Forma & sostanza

Spot

utente in roaming.
per ME i due neretti sono discreditanti...

PER ME

e poiché so di cosa parlo (roba mia) , non mi limito a enunciare la mia idea, ma se ti va lo posso anche spiegare..

il confronto PER ME è appunto questo... "spiegare" non "enunciare"

se ti va lo spiego, dimmi tu..
Io infatti ho argomentato, non enunciato:
Per il semplice motivo che le prime due frasi si rivolgono alla persona, le seconde due ai contenuti.
E non è un "PER ME", perchè è una constatazione abbastanza banale e obbiettiva.

Se poi vuoi aggiungere qualcosa e ti va di spiegare, spiega. Siamo su un forum, sta a te scegliere cosa scrivere o no :D
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Io infatti ho argomentato, non enunciato:

E non è un "PER ME", perchè è una constatazione abbastanza banale e obbiettiva.

Se poi vuoi aggiungere qualcosa e ti va di spiegare, spiega. Siamo su un forum, sta a te scegliere cosa scrivere o no :D
volentieri..
tu dici giustamente che si rivolgono ai contenuti le 2 frasi, ed è vero.. condivido
si rivolgono ai contenuti denigrandoli (col cazzo che... hai scritto una cazzata..)

ora.. se io penso una cosa, si presume che il pensiero sia il prodotto di un ragionamento cerebrale
si presume.. anche se a volte non è detto

se mi scrivi, in risposta a un mio pensiero esordendo con: "hai scritto una cazzata" è come tu mi dicessi in pratica: "questo pensiero è frutto di un ragionamento del cazzo"

il problema è che non ti interessi minimamente del ragionamento, ma solo di denigrarne pubblicamente il prodotto, molto spesso senza contrapporre nulla.

né un TUO ragionamento né UN TUO prodotto finale

questo non è confronto.

confronto è chiedere, non sentenziare

OVVIAMENTE per me :D
 
Ultima modifica:

Spot

utente in roaming.
volentieri..
tu dici giustamente che si rivolgono ai contenuti le 2 frasi, ed è vero.. condivido
si rivolgono ai contenuti denigrandoli (col cazzo che... hai scritto una cazzata..)

ora.. se io penso una cosa, si presume che il pensiero sia il prodotto di un ragionamento cerebrale
si presume.. anche se a volte non è detto

se mi scrivi, in risposta a un mio pensiero esordendo con: "hai scritto una cazzata" è come tu mi dicessi in pratica: "questo pensiero è frutto di un ragionamento del cazzo"

il problema è che non ti interessi minimamente del ragionamento, ma solo di denigrarne pubblicamente il prodotto, molto spesso senza contrapporre nulla.
né un TUO ragionamento né UN TUO prodotto finale

questo non è confronto.

confronto è chiedere, non sentenziare

OVVIAMENTE per me :D
Stai mettendo insieme due cose diverse. Guarda un po':






Stai ragionando a cazzo, perchè dai per scontato che due cose di fatto indipendenti l'una dall'altra siano invece sempre e comunque legate: la mancanza di argomentazione e il modo in cui si esprime il disaccordo.

Puoi esprimere disaccordo in maniera anche molto delicata, ma sempre sottolineando il tuo totale disinteresse per lo scambio di opinioni. Ti faccio un esempio:



Skorpio: "Lo sfondo di questo forum è nero"
Spot: "Quel che dici, per me, è totalmente falso."

Analizziamo questa simpatica frase:
- il "per me" è totalmente pleonastico. Sottolinea che è Spot ad esprimere il pensiero, ma dato che non si sta trattando del gatto di Schrodinger e la tesi di Skorpio e Spot si autoescludono, il "per me" non toglie che Spot stia ponendo il suo enunciato come assoluto.
- Spot non argomenta, dimostrando totale disinteresse riguardo al perchè a Skorpio sto benedetto sfondo appaia nero (avrà gli occhiali da sole? Un problema di schermi regolati male?), se ci ha ragionato o meno. In pratica, per Spot l'opinione di Skorpio non ha nessun valore.
Quindi chiusura al confronto. E pure denigrazione dell'opinione di Skorpio, se vuoi metterla così (anche se io non userei mai il termine denigrare riferito a un contraddittorio di opinioni)



Altri esempi:

Skorpio: "Lo sfondo di questo forum è nero"
Spot: "Che cazzata"

Forma diversa, stesso contenuto. Chiusura al confronto.



Skorpio: "Lo sfondo di questo forum è nero"
Spot: "Per me è una cazzata"

Idem sopra.




Skorpio: "Lo sfondo di questo forum è nero"
Spot: "Che cazzata. Se vai nel codice sorgente vedrai che c'è scritto #FFFFFF, che corrisponde al colore bianco."

Forma diversa, ma apertura al confronto.


 

Eratò

Utente di lunga data
Ciao a tutti, man mano che la mia situazione si normalizza, sto ricominciando a scrivere sul forum. Intanto mi sono letto quello che ho potuto, in particolar modo i pezzi del regolamento.
Volevo inserire un commento ma mi sono reso conto che sarei andato off topic, così ho aperto un nuovo thread.
Scrive la come sempre ineffabile Brunetta:

Tra l'altro senza citarmi né quotare, atteggiamento che trovo tra il paraculo e lo scorretto, visto che oltretutto io ho fatto un discorso molto più ampio e articolato.
Detto questo, dato che questo forum non si chiama club del cucito, ma è imperniato attorno ad un tema piuttosto spinoso, come il tradimento, passiamo la questione che mi sta più a cuore.

Una frase bellissima, credo attribuibile a Gianfranco Funari ma non per questo meno bella, dice che quando "qualcuno é stronzo, mica gli puoi dire che è stupidino, gli devi proprio dire che è stronzo, sennò non si capisce.

Altrimenti quella che potrebbe essere una splendida discussione si riduce ad una melassa appiccicaticcia, e soprattutto il messaggio viene snaturato.
Riportandolo nel contesto attuale, se io dico a qualcuno che ha appena scoperto che la propria moglie che a lui non lo succhia più da anni, si fa lunghissime sessioni col maestro di Zumba, che é cornuto, invece di dirgli poverino sicuramente non avrai colto i segnali, viene meno il senso del messaggio, oppure no?

A me quando penso alle questioni di forma è sostanza, e di come la forma poi spesso ci porti ad autoingannarsi, mi viene sempre in mente questa scena della grande bellezza, che io trovo la più bella di tutto il film

https://youtu.be/ALdOE3PfqKg

La domanda che mi ponevo quindi era se fosse legittimo (giusto no, per carità, ma legittimo) usare toni forti quando si tratta di sbattere in faccia a qualcuno l'amara realtà.
Io chiamo stronzo chi conosco nel reale,persone che ho conosciuto bene e con cui ho confidenza e molto spesso me stessa:D(quando ovviamente voglio usare il termine nel senso in cui descrivi tu)....Qui non chiamo stronzo nessuno perchè non lo conosco e non conosco nemmeno l'altra "campana".Metti in conto che i traditi che arrivano qui arrivano sbalorditi ,in una "nebbia" e nella balia degli eventi per cui ci sta chi possa chiudersi a riccio di fronte ad un linguaggio forte,chi può argomentare,chi può sparire e chi può mandarti a fanculo e non risponderti più annulando l'effetto "ragioniamoci su".Non siamo tutti uguali e in situazioni fragili (come quelle dei freschi traditi) ognuno reagisce a modo suo...poi ti assicuro che chi scopre il tradimento già si sente un po stronzo di suo eh?Dipende....In ogni caso conosco anche dei traditi che son stati dei pezzi di merda e dei traditori che erano delle brave persone.È qui che è importante il contesto,la conoscenza nel reale.Nel virtuale non è facile puntare il dito e dire "se lo meritava" per cui evito.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Stai mettendo insieme due cose diverse. Guarda un po':






Stai ragionando a cazzo, perchè dai per scontato che due cose di fatto indipendenti l'una dall'altra siano invece sempre e comunque legate: la mancanza di argomentazione e il modo in cui si esprime il disaccordo.

Puoi esprimere disaccordo in maniera anche molto delicata, ma sempre sottolineando il tuo totale disinteresse per lo scambio di opinioni. Ti faccio un esempio:



Skorpio: "Lo sfondo di questo forum è nero"
Spot: "Quel che dici, per me, è totalmente falso."

Analizziamo questa simpatica frase:
- il "per me" è totalmente pleonastico. Sottolinea che è Spot ad esprimere il pensiero, ma dato che non si sta trattando del gatto di Schrodinger e la tesi di Skorpio e Spot si autoescludono, il "per me" non toglie che Spot stia ponendo il suo enunciato come assoluto.
- Spot non argomenta, dimostrando totale disinteresse riguardo al perchè a Skorpio sto benedetto sfondo appaia nero (avrà gli occhiali da sole? Un problema di schermi regolati male?), se ci ha ragionato o meno. In pratica, per Spot l'opinione di Skorpio non ha nessun valore.
Quindi chiusura al confronto. E pure denigrazione dell'opinione di Skorpio, se vuoi metterla così (anche se io non userei mai il termine denigrare riferito a un contraddittorio di opinioni)



Altri esempi:

Skorpio: "Lo sfondo di questo forum è nero"
Spot: "Che cazzata"

Forma diversa, stesso contenuto. Chiusura al confronto.



Skorpio: "Lo sfondo di questo forum è nero"
Spot: "Per me è una cazzata"

Idem sopra.




Skorpio: "Lo sfondo di questo forum è nero"
Spot: "Che cazzata. Se vai nel codice sorgente vedrai che c'è scritto #FFFFFF, che corrisponde al colore bianco."

Forma diversa, ma apertura al confronto.


Sono d accordo su tutto il tuo post.
Gli esempi che hai riportato, tranne l ultimo, indicano un totale disinteresse al confronto da parte del replicante.

Ma proprio per questo non ha senso parlare di confronto in molti interventi di molte persone, che probabilmente non lo ricercano affatto.

Togliendo la finalità del confronto, come abbiamo detto, il post di replica è solo funzionale a dichiarare una posizione contrapposta.

E ogni allusione denigratoria al post a cui si risponde ha nei fatti la sola finalità di rafforzare la propria posizione, screditando il precedente intervento, e non argomentando

skorpio: lo sfondo è nero

Spot: che cazzata! (Non è nero, non mi interessa saper perché lo vedi nero, ma faccio peggio: stabilisco di arbitrio che la tua è una cazzata e la mia una visione corretta)
Quindi il tuo cervello ragiona a cazzo - offesa alla persona - e chiamata a raccolta di adesione alla attività denigratoria

X: quoto spot

Y: of course my dear sister

Z: secondo me skorpio ultimamente e" di umore nero :)

Perfezionamento dell attività denigratoria.

Il fatto per cui io lo vedo nero e tu a colori resta un mistero

Dibattito, discussione, arricchimento reciproco? Ma quando mai
 
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PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Guarda, io è dal primo giorno che sono entrato qui dentro, che mi trovo a fare i conti con questo tipo di atteggiamento:
Se chi scrive è un tradito, allora i traditori sono una specie di tribù di velociraptor che predano i poveri inconsapevoli mariti e mogli che altrimenti non starebbero in giro ma tutti a casa a fare la calzetta o a cambiar lampadine.
Ora, io per formazione sono incline a pensare che se hai le corna sotto sotto te le meriti, ma è un mio modo di pensare che molti trovano sbagliato.
Sicuramente di gentucola meschina che resta con la moglie o il marito per questioni economiche, oppure per avere i calzini stirati, ma che intanto scambia fluidi in giro, troppa ce ne sarà.
Tutt'altro discorso, almeno a mio modo di pensare, a chi si tiene un marito o una moglie che non gli vanno più bene per i figli, perché quando la decisione di far saltare il banco coinvolge anche soggetti che non c'entrano nulla, il discorso cambia, ma per me è l'unico caso.
Quello che cerco di far passare, al di là del clima da spogliatoio, in cui sembra di essere traditi contro traditori, è che il mondo è fatto di storie. E di persone, non di categorie. Ci sono dei traditori che sono ottime persone persino col partner che tradiscono. Mentre ci sono dei traditi o delle tradite, che oltre a tenersi le corna dovrebbero anche stare a benedire il cielo per gli anni in cui sono stati benedetti dalla presenza del compagno accanto.
Ogni storia è un mondo a sè, con le sue regole e le sue contraddizioni. Poi è chiaro che se leggi tanti thread che si somigliano un po' tutti, ti viene facile pensare che alla fine siamo tutti uguali, soprattutto se qui ci caschi non da turista, ma da parte interessata, però poi chiacchieri, conosci le persone, che dietro un nickname molto spesso sono molto più reali che nella vita vera, e capisci che tutto sommato dietro tanti discorsi, soprattutto se fatti a caldo, ci sono un sacco di persone che ti fanno compagnia in questo mondo di segreti e bugie
Bravissimo.
Aggiungo che qui spesso si ha questo atteggiamento anche nei confronti di altri aspetti della vita di coppia e dei convincimenti personali.
 

danny

Utente di lunga data
Secondo me si possono usare i toni forti se: sai bene chi hai di fronte e sei abbastanza certo che saranno utili, se hai una certa confidenza con chi hai di fronte

adottare questo comportamento a prescindere lo trovo per lo più un modo per spostare l'attenzione su chi dà il "consiglio" che sul tema

Per quanto mi riguarda credo di essere stata tranchant con @danny quando iniziò a scrivere la sua storia qui, perché l'atteggiamento che lui descriveva della moglie e il suo modo di reagire mi avevano fatto saltare la mosca al naso, non sono certa di averlo aiutato, anzi

Lo farebbero anche a me adesso, probabilmente.
Perché ci sono passato, perché ho elaborato certi comportamenti, perché all'inizio ero sotto shock.
Non ho ricordi di te negativi, in fin dei conti esprimevi la tua opinione, ed è grazie al confronto, anche duro, con chi ha saputo farmi vedere altri punti di vista che non il mio su cui mi ero arroccato che sono riuscito a comprendere meglio il tutto. e a bypassare la negazione.
Poi ci fu anche chi in quella prima discussione diede solo fiato al suo ego, certo.
Ognuno va sul forum per motivi propri.
Fa male sentirsi dare del coglione o del porco da uno sconosciuto quando tu già non stai bene?
Sì, perché sei già debole, è come il cretino di turno che mette il dito sulla piaga o quello che dice al depresso "su con la vita, ma come fai a essere così!".
Ma alla fine quello che conta è il risultato, e c'è stato.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Lo farebbero anche a me adesso, probabilmente.
Perché ci sono passato, perché ho elaborato certi comportamenti, perché all'inizio ero sotto shock.
Non ho ricordi di te negativi, in fin dei conti esprimevi la tua opinione, ed è grazie al confronto, anche duro, con chi ha saputo farmi vedere altri punti di vista che non il mio su cui mi ero arroccato che sono riuscito a comprendere meglio il tutto. e a bypassare la negazione.
Poi ci fu anche chi in quella prima discussione diede solo fiato al suo ego, certo.
Ognuno va sul forum per motivi propri.
Fa male sentirsi dare del coglione o del porco da uno sconosciuto quando tu già non stai bene?
Sì, perché sei già debole, è come il cretino di turno che mette il dito sulla piaga o quello che dice al depresso "su con la vita, ma come fai a essere così!".
Ma alla fine quello che conta è il risultato, e c'è stato.
Bene :up:
 

danny

Utente di lunga data
Guarda, io è dal primo giorno che sono entrato qui dentro, che mi trovo a fare i conti con questo tipo di atteggiamento:
Se chi scrive è un tradito, allora i traditori sono una specie di tribù di velociraptor che predano i poveri inconsapevoli mariti e mogli che altrimenti non starebbero in giro ma tutti a casa a fare la calzetta o a cambiar lampadine.
Ora, io per formazione sono incline a pensare che se hai le corna sotto sotto te le meriti, ma è un mio modo di pensare che molti trovano sbagliato.

Sicuramente di gentucola meschina che resta con la moglie o il marito per questioni economiche, oppure per avere i calzini stirati, ma che intanto scambia fluidi in giro, troppa ce ne sarà.
Tutt'altro discorso, almeno a mio modo di pensare, a chi si tiene un marito o una moglie che non gli vanno più bene per i figli, perché quando la decisione di far saltare il banco coinvolge anche soggetti che non c'entrano nulla, il discorso cambia, ma per me è l'unico caso.
Quello che cerco di far passare, al di là del clima da spogliatoio, in cui sembra di essere traditi contro traditori, è che il mondo è fatto di storie. E di persone, non di categorie. Ci sono dei traditori che sono ottime persone persino col partner che tradiscono. Mentre ci sono dei traditi o delle tradite, che oltre a tenersi le corna dovrebbero anche stare a benedire il cielo per gli anni in cui sono stati benedetti dalla presenza del compagno accanto.
Ogni storia è un mondo a sè, con le sue regole e le sue contraddizioni. Poi è chiaro che se leggi tanti thread che si somigliano un po' tutti, ti viene facile pensare che alla fine siamo tutti uguali, soprattutto se qui ci caschi non da turista, ma da parte interessata, però poi chiacchieri, conosci le persone, che dietro un nickname molto spesso sono molto più reali che nella vita vera, e capisci che tutto sommato dietro tanti discorsi, soprattutto se fatti a caldo, ci sono un sacco di persone che ti fanno compagnia in questo mondo di segreti e bugie

Ne sei convinto?
A me sembra che ci siano tanti modi di pensare diversi, sia da parte di persone che sono state tradite sia da parte di altri che hanno tradito.
Poi ci sono anche tante persone che in diversi momenti della vita sono state tradite e in altre hanno tradito.
Non vedo fazioni così nette, in questo momento.
Sul secondo: ma no, nessuno si "merita le corna".
Non siamo negli anni 60. Oggi si tradisce perché si è attratti da un'altra persona e si preferisce cogliere al volo questa opportunità di vivere un'esperienza piacevole (per chi la fa, certo).
I matrimoni sono - da sempre - un po' noiosi e avari di passione.
C'è chi si abitua, chi invece non ce la fa.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Bravissimo.
Aggiungo che qui spesso si ha questo atteggiamento anche nei confronti di altri aspetti della vita di coppia e dei convincimenti personali.
Ti sono mancato vero presidé? ;)

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