Scoperta agghiacciante ... ma ormai sono passati 2 anni !

danny

Utente di lunga data
In effetti un forte squilibrio lo può dare anche una gelosia patologica che mina profondamente il rapporto
Sì.
Una gelosia patologica è sintomo di un disturbo di personalità, o comunque di problemi di natura psicologica.
Spesso la gelosia in questi casi è possessività, ossessione di controllo, profonda insicurezza, ansia.
Problemi di questo tipo creano sicuramente squilibri e rendono difficoltosa la continuità nel tempo di un rapporto.
In questo caso, però, vedo un comportamento di reazione "normale": il marito in effetti ha scoperto qualcosa che era in atto già da un po' e di cui aveva probabilmente avvertito i sintomi.
In maniera non molto dissimile feci io: in tutta la mia vita non era mai andato a frugare nel cellulare di mia moglie, o nei suoi cassetti, nei suoi spazi.
Fino a quando a un certo punto lei se ne uscì con una richiesta inusuale accompagnata da spiegazioni incoerenti.
 

danny

Utente di lunga data
No, infatti, io parlavo in ottica futura

Quando perdi la fiducia in una persona è difficile riacquistarla.
Ci vuole tempo e molto impegno, soprattutto da parte del traditore nel garantire la propria limpidezza.
Se come tradito ti trovi di fronte una persona riservata, che tende per natura a mantenere chiusi i propri spazi, questa cosa diventa faticosa per entrambi.
Con un nuovo partner, se si è elaborato correttamente il trauma (e si riescono a distinguere i comportamenti del singolo da quelli del genere umano:D, cosa che si dà per scontata, ma che non è affatto detto sia così), credo che non sia impossibile ritrovare a "dare" fiducia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cosa ha vinto? Cosa si vince?
Chiedilo a lui. Chiaramente non si è impegnato a ricostruire la relazione, ma solo a trovare un'alternativa.
Non dico che abbia fatto male, perché sempre si fa quel che si può.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Sì.
Una gelosia patologica è sintomo di un disturbo di personalità, o comunque di problemi di natura psicologica.
Spesso la gelosia in questi casi è possessività, ossessione di controllo, profonda insicurezza, ansia.
Problemi di questo tipo creano sicuramente squilibri e rendono difficoltosa la continuità nel tempo di un rapporto.
In questo caso, però, vedo un comportamento di reazione "normale": il marito in effetti ha scoperto qualcosa che era in atto già da un po' e di cui aveva probabilmente avvertito i sintomi.
In maniera non molto dissimile feci io: in tutta la mia vita non era mai andato a frugare nel cellulare di mia moglie, o nei suoi cassetti, nei suoi spazi.
Fino a quando a un certo punto lei se ne uscì con una richiesta inusuale accompagnata da spiegazioni incoerenti.
Concordo nel caso in questione non si tratta di gelosia patologica
ho colto solo lo spunto datomi da Bruni che ha citato la gelosia

in effetti la mia associazione era dal vissuto di una mia amica che si è ritrovata costretta a vivere anzi a subire una gelosia patologica, sfociata in seguito anche in violenza fisica
diciamo che sono mentalmente andata OT :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Concordo nel caso in questione non si tratta di gelosia patologica
ho colto solo lo spunto datomi da Bruni che ha citato la gelosia

in effetti la mia associazione era dal vissuto di una mia amica che si è ritrovata costretta a vivere anzi a subire una gelosia patologica, sfociata in seguito anche in violenza fisica
diciamo che sono mentalmente andata OT :)
Generalmente il geloso patologico è insicuro di sé e dei propri sentimenti.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

Brunetta

Utente di lunga data
Insicuro dei suoi sentimenti lo trovo contraddittorio però :p
Non so se ho capito bene.
Io non lo trovo contraddittorio. Quando una persona comincia a vedere come possibili partner altre persone è naturale sia che senta traballante la sicurezza di coppia, sia è possibile che attribuisca all'altro le stesse sensazioni.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Non so se ho capito bene.
Io non lo trovo contraddittorio. Quando una persona comincia a vedere come possibili partner altre persone è naturale sia che senta traballante la sicurezza di coppia, sia è possibile che attribuisca all'altro le stesse sensazioni.
Ok ora ho capito :)
 

sheldon

Utente di lunga data
ci si separa

non perchè c'è un'altra persona,ma perchè non puo' piu' funzionare il rapporto con l'ufficiale.
Tu sei ancora sotto "botta",non sei lucido,sei "avvelenato".
La decisione per un nuovo rapporto importante bisogna prenderla a mente serena,altrimenti rischi di rovinare la vita a te stesso ed alla nuova fiamma.
Prenditi i tuoi tempi,è una decisione importante,poi ci sono di mezzo i figli,non traumatizzarli con la presenza immediata di un'altra persona.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
non perchè c'è un'altra persona,ma perchè non puo' piu' funzionare il rapporto con l'ufficiale.
Tu sei ancora sotto "botta",non sei lucido,sei "avvelenato".
La decisione per un nuovo rapporto importante bisogna prenderla a mente serena,altrimenti rischi di rovinare la vita a te stesso ed alla nuova fiamma.
Prenditi i tuoi tempi,è una decisione importante,poi ci sono di mezzo i figli,non traumatizzarli con la presenza immediata di un'altra persona.
:up::up::up::up::up::up::up::up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
non perchè c'è un'altra persona,ma perchè non puo' piu' funzionare il rapporto con l'ufficiale.
Tu sei ancora sotto "botta",non sei lucido,sei "avvelenato".
La decisione per un nuovo rapporto importante bisogna prenderla a mente serena,altrimenti rischi di rovinare la vita a te stesso ed alla nuova fiamma.
Prenditi i tuoi tempi,è una decisione importante,poi ci sono di mezzo i figli,non traumatizzarli con la presenza immediata di un'altra persona.
Ma lui ha pervicacemente cercato un paracadute prima di lanciarsi fuori dal nido.
 
Benvenuto :)
ci sono margini di recupero con tua moglie ?
La partenza credo nasca da qui, prima darai una risposta alla domanda prima potrai prendere ulteriori decisioni

Ti giuro, ora non so rispondere a questa domanda, le voglio bene si, ma non so se riuscirei ad amarla ancora, ci siamo detti e fatti troppo male.
 

mistral

Utente di lunga data
Ciao,benvenuto.
Innanzi tutto mi dispiace perché ovviamente in tanti qui sappiamo come ti senti o come ti sei sentito.
Posso solo consigliarti di stare attento a ciò che ora definisci amore perché potrebbe rivelarsi un semplice calesse che ti torna utile per traghettarti altrove.Puo anche andare bene ma per ora dovresti sceglierti calessi che ti permettono di scendere dove vuoi,lasciando da parte almeno nuove figliolanze perché a meno che tu non abbia sempre avuto il desiderio di un altro figlio,temo che sia un far qualcosa per far vedere a tua moglie quanto stai bene...e sarebbe molto triste.
Ti sei innamorato di questa ragazza pochi mesi dopo la scoperta del tradimento anzi,già prima,nella tua ricerca ti eri innamorato di un'altra oltre a varie storie di sesso.Non mi sembra normale se vissuto da un uomo che scrive di non aver mai assolutamente pensato di vivere qualcosa extra coppia per tanti anni e che stava tanto bene dove stava.
La vera vittoria è non cambiare troppo noi stessi a causa di chi ci ha ingannato.
Va bene la storia di sesso,siamo umani,le rivalse anche se non ci fanno onore a volte servono a noi stessi.Lo stereotipo "più giovane,bellissima" sono un bell'asso nella manica da presentare in società ma nel gioco delle decisioni importanti contano zero.Io temo che tu stia stravolgendo la tua natura ed i tuoi progetti solo in funzione di come ti ha trattato tua moglie.
 
1) perché le interessava perché le piaceva perché era molto coinvolta. Probabilmente in maniera simile al tuo coinvolgimento per la tua nuova relazione.
2) Lei ti ha (ri) promesso fedeltà ma tu non sei stato ai patti, a tua volta. Se comprendo le motivazioni - perché è un'esigenza che provano tutti dopo essere traditi - la realtà dei fatti è che anche tu l'hai tradita e questo allontana dall'obiettivo di una riconciliazione.
3) Comprare una casa nuova cercando di rinnovare il sogno d'amore in un momento in cui non era più tale è stato un grosso errore. E' quello che voleva anche mia moglie, che mi ha tradito con modalità analoghe alla tua. Io mi sono rifiutato. Sono passi che si fanno quando si ha una sicurezza di avere dei progetti veramente condivisi.
4) E' comprensibile la depressione, così pure lo stato di ansia. Si sta molto male, dopo: si ha una sensazione di aver fallito la propria vita, e allo stesso tempo si cova un rancore profondo che non trova requie e allo stesso tempo ansia e paura che tutto si ripresenti, uguale. In pratica, si inizia a stare male con chi ci ha tradito. Se in quel momento conosci una persona che invece ti fa stare bene, non è affatto strano che ci si innamori di lei. Più che altro, ci si innamora di quello "stare finalmente bene".
Tra questa condizione ritrovata e la decisione di costruire qualcosa con questa nuova persona, c'è tutta una parte razionale su cui devi lavorare, per non incorrere nell'errore già commesso di "comprare casa" senza avere la sicurezza di "mantenerla". Tu dici di avere dei dubbi "economici". Ho il sospetto che dietro questa giustificazione ci sia altro, forse paura di un cambiamento che non comprendi totalmente. Diciamo che hai paura di un altro fallimento, non sei pienamente convinto, hai paura di fare un altro passo sbagliato.
Ma lei, questa nuova, secondo te, è una persona "giusta" per avere una storia duratura?
5) Che tua moglie sia depressa è comprensibile. Ha rinunciato a un uomo e a una situazione appagante e divertente per te e si ritrova ora accanto un marito ormai ex preso da un'altra. Anche a lei è crollato tutto quello che di solido aveva costruito e pure il resto non ce l'ha più. Per il tuo punto di vista la colpa spetta solo a lei, ma lei sicuramente vede le cose in maniera diversa, e quindi sta vivendo una situazione sicuramente negativa per il suo equilibrio. In una coppia almeno uno dei due deve essere molto convinto e fortemente motivato per tentare una ricostruzione. Qui di forti motivazioni non ne vedo: vi siete allontanati entrambi, seppure in tempi diversi.
Grazie per l'analisi puntuale e precisa.
Su tutti i punti capisco la tua interpretazione e sono d'accordo con questa.
Alla domanda se questa nuova persona possa essere giusta ti rispondo: questa ragazza ha tutte le carte in regola per essere una buona compagna di vita, è più giovane di me di circa 10 anni, molto bella, ma anche molto intelligente e impegnata dal punto di vista intellettuale/lavorativo, esattamente come piace a me. Interessata ad avere una famiglia e disposta a seguire anche le mie esigenze lavorative e famigliari (due figli già presenti ad esempio).
 
La scelta giusta è quella di una persona che non nasconde se stessa dietro uno strumento elettronico e una password.
Se si arriva a guardare nel cellulare di una compagna/un compagno è perché si cominciano ad avere dei dubbi, e probabilmente questa è la parte che è stata omessa in questa storia.
Chi ha visto "Fantozzi contro tutti", ricorda quei "leggerissimi sospetti" che colsero il ragionier Ugo a un certo punto, quando in ogni canto della casa iniziò a trovare del pane.
A un certo punto ad ognuno di noi questi "leggerissimi sospetti" sopraggiungono, inaspettatamente.
Spesso sono indotti da "leggerissimi cambiamenti" nelle abitudini del partner, sempre sono conseguenza di comportamenti che si stentano a riconoscere.
La tentazione di trovare una scorciatoia nel cellulare o nella mail del partner è talmente ovvia e banale che chi ne ha già avuto esperienza e vuole intrecciare una relazione extraconiugale ha trovato la soluzione nel secondo cellulare o in chat alternative.
Mi mancano un po' i tempi in cui il telefono era uno solo, fisso, in casa.
Si tradiva lo stesso, ma almeno non ci si accusava di ledere la "privacy", triste baluardo della nostra epoca.
Diciamo che non c'erano motivazioni per farlo.
Sembra niente, ma è già qualcosa.

In realtà avevo letto dei messaggi simil innocenti che ogni tanto arrivavano e si visualizzavano in automatico sul display, ma quello che mi ha fatto insospettire era proprio il fatto che il cellulare aveva un password, cosa che non era mai capitata in 15 anni di conoscenza
 
non perchè c'è un'altra persona,ma perchè non puo' piu' funzionare il rapporto con l'ufficiale.
Tu sei ancora sotto "botta",non sei lucido,sei "avvelenato".
La decisione per un nuovo rapporto importante bisogna prenderla a mente serena,altrimenti rischi di rovinare la vita a te stesso ed alla nuova fiamma.
Prenditi i tuoi tempi,è una decisione importante,poi ci sono di mezzo i figli,non traumatizzarli con la presenza immediata di un'altra persona.
Hai ragione, sono ancora avvelenato.
La nuova fiamma però fa pressione dopo un anno, è molto gelosa e vorrebbe una decisione definitiva
 
Ciao,benvenuto.
Innanzi tutto mi dispiace perché ovviamente in tanti qui sappiamo come ti senti o come ti sei sentito.
Posso solo consigliarti di stare attento a ciò che ora definisci amore perché potrebbe rivelarsi un semplice calesse che ti torna utile per traghettarti altrove.Puo anche andare bene ma per ora dovresti sceglierti calessi che ti permettono di scendere dove vuoi,lasciando da parte almeno nuove figliolanze perché a meno che tu non abbia sempre avuto il desiderio di un altro figlio,temo che sia un far qualcosa per far vedere a tua moglie quanto stai bene...e sarebbe molto triste.
Ti sei innamorato di questa ragazza pochi mesi dopo la scoperta del tradimento anzi,già prima,nella tua ricerca ti eri innamorato di un'altra oltre a varie storie di sesso.Non mi sembra normale se vissuto da un uomo che scrive di non aver mai assolutamente pensato di vivere qualcosa extra coppia per tanti anni e che stava tanto bene dove stava.
La vera vittoria è non cambiare troppo noi stessi a causa di chi ci ha ingannato.
Va bene la storia di sesso,siamo umani,le rivalse anche se non ci fanno onore a volte servono a noi stessi.Lo stereotipo "più giovane,bellissima" sono un bell'asso nella manica da presentare in società ma nel gioco delle decisioni importanti contano zero.Io temo che tu stia stravolgendo la tua natura ed i tuoi progetti solo in funzione di come ti ha trattato tua moglie.
Grazie per la comprensione, in effetti sto ancora male pensando alla mia famiglia (pseudo)perfetta ormai distrutta. In realtà non avevo mai tradito mia moglie per 12 anni, stavo bene ed ero molto sereno, di occasioni ne avrei avute diverse, ma ho sempre pensato che non ne valesse la pena.
Tutto è avvenuto solo DOPO la scoperta, sia il sesso sia l'innamoramento per altre persone.
La tua frase finale mi ha colpito parecchio, è proprio vero, sto stravolgendo la mia natura e i miei progetti per come mi ha trattato quella stronza, ma cosa dovrei fare ? Fargliela passare liscia ? Perdonarla dopo tutto quello che mi ha fatto?
Non riesco più a guardarla in faccia, mi sembra brutta, invecchiata di 20 anni e misera. A volte mi fa pena e non capisco come non me ne sia accorto prima.

Quanti anni di differenza avete tu e la tua amante o meglio,quanti anni ha lei?
Lei ha 30 anni, io 42

Scusa, ma com'era possibile questa cosa?
Perchè ?
Diceva che era stanca e li lasciava dormire dai suoi genitori.
 
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