Lasciato dall'amante ... ora distrutto

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Vorrei scriverle o telefonarle, ma non vorrei “rovinare” semmai vi fosse la remota possibilità che possa tornare da me.
Ho scritto tutto ciò proprio per avere da voi un consiglio sul cosa fare.
Grazie
Io sono stata dalla parte dell'amante per un bel po', 1 anno non solo alcuni mesi... alla fine ho mollato io perché dall'altra parte non c'era effettiva volontà di farlo. Io però non ho mai forzato nulla, aspettavo solo gli eventi... eventi mai arrivati ma ora capisco che è stato meglio così... in fondo ora neppure io ho più attrazione verso di lui, mi è passata, e magari mi sarebbe passata lo stesso anche se lui mollava tutto per me !

All'inizio l'innamoramento è forte ma poi svanisce comunque, e non resta molto dunque se tu aspettavi i tuoi tempi (almeno un anno da quanto hai scritto) poi sarebbe magari svanita l'attrazione iniziale e tu comunque non avresti mai lasciato la casa per lei. Questo lei forse lo sapeva o se legge su internet qualsiasi articolo consiglia all'amante di fingere di lasciare l'uomo solo per fargli pressione e fargli mollare la moglie. Questo è manipolazione e tu ci stai cascando. Se lei sta divorziando adesso dubito voglia stare con te in maniera seria e anche ammesso che vi ritrovate liberi può darsi che dopo poco tempo vi lasciate... e tu butti all'aria 10 anni di matrimonio e relativi figli?

Il mio consiglio sarebbe quello di parlare con tua moglie, andare da un consulente di coppia e capire perché c'è crisi (da tempo come tu sostieni)... e magari vedere di risolverla. Mollare tutto per correre dietro a un'altra non lo vedo una scelta matura ricorda sempre che l'attrazione svanisce col tempo.
 

danny

Utente di lunga data
Probabilmente hai ragione, ma il problema è che mia moglie è determinata e che comunque io non riesco, dopo un mese, a togliermi lei dalla testa.
Tua moglie ha tutto il diritto di avere accanto a sé un marito di cui si possa fidare, un padre che possa essere un modello affettivo per i figli, una persona matura che la aiuti nel suo ruolo di madre.
Tu non hai dimostrato di possedere nessuna di queste caratteristiche, pertanto credo che la scelta di tua moglie di separarsi sia quella più corretta per lei.
Per quanto riguarda la tua amante, credo che le sia passato l'entusiasmo iniziale per la vostra storia.
Capita.
Come accade sempre in questi casi, sarà il tempo e un'altra donna forse a lenire le sofferenze.
Nel frattempo fai tesoro di questa esperienza. E rifletti su che vita vuoi che non comporti fare troppi danni a quella degli altri.
Al di là del lato economico, per tua moglie e i figli non sarà una passeggiata separarsi.
Medita su questo, non sul resto.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Certo che fate sorridere, tutti quanti dal primo all'ultimo. Se entra un deficiente che posta una (una) cazzata sui cuckold si sprecano fior di professionisti in millemila pagine, se scrive qualcuno chiedendo consigli, tra l'altro pure in modo civile al quale a questo punto penso non siate minimamente abituati, su una situazione familiare difficile che continua a dire che la priorità sono i figli e che con la moglie non andava d'accordo da anni...aleeeeè, il finimondo, l'ammmoooreee, l'adolescenza, e via con queste minchiate. Quanti di voi, maschi e femmine, possono dire di aver avuto il coraggio di prendersi le palle in mano e scegliere di vivere la propria vita in pieno, senza guardare il portafoglio o lo status ? eh ? rispondo io pochi. Tutti pronti a dispensare perle da commercialista a chi chiede tutt'altro. Ci credo che poi, come ho già scritto, tocca vivere due vite, una alla luce del sole e l'altra nell'ombra....Non c'è niente di sbagliato nell'innamorarsi, solo che tanti di voi ormai se lo sono dimenticato.
Saluti.
Non trovo strano innamorarsi. Ma non è questo il caso dello scrivente che tradisce da anni, con un figlio di tre anni, e con la g.f. è stato qualche mese.
 

danny

Utente di lunga data
vorrei dirti è vero, ma di tutti quelli che conosco, i padri lamentato il poco tempo. Non ci veni tutte le sere. Non li metto a letto tutte le sere. La presenza di un padre in casa è decisamente diversa è inutile negare.Poi quando sono piccoli ti assicuro che è molto molto più difficile.E mettici la nuova compagna che inizierà a lamentarsi che tutto è vincolato ai figli e lei si sentirà messa da parte.
Sì.
Ma magari gliene frega poco.
Consiglio di leggere "Lacci".
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Io non mi sono mai innamorato. Beato chi ha avuto le farfalle nello stomaco.......e le corna in testa. Ah l'ammore.......😍
Comunque a me è successo due volte.
 

Brunetta

Utente di lunga data

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
La mia priorità, anche quando ero infelice nel mio matrimonio, sono sempre stati i miei figli e lo sono ancora oggi. Non voglio fare loro del male e gestire la ormai, immancabile, separazione nel migliore dei modi.
Presumo che per tutti sia meglio che io affronti il tutto da solo, per poi tentare di inseguire nuovamente l'altra sperando di non ritrovarmi totalmente solo...
Ciao, benvenuto :) Quoto il tuo grassetto.
Ma non troppo solo, magari.
Magari con qualcuno che ti possa aiutare a dirimere la matassa.

Facendo una sintesi, 10 anni di matrimonio che da qualche anno non ti interessa più.
Figli di cui sarai responsabile, con o senza matrimonio, con o senza amore.
E un lavoro a cui tieni. E che ti richiede una certa onorabilità sociale.

Lascia perdere l'amore per un po'. Mi sembri un po' troppo confuso e in piena adrenalina per riuscire a combinarci dentro qualcosa. Pensa alle cose pratiche.

Non ho capito se tu vuoi separarti. Tu vuoi separarti? Che pensieri ti sollecita l'idea di chiudere il tuo matrimonio? Lascia fuori i figli. Per un momento.
Separarti non perchè c'hai l'amore caldo, ma separarti perchè la situazione matrimonio è oltre per te.
Perchè la donna che è tua moglie non è la donna che vuoi accanto.

Ci si separa per se stessi. Non per qualcun altro. Prenditi tempo e aria.

La gatta morta (uso la tua definizione eh...), se ti vuole saprà capire.
Se non saprà capire, tirerai le tue conclusioni.
Che non mi sembra un buon affare avere vicino qualcuno che non sa fare la fatica di capire. E di dire.
Ma queste sono valutazioni che ognuno fa per sè. Ci sono tanti modi per prendersi a frustate :D

Quanto ai figli. Tutelarli in una separazione significa che il rapporto con tua moglie dovrà trasformarsi e da coppia anche affettiva, diventerete coppia genitoriale. E questa non è una cosa che si sancisce con l'andare a vivere in due casa diverse.
E' un percorso che se avete un minimo di cervello e responsabilità, vi dovrete mettere di impegno a costruire. Passo a passo e con il massimo accordo riuscirete a trovare. Anche ricorrendo ad aiuti esterni, se servirà.

Certo è che fuso come sei...in questo momento non sei in grado di prendere nessuna decisione. E stai semplicemente lasciando che siano tutti gli altri a decidere per te.

Fermati e fai ordine.
Nella pratica.

Parla con tua moglie della separazione. Prima di tutto. La prima con cui hai la necessità di parlare è lei. E vedete insieme quale è la via migliore e reale per voi e i vostri figli.

La gatta viene dopo. Tanto, a quanto dici, lo sa che ti stai arrotolando nell'ammore per lei...:rolleyes:
 
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ilnikko

utente chitarrista
Non trovo strano innamorarsi. Ma non è questo il caso dello scrivente che tradisce da anni, con un figlio di tre anni, e con la g.f. è stato qualche mese.
Magari lascialo decidere a lui...o andiamo a statistiche ?
 

gp161

Utente di lunga data
Ho letto tutti i commenti con estremo piacere, anche quelli più duri e crudi anche perchè spesso sono quelli che contengono l'amara verità.
Oggi pomeriggio sono stato dalla mia psicologa, la quale mi ha consigliato una cosa che non mi sarei mai aspettato, ovvero di contattare e affrontarla a muso duro per capire le sue intenzioni e i suoi sentimenti. Onestamente questa cosa da un lato un po' mi spaventa, anche se sono quasi sicuro che lei non varrà nè vedermi nè parlami. Lo scopo di questo è creare in me la certezza che tra me e lei non vi possa essere più nulla.
Capirete tutti bene che questo è un rischio, perchè se lei dicesse il contrario allora sarebbero dolori e a quel punto davvero mi troverei davanti a una scelta non facile.
Mia moglie sa della psicologa e ha accettato questo percorso per capire se davvero possiamo ancora andare avanti, sono stato io a proporlo in quanto comunque mi sento legato ai miei figli e nutro grande rispetto e stima per lei e non voglio farle male oltremodo. Vogliamo arrivare alla soluzione definitiva in un verso o nell'altro, cosa che ammetto in alcuni frangenti mi spaventa.
Capisco bene che sia facile giudicare la mia situazione, se non lo avessi messo in conto non avrei mai scritto e anche questo fa parte del gioco, di fatto non mi spaventano le critiche e le "tirate di orecchie", possono essere costruttive.
Certamente la separazione mi spaventa per i figli, ma conoscendo mia moglie sono certo che in quel caso si troverebbe la migliore soluzione per far soffrire quanto meno possibile i piccoli.
Purtroppo per lavoro io sono spesso fuori casa, tra studio, convegni, trasferte e viaggi all'estero i miei figli mi vedono già poco però quando sono con loro sono tutto per loro con grande intensità.
Spero di trovare il bandolo di questa matassa quanto prima possibile, e credetemi anche andare dalla psicologa per una persona come me non è facile, oggi tra l'altro durante l'incontro mi ha detto cose non piacevoli da sentire ma che purtroppo sono la realtà e descrivono il mio stato attuale.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ho letto tutti i commenti con estremo piacere, anche quelli più duri e crudi anche perchè spesso sono quelli che contengono l'amara verità.
Oggi pomeriggio sono stato dalla mia psicologa, la quale mi ha consigliato una cosa che non mi sarei mai aspettato, ovvero di contattare e affrontarla a muso duro per capire le sue intenzioni e i suoi sentimenti. Onestamente questa cosa da un lato un po' mi spaventa, anche se sono quasi sicuro che lei non varrà nè vedermi nè parlami. Lo scopo di questo è creare in me la certezza che tra me e lei non vi possa essere più nulla.
Capirete tutti bene che questo è un rischio, perchè se lei dicesse il contrario allora sarebbero dolori e a quel punto davvero mi troverei davanti a una scelta non facile.
Mia moglie sa della psicologa e ha accettato questo percorso per capire se davvero possiamo ancora andare avanti, sono stato io a proporlo in quanto comunque mi sento legato ai miei figli e nutro grande rispetto e stima per lei e non voglio farle male oltremodo. Vogliamo arrivare alla soluzione definitiva in un verso o nell'altro, cosa che ammetto in alcuni frangenti mi spaventa.
Capisco bene che sia facile giudicare la mia situazione, se non lo avessi messo in conto non avrei mai scritto e anche questo fa parte del gioco, di fatto non mi spaventano le critiche e le "tirate di orecchie", possono essere costruttive.
Certamente la separazione mi spaventa per i figli, ma conoscendo mia moglie sono certo che in quel caso si troverebbe la migliore soluzione per far soffrire quanto meno possibile i piccoli.
Purtroppo per lavoro io sono spesso fuori casa, tra studio, convegni, trasferte e viaggi all'estero i miei figli mi vedono già poco però quando sono con loro sono tutto per loro con grande intensità.
Spero di trovare il bandolo di questa matassa quanto prima possibile, e credetemi anche andare dalla psicologa per una persona come me non è facile, oggi tra l'altro durante l'incontro mi ha detto cose non piacevoli da sentire ma che purtroppo sono la realtà e descrivono il mio stato attuale.
In un modo o nell'altro tutto serve :)

Basta non girare lo sguardo.

Per fare ordine, diceva un caro amico, serve fare un gran disordine...a questo punto, tanto vale andare fino in fondo. In un modo o nell'altro.

L'importante è che quel modo sia fedele a te. Ti faccia sentire onesto con te stesso. E solo tu lo puoi sapere e poi fare.

Lascia perdere i giudizi. Lasciano sempre il tempo che trovano. Anche, ed in particolare, i tuoi su di te.
 

gp161

Utente di lunga data
In un modo o nell'altro tutto serve :)

Basta non girare lo sguardo.

Per fare ordine, diceva un caro amico, serve fare un gran disordine...a questo punto, tanto vale andare fino in fondo. In un modo o nell'altro.

L'importante è che quel modo sia fedele a te. Ti faccia sentire onesto con te stesso. E solo tu lo puoi sapere e poi fare.

Lascia perdere i giudizi. Lasciano sempre il tempo che trovano. Anche, ed in particolare, i tuoi su di te.
Quello che sto facendo è ciò che va fatto e che ritengo giusto per tutti.
 

danny

Utente di lunga data
Ho letto tutti i commenti con estremo piacere, anche quelli più duri e crudi anche perchè spesso sono quelli che contengono l'amara verità.
Oggi pomeriggio sono stato dalla mia psicologa, la quale mi ha consigliato una cosa che non mi sarei mai aspettato, ovvero di contattare e affrontarla a muso duro per capire le sue intenzioni e i suoi sentimenti. Onestamente questa cosa da un lato un po' mi spaventa, anche se sono quasi sicuro che lei non varrà nè vedermi nè parlami. Lo scopo di questo è creare in me la certezza che tra me e lei non vi possa essere più nulla.
Capirete tutti bene che questo è un rischio, perchè se lei dicesse il contrario allora sarebbero dolori e a quel punto davvero mi troverei davanti a una scelta non facile.
Mia moglie sa della psicologa e ha accettato questo percorso per capire se davvero possiamo ancora andare avanti, sono stato io a proporlo in quanto comunque mi sento legato ai miei figli e nutro grande rispetto e stima per lei e non voglio farle male oltremodo. Vogliamo arrivare alla soluzione definitiva in un verso o nell'altro, cosa che ammetto in alcuni frangenti mi spaventa.
Capisco bene che sia facile giudicare la mia situazione, se non lo avessi messo in conto non avrei mai scritto e anche questo fa parte del gioco, di fatto non mi spaventano le critiche e le "tirate di orecchie", possono essere costruttive.
Certamente la separazione mi spaventa per i figli, ma conoscendo mia moglie sono certo che in quel caso si troverebbe la migliore soluzione per far soffrire quanto meno possibile i piccoli.
Purtroppo per lavoro io sono spesso fuori casa, tra studio, convegni, trasferte e viaggi all'estero i miei figli mi vedono già poco però quando sono con loro sono tutto per loro con grande intensità.
Spero di trovare il bandolo di questa matassa quanto prima possibile, e credetemi anche andare dalla psicologa per una persona come me non è facile, oggi tra l'altro durante l'incontro mi ha detto cose non piacevoli da sentire ma che purtroppo sono la realtà e descrivono il mio stato attuale.
Bravo.
La psicologa credo saprà essere un aiuto importante per te in questa situazione.
Tienici al corrente.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quello che sto facendo è ciò che va fatto e che ritengo giusto per tutti.
Bene...se non senti stridere dentro....va bene per te.

E penso sia l'unica cosa che conti. :)

QUoto [MENTION=5392]danny[/MENTION]....tienici informati, a volte fa bene scrivere
 

trilobita

Utente di lunga data
Certo che fate sorridere, tutti quanti dal primo all'ultimo. Se entra un deficiente che posta una (una) cazzata sui cuckold si sprecano fior di professionisti in millemila pagine, se scrive qualcuno chiedendo consigli, tra l'altro pure in modo civile al quale a questo punto penso non siate minimamente abituati, su una situazione familiare difficile che continua a dire che la priorità sono i figli e che con la moglie non andava d'accordo da anni...aleeeeè, il finimondo, l'ammmoooreee, l'adolescenza, e via con queste minchiate. Quanti di voi, maschi e femmine, possono dire di aver avuto il coraggio di prendersi le palle in mano e scegliere di vivere la propria vita in pieno, senza guardare il portafoglio o lo status ? eh ? rispondo io pochi. Tutti pronti a dispensare perle da commercialista a chi chiede tutt'altro. Ci credo che poi, come ho già scritto, tocca vivere due vite, una alla luce del sole e l'altra nell'ombra....Non c'è niente di sbagliato nell'innamorarsi, solo che tanti di voi ormai se lo sono dimenticato.
Saluti.
Un verde oltretombale,su tutto il post,soprattutto pungente sul simposio dell'altro 3d
 

Brunetta

Utente di lunga data
Magari lascialo decidere a lui...o andiamo a statistiche ?
Se è un tuo nickname segreto ok. Altrimenti calmati che non è il caso di fare né l'avvocato difensore di nessuno, né l'amico del cuore.
Se uno dopo qualche mese vuole mandare tutto nel cesso non è innamorato è ...scegli tu.
 
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