Ciao. Sto soffre do tanto. Sono 46 anni che soffro quasi ininterrottamente. L'infanzia e stata una tragedia tra madre iperprottertiva e padre alcolizzato una tragedia. E la vita tutta una delusione dopo l'altra.
Poi la situazione mondiale ormai. Il mondo sta andando in una direzione che non mi piace per niente. L'amore ormai non esiste quasi più. L'egoismo ha avuto il sopravvento. Tutti pensano soltanto ai fatti loro fregandosene del prossimo. Lavorare solo essendo schiavo. Specialmente in Italia ora come ora la situazione è gravissima.
Allora mi chiedo perché continuare a vivere? Spesso penso se solo trovassi un modo sicuro e indolore per morire lo farei. Ma nemmeno questo passo e tanto facile.
Una pistola? Sarebbe un buon modo ma dove procurarea?
Una corda? Troppo rischiosa la sopravvivenza.
Un coltello? Doloroso.
Buttarsi sotto al treno? Qui dove sono io non ci sono treni che ti sfracellano e cmq il rischio di sopravvivenza c'è anche in questo caso.
Monossido di carbonio? Troppo difficile senza avere un auto.
Mi sto documentando bene ma pare non sia facile fare nemmeno questo passo.
Tanto a nessuno mancherei. Non ho amici ne parenti. A nessuno importa di me.
E cmq la vita come è attualmente nel mondo non ha più valori. Conta soltanto il dio danaro. Non conta più null'altro.
In Italia i migranti stanno in alberghi e i soldi per salvare le banche si trovano sempre. Mentre i terremotati stanno nelle tende al freddo e senza corrente. E i soldi donati? Se li intascato le banche. Ma la cosa più tragica e che a nessuno importa niente di questa cosa perché "sono soltanto polemiche".
Cioè sono l'unico che non vede una spirale di luce in fondo al tunnel?
Ormai nemmeno più con i sonniferi ti puoi uccidere perché gli unici veramente efficaci ormai li hanno proibiti. I barbiturici.
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Poi la situazione mondiale ormai. Il mondo sta andando in una direzione che non mi piace per niente. L'amore ormai non esiste quasi più. L'egoismo ha avuto il sopravvento. Tutti pensano soltanto ai fatti loro fregandosene del prossimo. Lavorare solo essendo schiavo. Specialmente in Italia ora come ora la situazione è gravissima.
Allora mi chiedo perché continuare a vivere? Spesso penso se solo trovassi un modo sicuro e indolore per morire lo farei. Ma nemmeno questo passo e tanto facile.
Una pistola? Sarebbe un buon modo ma dove procurarea?
Una corda? Troppo rischiosa la sopravvivenza.
Un coltello? Doloroso.
Buttarsi sotto al treno? Qui dove sono io non ci sono treni che ti sfracellano e cmq il rischio di sopravvivenza c'è anche in questo caso.
Monossido di carbonio? Troppo difficile senza avere un auto.
Mi sto documentando bene ma pare non sia facile fare nemmeno questo passo.
Tanto a nessuno mancherei. Non ho amici ne parenti. A nessuno importa di me.
E cmq la vita come è attualmente nel mondo non ha più valori. Conta soltanto il dio danaro. Non conta più null'altro.
In Italia i migranti stanno in alberghi e i soldi per salvare le banche si trovano sempre. Mentre i terremotati stanno nelle tende al freddo e senza corrente. E i soldi donati? Se li intascato le banche. Ma la cosa più tragica e che a nessuno importa niente di questa cosa perché "sono soltanto polemiche".
Cioè sono l'unico che non vede una spirale di luce in fondo al tunnel?
Ormai nemmeno più con i sonniferi ti puoi uccidere perché gli unici veramente efficaci ormai li hanno proibiti. I barbiturici.
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