Arcistufo
Papero Talvolta Posseduto
Ciao a tutti, man mano che la mia situazione si normalizza, sto ricominciando a scrivere sul forum. Intanto mi sono letto quello che ho potuto, in particolar modo i pezzi del regolamento.
Volevo inserire un commento ma mi sono reso conto che sarei andato off topic, così ho aperto un nuovo thread.
Scrive la come sempre ineffabile Brunetta:
Detto questo, dato che questo forum non si chiama club del cucito, ma è imperniato attorno ad un tema piuttosto spinoso, come il tradimento, passiamo la questione che mi sta più a cuore.
Una frase bellissima, credo attribuibile a Gianfranco Funari ma non per questo meno bella, dice che quando "qualcuno é stronzo, mica gli puoi dire che è stupidino, gli devi proprio dire che è stronzo, sennò non si capisce.
Altrimenti quella che potrebbe essere una splendida discussione si riduce ad una melassa appiccicaticcia, e soprattutto il messaggio viene snaturato.
Riportandolo nel contesto attuale, se io dico a qualcuno che ha appena scoperto che la propria moglie che a lui non lo succhia più da anni, si fa lunghissime sessioni col maestro di Zumba, che é cornuto, invece di dirgli poverino sicuramente non avrai colto i segnali, viene meno il senso del messaggio, oppure no?
A me quando penso alle questioni di forma è sostanza, e di come la forma poi spesso ci porti ad autoingannarsi, mi viene sempre in mente questa scena della grande bellezza, che io trovo la più bella di tutto il film
https://youtu.be/ALdOE3PfqKg
La domanda che mi ponevo quindi era se fosse legittimo (giusto no, per carità, ma legittimo) usare toni forti quando si tratta di sbattere in faccia a qualcuno l'amara realtà.
Volevo inserire un commento ma mi sono reso conto che sarei andato off topic, così ho aperto un nuovo thread.
Scrive la come sempre ineffabile Brunetta:
Tra l'altro senza citarmi né quotare, atteggiamento che trovo tra il paraculo e lo scorretto, visto che oltretutto io ho fatto un discorso molto più ampio e articolato.Nella discussione mia con Arcistufo, quest'ultimo ha sostenuto, argomentando, che l'opinione di un tradito era priva di valore perché derivante da astio.
Detto questo, dato che questo forum non si chiama club del cucito, ma è imperniato attorno ad un tema piuttosto spinoso, come il tradimento, passiamo la questione che mi sta più a cuore.
Una frase bellissima, credo attribuibile a Gianfranco Funari ma non per questo meno bella, dice che quando "qualcuno é stronzo, mica gli puoi dire che è stupidino, gli devi proprio dire che è stronzo, sennò non si capisce.
Altrimenti quella che potrebbe essere una splendida discussione si riduce ad una melassa appiccicaticcia, e soprattutto il messaggio viene snaturato.
Riportandolo nel contesto attuale, se io dico a qualcuno che ha appena scoperto che la propria moglie che a lui non lo succhia più da anni, si fa lunghissime sessioni col maestro di Zumba, che é cornuto, invece di dirgli poverino sicuramente non avrai colto i segnali, viene meno il senso del messaggio, oppure no?
A me quando penso alle questioni di forma è sostanza, e di come la forma poi spesso ci porti ad autoingannarsi, mi viene sempre in mente questa scena della grande bellezza, che io trovo la più bella di tutto il film
https://youtu.be/ALdOE3PfqKg
La domanda che mi ponevo quindi era se fosse legittimo (giusto no, per carità, ma legittimo) usare toni forti quando si tratta di sbattere in faccia a qualcuno l'amara realtà.