Come affrontare un tradimento?

Paolé

Utente di lunga data
risposta infantile, mi auguro che tu gli abbia risposto per le rime.Tra pochi mesi partorirai, e un bimbo sicuramente è impegnativo, non oso pensare gestire anche un compagno superficiale e immaturo.
Si gli ho risposto per le rime, ma appunto io già adesso ho diecimila pensieri sul bambino e poi quel che ne verrà, riuscire a dover rispondere e star dietro a lui in questo momento mi spaventa un pó! Sarò immatura ma in questi giorni abbiam avuto confronti solo telefonici perché mi voleva dare tempo per capire e poi parlarne per bene e sapere che oggi invece devo vederlo e devo sentire per l'ennesima volta lui che si proclama nel giusto mi fa salire il nervoso e non posso neanche permettermelo!
 

Paolé

Utente di lunga data
Il confronto

Intanto grazie a tutti per le risposte, mi siete stati molto d'aiuto.
In questi giorni ho parlato solo coi genitori e qualche amico che mi appoggiano, mentre i genitori di lui praticamente mi han dato della rovina famiglie per una schiocchezza!
Oggi dovrò vederlo e come già ho detto in qualche commento ovviamente so che lui continuerà a far parte della mia vita perché é giusto che faccia il padre e quello non mi preoccupa, però al momento ho tanta delusione e schifo perché aldilà del tradimento o non tradimento lui non lo riesco piu a vedere come mio futuro marito, compagno. Mi spaventa vederlo perché mi spaventa non essere in grado di gestire la situazione, di lui che sarà convinto di aver ragione e mi tratterà come una povera cretina. Devo stare calma visto che non sono sola ma come si fa?! Qualcuno che ha qualche consiglio da darmi dato magari dall'esperienza? ( so che non c'è un " modo giusto" ma qualche consiglio é sempre ben accetto)
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Si gli ho risposto per le rime, ma appunto io già adesso ho diecimila pensieri sul bambino e poi quel che ne verrà, riuscire a dover rispondere e star dietro a lui in questo momento mi spaventa un pó! Sarò immatura ma in questi giorni abbiam avuto confronti solo telefonici perché mi voleva dare tempo per capire e poi parlarne per bene e sapere che oggi invece devo vederlo e devo sentire per l'ennesima volta lui che si proclama nel giusto mi fa salire il nervoso e non posso neanche permettermelo!
non ti devi agitare, lascialo parlare ,fai l'indifferente. È difficile, ma non devi scendere ai suoi stessi livelli, se no non ne venite fuori.Se è un tipo che piange,mi sembra di aver capito, non ti far commuovere ricorda hai davanti un bambino che non riesce a crescere.Ha ancora le mani nella marmellata ma dice che non è vero.Tranquilla ce la puoi fare, decisa e coraggiosa,
 

Paolé

Utente di lunga data
Scindere il comportamento di lui e le reazioni conseguenti di lei e' impossibile. Un bambino che deve ancora nascere ha il suo peso. Comunque posso dire che, con un figlio, non è mai il momento giusto. E non credo neppure io che l'indole della persona possa cambiare: Uno che sostanzialmente ti dice che è normale mettere le corna, e che il problema al massimo sei tu che ne fai una questione esagerata, non credo possa modificare di molto il proprio modo di agire. E ho detto: la cosa che mi colpisce, personalmente, e' la pretesa di fare passare a lei la cosa per giusta. Normale. In un momento che dovrebbe essere sereno e dove difficilmente ci sono scuse del tipo "che mi trascuri". Quando nasce un figlio, con tutte le energie che questo assorbe alla madre, allora si che gli equilibri si spostano, e il marito (qualcuno prima ha parlato di marito -bambino) si trova davanti alla scelta o di responsabilizzarsi e fare il padre e il marito, o di fare l'egoista, e pensare a se'. Beh, uno così non lo vedo troppo calato nel ruolo di affrontare notti insonni e di fare il possibile per alleviare le fatiche della madre. Il che non significa non voler bene al figlio. Ed è vero comunque che quando hai un neonato a casa anche la mezz'ora in cui qualcuno ti da il cambio, o un pacco di pannolini comprato in farmacia all'ultimo secondo, possono essere comunque d'aiuto. La scelta di restare da soli con un bimbo piccolissimo va ben ponderata, su questo concordo con [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION]. Tacendo il fatto che durante i primi mesi di lavorare non se ne parla. Qui entra comunque anche in gioco, credo, il tipo di supporto che lei può ricevere dalla sua famiglia.
Mi rendo perfettamente conto che avere una mano in più che mi aiuta con il bambino da gestire e economicamente é una cosa su cui riflettere, ma visto che appunto lui non ci vede niente di male nel fare queste cose, che lui é cosi, che é già stressato per il lavoro mica gli posso togliere anche queste piccole cose per rilassarsi e divertirsi..quando ci saranno le notti in bianco, quando io penserò più al bambino che a lui magari, quando entrerà in circolo la quotidianità e la monotonia..lui cosa fa? Se le porta direttamente a letto perche ha bisogno di sfogarsi?
E io sarò stata cieca, ma aldilà dell'ultimo mese in cui era si stressato per il lavoro, io pensavo fossimo felici e che non gli mancasse niente! Invece lui il marpione lo ha sempre fatto, già da qualche mese dopo essere rimasta incinta
 

Brunetta

Utente di lunga data

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
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Scindere il comportamento di lui e le reazioni conseguenti di lei e' impossibile. Un bambino che deve ancora nascere ha il suo peso. Comunque posso dire che, con un figlio, non è mai il momento giusto. E non credo neppure io che l'indole della persona possa cambiare: Uno che sostanzialmente ti dice che è normale mettere le corna, e che il problema al massimo sei tu che ne fai una questione esagerata, non credo possa modificare di molto il proprio modo di agire. E ho detto: la cosa che mi colpisce, personalmente, e' la pretesa di fare passare a lei la cosa per giusta. Normale. In un momento che dovrebbe essere sereno e dove difficilmente ci sono scuse del tipo "che mi trascuri". Quando nasce un figlio, con tutte le energie che questo assorbe alla madre, allora si che gli equilibri si spostano, e il marito (qualcuno prima ha parlato di marito -bambino) si trova davanti alla scelta o di responsabilizzarsi e fare il padre e il marito, o di fare l'egoista, e pensare a se'. Beh, uno così non lo vedo troppo calato nel ruolo di affrontare notti insonni e di fare il possibile per alleviare le fatiche della madre. Il che non significa non voler bene al figlio. Ed è vero comunque che quando hai un neonato a casa anche la mezz'ora in cui qualcuno ti da il cambio, o un pacco di pannolini comprato in farmacia all'ultimo secondo, possono essere comunque d'aiuto. La scelta di restare da soli con un bimbo piccolissimo va ben ponderata, su questo concordo con [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION]. Tacendo il fatto che durante i primi mesi di lavorare non se ne parla. Qui entra comunque anche in gioco, credo, il tipo di supporto che lei può ricevere dalla sua famiglia.
la scelta va ponderata certamente, ma come può vivere una donna col pensiero che appena si gira il marito è già al telefono a prendere appuntamento con un'altra. Ignorare la realtà per il solo scopo di avere un aiuto. Io non posso immaginare le volte che lei si troverà a piangere.Partono già col presupposto che non sono coppia (per quanto riguarda lui),sta già chiarendo che avrà bisogno di spazi,amiche,uscite. Non so quanto veramente la possa aiutare, un uomo e una situazione così.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ignoravo questa apposita sezione :D, ad ogni modo non é tanto in se il fatto di poter trovare poi un'altra persona, quanto che nel momento in cui ipoteticamente facessi io questa cosa ovviamente sarei vista come una poco di buono ( perché il suo intemto era quello). In pratica lui può ed é tutto normale, io non posso!
No.
Lui ti ha detto che si sente insicuro con te e che pensa che tu potresti facilmente trovare un altro.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sono davvero stupita di come si sta svolgendo questa discussione.
Probabilmente di fronte alla immediatezza di un (presunto) tradimento o all'idea che siano dei giovani si attuano proiezioni.
Fatto sta che leggo utenti che si sono tenuti seriali, che vivono situazioni di vita sessuale indipendente o altri che tradiscono regolarmente invitare una ragazza incinta di sei mesi di scegliere sull'onda della rabbia/paura di iniziare un futuro da madre single.
Una vita da madre single è molto dura, perché lo è comunque vivere la genitorialità.
A me, da impulsiva, sembra assurda una scelta impulsiva.
Inoltre non vedo nessun tentativo di analisi della situazione, delle risonanze che produce una gravidanza in entrambi i genitori e delle dinamiche tra loro.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io torno con la mente agli ultimi mesi di gravidanza, al parto (naturale e senza alcuna complicazione) ai primi mesi di depressione per il senso di inadeguatezza, le notti in bianco, il bisogno che lui rientrasse per farmi la doccia. Il piacere di vedere il/la bambino/a in braccio al padre ogni sera...
Che senso ha privarsi di appoggio e condivisione per l'evento più importante della vita?
 

Brunetta

Utente di lunga data
la scelta va ponderata certamente, ma come può vivere una donna col pensiero che appena si gira il marito è già al telefono a prendere appuntamento con un'altra. Ignorare la realtà per il solo scopo di avere un aiuto. Io non posso immaginare le volte che lei si troverà a piangere.Partono già col presupposto che non sono coppia (per quanto riguarda lui),sta già chiarendo che avrà bisogno di spazi,amiche,uscite. Non so quanto veramente la possa aiutare, un uomo e una situazione così.
Tu perché non ti separi?
Visto che non sono anticipazioni, ma fatti, perché resti nel tuo matrimonio?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Tu perché non ti separi?
Visto che non sono anticipazioni, ma fatti, perché resti nel tuo matrimonio?
per comodità reciproca. Cinicamente direi a Paole, fregatene, fatti sposare poi tra un paio d'anni quando il bimbo è grande, ti separi chiedi il mantenimento e ti rifai una vita. Va bene così, stringi i denti per un po', cosi avrai vantaggi. Va bene cosi? Io mi sono sposata senza un problema simile, eravamo felici entrambi di iniziare una vita insieme. I problemi sono nati dopo più di 20 anni di vita in comune.
 

Blaise53

Utente di lunga data
per comodità reciproca. Cinicamente direi a Paole, fregatene, fatti sposare poi tra un paio d'anni quando il bimbo è grande, ti separi chiedi il mantenimento e ti rifai una vita. Va bene così, stringi i denti per un po', cosi avrai vantaggi. Va bene cosi? Io mi sono sposata senza un problema simile, eravamo felici entrambi di iniziare una vita insieme. I problemi sono nati dopo più di 20 anni di vita in comune.
Come sei cinica. 😉
 

Paolé

Utente di lunga data
No.
Lui ti ha detto che si sente insicuro con te e che pensa che tu potresti facilmente trovare un altro.
Insicuro con me, non so per quale motivo. Comunque abbiamo sempre parlato di situazioni analoghe che ci han toccato da vicino e diceva sempre che donne che fan cosi sono delle poco di buono, sugli uomini diceva " sta gente non pensa poi alle splendide compagne che ha a casa"
 

Brunetta

Utente di lunga data
per comodità reciproca. Cinicamente direi a Paole, fregatene, fatti sposare poi tra un paio d'anni quando il bimbo è grande, ti separi chiedi il mantenimento e ti rifai una vita. Va bene così, stringi i denti per un po', cosi avrai vantaggi. Va bene cosi? Io mi sono sposata senza un problema simile, eravamo felici entrambi di iniziare una vita insieme. I problemi sono nati dopo più di 20 anni di vita in comune.
Quindi tu per proiezione prevedi per Paola un matrimonio che la porterà ad anni di tradimenti reciproci come il tuo e quindi vorresti che già ora scegliesse o la felicità, secondo te, o niente?
E dopo vent'anni perché scegli la comodità e non la chiarezza e la libertà?
I tuoi motivi sono validi o sono i tuoi?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sempre detto dell`importanza che assume il contesto e con questo intendo età e situazione.
Infatti era parte integrante del mio post.
Quindi sapere essere traditi da giovani con tutte le possibilità di immaginare una vita diversa è diverso dallo scoprire a posteriori di essere stata tradita e pure trattata da cretina da giovane, da sposata e da madre?
 

Blaise53

Utente di lunga data
Quindi tu per proiezione prevedi per Paola un matrimonio che la porterà ad anni di tradimenti reciproci come il tuo e quindi vorresti che già ora scegliesse o la felicità, secondo te, o niente?
E dopo vent'anni perché scegli la comodità e non la chiarezza e la libertà?
I tuoi motivi sono validi o sono i tuoi?
In fondo nelle risposte il proprio vissuto la fa da padrona.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Insicuro con me, non so per quale motivo. Comunque abbiamo sempre parlato di situazioni analoghe che ci han toccato da vicino e diceva sempre che donne che fan cosi sono delle poco di buono, sugli uomini diceva " sta gente non pensa poi alle splendide compagne che ha a casa"
Quindi evidentemente o lui ha mentito per compiacerti e conquistarti, ovvero tiene moltissimo a te, oppure ti trova talmente bella e desiderabile da temere di perderti. Magari teme, come tutti, di perdere le tue attenzioni a vantaggio del bambino.
 
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