Mi presento ma tranquilli, in questo thread non scorre il sangue :)

menico

Utente
Buongiorno a tutti
Mi presento perché leggo quotidianamente le vostre storie e mi sembra corretto farvi a parte della mia esistenza.

In realtà non sono un traditore e che io sappia non sono mai stato tradito.
Ho 42 anni, mai sposato ma con alle spalle una lunga convivenza naufragata per problemi che la mia Lei non ha mai voluto affrontare (ma questa è un’altra storia).
Poi storie varie ed eventuali i cui dettagli basterebbero per scrivere un libro :)
Se sono qui a leggere le vostre storie è perché attualmente ho una relazione (in realtà sono davvero innamorato) con una donna sposata (ebbene si, rovescio lo stereotipo, non sono io, l’uomo a dover promettere che un giorno lascerò moglie e figli perché non ne ho, e non ero neanche in cerca di una s***a facile, perché grazie a Dio sono abbastanza spigliato e sicuro di me stesso da essere tranquillamente in grado, se volessi, di cacciarmi in una storia d sesso, quindi non ho l’abitudine di circuire donne illudendole di essere qualcosa di unico e speciale solo per portarmele a letto ).

Per quanto riguarda lei, forse situazione molto “standard” (se qualcosa c’è di standard in questo genere di situazioni), un marito con il quale nemmeno dorme nella stessa stanza, emerito imbecille (non entro nei dettagli ma vi posso garantire che gli darei calci nel culo a due a due finchè non diventassero dispari), un figlio piccolo che naturalmente è completamente sulle spalle di lei e prima di conoscermi tanta tristezza e frustrazione sia per problemi di coppia che personali.
Poi entro io nella sua vita, e riscopre il piacere di vivere, e non parlo solo di fare l’amore (non sesso) che va alla grande, ma anche delle piccole cose quotidiane, della telefonata per parlare con qualcuno dei piccoli problemi quotidiani, dell’uomo che ti aiuta a risolvere lo sciocco inconveniente domestico (abitiamo ad un centinaio di chilometri ma quando ha un problema anche banale di vita quotidiana (l’elettrodomestico che non funziona piuttosto che il classico come faccio a fare questa cosa) cerco di essere presente e di guidarla a risolvere il problema visto che suo marito tende ad ignorare costantemente le piccole (passatemi il termine) rotture di palle quotidiane che una vita insieme comporta (ripeto le conosco bene anch’io, visto che ho convissuto per 13 anni)).
Ricomincia a sorridere e a capire che al di fuori della sua storia esiste un mondo non necessariamente grigio come quello al quale si è costretta tra le quattro mura domestiche.
La storia dura da qualche mese, abbiamo anche affrontato il discorso di un futuro insieme ma non voglio che lei lasci suo marito per me.
Deve farlo per Lei, e se vuole io sarò al suo fianco e sarei la persona più felice del mondo se potesse essere la donna con cui condividere il resto dei suoi giorni.
Ma è importante che comprenda quanto sia sbagliato per lei continuare a vivere una situazione coniugale che serve solo a prosciugarle le energie.
E se qualcuno volesse tirare in ballo il discorso dei figli piccoli o della pseudo sacralità del vincolo matrimoniale io dico solo che se un figlio percepisce che in una famiglia non c’è amore, non credo che sia un vincolo burocratico a salvaguardarlo, quindi mi spiace ma si lotta per un matrimonio quando ci sono i presupposti per salvarlo, non quando si deve farlo perché lo ha imposto un Dio od una legge…

In questa fase del nostro rapporto riesco ancora a reggere la clandestinità, il vederci poco, il dover comunque sapere che non sia completamente mia, ed a lei cerco di non far pesare le mie eventuali difficoltà (chiaramente mi piacerebbe un rapporto alla luce del sole, e pensare a qualcosa che somigli di più ad una famiglia che ad una relazione clandestina).
Quindi sono cosciente che sto correndo un grande rischio, quello di legarmi ad una persona che forse (o molto probabilmente) tra qualche mese mi dirà “ mi spiace ma non posso, non ce la faccio comunque a lasciare la mia vita, troppi problemi”, ma al momento sono disposto a correrlo anche perché, come vi dicevo all’inizio, non devo lasciare nessuno (anzi semmai spesso e volentieri mi trovo a dover schivare proposte di qualche ex che vorrebbe ricominciare la nostra storia perché (questo mi è stato sempre detto, quindi non datemi del presuntuoso) sono una persona speciale che non si può accettare di perdere…).
In definitiva quindi non sono qui per chiedere consigli, non sapre neanche cosa chiedervi, o vaticini sulla possibilità che lei lasci davvero suo marito per me… Sono abbastanza realista di mio, ci spero ma sono pronto al peggio

Volevo solo dirvi che ci sono anch’io
Buona giornata
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Buongiorno a tutti
Mi presento perché leggo quotidianamente le vostre storie e mi sembra corretto farvi a parte della mia esistenza.

In realtà non sono un traditore e che io sappia non sono mai stato tradito.
Ho 42 anni, mai sposato ma con alle spalle una lunga convivenza naufragata per problemi che la mia Lei non ha mai voluto affrontare (ma questa è un’altra storia).
Poi storie varie ed eventuali i cui dettagli basterebbero per scrivere un libro :)
Se sono qui a leggere le vostre storie è perché attualmente ho una relazione (in realtà sono davvero innamorato) con una donna sposata (ebbene si, rovescio lo stereotipo, non sono io, l’uomo a dover promettere che un giorno lascerò moglie e figli perché non ne ho, e non ero neanche in cerca di una s***a facile, perché grazie a Dio sono abbastanza spigliato e sicuro di me stesso da essere tranquillamente in grado, se volessi, di cacciarmi in una storia d sesso, quindi non ho l’abitudine di circuire donne illudendole di essere qualcosa di unico e speciale solo per portarmele a letto ).

Per quanto riguarda lei, forse situazione molto “standard” (se qualcosa c’è di standard in questo genere di situazioni), un marito con il quale nemmeno dorme nella stessa stanza, emerito imbecille (non entro nei dettagli ma vi posso garantire che gli darei calci nel culo a due a due finchè non diventassero dispari), un figlio piccolo che naturalmente è completamente sulle spalle di lei e prima di conoscermi tanta tristezza e frustrazione sia per problemi di coppia che personali.
Poi entro io nella sua vita, e riscopre il piacere di vivere, e non parlo solo di fare l’amore (non sesso) che va alla grande, ma anche delle piccole cose quotidiane, della telefonata per parlare con qualcuno dei piccoli problemi quotidiani, dell’uomo che ti aiuta a risolvere lo sciocco inconveniente domestico (abitiamo ad un centinaio di chilometri ma quando ha un problema anche banale di vita quotidiana (l’elettrodomestico che non funziona piuttosto che il classico come faccio a fare questa cosa) cerco di essere presente e di guidarla a risolvere il problema visto che suo marito tende ad ignorare costantemente le piccole (passatemi il termine) rotture di palle quotidiane che una vita insieme comporta (ripeto le conosco bene anch’io, visto che ho convissuto per 13 anni)).
Ricomincia a sorridere e a capire che al di fuori della sua storia esiste un mondo non necessariamente grigio come quello al quale si è costretta tra le quattro mura domestiche.
La storia dura da qualche mese, abbiamo anche affrontato il discorso di un futuro insieme ma non voglio che lei lasci suo marito per me.
Deve farlo per Lei, e se vuole io sarò al suo fianco e sarei la persona più felice del mondo se potesse essere la donna con cui condividere il resto dei suoi giorni.
Ma è importante che comprenda quanto sia sbagliato per lei continuare a vivere una situazione coniugale che serve solo a prosciugarle le energie.
E se qualcuno volesse tirare in ballo il discorso dei figli piccoli o della pseudo sacralità del vincolo matrimoniale io dico solo che se un figlio percepisce che in una famiglia non c’è amore, non credo che sia un vincolo burocratico a salvaguardarlo, quindi mi spiace ma si lotta per un matrimonio quando ci sono i presupposti per salvarlo, non quando si deve farlo perché lo ha imposto un Dio od una legge…

In questa fase del nostro rapporto riesco ancora a reggere la clandestinità, il vederci poco, il dover comunque sapere che non sia completamente mia, ed a lei cerco di non far pesare le mie eventuali difficoltà (chiaramente mi piacerebbe un rapporto alla luce del sole, e pensare a qualcosa che somigli di più ad una famiglia che ad una relazione clandestina).
Quindi sono cosciente che sto correndo un grande rischio, quello di legarmi ad una persona che forse (o molto probabilmente) tra qualche mese mi dirà “ mi spiace ma non posso, non ce la faccio comunque a lasciare la mia vita, troppi problemi”, ma al momento sono disposto a correrlo anche perché, come vi dicevo all’inizio, non devo lasciare nessuno (anzi semmai spesso e volentieri mi trovo a dover schivare proposte di qualche ex che vorrebbe ricominciare la nostra storia perché (questo mi è stato sempre detto, quindi non datemi del presuntuoso) sono una persona speciale che non si può accettare di perdere…).
In definitiva quindi non sono qui per chiedere consigli, non sapre neanche cosa chiedervi, o vaticini sulla possibilità che lei lasci davvero suo marito per me… Sono abbastanza realista di mio, ci spero ma sono pronto al peggio

Volevo solo dirvi che ci sono anch’io
Buona giornata
ciao e benvenuto
condivido con te la consapevolezza di esser il più possibile realistici :)
 

ilnikko

utente chitarrista
Ma è importante che comprenda quanto sia sbagliato per lei continuare a vivere una situazione coniugale che serve solo a prosciugarle le energie.
Ne avete parlato ? glielo hai detto ?
 

Horny

Utente di lunga data
Benvenuto.
mi hai fatto pensare a come rispondere ad un altro 3D.
per me, quando non si dorme più insieme, la relazione di coppia e' finita.
fai bene a stare attento che non lasci tuo marito per te, ma che sia una decisione loro.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Ciao Menico, e benvenuto :)

Ma menico è un anagramma di 'nemico'? Mi ha incuriosita il significato del tuo nickname :D
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

menico

Utente
Ma menico è un anagramma di 'nemico'? Mi ha incuriosita il significato del tuo nickname
Anzitutto grazie a tutti del benvenuto.

Per rispondere alla tua domanda...
... Che figata non ci avevo mica fatto caso :):):) e complimenti a te!!!

No assolutamente, anche perché ne ho tanti ma non sono nemico di nessuno :)
Mi serviva un nick che non fosse stato già utilizzando, stavo rileggendo i Malavoglia e mi sono imbattuto nel personaggio di Menico della Longa, allora l'ho preso in prestito da Verga
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Anzitutto grazie a tutti del benvenuto.

Per rispondere alla tua domanda...
... Che figata non ci avevo mica fatto caso :):):) e complimenti a te!!!

No assolutamente, anche perché ne ho tanti ma non sono nemico di nessuno :)
Mi serviva un nick che non fosse stato già utilizzando, stavo rileggendo i Malavoglia e mi sono imbattuto nel personaggio di Menico della Longa, allora l'ho preso in prestito da Verga

Figata! Abbiamo un nuovo utente verista :D:D

Io ho pensato a (Do)menico... :confused:
Ammazza se sei avanti :p:p

Io ho pensato pure a 'manico' (cambio di vocale) :rotfl::rotfl::rotfl:

Si capisce che sono fresca di Pagina della Sfinge della Settimana Enigmistica? Un must in vacanza!!
:rotfl:
 

spleen

utente ?
Buongiorno a tutti
Mi presento perché leggo quotidianamente le vostre storie e mi sembra corretto farvi a parte della mia esistenza.

In realtà non sono un traditore e che io sappia non sono mai stato tradito.
Ho 42 anni, mai sposato ma con alle spalle una lunga convivenza naufragata per problemi che la mia Lei non ha mai voluto affrontare (ma questa è un’altra storia).
Poi storie varie ed eventuali i cui dettagli basterebbero per scrivere un libro :)
Se sono qui a leggere le vostre storie è perché attualmente ho una relazione (in realtà sono davvero innamorato) con una donna sposata (ebbene si, rovescio lo stereotipo, non sono io, l’uomo a dover promettere che un giorno lascerò moglie e figli perché non ne ho, e non ero neanche in cerca di una s***a facile, perché grazie a Dio sono abbastanza spigliato e sicuro di me stesso da essere tranquillamente in grado, se volessi, di cacciarmi in una storia d sesso, quindi non ho l’abitudine di circuire donne illudendole di essere qualcosa di unico e speciale solo per portarmele a letto ).

Per quanto riguarda lei, forse situazione molto “standard” (se qualcosa c’è di standard in questo genere di situazioni), un marito con il quale nemmeno dorme nella stessa stanza, emerito imbecille (non entro nei dettagli ma vi posso garantire che gli darei calci nel culo a due a due finchè non diventassero dispari), un figlio piccolo che naturalmente è completamente sulle spalle di lei e prima di conoscermi tanta tristezza e frustrazione sia per problemi di coppia che personali.
Poi entro io nella sua vita, e riscopre il piacere di vivere, e non parlo solo di fare l’amore (non sesso) che va alla grande, ma anche delle piccole cose quotidiane, della telefonata per parlare con qualcuno dei piccoli problemi quotidiani, dell’uomo che ti aiuta a risolvere lo sciocco inconveniente domestico (abitiamo ad un centinaio di chilometri ma quando ha un problema anche banale di vita quotidiana (l’elettrodomestico che non funziona piuttosto che il classico come faccio a fare questa cosa) cerco di essere presente e di guidarla a risolvere il problema visto che suo marito tende ad ignorare costantemente le piccole (passatemi il termine) rotture di palle quotidiane che una vita insieme comporta (ripeto le conosco bene anch’io, visto che ho convissuto per 13 anni)).
Ricomincia a sorridere e a capire che al di fuori della sua storia esiste un mondo non necessariamente grigio come quello al quale si è costretta tra le quattro mura domestiche.
La storia dura da qualche mese, abbiamo anche affrontato il discorso di un futuro insieme ma non voglio che lei lasci suo marito per me.
Deve farlo per Lei, e se vuole io sarò al suo fianco e sarei la persona più felice del mondo se potesse essere la donna con cui condividere il resto dei suoi giorni.
Ma è importante che comprenda quanto sia sbagliato per lei continuare a vivere una situazione coniugale che serve solo a prosciugarle le energie.
E se qualcuno volesse tirare in ballo il discorso dei figli piccoli o della pseudo sacralità del vincolo matrimoniale io dico solo che se un figlio percepisce che in una famiglia non c’è amore, non credo che sia un vincolo burocratico a salvaguardarlo, quindi mi spiace ma si lotta per un matrimonio quando ci sono i presupposti per salvarlo, non quando si deve farlo perché lo ha imposto un Dio od una legge…

In questa fase del nostro rapporto riesco ancora a reggere la clandestinità, il vederci poco, il dover comunque sapere che non sia completamente mia, ed a lei cerco di non far pesare le mie eventuali difficoltà (chiaramente mi piacerebbe un rapporto alla luce del sole, e pensare a qualcosa che somigli di più ad una famiglia che ad una relazione clandestina).
Quindi sono cosciente che sto correndo un grande rischio, quello di legarmi ad una persona che forse (o molto probabilmente) tra qualche mese mi dirà “ mi spiace ma non posso, non ce la faccio comunque a lasciare la mia vita, troppi problemi”, ma al momento sono disposto a correrlo anche perché, come vi dicevo all’inizio, non devo lasciare nessuno (anzi semmai spesso e volentieri mi trovo a dover schivare proposte di qualche ex che vorrebbe ricominciare la nostra storia perché (questo mi è stato sempre detto, quindi non datemi del presuntuoso) sono una persona speciale che non si può accettare di perdere…).
In definitiva quindi non sono qui per chiedere consigli, non sapre neanche cosa chiedervi, o vaticini sulla possibilità che lei lasci davvero suo marito per me… Sono abbastanza realista di mio, ci spero ma sono pronto al peggio

Volevo solo dirvi che ci sono anch’io
Buona giornata
Oh meno male che c'è qualcuno che non vuole far scorrere sangue. Benvenuto Menico, grazie per aver manifestato la tua presenza, un compagno di viaggio in più che si manifesta è sempre una cosa positiva. :)
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Anzitutto grazie a tutti del benvenuto.

Per rispondere alla tua domanda...
... Che figata non ci avevo mica fatto caso :):):) e complimenti a te!!!

No assolutamente, anche perché ne ho tanti ma non sono nemico di nessuno :)
Mi serviva un nick che non fosse stato già utilizzando, stavo rileggendo i Malavoglia e mi sono imbattuto nel personaggio di Menico della Longa, allora l'ho preso in prestito da Verga
Ah però ottima lettura :up::)
 

Brunetta

Utente di lunga data
menico

Non escludere di essere una stampella per il suo matrimonio.
Lei è in una situazione economica e famigliare/sociale ostacolante la separazione?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Oh meno male che c'è qualcuno che non vuole far scorrere sangue. Benvenuto Menico, grazie per aver manifestato la tua presenza, un compagno di viaggio in più che si manifesta è sempre una cosa positiva. :)
Drammaticissima sta cosa :D
 

menico

Utente
Intanto benvenuto, Menico,
e lei che ti ha detto?
Grazie a tutti del benvenuto.
Lei è cosciente del suo stato ma situazioni familiari e coniugali complesse, come spesso capita, l'hanno portata a chiudersi in sè stessa, a sentirsi brutta, a non avere stimoli e perdere il sorriso che (cito sempre testualmente perché ovviamente poi non so davvero com'era prima) ha ritrovato con me.
Quindi per anni testa bassa e via andare in nome di una pseudo-tranquillità domestica.
Poi arrivo io che sono una boccata d'ossigeno, la faccio sentire apprezzata, bella (perché è una bella donna), la faccio ridere ma anche piangere, etc. e quello che prima ti sembrava tollerabile comincia a diventare insostenibile.

Non escludere di essere una stampella per il suo matrimonio.
Lei è in una situazione economica e famigliare/sociale ostacolante la separazione?
Non lo escludo e lo tengo in conto. Ma la prima a farsi male per una situazione del genere sarebbe Lei.
Io con lei sto bene nonostante la situazione, ed in questa fase mi guardo bene dal forzarla verso scelte comunque difficili e nel bene e nel male dolorose. E la storia è ancora prematura per poter effettivamente pretendere questo.
Ma tra qualche mese spero che la situazione si sia evoluta.
Io sono tranquillamente disposto ad avvicinarmi a lei, a cambiare città e lavoro (l'ho fatto spesso nella mia vita, la cosa per me è quasi normale) ed anche, ci ho pensato molto, ad abbracciare nella vita anche il figlio.
Comincio ad assaporare l'idea di volere una famiglia. Mi piacerebbe che lei fosse la mia famiglia.
Ma se diventassi una stampella, temo che sarei costretto ad allontanarmi...
... E lei resterebbe ancorata alla sua vita.
Non gliel'ho mai detto, ma ho dovuto fare scelte nella mia vita (e lei lo sa) spesso dolorose, quindi prima o poi di fronte a quel bivio se non ci arriva lei dovrò portarcela io....
 

Babou

Utente
Ciao Menico, benvenuto.
E' bello sentire come si sta anche da quella prospettiva, soprattutto al maschile, noi donne reagiamo sempre in modo spropositato a livello sentimentale e soprattutto pretendiamo sempre che "l'altro" si dia da fare a mollare il proprio partner. Condivido invece la scelta che sia lei a decidere di lasciare il marito per se stessa, non per te.
Ho un'amica che è stata amante di un uomo sposato, poi lui ha lasciato la moglie per lei. La loro relazione è andata avanti quasi due anni, ma poi si sono lasciati in malo modo. La cosa tremenda per la mia amica è sentirsi dire "tu mi hai rovinato la vita", accusandola di essere la causa della sua separazione. A parte la facilità con cui le persone trovano sempre il modo di scaricare le colpe sugli altri così facilmente, la trovo una cosa tremenda da dire. Lei è distrutta ed è finita in analisi. Fai bene quindi ad attendere che sia lei a decidere.
 

Divì

Utente senza meta
Ciao menico (anche io ho pensato al diminutivo di Domenico :))
grazie della tua testimonianza.

Se posso esprimermi, la donna è stata fortunata ad incontrare una persona come te.
 
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