Altra scappatella extra-coniugale di mia moglie

francoff

Utente di lunga data
ma una donna, domando senza polemica o pregiudizi, come "vede" un uomo, il suo uomo, che si eccita non di lei ma di un altro uomo che la fa sua? è la cosa che mi son chiesto dopo aver letto il 3D. Può esserci una omosessualità non manifestata in lui?
 

Blaise53

Utente di lunga data
ma una donna, domando senza polemica o pregiudizi, come "vede" un uomo, il suo uomo, che si eccita non di lei ma di un altro uomo che la fa sua? è la cosa che mi son chiesto dopo aver letto il 3D. Può esserci una omosessualità non manifestata in lui?
Io direi impotenza!
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
ma una donna, domando senza polemica o pregiudizi, come "vede" un uomo, il suo uomo, che si eccita non di lei ma di un altro uomo che la fa sua? è la cosa che mi son chiesto dopo aver letto il 3D. Può esserci una omosessualità non manifestata in lui?
il cuckoldismo è una forma di masochismo mentale. l'omosessualità c'entra fava.
 

insane

Utente di lunga data
Ciao a tutti,
scrivo questo post in questo momento proprio perchè voglio esternare l'emozione che sto vivendo adesso, cioè che proprio mentre vi scrivo mia moglie sta andando a casa di un suo amico single.
Ogni tanto si incontrano a casa sua per scopare e questa è una di quelle volte. Ora mancano pochi minuti alle 19.00 e rientrerà verso le 21.00.
Sono come al solito eccitatissimo!

Saluti a tutti i partecipanti del forum :)
Goditela! Ah no, se la e' gia' goduta quell altro.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Woland

Utente di lunga data
Un pò di tempo fa leggevo l'articolo di un terapeuta o sessuologo, non ricordo bene, il quale sosteneva che le cause alla base del cuckoldismo possono essere davvero molteplici, per esempio il masochismo appunto, cioè il godere da situazioni umilianti oppure l'erotizzazione della paura che la partner tradisca. Quindi in pratica l’uomo scenderebbe a patti con la minaccia dell’infedeltà tramutando la paura in eccitazione sessuale. Ma non escludeva però una certa tendenza all'omosessualità più o meno latente come diceva Franco.
 

danny

Utente di lunga data
Il cuckoid ci turba perché ciò che noi troviamo doloroso per lui è fonte di piacere.
Probabilmente vi è una differente crescita sessuale della persona che fa conseguire un rapporto col sesso profondamente diverso rispetto a quello normale. Godere di qualcosa che per altri è umiliante non è comprensibile in generale.
Accostarlo all'omosessualità è errato: gli omosessuali hanno un rapporto con il sesso identico agli eterosessuali.
E allo stessa maniera con il tradimento o le relazioni extra.
L'accostamento corretto è con le pratiche masochiste, che risultano aliene a chi non le ha mai praticate o non ha mai sentito desiderio di praticarle ma che per chi vi si sottopone sono fonte di godimento.
Non è neppure corretto accostarlo all'esibizionismo, anche se ritengo che chi è cuckoid goda nell'esibire quanto gli accade, nel rendere pubblica la sua "umiliazione" (la chiamo così per renderla intellegibile).
E ancora diverso è l'atteggiamento di chi invece chiama un terzo/terza all'interno di una coppia per giocare tutti insieme. QUi si toccano altre corde. Possono sembrare risibili, ma non si può negare che non siano - per quanto poco - diffuse.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io ipotizzo anche altro. Il nostro corpo non ha Poi tante modalità per esprimere le emozioni. Abbiamo battito accelerato, sudorazione, caldo e freddo, stretta allo stomaco, brividi ecc per situazioni diversi.
In mancanza di una educazione alle emozioni, penso che si possano mescolare le emozioni e ricercare le sensazioni confondendole.
La paura assomiglia all'innamoramento. La mortificazione per una colpa commessa ha segni fisici simili all' eccitazione.
 

danny

Utente di lunga data
Un pò di tempo fa leggevo l'articolo di un terapeuta o sessuologo, non ricordo bene, il quale sosteneva che le cause alla base del cuckoldismo possono essere davvero molteplici, per esempio il masochismo appunto, cioè il godere da situazioni umilianti oppure l'erotizzazione della paura che la partner tradisca. Quindi in pratica l’uomo scenderebbe a patti con la minaccia dell’infedeltà tramutando la paura in eccitazione sessuale. Ma non escludeva però una certa tendenza all'omosessualità più o meno latente come diceva Franco.
Credo che una componente omosessuale appartenga a tutti, uomini e donne.
Che la si reprima è palese, soprattutto per il sesso maschile.
Le donne sono più portate a tollerare la propria componente omosessuale e non è raro che abbiano esperienze di questo tipo.
Il cuckoid ha una sessualità irrisolta. Probabilmente soffre di una scarsa stima della propria virilità e del timore di non saper soddisfare il partner. Per questo affida ad altri uomini quello che sarebbe il suo compito, e l'eccitazione che ne deriva è la stessa che avrebbe se fosse consapevole della propria potenza.
Non è omosessuale in quanto non desidera altri uomini, infatti si accompagna sempre e solo a donne.
Non esiste il cuckoid femmina proprio perché la questione riguarda solo una virilità sottostimata.
Il cuckoid talvolta ha problemi di erezione, ma non è necessario che capiti.
A volte ha una stima negativa delle dimensioni del pene. Ma anche questo non è obbligatorio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Credo che una componente omosessuale appartenga a tutti, uomini e donne.
Che la si reprima è palese, soprattutto per il sesso maschile.
Le donne sono più portate a tollerare la propria componente omosessuale e non è raro che abbiano esperienze di questo tipo.
Il cuckoid ha una sessualità irrisolta. Probabilmente soffre di una scarsa stima della propria virilità e del timore di non saper soddisfare il partner. Per questo affida ad altri uomini quello che sarebbe il suo compito, e l'eccitazione che ne deriva è la stessa che avrebbe se fosse consapevole della propria potenza.
Non è omosessuale in quanto non desidera altri uomini, infatti si accompagna sempre e solo a donne.
Non esiste il cuckoid femmina proprio perché la questione riguarda solo una virilità sottostimata.
Il cuckoid talvolta ha problemi di erezione, ma non è necessario che capiti.
A volte ha una stima negativa delle dimensioni del pene. Ma anche questo non è obbligatorio.
In sintesi i maschi sono dei...pirla:mexican:
 

danny

Utente di lunga data
In sintesi i maschi sono dei...pirla:mexican:
Sono il prodotto del "pirla", ovvero del loro organo sessuale e della stima che se ne ha.
Purtroppo va riconosciuto che diversamente dalle donne che hanno saputo trovare un'identità forte sessualmente, gli uomini non ce l'hanno fatta, in molti casi.
La diffusione di determinate parafilie è dovuta anche al senso di inadeguatezza del maschio di fronte al sesso femminile.
Del resto, quale media oggi avrebbe interesse a trattare i problemi della virilità?
Già oggi questa parola ha un suono arcaico, superato...
Come se non fosse più necessario parlare di equilibrio dei sessi.
Non parità: equilibrio.
 

spleen

utente ?
State facendo il giro troppo largo forse.
La spiegazione mi sembra di averla letta da qualche parte su una rivista scientifica, tempo fa. Agli albori del genere umano una femmina si accoppiava con più maschi, l' ultimo che ci andava (sembra impossibile ma è così) aveva più possibilità di ingravidarla.
La selezione naturale ha fatto il resto.
Non sto affermando che non ci siano altre componenti di altra natura, sto dicendo che un certo grado di eccitazione puo essere naturale.
Diventa forse eccessivo quando si passa dalla fantasia alle vie di fatto.

A volte dimentichiamo che il nostro comportamento è sociologico culturale ma la base, quello che sta sul fondo, è instinto animale.
 

danny

Utente di lunga data
State facendo il giro troppo largo forse.
La spiegazione mi sembra di averla letta da qualche parte su una rivista scientifica, tempo fa. Agli albori del genere umano una femmina si accoppiava con più maschi, l' ultimo che ci andava (sembra impossibile ma è così) aveva più possibilità di ingravidarla.
La selezione naturale ha fatto il resto.
Non sto affermando che non ci siano altre componenti di altra natura, sto dicendo che un certo grado di eccitazione puo essere naturale.
Diventa forse eccessivo quando si passa dalla fantasia alle vie di fatto.

A volte dimentichiamo che il nostro comportamento è sociologico culturale ma la base, quello che sta sul fondo, è instinto animale.
Tu ti ecciteresti?
 

Woland

Utente di lunga data
Credo che una componente omosessuale appartenga a tutti, uomini e donne.
Che la si reprima è palese, soprattutto per il sesso maschile.
Le donne sono più portate a tollerare la propria componente omosessuale e non è raro che abbiano esperienze di questo tipo.
Il cuckoid ha una sessualità irrisolta. Probabilmente soffre di una scarsa stima della propria virilità e del timore di non saper soddisfare il partner. Per questo affida ad altri uomini quello che sarebbe il suo compito, e l'eccitazione che ne deriva è la stessa che avrebbe se fosse consapevole della propria potenza.
Non è omosessuale in quanto non desidera altri uomini, infatti si accompagna sempre e solo a donne.
Non esiste il cuckoid femmina proprio perché la questione riguarda solo una virilità sottostimata.
Il cuckoid talvolta ha problemi di erezione, ma non è necessario che capiti.
A volte ha una stima negativa delle dimensioni del pene. Ma anche questo non è obbligatorio.
Interessante come al solito ciò che hai scritto. Sono d'accordo praticamente su tutto tranne il grassetto che non mi convince del tutto; non so parlo da profano come tutti noi del resto, bisognerebbe sentire il parere di un esperto in proposito. Sarebbe errato affermare che dentro a quel mondo ci sono diverse tipologie e per cui non facilmente schematizzabile?
 

insane

Utente di lunga data

Skorpio

Utente di lunga data
...

Non so..

I motivi possono esser probabilmente tanti.
Io lo vedo un modo x governare la paura ... Restando "dentro" (siccome non sono a farlo di nascosto a me, io non sono escluso, tanto la vita è cosi..)

Un cattivo rapporto con la paura di restare esclusi, potrei sintetizzare
 

danny

Utente di lunga data
Interessante come al solito ciò che hai scritto. Sono d'accordo praticamente su tutto tranne il grassetto che non mi convince del tutto; non so parlo da profano come tutti noi del resto, bisognerebbe sentire il parere di un esperto in proposito. Sarebbe errato affermare che dentro a quel mondo ci sono diverse tipologie e per cui non facilmente schematizzabile?
Io ho forse capito l'accostamento che se ne vuole fare.
Si pensa che si veda la propria donna come alter ego per poter simulare il sesso con altri uomini, senza la necessaria assunzione di consapevolezza.
Ma come si potrebbe spiegare che qui, in questa storia, il corpo dell'altro maschio non c'è, non si vede, l'atto è solo raccontato?
Non so, non ho mai conosciuto omosessuali con un sistema di valori così alterato.
Trovo che sia molto diverso il portarsi il terzo/la terza nel letto, vedere il coinvolgimento ma allo stesso tempo partecipare, essere attivi, e non passivi ascoltatori.
L'autore del thread dovrebbe illustrarci lui però le sue sensazioni, ma come al solito è sparito...
 
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