotato e pagato tutto. Una settimana a Barcellona. Versato un extra sul mio conto in banca per le esigenze. Contattato un Agenzia di Baby sitting in modo che io possa "anche" divertirmi. Se lo voglio. É completamente pazzo!
Non so se accertare. Mi sembra il biscottino per far felice il cane e mettere in pace il padrone che lo abbandonerà in un canile....
no. è rispetto del tuo ruolo. Di moglie & madre.
 

oro.blu

Never enough
Guarda la verità non esiste. Te lo scrivo con tutto il rispetto per il tuo dolore, ma la famiglia e la coppia sono nemici. Non avversari, nemici. Voi donne venite cresciute dalle vostre mamme, con poche notabili eccezioni almeno in Italia, nell'ottica dell'accudimento. Poi ci sono in giro tante teste di c****, nello stile di Luciana Littizzetto, che rinforzano questa immagine della donna accudente come di qualcuno che invece di montare un rapporto sano con un uomo, crea un discorso di dipendenza. Ora se io sono perfettamente in grado di pagare una donna di servizio, sono anche il primo a pensare che di avere casa pulita a specchio e mia moglie è stanca morta che non gli va non solo di scopare, ma nemmeno di interagire a livello di scambio comunicativo tra la mia vita e la sua vita. Non solo nell'ottica familiare delle cose da fare.
A quel punto ho un ventaglio molto limitato di scelte. Ti lascio spaccando la famiglia, ti cornifico cercando di salvare capra e cavoli, mi taglio le palle e resto con te.
Sì, ho scritto proprio mi taglio le palle.
Perché io non mi sono messo con una donna in virtù della sua capacità di essere moglie e madre, mi sono messo con una donna, l'ho sposata, ho investito su di lei lacrime sangue e sudore, in virtù di quanto ella fosse complementare a me.
Poi arrivano i figli, ed è un salto logico molto molto faticoso per chi viene educata nella cultura italiana, pensare che un figlio non sia assolutamente il coronamento di un sogno d'amore, ma sia l'inizio della fine della coppia.
Quando hai aperto la discussione un passaggio che mi ha colpito immediatamente è stato il riferimento a tua madre, a quello che certamente ti avrebbe detto se fosse stata viva. Da queste poche parole ne esce l'immagine una persona molto solida e concatenata nei suoi valori.
Beh, scusa la franchezza ma forse la sua infelicità è anche colpa sua e dei valori che ti ha passato.
Perché le donne di una volta preferivano fare la moglie che la donna libera, anche se questo comportava sapere perfettamente che il marito andava a cercare emozioni al casino. Perché essere moglie era uno status. Ma questo una vita fa.
Oggi credo che tu abbia perso il tuo uomo non certo perché lui voleva carne fresca, o almeno non solo.
Probabilmente, anche se è chiaro che io sto filtrando quello che tu scrivi attraverso la mia esperienza personale, quell'uomo ti ha difesa e è stato con te, anche contro il parere della sua famiglia, perché pensava che ti saresti evoluta e che avresti camminato alla stessa velocità con lo stesso passo.
Alla fine, molto probabilmente, si è arreso al fatto che tu non eri all'altezza delle aspettative che lui aveva per te.
Questo è un discorso s******, crudele finché vuoi, ma è un punto di vista. Solo un punto di vista
Non ho elementi per sapere se ciò che ti sto scrivendo corrisponda a verità, spero solo che sia uno spunto utile di riflessione
I soldi non gli mancano, ma non ha mai voluto che prendessimo ne una tata ne una domestica. Perché : " prima di tutto ci sei tu, poi non mi va che le mie cose ei miei figli vengano accuditi da una persona estranea" ( evidentemente prima, ora sembra che non gli importi più molto).
Non ho mai adottato la scusa che ero stanca per non fare l'amore. Anche perché a casa c'era poco e quindi era meglio "approfittare" quando c'era.
Solo nel uscire ogni tanto quanto me lo diceva all'ultimo minuto e non sapevo come organizzarmi con i bimbi gli dicevo che era meglio di no (si tratta anche di un po di elasticità mentale).
Sono sempre stata una persona curata. Anche troppo. Solo ora mi sono lasciata un po' andare ma forse mi si può capire...
E se lui è andato contro i suoi io sono andata contro mia madre. Che lo definiva un farfallone presuntuoso arrogante. Forse anch'io ho creduto in lui. Ho creduto che si potesse evolvere. Evidentemente ci siamo evoluti in modi diversi.
Spero sia felice. Io mi lecco le ferite.
Cosa credi che non abbia bisogno di emozioni io?? Sono una donna mica una santa (cit)
 

iosolo

Utente di lunga data
Guarda la verità non esiste. Te lo scrivo con tutto il rispetto per il tuo dolore, ma la famiglia e la coppia sono nemici. Non avversari, nemici. Voi donne venite cresciute dalle vostre mamme, con poche notabili eccezioni almeno in Italia, nell'ottica dell'accudimento. Poi ci sono in giro tante teste di c****, nello stile di Luciana Littizzetto, che rinforzano questa immagine della donna accudente come di qualcuno che invece di montare un rapporto sano con un uomo, crea un discorso di dipendenza. Ora se io sono perfettamente in grado di pagare una donna di servizio, sono anche il primo a pensare che di avere casa pulita a specchio e mia moglie è stanca morta che non gli va non solo di scopare, ma nemmeno di interagire a livello di scambio comunicativo tra la mia vita e la sua vita. Non solo nell'ottica familiare delle cose da fare.
A quel punto ho un ventaglio molto limitato di scelte. Ti lascio spaccando la famiglia, ti cornifico cercando di salvare capra e cavoli, mi taglio le palle e resto con te.
Sì, ho scritto proprio mi taglio le palle.
Perché io non mi sono messo con una donna in virtù della sua capacità di essere moglie e madre, mi sono messo con una donna, l'ho sposata, ho investito su di lei lacrime sangue e sudore, in virtù di quanto ella fosse complementare a me.
Poi arrivano i figli, ed è un salto logico molto molto faticoso per chi viene educata nella cultura italiana, pensare che un figlio non sia assolutamente il coronamento di un sogno d'amore, ma sia l'inizio della fine della coppia.
Quando hai aperto la discussione un passaggio che mi ha colpito immediatamente è stato il riferimento a tua madre, a quello che certamente ti avrebbe detto se fosse stata viva. Da queste poche parole ne esce l'immagine una persona molto solida e concatenata nei suoi valori.
Beh, scusa la franchezza ma forse la sua infelicità è anche colpa sua e dei valori che ti ha passato.
Perché le donne di una volta preferivano fare la moglie che la donna libera, anche se questo comportava sapere perfettamente che il marito andava a cercare emozioni al casino. Perché essere moglie era uno status. Ma questo una vita fa.
Oggi credo che tu abbia perso il tuo uomo non certo perché lui voleva carne fresca, o almeno non solo.
Probabilmente, anche se è chiaro che io sto filtrando quello che tu scrivi attraverso la mia esperienza personale, quell'uomo ti ha difesa e è stato con te, anche contro il parere della sua famiglia, perché pensava che ti saresti evoluta e che avresti camminato alla stessa velocità con lo stesso passo.
Alla fine, molto probabilmente, si è arreso al fatto che tu non eri all'altezza delle aspettative che lui aveva per te.
Questo è un discorso s******, crudele finché vuoi, ma è un punto di vista. Solo un punto di vista
Non ho elementi per sapere se ciò che ti sto scrivendo corrisponda a verità, spero solo che sia uno spunto utile di riflessione
Parlo per me lo trovo "crudele" come punto di vista ma sicuramente onesto.
E apre dei punti di vista interessanti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Parlo per me lo trovo "crudele" come punto di vista ma sicuramente onesto.
E apre dei punti di vista interessanti.
Interessante?
Questo fa una disanima sociale da bar per concludere che la moglie deve essere COMPLEMENTARE a lui, considerato tuffa tutto quello che è al di fuori di questo. Caspita che visione originale. È tale e quale a quella da lui descritta dei nonni, solo che la puttana deve averla a casa.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Interessante?
Questo fa una disanima sociale da bar per concludere che la moglie deve essere COMPLEMENTARE a lui, considerato tuffa tutto quello che è al di fuori di questo. Caspita che visione originale. È tale e quale a quella da lui descritta dei nonni, solo che la puttana deve averla a casa.

Brunetta, a me dispiace starti sulle balle, ma se la cosa può consolarti non è un discorso sessista, e la disamina sociale da bar non c'entra assolutamente nulla.
La disamina sociologica c'entra ovviamente quando parliamo di valori antiquati che vengono infilati a forza nel contesto attuale.
Mia moglie deve essere complementare a me esattamente nella misura in cui io dovrei essere complementare a lei. Per un caso del destino, ho più appropriatamente per un discorso di scelte sbagliate, questo non è accaduto.
Ora io capisco che secondo il sistema di valori che vai propinando io dovrei rallentare per andare al suo passo, ma non mi va e non lo trovo giusto. Così come non trovo giusto spaccare la famiglia confessando cose in modo plateale. Di lì il tradimento (.net)
Il momento in cui ho tirato in ballo la mamma di Fog, i valori dei nonni erano esattamente la materia del contendere
 

Ultimo

Escluso
Guarda la verità non esiste. Te lo scrivo con tutto il rispetto per il tuo dolore, ma la famiglia e la coppia sono nemici. Non avversari, nemici. Voi donne venite cresciute dalle vostre mamme, con poche notabili eccezioni almeno in Italia, nell'ottica dell'accudimento. Poi ci sono in giro tante teste di c****, nello stile di Luciana Littizzetto, che rinforzano questa immagine della donna accudente come di qualcuno che invece di montare un rapporto sano con un uomo, crea un discorso di dipendenza. Ora se io sono perfettamente in grado di pagare una donna di servizio, sono anche il primo a pensare che di avere casa pulita a specchio e mia moglie è stanca morta che non gli va non solo di scopare, ma nemmeno di interagire a livello di scambio comunicativo tra la mia vita e la sua vita. Non solo nell'ottica familiare delle cose da fare.
A quel punto ho un ventaglio molto limitato di scelte. Ti lascio spaccando la famiglia, ti cornifico cercando di salvare capra e cavoli, mi taglio le palle e resto con te.
Sì, ho scritto proprio mi taglio le palle.
Perché io non mi sono messo con una donna in virtù della sua capacità di essere moglie e madre, mi sono messo con una donna, l'ho sposata, ho investito su di lei lacrime sangue e sudore, in virtù di quanto ella fosse complementare a me.
Poi arrivano i figli, ed è un salto logico molto molto faticoso per chi viene educata nella cultura italiana, pensare che un figlio non sia assolutamente il coronamento di un sogno d'amore, ma sia l'inizio della fine della coppia.
Quando hai aperto la discussione un passaggio che mi ha colpito immediatamente è stato il riferimento a tua madre, a quello che certamente ti avrebbe detto se fosse stata viva. Da queste poche parole ne esce l'immagine una persona molto solida e concatenata nei suoi valori.
Beh, scusa la franchezza ma forse la sua infelicità è anche colpa sua e dei valori che ti ha passato.
Perché le donne di una volta preferivano fare la moglie che la donna libera, anche se questo comportava sapere perfettamente che il marito andava a cercare emozioni al casino. Perché essere moglie era uno status. Ma questo una vita fa.
Oggi credo che tu abbia perso il tuo uomo non certo perché lui voleva carne fresca, o almeno non solo.
Probabilmente, anche se è chiaro che io sto filtrando quello che tu scrivi attraverso la mia esperienza personale, quell'uomo ti ha difesa e è stato con te, anche contro il parere della sua famiglia, perché pensava che ti saresti evoluta e che avresti camminato alla stessa velocità con lo stesso passo.
Alla fine, molto probabilmente, si è arreso al fatto che tu non eri all'altezza delle aspettative che lui aveva per te.
Questo è un discorso s******, crudele finché vuoi, ma è un punto di vista. Solo un punto di vista
Non ho elementi per sapere se ciò che ti sto scrivendo corrisponda a verità, spero solo che sia uno spunto utile di riflessione

Giusto, la verità non esiste, ad ognuno la propria. Questa la mia: La coppia diventa famiglia. A volte la coppia senza figli è già famiglia se per un motivo qualsiasi non si hanno figli.Se nel corso della crescita, la coppia non riesce a ritrovarsi ci stanno delle motivazioni che vanno ricercate, molto spesso una delle motivazioni è la non crescita di colui\colei che ragiona con il pisello e la farfallina, in sintesi eh, perchè la coppia conosciutasi e diventando famiglia, di solito è giovane e da giovani, l'ormone, spesso e volentieri è il cervello primario che comanda, oltre il non rapportarsi più dialogando. Sintomo evidente di non crescita e di panza che assorbe aria per esplodere in stronzate, tipo il tradimento da morto di figa.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
I soldi non gli mancano, ma non ha mai voluto che prendessimo ne una tata ne una domestica. Perché : " prima di tutto ci sei tu, poi non mi va che le mie cose ei miei figli vengano accuditi da una persona estranea" ( evidentemente prima, ora sembra che non gli importi più molto).
Non ho mai adottato la scusa che ero stanca per non fare l'amore. Anche perché a casa c'era poco e quindi era meglio "approfittare" quando c'era.
Solo nel uscire ogni tanto quanto me lo diceva all'ultimo minuto e non sapevo come organizzarmi con i bimbi gli dicevo che era meglio di no (si tratta anche di un po di elasticità mentale).
Sono sempre stata una persona curata. Anche troppo. Solo ora mi sono lasciata un po' andare ma forse mi si può capire...
E se lui è andato contro i suoi io sono andata contro mia madre. Che lo definiva un farfallone presuntuoso arrogante. Forse anch'io ho creduto in lui. Ho creduto che si potesse evolvere. Evidentemente ci siamo evoluti in modi diversi.
Spero sia felice. Io mi lecco le ferite.
Cosa credi che non abbia bisogno di emozioni io?? Sono una donna mica una santa (cit)

Fog. Sto per dire qualcosa di forte e probabilmente anche inappropriato. Spero che tu prenda ciò che sto per dire nel verso giusto, cioè depurandolo da ogni connotazione uomo/donna tradito/traditore giusto/sbagliato.
Non sta scritto da nessuna parte che un rapporto funziona soltanto se una parte rompe i coglioni e l'altra accondiscende passivamente.
Non sta scritto da nessuna parte che una donna impegnativa sia una rompipalle, anzi molto spesso le rompipalle, dato che rompono sempre sulle stesse cose, sono molto impegnative di quelle donne di cui silenzi finiscono per far paura.
Facciamo per un secondo finta che io sia in diritto di dirti come avresti dovuto gestire le cose. Solo per un secondo, dato che non ti conosco e posso prendere più cantonate che altro.
Se prendiamo una tata oppure una domestica, lo dovevi decidere tu.
Se vi vedevate poco, a maggior ragione per fare l'amore, avresti dovuto prendere il toro per le corna e organizzarti con tata, nonna, amici vari, per raggiungerlo quando stava fuori per lavoro e ricordargli che ti mancava fisicamente
Puoi essere curata quanto ti pare, mia moglie è una figa stellare, ma se poi quando state soli state zitti, oppure parlate nella riunione di condominio, delle cartelle di Equitalia, oppure solo dell'onnipresente argomento figli, meglio una con un po' di cellulite che ti mette le cosce intorno al collo, che la regina dei ghiacci con gli addominali scolpiti.
Fine della finzione. Ti ricordo che questo era un punto di vista, la vita vera é altro.
passando al secondo punto, in realtà io penso che lui si sia evoluto, o forse si è semplicemente ripreso se stesso. Tu probabilmente cominci adesso a fronte della rottura.
Vedrai che le emozioni arriveranno, insieme con una vita probabilmente più assonante ai tuoi ritmi interni
 

patroclo

Utente di lunga data
Guarda la verità non esiste. Te lo scrivo con tutto il rispetto per il tuo dolore, ma la famiglia e la coppia sono nemici. Non avversari, nemici. Voi donne venite cresciute dalle vostre mamme, con poche notabili eccezioni almeno in Italia, nell'ottica dell'accudimento. Poi ci sono in giro tante teste di c****, nello stile di Luciana Littizzetto, che rinforzano questa immagine della donna accudente come di qualcuno che invece di montare un rapporto sano con un uomo, crea un discorso di dipendenza. Ora se io sono perfettamente in grado di pagare una donna di servizio, sono anche il primo a pensare che di avere casa pulita a specchio e mia moglie è stanca morta che non gli va non solo di scopare, ma nemmeno di interagire a livello di scambio comunicativo tra la mia vita e la sua vita. Non solo nell'ottica familiare delle cose da fare.
A quel punto ho un ventaglio molto limitato di scelte. Ti lascio spaccando la famiglia, ti cornifico cercando di salvare capra e cavoli, mi taglio le palle e resto con te.
Sì, ho scritto proprio mi taglio le palle.
Perché io non mi sono messo con una donna in virtù della sua capacità di essere moglie e madre, mi sono messo con una donna, l'ho sposata, ho investito su di lei lacrime sangue e sudore, in virtù di quanto ella fosse complementare a me.
Poi arrivano i figli, ed è un salto logico molto molto faticoso per chi viene educata nella cultura italiana, pensare che un figlio non sia assolutamente il coronamento di un sogno d'amore, ma sia l'inizio della fine della coppia.
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Questo è un discorso s******, crudele finché vuoi, ma è un punto di vista. Solo un punto di vista
Non ho elementi per sapere se ciò che ti sto scrivendo corrisponda a verità, spero solo che sia uno spunto utile di riflessione
.... le dinamiche sono molto comuni e non posso fare a meno di riconoscere alcuni aspetti che ho vissuto anch'io................................però me ne sono andato
 

disincantata

Utente di lunga data
Certo che devi accettare la vacanza, e' tuo marito ed il padre dei tuoi figli,non e' un regalo di un estraneo.

E vedi pure di divertirti, certo che avrebbe dovuto far scegliere a te il posto, pero' meglio che stare chiusa in casa la settimana di ferragosto, e cerca di aprire gli occhi, a volte, anzi spesso, le occasioni le abbiamo vicino e non le vogliamo cogliere, anche solo di amicizia che conta spesso piu' dell'amore se sincera.

Non essere così arrendevole anche in fatto economico, quello che non dara' a te ed ai vostri figli ci penssera' la 23enne a spenderlo, quindi trovati un avvocato e fai valere i tuoi diritti, anche la casa grande nel caso, è pretendi di mantenere lo stesso tenore di vita di prima visto che puo'.

Continua a curarti, magari piu' di prima. FORZA!

Soprattutto goditi i bambini, o rimpiangerai piu' avanti di aver perso attimi meravigliosi con loro.

Divertitevi a Barcellona, e spendi tutto.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Brunetta, a me dispiace starti sulle balle, ma se la cosa può consolarti non è un discorso sessista, e la disamina sociale da bar non c'entra assolutamente nulla.
La disamina sociologica c'entra ovviamente quando parliamo di valori antiquati che vengono infilati a forza nel contesto attuale.
Mia moglie deve essere complementare a me esattamente nella misura in cui io dovrei essere complementare a lei. Per un caso del destino, ho più appropriatamente per un discorso di scelte sbagliate, questo non è accaduto.
Ora io capisco che secondo il sistema di valori che vai propinando io dovrei rallentare per andare al suo passo, ma non mi va e non lo trovo giusto. Così come non trovo giusto spaccare la famiglia confessando cose in modo plateale. Di lì il tradimento (.net)
Il momento in cui ho tirato in ballo la mamma di Fog, i valori dei nonni erano esattamente la materia del contendere
No. Dei bisogni di tua moglie e di cosa può considerare lei complementare non ti interessa nulla, infatti secondo te lei è lenta e tu evoluto.
E ancora non hai spiegato in cosa sei evoluto.
 

patroclo

Utente di lunga data
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passando al secondo punto, in realtà io penso che lui si sia evoluto, o forse si è semplicemente ripreso se stesso. Tu probabilmente cominci adesso a fronte della rottura.
Vedrai che le emozioni arriveranno, insieme con una vita probabilmente più assonante ai tuoi ritmi interni

su questo non sono d'accordo....non vedo evoluzioni, solo strade diverse e aspettative tradite
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
No. Dei bisogni di tua moglie e di cosa può considerare lei complementare non ti interessa nulla, infatti secondo te lei è lenta e tu evoluto.
E ancora non hai spiegato in cosa sei evoluto.
Giuro che ci torno a stretto giro. é lunga
 
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