Scoperta agghiacciante ... ma ormai sono passati 2 anni !

Ciao a tutti,
ho letto qualche discussione su questo forum e mi siete sembrate persone equilibrate, in grado di aiutare compagni di sventura, per cui voglio raccontarvi la mia storia sperando di ricevere empatia e magari qualche consiglio spassionato.
Ero un uomo felice, fino a due anni fa.
Avevo una bella famiglia, una moglie molto carina, di cui ero innamorato, due figli, che adoro, amici comuni, parenti accettabili, casa, un ottimo lavoro, insomma tutto filava liscio e regolare.
Un maledetto giorno, durante una vacanza con amici, in un momento di curiosità, mi metto a spulciare il cellulare di mia moglie, avendo visto per caso la sua password....non l'avessi mai fatto...leggendo WhatsApp mi si raggela il sangue: "Amore, non vedo l'ora di riabbracciarti, mi mancano i tuoi baci"
Il cuore mi accelera a 150 battiti, inizio a sudare, sono incredulo e spaventato allo stesso tempo. Il cielo mi crolla addosso, sta succedendo proprio a me, quello che pensavo fino a quel momento impossibile: mia moglie mi sta tradendo. La prima sera sto muto e faccio finta di nulla, ma non riesco a chiudere occhio, penso e ripenso a cosa sia potuto succedere al nostro rapporto e chi possa essere questo maledetto rovinafamiglie.
Il giorno dopo, alla sera, torno di nascosto a cercare messaggi sul suo cellulare, ne trovo di nuovi e ancora più compromettenti. A quel punto non reggo più, scoppio, la copro di insulti e inizio ad interrogarla.
Mi assicura che è solo un amico, un collega, che la cerca e vorrebbe avere una storia con lei, ma poi, messa sotto pressione, confessa che si sono visti una volta per un caffè, e, alla fine, ammette che all'uscita del bar si sono baciati. Alla mia domanda esplicita se hanno fatto sesso, mi assicura che non c'è stato nulla di più di quel bacio.
Con il cuore infranto, ma parzialmente rassicurato da questo, ci volevo credere con tutto me stesso, sono andato avanti per qualche settimana e ho deciso di perdonarla. Dopo 2 settimane mi sentivo meglio, le compro dei fiori, le dico che la amo moltissimo e che voglio passare la mia vita con lei, mi risponde che mi ama e che non vuole rovinare il nostro matrimonio per nulla e mi assicura che non rivedrà più il tipo. Facciamo pace.
Il nostro menage torna quasi normale, facciamo l'amore, parliamo tanto, io ogni tanto le controllo il cellulare, con il suo consenso, e, non trovando più messaggi del tizio, mi tranquillizzo.
Nel frattempo scopro che il tizio era un suo collega, sposato, conosciuto sul luogo di lavoro, che vedeva quasi quotidianamente. Addirittura inizio a chattare con questo, dicendogli di lasciar perdere, il mio matrimonio era solido e con lui non ci sarebbe stato null'altro che una semplice amicizia.
Passiamo Natale, passiamo Capodanno, la situazione torna quasi normale.
Fino ad un nuovo bruttissimo giorno, in cui cercando spiccioli, al mattino presto, per il parcheggio, mi metto a frugare nella sua borsa, ma invece delle monetine trovo un secondo cellulare segreto, spento.
Me lo infilo in tasca e corro al lavoro, durante i momenti di pausa lo accendo ed inizio a cercare di trovare la password d'accesso. Provo e riprovo e alla fine ci riesco. Una password stupida, le iniziali del tizio.
Sempre con il cuore in gola apro WUp e zacc... davanti ai miei occhi, nelle miei mani ho quasi un anno intero di messaggi: praticamente la loro storia dall'inizio a quella mattina, tutta raccontata messaggio per messaggio dentro quel telefono. Non vi sto a raccontare cosa ho trovato, in poche parola la storia era cominciata 10 mesi prima, si erano conosciuti al lavoro, lui l'aveva invitata ad uscire mentre io ero all'estero per lavoro, si erano visti e avevano fatto l'amore in macchina. Per tutto il tempo poi continuavano a vedersi di notte, appena io uscivo per andare a lavorare durante il turno notturno, lei lasciava i bambini dai nonni e passava la notte da lui. Altre volte veniva lui in casa mia, entrando appena io uscivo.
Sono rimasto sconvolto, la vita mi sembrava finita, ma possibile che non mi fossi accorto di nulla per 10 mesi ?
In più: l'avevo perdonata ! Perchè non ha smesso subito di vederlo, sapendo che rischiava il nostro matrimonio, ma addirittura aveva un secondo cellulare per farmi stare tranquillo!??
Io ero stato fedelissimo, mai una scappatella, mai delle parole fuori posto, non l'avevo mai tradita, l'amavo e mi piaceva moltissimo stare con lei, anche fisicamente, per me questo era un colpo basso, totalmente inaspettato, un mattone che mi cadeva in testa mentre passeggiavo fischiettando nella mia vita serena.
La obbligo ad un incontro a tre, durante il quale lui guarda per terra con la paura di essere picchiato. Lei decide di lasciarlo e riprovare a ricucire il nostro rapporto. Lui dopo qualche mese sparisce.
Noi intanto cerchiamo di riavvicinarci con vacanze e promesse di fedeltà.
Siamo stati da terapeuti e consulenti. Io però non riuscivo a riprendermi, ero sconvolto, cercavo vendetta.
Cerco e trovo storie di sesso, mi innamoro anche di una ragazza con cui sto qualche mese.
Dopo circa 4 mesi di questo, mi sento appagato e decido di riprovarci seriamente: compriamo una casa, bellissima, ma anche molto impegnativa dal punto di vista economico.
La mia delusione era però ancora forte e non mi sentivo amato, avevo bisogno di un sentimento nuovo, ero molto depresso. Così, dopo altri 8 mesi, conosco una ragazza, un giorno di luglio, durante un viaggio all'estero per lavoro. Questa mi fa impazzire subito, la cerco in Italia, stiamo insieme e ci innamoriamo. Lei è bellissima e giovane, persa per me. Ad oggi è un anno che stiamo insieme, io continuo a vivere con mia moglie, che però considero ex, lei si accorge di tutto e sa tutto della mia nuova relazione, che non le nascondo.
Lei soffre, dice che è pronta a perdonarmi e tornare con me.
In questa situazione provo molta angoscia, sensi di colpa per i miei figli e ora non so onestamente che fare.
Sono lacerato da questa scelta: lascio i miei figli in balia della moglie, ormai depressa e ansiogena e mi butto nel sogno di una nuova relazione, con il contro di molti dubbi sulla sostenibilità economica di questa?
Oppure resto nella mia bella casa nuova, riprovo a costruire qualcosa con lei, cercando di perdonarla e sopratutto cercando di dimenticare questo nuovo e giovane amore ?

Grazie per la pazienza e siate gentili, sono ancora molto sensibile.
 

sheldon

Utente di lunga data
penso che

con tua moglie il rapporto sia irrimediabilmente compromesso,persa la fiducia 2 volte non la si recupera piu.
La giovane ragazza non è la soluzione,ok riprendere la autostima,ok vendicarsi per il tradimento subito, perchè c'è tradimento e tradimento,ma da come descrivivi il comportamento di tua moglie è stato veramente dei peggiori,ma non penso sia la tua soluzione.
Ci sta sentirsi riamato,di nuovo considerato,ma attento a capire se questo sentimento nuovo che provi non sia dettato dalle scatenanti che ho esposto sopra.
Purtroppo ti sei imbarcato in una situazione economica onerosa,ma credo che se riusciste ad accordarvi la soluzione per te migliore sarebbe la separazione,non riesci a perdonarla,provi ancora rancore,le stai rendendo pan per focaccia ed nel tuo caso...ti capisco.
 
Ultima modifica:
con tua moglie il rapporto sia irrimediabilmente compromesso,persa la fiducia 2 volte non la si recupera piu.
La giovane ragazza non è la soluzione,ok riprendere la autostima,ok vendicarsi per il tradimento subito, perchè c'è tradimento e tradimento,ma da come descrivivi il comportamento di tua moglie è stato veramente dei peggiori,ma non penso sia la tua soluzione.
Ci sta sentirsi riamato,di nuovo considerato,ma attento a capire se questo sentimento nuovo che provi non sia dettato dalle scatenanti che ho esposto sopra.
Purtroppo ti sei imbarcato in una situazione economica onerosa,ma credo che se riusciste ad accordarvi la soluzione per te migliore sarebbe la separazione,non riesci a perdonarla,provi ancora rancore,le stai rendendo pan per focaccia ed nel tuo caso...ti capisco.
Grazie Sheldon,
perchè dici che non può essere la soluzione stare con questa giovane ragazza? E' bellissima e molto intelligente. Lei sa della mia situazione e vorrebbe vivere insieme a me, una volta separato. Accetterebbe i miei figli e ne vorrebbe uno nostro.
 

MariLea

Utente di lunga data
Grazie Sheldon,
perchè dici che non può essere la soluzione stare con questa giovane ragazza? E' bellissima e molto intelligente. Lei sa della mia situazione e vorrebbe vivere insieme a me, una volta separato. Accetterebbe i miei figli e ne vorrebbe uno nostro.
Un passo alla volta, intanto vendi la bellissima casa che è un peso economico non indifferente...
che la separazione porti ad un impoverimento economico lo sanno pure i sassi,
poi dirai a tua moglie che ti vuoi separare, se sarai ancora della stessa idea..
ed io penso di sì visto che è recidiva... e la fiducia non la recuperi più.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ciao a tutti,
ho letto qualche discussione su questo forum e mi siete sembrate persone equilibrate, in grado di aiutare compagni di sventura, per cui voglio raccontarvi la mia storia sperando di ricevere empatia e magari qualche consiglio spassionato.
Ero un uomo felice, fino a due anni fa.
Avevo una bella famiglia, una moglie molto carina, di cui ero innamorato, due figli, che adoro, amici comuni, parenti accettabili, casa, un ottimo lavoro, insomma tutto filava liscio e regolare.
Un maledetto giorno, durante una vacanza con amici, in un momento di curiosità, mi metto a spulciare il cellulare di mia moglie, avendo visto per caso la sua password....non l'avessi mai fatto...leggendo WhatsApp mi si raggela il sangue: "Amore, non vedo l'ora di riabbracciarti, mi mancano i tuoi baci"
Il cuore mi accelera a 150 battiti, inizio a sudare, sono incredulo e spaventato allo stesso tempo. Il cielo mi crolla addosso, sta succedendo proprio a me, quello che pensavo fino a quel momento impossibile: mia moglie mi sta tradendo. La prima sera sto muto e faccio finta di nulla, ma non riesco a chiudere occhio, penso e ripenso a cosa sia potuto succedere al nostro rapporto e chi possa essere questo maledetto rovinafamiglie.
Il giorno dopo, alla sera, torno di nascosto a cercare messaggi sul suo cellulare, ne trovo di nuovi e ancora più compromettenti. A quel punto non reggo più, scoppio, la copro di insulti e inizio ad interrogarla.
Mi assicura che è solo un amico, un collega, che la cerca e vorrebbe avere una storia con lei, ma poi, messa sotto pressione, confessa che si sono visti una volta per un caffè, e, alla fine, ammette che all'uscita del bar si sono baciati. Alla mia domanda esplicita se hanno fatto sesso, mi assicura che non c'è stato nulla di più di quel bacio.
Con il cuore infranto, ma parzialmente rassicurato da questo, ci volevo credere con tutto me stesso, sono andato avanti per qualche settimana e ho deciso di perdonarla. Dopo 2 settimane mi sentivo meglio, le compro dei fiori, le dico che la amo moltissimo e che voglio passare la mia vita con lei, mi risponde che mi ama e che non vuole rovinare il nostro matrimonio per nulla e mi assicura che non rivedrà più il tipo. Facciamo pace.
Il nostro menage torna quasi normale, facciamo l'amore, parliamo tanto, io ogni tanto le controllo il cellulare, con il suo consenso, e, non trovando più messaggi del tizio, mi tranquillizzo.
Nel frattempo scopro che il tizio era un suo collega, sposato, conosciuto sul luogo di lavoro, che vedeva quasi quotidianamente. Addirittura inizio a chattare con questo, dicendogli di lasciar perdere, il mio matrimonio era solido e con lui non ci sarebbe stato null'altro che una semplice amicizia.
Passiamo Natale, passiamo Capodanno, la situazione torna quasi normale.
Fino ad un nuovo bruttissimo giorno, in cui cercando spiccioli, al mattino presto, per il parcheggio, mi metto a frugare nella sua borsa, ma invece delle monetine trovo un secondo cellulare segreto, spento.
Me lo infilo in tasca e corro al lavoro, durante i momenti di pausa lo accendo ed inizio a cercare di trovare la password d'accesso. Provo e riprovo e alla fine ci riesco. Una password stupida, le iniziali del tizio.
Sempre con il cuore in gola apro WUp e zacc... davanti ai miei occhi, nelle miei mani ho quasi un anno intero di messaggi: praticamente la loro storia dall'inizio a quella mattina, tutta raccontata messaggio per messaggio dentro quel telefono. Non vi sto a raccontare cosa ho trovato, in poche parola la storia era cominciata 10 mesi prima, si erano conosciuti al lavoro, lui l'aveva invitata ad uscire mentre io ero all'estero per lavoro, si erano visti e avevano fatto l'amore in macchina. Per tutto il tempo poi continuavano a vedersi di notte, appena io uscivo per andare a lavorare durante il turno notturno, lei lasciava i bambini dai nonni e passava la notte da lui. Altre volte veniva lui in casa mia, entrando appena io uscivo.
Sono rimasto sconvolto, la vita mi sembrava finita, ma possibile che non mi fossi accorto di nulla per 10 mesi ?
In più: l'avevo perdonata ! Perchè non ha smesso subito di vederlo, sapendo che rischiava il nostro matrimonio, ma addirittura aveva un secondo cellulare per farmi stare tranquillo!??
Io ero stato fedelissimo, mai una scappatella, mai delle parole fuori posto, non l'avevo mai tradita, l'amavo e mi piaceva moltissimo stare con lei, anche fisicamente, per me questo era un colpo basso, totalmente inaspettato, un mattone che mi cadeva in testa mentre passeggiavo fischiettando nella mia vita serena.
La obbligo ad un incontro a tre, durante il quale lui guarda per terra con la paura di essere picchiato. Lei decide di lasciarlo e riprovare a ricucire il nostro rapporto. Lui dopo qualche mese sparisce.
Noi intanto cerchiamo di riavvicinarci con vacanze e promesse di fedeltà.
Siamo stati da terapeuti e consulenti. Io però non riuscivo a riprendermi, ero sconvolto, cercavo vendetta.
Cerco e trovo storie di sesso, mi innamoro anche di una ragazza con cui sto qualche mese.
Dopo circa 4 mesi di questo, mi sento appagato e decido di riprovarci seriamente: compriamo una casa, bellissima, ma anche molto impegnativa dal punto di vista economico.
La mia delusione era però ancora forte e non mi sentivo amato, avevo bisogno di un sentimento nuovo, ero molto depresso. Così, dopo altri 8 mesi, conosco una ragazza, un giorno di luglio, durante un viaggio all'estero per lavoro. Questa mi fa impazzire subito, la cerco in Italia, stiamo insieme e ci innamoriamo. Lei è bellissima e giovane, persa per me. Ad oggi è un anno che stiamo insieme, io continuo a vivere con mia moglie, che però considero ex, lei si accorge di tutto e sa tutto della mia nuova relazione, che non le nascondo.
Lei soffre, dice che è pronta a perdonarmi e tornare con me.
In questa situazione provo molta angoscia, sensi di colpa per i miei figli e ora non so onestamente che fare.
Sono lacerato da questa scelta: lascio i miei figli in balia della moglie, ormai depressa e ansiogena e mi butto nel sogno di una nuova relazione, con il contro di molti dubbi sulla sostenibilità economica di questa?
Oppure resto nella mia bella casa nuova, riprovo a costruire qualcosa con lei, cercando di perdonarla e sopratutto cercando di dimenticare questo nuovo e giovane amore ?

Grazie per la pazienza e siate gentili, sono ancora molto sensibile.
Benvenuto :)
ci sono margini di recupero con tua moglie ?
La partenza credo nasca da qui, prima darai una risposta alla domanda prima potrai prendere ulteriori decisioni
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

Ross

Utente Yuppie
.......

Sono lacerato da questa scelta: lascio i miei figli in balia della moglie, ormai depressa e ansiogena e mi butto nel sogno di una nuova relazione, con il contro di molti dubbi sulla sostenibilità economica di questa?
Oppure resto nella mia bella casa nuova, riprovo a costruire qualcosa con lei, cercando di perdonarla e sopratutto cercando di dimenticare questo nuovo e giovane amore ?

Grazie per la pazienza e siate gentili, sono ancora molto sensibile.
Ciao Francecast!

Credo tu disponga di una immensa fortuna, pur nella triste situazione: hai due reali possibilità, entrambe concrete e interessanti.
Non a tutti è data una scelta simile. A volte non se ne ha neanche una, semplicemente si è costretti a levarsi dalle scatole senza neanche troppi convenevoli.


L'unica cosa che a me frenerebbe moltissimo nel tentativo di ricostruzione è la recidività di tua moglie.
Hai dato una possibilità ed è stata sprecata malissimo, penso sia un dato di fatto.


Opinione personale è che nella tua situazione ci vuole molto più fegato a rimanere che non a tuffarsi in una nuova avventura.
 

danny

Utente di lunga data
Ciao a tutti,

Sono rimasto sconvolto, la vita mi sembrava finita, ma possibile che non mi fossi accorto di nulla per 10 mesi ?
In più: l'avevo perdonata ! Perchè non ha smesso subito di vederlo, sapendo che rischiava il nostro matrimonio, ma addirittura aveva un secondo cellulare per farmi stare tranquillo!??
Io ero stato fedelissimo, mai una scappatella, mai delle parole fuori posto, non l'avevo mai tradita, l'amavo e mi piaceva moltissimo stare con lei, anche fisicamente, per me questo era un colpo basso, totalmente inaspettato, un mattone che mi cadeva in testa mentre passeggiavo fischiettando nella mia vita serena.
La obbligo ad un incontro a tre, durante il quale lui guarda per terra con la paura di essere picchiato. Lei decide di lasciarlo e riprovare a ricucire il nostro rapporto. Lui dopo qualche mese sparisce.
Noi intanto cerchiamo di riavvicinarci con vacanze e promesse di fedeltà.
Siamo stati da terapeuti e consulenti. Io però non riuscivo a riprendermi, ero sconvolto, cercavo vendetta.
Cerco e trovo storie di sesso, mi innamoro anche di una ragazza con cui sto qualche mese.
Dopo circa 4 mesi di questo, mi sento appagato
e decido di riprovarci seriamente: compriamo una casa, bellissima, ma anche molto impegnativa dal punto di vista economico.
La mia delusione era però ancora forte e non mi sentivo amato, avevo bisogno di un sentimento nuovo, ero molto depresso. Così, dopo altri 8 mesi, conosco una ragazza, un giorno di luglio, durante un viaggio all'estero per lavoro. Questa mi fa impazzire subito, la cerco in Italia, stiamo insieme e ci innamoriamo. Lei è bellissima e giovane, persa per me. Ad oggi è un anno che stiamo insieme, io continuo a vivere con mia moglie, che però considero ex, lei si accorge di tutto e sa tutto della mia nuova relazione, che non le nascondo.
Lei soffre, dice che è pronta a perdonarmi e tornare con me.
In questa situazione provo molta angoscia, sensi di colpa per i miei figli e ora non so onestamente che fare.
Sono lacerato da questa scelta: lascio i miei figli in balia della moglie, ormai depressa e ansiogena e mi butto nel sogno di una nuova relazione, con il contro di molti dubbi sulla sostenibilità economica di questa?
Oppure resto nella mia bella casa nuova, riprovo a costruire qualcosa con lei, cercando di perdonarla e sopratutto cercando di dimenticare questo nuovo e giovane amore ?

Grazie per la pazienza e siate gentili, sono ancora molto sensibile.
1) perché le interessava perché le piaceva perché era molto coinvolta. Probabilmente in maniera simile al tuo coinvolgimento per la tua nuova relazione.
2) Lei ti ha (ri) promesso fedeltà ma tu non sei stato ai patti, a tua volta. Se comprendo le motivazioni - perché è un'esigenza che provano tutti dopo essere traditi - la realtà dei fatti è che anche tu l'hai tradita e questo allontana dall'obiettivo di una riconciliazione.
3) Comprare una casa nuova cercando di rinnovare il sogno d'amore in un momento in cui non era più tale è stato un grosso errore. E' quello che voleva anche mia moglie, che mi ha tradito con modalità analoghe alla tua. Io mi sono rifiutato. Sono passi che si fanno quando si ha una sicurezza di avere dei progetti veramente condivisi.
4) E' comprensibile la depressione, così pure lo stato di ansia. Si sta molto male, dopo: si ha una sensazione di aver fallito la propria vita, e allo stesso tempo si cova un rancore profondo che non trova requie e allo stesso tempo ansia e paura che tutto si ripresenti, uguale. In pratica, si inizia a stare male con chi ci ha tradito. Se in quel momento conosci una persona che invece ti fa stare bene, non è affatto strano che ci si innamori di lei. Più che altro, ci si innamora di quello "stare finalmente bene".
Tra questa condizione ritrovata e la decisione di costruire qualcosa con questa nuova persona, c'è tutta una parte razionale su cui devi lavorare, per non incorrere nell'errore già commesso di "comprare casa" senza avere la sicurezza di "mantenerla". Tu dici di avere dei dubbi "economici". Ho il sospetto che dietro questa giustificazione ci sia altro, forse paura di un cambiamento che non comprendi totalmente. Diciamo che hai paura di un altro fallimento, non sei pienamente convinto, hai paura di fare un altro passo sbagliato.
Ma lei, questa nuova, secondo te, è una persona "giusta" per avere una storia duratura?
5) Che tua moglie sia depressa è comprensibile. Ha rinunciato a un uomo e a una situazione appagante e divertente per te e si ritrova ora accanto un marito ormai ex preso da un'altra. Anche a lei è crollato tutto quello che di solido aveva costruito e pure il resto non ce l'ha più. Per il tuo punto di vista la colpa spetta solo a lei, ma lei sicuramente vede le cose in maniera diversa, e quindi sta vivendo una situazione sicuramente negativa per il suo equilibrio. In una coppia almeno uno dei due deve essere molto convinto e fortemente motivato per tentare una ricostruzione. Qui di forti motivazioni non ne vedo: vi siete allontanati entrambi, seppure in tempi diversi.
 
Ultima modifica:

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
1) perché le interessava perché le piaceva perché era molto coinvolta. Probabilmente in maniera simile al tuo coinvolgimento per la tua nuova relazione.
2) Lei ti ha (ri) promesso fedeltà ma tu non sei stato ai patti, a tua volta. Se comprendo le motivazioni - perché è un'esigenza che provano tutti dopo essere traditi - la realtà dei fatti è che anche tu l'hai tradita e questo allontana dall'obiettivo di una riconciliazione.
3) Comprare una casa nuova cercando di rinnovare il sogno d'amore in un momento in cui non era più tale è stato un grosso errore. E' quello che voleva anche mia moglie, che mi ha tradito con modalità analoghe alla tua. Io mi sono rifiutato. Sono passi che si fanno quando si ha una sicurezza di avere dei progetti veramente condivisi.
4) E' comprensibile la depressione, così pure lo stato di ansia. Si sta molto male, dopo: si ha una sensazione di aver fallito la propria vita, e allo stesso tempo si cova un rancore profondo che non trova requie e allo stesso tempo ansia e paura che tutto si ripresenti, uguale. In pratica, si inizia a stare male con chi ci ha tradito. Se in quel momento conosci una persona che invece ti fa stare bene, non è affatto strano che ci si innamori di lei. Più che altro, ci si innamora di quello "stare finalmente bene".
Tra questa condizione ritrovata e la decisione di costruire qualcosa con questa nuova persona, c'è tutta una parte razionale su cui devi lavorare, per non incorrere nell'errore già commesso di "comprare casa" senza avere la sicurezza di "mantenerla". Tu dici di avere dei dubbi "economici". Ho il sospetto che dietro questa giustificazione ci sia altro, forse paura di un cambiamento che non comprendi totalmente. Diciamo che hai paura di un altro fallimento, non sei pienamente convinto, hai paura di fare un altro passo sbagliato.
Ma lei, questa nuova, secondo te, è una persona "giusta" per avere una storia duratura?
5) Che tua moglie sia depressa è comprensibile. Ha rinunciato a un uomo e a una situazione appagante e divertente per te e si ritrova ora accanto un marito ormai ex preso da un'altra. Anche a lei è crollato tutto quello che di solido aveva costruito e pure il resto non ce l'ha più. Per il tuo punto di vista la colpa spetta solo a lei, ma lei sicuramente vede le cose in maniera diversa, e quindi sta vivendo una situazione sicuramente negativa per il suo equilibrio. In una coppia almeno uno dei due deve essere molto convinto e fortemente motivato per tentare una ricostruzione. Qui di forti motivazioni non ne vedo: vi siete allontanati entrambi, seppure in tempi diversi.
Ti quoto su tutto
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Ciao a tutti,
ho letto qualche discussione su questo forum e mi siete sembrate persone equilibrate, in grado di aiutare compagni di sventura, per cui voglio raccontarvi la mia storia sperando di ricevere empatia e magari qualche consiglio spassionato.
Ero un uomo felice, fino a due anni fa.
Avevo una bella famiglia, una moglie molto carina, di cui ero innamorato, due figli, che adoro, amici comuni, parenti accettabili, casa, un ottimo lavoro, insomma tutto filava liscio e regolare.
Un maledetto giorno, durante una vacanza con amici, in un momento di curiosità, mi metto a spulciare il cellulare di mia moglie, avendo visto per caso la sua password....non l'avessi mai fatto...leggendo WhatsApp mi si raggela il sangue: "Amore, non vedo l'ora di riabbracciarti, mi mancano i tuoi baci"
Il cuore mi accelera a 150 battiti, inizio a sudare, sono incredulo e spaventato allo stesso tempo. Il cielo mi crolla addosso, sta succedendo proprio a me, quello che pensavo fino a quel momento impossibile: mia moglie mi sta tradendo. La prima sera sto muto e faccio finta di nulla, ma non riesco a chiudere occhio, penso e ripenso a cosa sia potuto succedere al nostro rapporto e chi possa essere questo maledetto rovinafamiglie.
Il giorno dopo, alla sera, torno di nascosto a cercare messaggi sul suo cellulare, ne trovo di nuovi e ancora più compromettenti. A quel punto non reggo più, scoppio, la copro di insulti e inizio ad interrogarla.
Mi assicura che è solo un amico, un collega, che la cerca e vorrebbe avere una storia con lei, ma poi, messa sotto pressione, confessa che si sono visti una volta per un caffè, e, alla fine, ammette che all'uscita del bar si sono baciati. Alla mia domanda esplicita se hanno fatto sesso, mi assicura che non c'è stato nulla di più di quel bacio.
Con il cuore infranto, ma parzialmente rassicurato da questo, ci volevo credere con tutto me stesso, sono andato avanti per qualche settimana e ho deciso di perdonarla. Dopo 2 settimane mi sentivo meglio, le compro dei fiori, le dico che la amo moltissimo e che voglio passare la mia vita con lei, mi risponde che mi ama e che non vuole rovinare il nostro matrimonio per nulla e mi assicura che non rivedrà più il tipo. Facciamo pace.
Il nostro menage torna quasi normale, facciamo l'amore, parliamo tanto, io ogni tanto le controllo il cellulare, con il suo consenso, e, non trovando più messaggi del tizio, mi tranquillizzo.
Nel frattempo scopro che il tizio era un suo collega, sposato, conosciuto sul luogo di lavoro, che vedeva quasi quotidianamente. Addirittura inizio a chattare con questo, dicendogli di lasciar perdere, il mio matrimonio era solido e con lui non ci sarebbe stato null'altro che una semplice amicizia.
Passiamo Natale, passiamo Capodanno, la situazione torna quasi normale.
Fino ad un nuovo bruttissimo giorno, in cui cercando spiccioli, al mattino presto, per il parcheggio, mi metto a frugare nella sua borsa, ma invece delle monetine trovo un secondo cellulare segreto, spento.
Me lo infilo in tasca e corro al lavoro, durante i momenti di pausa lo accendo ed inizio a cercare di trovare la password d'accesso. Provo e riprovo e alla fine ci riesco. Una password stupida, le iniziali del tizio.
Sempre con il cuore in gola apro WUp e zacc... davanti ai miei occhi, nelle miei mani ho quasi un anno intero di messaggi: praticamente la loro storia dall'inizio a quella mattina, tutta raccontata messaggio per messaggio dentro quel telefono. Non vi sto a raccontare cosa ho trovato, in poche parola la storia era cominciata 10 mesi prima, si erano conosciuti al lavoro, lui l'aveva invitata ad uscire mentre io ero all'estero per lavoro, si erano visti e avevano fatto l'amore in macchina. Per tutto il tempo poi continuavano a vedersi di notte, appena io uscivo per andare a lavorare durante il turno notturno, lei lasciava i bambini dai nonni e passava la notte da lui. Altre volte veniva lui in casa mia, entrando appena io uscivo.
Sono rimasto sconvolto, la vita mi sembrava finita, ma possibile che non mi fossi accorto di nulla per 10 mesi ?
In più: l'avevo perdonata ! Perchè non ha smesso subito di vederlo, sapendo che rischiava il nostro matrimonio, ma addirittura aveva un secondo cellulare per farmi stare tranquillo!??
Io ero stato fedelissimo, mai una scappatella, mai delle parole fuori posto, non l'avevo mai tradita, l'amavo e mi piaceva moltissimo stare con lei, anche fisicamente, per me questo era un colpo basso, totalmente inaspettato, un mattone che mi cadeva in testa mentre passeggiavo fischiettando nella mia vita serena.
La obbligo ad un incontro a tre, durante il quale lui guarda per terra con la paura di essere picchiato. Lei decide di lasciarlo e riprovare a ricucire il nostro rapporto. Lui dopo qualche mese sparisce.
Noi intanto cerchiamo di riavvicinarci con vacanze e promesse di fedeltà.
Siamo stati da terapeuti e consulenti. Io però non riuscivo a riprendermi, ero sconvolto, cercavo vendetta.
Cerco e trovo storie di sesso, mi innamoro anche di una ragazza con cui sto qualche mese.
Dopo circa 4 mesi di questo, mi sento appagato e decido di riprovarci seriamente: compriamo una casa, bellissima, ma anche molto impegnativa dal punto di vista economico.
La mia delusione era però ancora forte e non mi sentivo amato, avevo bisogno di un sentimento nuovo, ero molto depresso. Così, dopo altri 8 mesi, conosco una ragazza, un giorno di luglio, durante un viaggio all'estero per lavoro. Questa mi fa impazzire subito, la cerco in Italia, stiamo insieme e ci innamoriamo. Lei è bellissima e giovane, persa per me. Ad oggi è un anno che stiamo insieme, io continuo a vivere con mia moglie, che però considero ex, lei si accorge di tutto e sa tutto della mia nuova relazione, che non le nascondo.
Lei soffre, dice che è pronta a perdonarmi e tornare con me.
In questa situazione provo molta angoscia, sensi di colpa per i miei figli e ora non so onestamente che fare.
Sono lacerato da questa scelta: lascio i miei figli in balia della moglie, ormai depressa e ansiogena e mi butto nel sogno di una nuova relazione, con il contro di molti dubbi sulla sostenibilità economica di questa?
Oppure resto nella mia bella casa nuova, riprovo a costruire qualcosa con lei, cercando di perdonarla e sopratutto cercando di dimenticare questo nuovo e giovane amore ?

Grazie per la pazienza e siate gentili, sono ancora molto sensibile.
Cosa scegliere nessuno meglio di te può saperlo...

La scelta giusta per me sarà quella che ti consentirà di evitare in futuro di frugar nelle borse e nel cellulare della tua compagna...

A volte si trovano brutte sorprese.....

X gli spicci ci sono ancora comprensivi negozianti che cambiano moneta, finché la GDO non avrà fagocitato tutto il commercio conviene approfittarne
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Ciao a tutti,
ho letto qualche discussione su questo forum e mi siete sembrate persone equilibrate, in grado di aiutare compagni di sventura, per cui voglio raccontarvi la mia storia sperando di ricevere empatia e magari qualche consiglio spassionato.
Ero un uomo felice, fino a due anni fa.
Avevo una bella famiglia, una moglie molto carina, di cui ero innamorato, due figli, che adoro, amici comuni, parenti accettabili, casa, un ottimo lavoro, insomma tutto filava liscio e regolare.
Un maledetto giorno, durante una vacanza con amici, in un momento di curiosità, mi metto a spulciare il cellulare di mia moglie, avendo visto per caso la sua password....non l'avessi mai fatto...leggendo WhatsApp mi si raggela il sangue: "Amore, non vedo l'ora di riabbracciarti, mi mancano i tuoi baci"
Il cuore mi accelera a 150 battiti, inizio a sudare, sono incredulo e spaventato allo stesso tempo. Il cielo mi crolla addosso, sta succedendo proprio a me, quello che pensavo fino a quel momento impossibile: mia moglie mi sta tradendo. La prima sera sto muto e faccio finta di nulla, ma non riesco a chiudere occhio, penso e ripenso a cosa sia potuto succedere al nostro rapporto e chi possa essere questo maledetto rovinafamiglie.
Il giorno dopo, alla sera, torno di nascosto a cercare messaggi sul suo cellulare, ne trovo di nuovi e ancora più compromettenti. A quel punto non reggo più, scoppio, la copro di insulti e inizio ad interrogarla.
Mi assicura che è solo un amico, un collega, che la cerca e vorrebbe avere una storia con lei, ma poi, messa sotto pressione, confessa che si sono visti una volta per un caffè, e, alla fine, ammette che all'uscita del bar si sono baciati. Alla mia domanda esplicita se hanno fatto sesso, mi assicura che non c'è stato nulla di più di quel bacio.
Con il cuore infranto, ma parzialmente rassicurato da questo, ci volevo credere con tutto me stesso, sono andato avanti per qualche settimana e ho deciso di perdonarla. Dopo 2 settimane mi sentivo meglio, le compro dei fiori, le dico che la amo moltissimo e che voglio passare la mia vita con lei, mi risponde che mi ama e che non vuole rovinare il nostro matrimonio per nulla e mi assicura che non rivedrà più il tipo. Facciamo pace.
Il nostro menage torna quasi normale, facciamo l'amore, parliamo tanto, io ogni tanto le controllo il cellulare, con il suo consenso, e, non trovando più messaggi del tizio, mi tranquillizzo.
Nel frattempo scopro che il tizio era un suo collega, sposato, conosciuto sul luogo di lavoro, che vedeva quasi quotidianamente. Addirittura inizio a chattare con questo, dicendogli di lasciar perdere, il mio matrimonio era solido e con lui non ci sarebbe stato null'altro che una semplice amicizia.
Passiamo Natale, passiamo Capodanno, la situazione torna quasi normale.
Fino ad un nuovo bruttissimo giorno, in cui cercando spiccioli, al mattino presto, per il parcheggio, mi metto a frugare nella sua borsa, ma invece delle monetine trovo un secondo cellulare segreto, spento.
Me lo infilo in tasca e corro al lavoro, durante i momenti di pausa lo accendo ed inizio a cercare di trovare la password d'accesso. Provo e riprovo e alla fine ci riesco. Una password stupida, le iniziali del tizio.
Sempre con il cuore in gola apro WUp e zacc... davanti ai miei occhi, nelle miei mani ho quasi un anno intero di messaggi: praticamente la loro storia dall'inizio a quella mattina, tutta raccontata messaggio per messaggio dentro quel telefono. Non vi sto a raccontare cosa ho trovato, in poche parola la storia era cominciata 10 mesi prima, si erano conosciuti al lavoro, lui l'aveva invitata ad uscire mentre io ero all'estero per lavoro, si erano visti e avevano fatto l'amore in macchina. Per tutto il tempo poi continuavano a vedersi di notte, appena io uscivo per andare a lavorare durante il turno notturno, lei lasciava i bambini dai nonni e passava la notte da lui. Altre volte veniva lui in casa mia, entrando appena io uscivo.
Sono rimasto sconvolto, la vita mi sembrava finita, ma possibile che non mi fossi accorto di nulla per 10 mesi ?
In più: l'avevo perdonata ! Perchè non ha smesso subito di vederlo, sapendo che rischiava il nostro matrimonio, ma addirittura aveva un secondo cellulare per farmi stare tranquillo!??
Io ero stato fedelissimo, mai una scappatella, mai delle parole fuori posto, non l'avevo mai tradita, l'amavo e mi piaceva moltissimo stare con lei, anche fisicamente, per me questo era un colpo basso, totalmente inaspettato, un mattone che mi cadeva in testa mentre passeggiavo fischiettando nella mia vita serena.
La obbligo ad un incontro a tre, durante il quale lui guarda per terra con la paura di essere picchiato. Lei decide di lasciarlo e riprovare a ricucire il nostro rapporto. Lui dopo qualche mese sparisce.
Noi intanto cerchiamo di riavvicinarci con vacanze e promesse di fedeltà.
Siamo stati da terapeuti e consulenti. Io però non riuscivo a riprendermi, ero sconvolto, cercavo vendetta.
Cerco e trovo storie di sesso, mi innamoro anche di una ragazza con cui sto qualche mese.
Dopo circa 4 mesi di questo, mi sento appagato e decido di riprovarci seriamente: compriamo una casa, bellissima, ma anche molto impegnativa dal punto di vista economico.
La mia delusione era però ancora forte e non mi sentivo amato, avevo bisogno di un sentimento nuovo, ero molto depresso. Così, dopo altri 8 mesi, conosco una ragazza, un giorno di luglio, durante un viaggio all'estero per lavoro. Questa mi fa impazzire subito, la cerco in Italia, stiamo insieme e ci innamoriamo. Lei è bellissima e giovane, persa per me. Ad oggi è un anno che stiamo insieme, io continuo a vivere con mia moglie, che però considero ex, lei si accorge di tutto e sa tutto della mia nuova relazione, che non le nascondo.
Lei soffre, dice che è pronta a perdonarmi e tornare con me.
In questa situazione provo molta angoscia, sensi di colpa per i miei figli e ora non so onestamente che fare.
Sono lacerato da questa scelta: lascio i miei figli in balia della moglie, ormai depressa e ansiogena e mi butto nel sogno di una nuova relazione, con il contro di molti dubbi sulla sostenibilità economica di questa?
Oppure resto nella mia bella casa nuova, riprovo a costruire qualcosa con lei, cercando di perdonarla e sopratutto cercando di dimenticare questo nuovo e giovane amore ?

Grazie per la pazienza e siate gentili, sono ancora molto sensibile.
Cosa scegliere nessuno meglio di te può saperlo...

La scelta giusta per me sarà quella che ti consentirà di evitare in futuro di frugar nelle borse e nel cellulare della tua compagna...

A volte si trovano brutte sorprese.....

X gli spicci ci sono ancora comprensivi negozianti che cambiano moneta, finché la GDO non avrà fagocitato tutto il commercio conviene approfittarne
 

danny

Utente di lunga data
Cosa scegliere nessuno meglio di te può saperlo...

La scelta giusta per me sarà quella che ti consentirà di evitare in futuro di frugar nelle borse e nel cellulare della tua compagna...

A volte si trovano brutte sorprese.....

X gli spicci ci sono ancora comprensivi negozianti che cambiano moneta, finché la GDO non avrà fagocitato tutto il commercio conviene approfittarne
La scelta giusta è quella di una persona che non nasconde se stessa dietro uno strumento elettronico e una password.
Se si arriva a guardare nel cellulare di una compagna/un compagno è perché si cominciano ad avere dei dubbi, e probabilmente questa è la parte che è stata omessa in questa storia.
Chi ha visto "Fantozzi contro tutti", ricorda quei "leggerissimi sospetti" che colsero il ragionier Ugo a un certo punto, quando in ogni canto della casa iniziò a trovare del pane.
A un certo punto ad ognuno di noi questi "leggerissimi sospetti" sopraggiungono, inaspettatamente.
Spesso sono indotti da "leggerissimi cambiamenti" nelle abitudini del partner, sempre sono conseguenza di comportamenti che si stentano a riconoscere.
La tentazione di trovare una scorciatoia nel cellulare o nella mail del partner è talmente ovvia e banale che chi ne ha già avuto esperienza e vuole intrecciare una relazione extraconiugale ha trovato la soluzione nel secondo cellulare o in chat alternative.
Mi mancano un po' i tempi in cui il telefono era uno solo, fisso, in casa.
Si tradiva lo stesso, ma almeno non ci si accusava di ledere la "privacy", triste baluardo della nostra epoca.
Diciamo che non c'erano motivazioni per farlo.
Sembra niente, ma è già qualcosa.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Per me hai negato per un anno che il vostro rapporto fosse finito. Lo accetti adesso perché puoi farlo da traditore, da vincente. Non è un buon momento per vendere case. Cercate di fare tutto civilmente.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

La scelta giusta è quella di una persona che non nasconde se stessa dietro uno strumento elettronico e una password.
Se si arriva a guardare nel cellulare di una compagna/un compagno è perché si cominciano ad avere dei dubbi, e probabilmente questa è la parte che è stata omessa in questa storia.
Chi ha visto "Fantozzi contro tutti", ricorda quei "leggerissimi sospetti" che colsero il ragionier Ugo a un certo punto, quando in ogni canto della casa iniziò a trovare del pane.
A un certo punto ad ognuno di noi questi "leggerissimi sospetti" sopraggiungono, inaspettatamente.
Spesso sono indotti da "leggerissimi cambiamenti" nelle abitudini del partner, sempre sono conseguenza di comportamenti che si stentano a riconoscere.
La tentazione di trovare una scorciatoia nel cellulare o nella mail del partner è talmente ovvia e banale che chi ne ha già avuto esperienza e vuole intrecciare una relazione extraconiugale ha trovato la soluzione nel secondo cellulare o in chat alternative.
Mi mancano un po' i tempi in cui il telefono era uno solo, fisso, in casa.
Si tradiva lo stesso, ma almeno non ci si accusava di ledere la "privacy", triste baluardo della nostra epoca.
Diciamo che non c'erano motivazioni per farlo.
Sembra niente, ma è già qualcosa.
Sono d accordo con te, ma non dimenticare che c'è chi questi "leggerissimi sospetti" li ha un po troppo spesso, e x autentiche assurdità
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sono d accordo con te, ma non dimenticare che c'è chi questi "leggerissimi sospetti" li ha un po troppo spesso, e x autentiche assurdità
Non credo. Anche i sospetti senza fondamento sono un sintomo di uno squilibrio nella relazione che viene interpretato come dubbio è gelosia. Non è escluso che poi ci sia un tradimento, ma è nato prima l'uovo o la gallina? Parlavo poco tempo fa con un'amica che era andata in terapia per superare il tradimento subito e diceva che la terapeuta le diceva "ma lei si rende conto che mi sta descrivendo un matrimonio che è un disastro?" Il tradimento arriva dopo.
Solo che, come nella storiella della rana che finisce bollita, ci si rende conto che non funzionavano tante cose solo dopo un tradimento.
 

spleen

utente ?
Per me hai negato per un anno che il vostro rapporto fosse finito. Lo accetti adesso perché puoi farlo da traditore, da vincente. Non è un buon momento per vendere case. Cercate di fare tutto civilmente.
Cosa ha vinto? Cosa si vince?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Non credo. Anche i sospetti senza fondamento sono un sintomo di uno squilibrio nella relazione che viene interpretato come dubbio è gelosia. Non è escluso che poi ci sia un tradimento, ma è nato prima l'uovo o la gallina? Parlavo poco tempo fa con un'amica che era andata in terapia per superare il tradimento subito e diceva che la terapeuta le diceva "ma lei si rende conto che mi sta descrivendo un matrimonio che è un disastro?" Il tradimento arriva dopo.
Solo che, come nella storiella della rana che finisce bollita, ci si rende conto che non funzionavano tante cose solo dopo un tradimento.
In effetti un forte squilibrio lo può dare anche una gelosia patologica che mina profondamente il rapporto
 
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