penso anche io sia stata una provocazione...ma anche se fosse norma, non vedrei molta differenza...come accennava brunetta sarebbe una norma talmente inverificabile da essere ridicola...il mio discorso non era tanto sul fatto che fosse una o l'altra, quanto sul modo di affrontare una questione pesante come l'aborto, e, in buona sostanza, la libertà di autodeterminazione femminile...che il fulcro è l'autodeterminazione, non l'aborto, che è semmai una conseguenza dell'autodeterminazione.
e la situazione pro-life, con le ultime leggi in texas, è piuttosto pesante.
Però a me non è sembrata intelligente, se devo essere sincera...mi sembra che spostare il piano del discorso sul "se io, allora tu" non sia una forma della comunicazione assertiva.
Non mi sembra che mettere sullo stesso piano lo sperma con un corpo "occupato e dedicato a.." senza averne il desiderio e la possibilità di decidere, o avere la possibilità di decidere e trovarsi attese fuori da una clinica e spintonate emotivamente in termini sociali non abbiano per niente lo stesso significato.
E trovo anacronistico questo continuare a portare avanti la questione sotto la bandiera della guerra fra generi. Penso che sia invece più interessante muovere aperture di comunicazione fra generi a riguardo...cosa che accade molto poco, anche qui in italia.
Anni fa ero in associazioni femminili...una dei motivi per cui ho mollato è stato che in occasione del 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, era stata per certi versi negata la presenza agli uomini.
E io capisco la prospettiva delle vecchie attiviste, ossia che quella è una giornata dedicata alle donne dalle donne, ma anche credo che fino a che non si apre il dialogo e la comunicazione fra uomini e donne riguardo la questione della sessualità e delle sue declinazioni, in ogni direzione, dalla violenza all'autodeterminazione femminile, facendo formazione, e non semplice informazione...saremo fermi qui...nell'aumento esplosivo del baratro che separa maschi e femmine...con tutte le conseguenze che si toccano con mano quasi quotidianamente.
E penso che sia una questione sempre più urgente...
non so se riesco a spiegarmi...
Fra l'altro, dopo aver beccato questa notizia, mi sono fatta un rapido giretto nelle notizie prolife riguardo il texas e ho trovato alcune leggi antiabortiste che remano pesantemente contro i cittadini (non donne, tutti) e mirano più che altro a tutelare la lobby medica
http://www.ilfattoquotidiano.it/201...e-mamme-sulle-malformazioni-del-feto/3469137/
Poi parlo da italiana che non vive quel contesto.