Fiore del deserto

Piperita

Sognatrice
Non ricordo se ho già detto che amo le storie vere.
Questa è la storia di una bellissima ragazza somala di 15 anni, che scappa dalla sua famiglia perché vogliono darla in sposa ad un 60enne. Dopo anni diventa una modella famosissima, ma non dimentica le sue origini. Il film tratta l'argomento dell'infibulazione e la protagonista, vittima di tale mutilazione, è diventata portavoce ufficiale della campagna ONU contro le mutilazioni genitali femminili

Ecco la foto, la prima è la protagonista del film e la seconda la vera prtagonista della storia. Entrambe bellissime

liya.jpg
waris.jpg
 

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Brunetta

Utente di lunga data
Bello!
 

Divì

Utente senza meta
Ho visto ieri sera il film. Molto bello. E credo che leggerò il libro.

Seguo da tempo la questione delle mutilazioni genitali femminili. Da quando anni fa prese forma una discussione nel nostro Paese che voleva introdurre la possibilità di far praticare questa barbarie negli ambulatori pubblici. In nome di una giusta tutela della salute delle bambine - non garantita dalla prassi di farlo fare con mezzi di fortuna - e in nome di un assai meno giusto "rispetto" delle tradizioni. L'idea non passò. Giustamente secondo me. Ma oggi sono oltre 130 milioni le donne che hanno subito e subiscono questa tortura. Solo in Italia siamo a decine di migliaia. Non si riesce a fermare.
Mi domando se la logica di limitazione del danno che sottendeva l'idea poteva modificare non dico questa tradizione che fatico a chiamare cultura, ma almeno la qualità della vita di queste donne, pur sapendo che mai potremmo far commettere a nostri medici lesioni così gravi.
Il potere maschile sull'identità femminile è così radicato ed efficace da spingere madri che lo hanno sperimentato su di sé a farlo alle proprie figlie.
Non vedo differenza con le donne maltrattate o peggio con le madri che accettano la violenza sessuale sui propri figli da parte del partner e lo coprono.
 

Piperita

Sognatrice
Ho visto ieri sera il film. Molto bello. E credo che leggerò il libro.

Seguo da tempo la questione delle mutilazioni genitali femminili. Da quando anni fa prese forma una discussione nel nostro Paese che voleva introdurre la possibilità di far praticare questa barbarie negli ambulatori pubblici. In nome di una giusta tutela della salute delle bambine - non garantita dalla prassi di farlo fare con mezzi di fortuna - e in nome di un assai meno giusto "rispetto" delle tradizioni. L'idea non passò. Giustamente secondo me. Ma oggi sono oltre 130 milioni le donne che hanno subito e subiscono questa tortura. Solo in Italia siamo a decine di migliaia. Non si riesce a fermare.
Mi domando se la logica di limitazione del danno che sottendeva l'idea poteva modificare non dico questa tradizione che fatico a chiamare cultura, ma almeno la qualità della vita di queste donne, pur sapendo che mai potremmo far commettere a nostri medici lesioni così gravi.
Il potere maschile sull'identità femminile è così radicato ed efficace da spingere madri che lo hanno sperimentato su di sé a farlo alle proprie figlie.
Non vedo differenza con le donne maltrattate o peggio con le madri che accettano la violenza sessuale sui propri figli da parte del partner e lo coprono.
In Italia? Ma non si tratta di italiani o si?:eek::rolleyes::(
 

Brunetta

Utente di lunga data
È una cosa terribile.
A fa impressione anche la circoncisione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Molti anni fa aveva conosciuto una somala in ospedale. Le avevo chiesto di farmi vedere. Non aveva voluto. Chissà perché :eek:. Ero troppo diretta in gioventù.
Comunque sosteneva che non era privata del piacere. Era stata ricoverata per una IVG di una gravidanza con il suo amante italiano.
 

Divì

Utente senza meta
Molti anni fa aveva conosciuto una somala in ospedale. Le avevo chiesto di farmi vedere. Non aveva voluto. Chissà perché :eek:. Ero troppo diretta in gioventù.
Comunque sosteneva che non era privata del piacere. Era stata ricoverata per una IVG di una gravidanza con il suo amante italiano.
Purtroppo leggevo che ci sono 4 tipi di mutilazione genitale, di graduale e diversa invasivi. 3 riguardano l'escissione totale o parziale di clutoride e delle piccole e grandi labbra. Una comprende anche l'infibulazione. Solo una non compromette il piacere, che è l'escissione parziale del clitoride senza infibulazione, che è proprio un gesto rituale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Purtroppo leggevo che ci sono 4 tipi di mutilazione genitale, di graduale e diversa invasivi. 3 riguardano l'escissione totale o parziale di clutoride e delle piccole e grandi labbra. Una comprende anche l'infibulazione. Solo una non compromette il piacere, che è l'escissione parziale del clitoride senza infibulazione, che è proprio un gesto rituale.
Non mi ha fatto vedere .
 

Divì

Utente senza meta
Non mi ha fatto vedere .
Nel film la scena più sconvolgente è proprio quando Warie mostra alla sua amica Marilyn come lei è e resta sconvolta dallo scoprire che la sua amica è donna NONOSTANTE non infibulata.

Terribile
 

Piperita

Sognatrice
Io dopo aver visto il film, ho cercato sul web e ho trovato qualche foto, davvero terrificante.
Sono ancora sconvolta
 

Divì

Utente senza meta
Io dopo aver visto il film, ho cercato sul web e ho trovato qualche foto, davvero terrificante.
Sono ancora sconvolta
Ti comprendo. Ha ragione mia suocera quando dice che il progresso e la liberazione dell'Africa (e non solo) passa per l'emancipazione femminile.

Come, come scardinare questa usanza barbara? Denunciare, introdurre divieti e leggi punitive non basta. Non basta maledizione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ti comprendo. Ha ragione mia suocera quando dice che il progresso e la liberazione dell'Africa (e non solo) passa per l'emancipazione femminile.

Come, come scardinare questa usanza barbara? Denunciare, introdurre divieti e leggi punitive non basta. Non basta maledizione.
Istruzione
 

Brunetta

Utente di lunga data
Le decine di migliaia di bambine infibulate in Italia frequentano le nostre scuole. Speriamo che alla terza o quarta generazione questo orrore finisca.
L'istruzione delle madri.
Io non ho sentore di cose del genere.
 
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