Segreto rivelato

Skorpio

Utente di lunga data
...

Anch'io se fossi il capo non porgerei l'altra guancia...

Io il "moralmente inferiore" l'ho intuito fra le righe dei tuoi post, che ti devo dire... Avrò sbagliato io...
Porgere l'altra guancia...

Io nei panni del capo famoso, SE dovessi vedere in IPOTESI uno schiaffo ricevuto, in questo contesto, non avrei dubbi a individuare la MANO

Quella di mia moglie, eventualmente.

Oltre a un coglione che a anni di distanza ne va a parlare, ma di loro due...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Anch'io se fossi il capo non porgerei l'altra guancia...

Io il "moralmente inferiore" l'ho intuito fra le righe dei tuoi post, che ti devo dire... Avrò sbagliato io...
Sì, hai sbagliato...non ho mai considerato lo scopare, fuori o dentro una relazione, una questione di morale.
E' un pensare che non mi appartiene.

Quindi l'hai inferito da te. :)

concordo sul non porgere l'altra guancia...non la porgo da traditrice, ergo nemmeno da tradita.

Ma se uso una relazione per risolverne un'altra, in particolare se uso il potere, quel che sto facendo è un abuso di potere. E non lo giudico.
Ma quello è...non raccontiamocela.

E inoltre, cosa che io ritengo ancora più importante, mi racconto la cazzata che abusando del mio potere in una relazione lavorativa, lo ristabilisco dentro di me per portarlo nella relazione affettiva. Ed è una illusione, pericolosa fra l'altro.

Se fossi io il capo, una stronzata del genere non la farei. E mica per bontà. Io non sono buona.
Lo farei per egoismo.
Perchè non avrei la minima voglia di sprecare energie con una persona che non c'entra niente con me. E quelle energie servirebbero a me per capire cosa voglio fare per me e in fretta anche.
Senza perdermi in stronzate della vendetta. Che illudono e distraggono dalla vita.

E sarebbe al mio maschio che farei il pelo e il contropelo. Che è lui che mi ha delusa e ferita.

E vorrei arrivare il più in fretta possibile o a liberarmene o a vedere cosa fare di noi...col cazzo che perdo tempo...è la mia vita. Si fottano gli altri.

Se il mio capo, a cui ho trombato la moglie, USASSE il suo potere per una cosa del genere...sinceramente mi sembrerebbe una persona molto debole e confusa.Probabilmente proverei una certa pena per lui. Sicuramente non sarei spaventata dai muscoli...e non resterei passivamente a subire in una relazione un qualcosa che è avvenuto in un'altra.

Mi rendo conto che sono molto rigida, ma tant'è...rigida sono.

Nella mia rigidità, non mi tromberei nessuno a lavoro. Neanche morta.
Come dicevo, a 22 anni, l'ho fatto...e il tipo si era rivelato talmente pesante che mi sono licenziata per non averlo più in mezzo ai coglioni. Ho imparato che non si scopa a lavoro.
 

marietto

Heisenberg
Porgere l'altra guancia...

Io nei panni del capo famoso, SE dovessi vedere in IPOTESI uno schiaffo ricevuto, in questo contesto, non avrei dubbi a individuare la MANO

Quella di mia moglie, eventualmente.

Oltre a un coglione che a anni di distanza ne va a parlare, ma di loro due...
Ribadisco, se oltre a trombare mia moglie vai anche a vantartene con una collega comune, puoi girarci attorno finché vuoi, ma è evidente il dolo a colpire me.

mia moglie mi ha fatto un torto. Ma anche tu mi hai fatto un torto, e con intenzione, non tangenzialmente.
 

trilobita

Utente di lunga data
Ma tu sei certo che il personale avrebbe lo stesso rispetto di Buffalmacco per le scopate della moglie?

Io no.

Io e il mio uomo siamo due esseri separati. Se lui fa il coglione, mica rispondo io.

Se il mio uomo facesse il coglione, il coglione sarebbe lui. Mica io.

E l'ho imparato per esperienza, dopo il mio ex...che il coglione l'ha fatto in modo piuttosto creativo, in chiusura...ho imparato sulla mia pelle che la mia dignità e il rispetto non dipendono da nessuno se non da me.

Se siamo sul lavoro, il rispetto di me viene dalle mie competenze, non da chi si tromba il mio uomo.

Se poi esiste gente che si diverte del dolore altrui...beh, non è un problema mio.

Forse è che io la gente la sento molto, molto lontana di solito. Raramente sono interessata del giudizio che danno di me. E tendenzialmente scelgo da chi accettare il giudizio.

Quindi il problema che sollevi io non lo vedo...anzi, io vedo uno che si sputtana da solo.

Perchè si tromba la moglie del capo e in più non sa tener giù nemmeno l'acqua.

Non è che trombarsi il mio uomo diventa un modo per avere maggior potere o meno rispetto di me. Men che meno il mio smerdarmi, sul lavoro, dipende da con chi scopa il mio uomo...

Non riesco davvero a vedere l'associazione sai...non la colgo.
Perché in questo caso,tu ragioni per utopie,io per realtà,distorte dall'ignoranza quanto vuoi,ma realtà.
Se il povero,negletto e bistrattato Dario,ha sentito il bisogno di svelare l'arcano alla collega,per quale motivo?
Aveva forse voglia di farsi dare dello stronzo idiota dagli astanti,oppure convinto che questo lo elevasse a figo,minchiaaaa,me so' trombato la moglie del capo,sto stronzo,e manco se n'è accorto,er cornutazzo....
Mie fantasie o modo arcaico ma diffusissimo nel mondo maschile di pensare???
Se rispondi fantasie,insulti la tua e mia,seppur flebile,intelligenza...
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ma [MENTION=7127]dario123[/MENTION] si è piu' palesato ?
 

marietto

Heisenberg
Sì, hai sbagliato...non ho mai considerato lo scopare, fuori o dentro una relazione, una questione di morale.
E' un pensare che non mi appartiene.

Quindi l'hai inferito da te. :)

concordo sul non porgere l'altra guancia...non la porgo da traditrice, ergo nemmeno da tradita.

Ma se uso una relazione per risolverne un'altra, in particolare se uso il potere, quel che sto facendo è un abuso di potere. E non lo giudico.
Ma quello è...non raccontiamocela.

E inoltre, cosa che io ritengo ancora più importante, mi racconto la cazzata che abusando del mio potere in una relazione lavorativa, lo ristabilisco dentro di me per portarlo nella relazione affettiva. Ed è una illusione, pericolosa fra l'altro.

Se fossi io il capo, una stronzata del genere non la farei. E mica per bontà. Io non sono buona.
Lo farei per egoismo.
Perchè non avrei la minima voglia di sprecare energie con una persona che non c'entra niente con me. E quelle energie servirebbero a me per capire cosa voglio fare per me e in fretta anche.
Senza perdermi in stronzate della vendetta. Che illudono e distraggono dalla vita.

E sarebbe al mio maschio che farei il pelo e il contropelo. Che è lui che mi ha delusa e ferita.

E vorrei arrivare il più in fretta possibile o a liberarmene o a vedere cosa fare di noi...col cazzo che perdo tempo...è la mia vita. Si fottano gli altri.

Se il mio capo, a cui ho trombato la moglie, USASSE il suo potere per una cosa del genere...sinceramente mi sembrerebbe una persona molto debole e confusa.Probabilmente proverei una certa pena per lui. Sicuramente non sarei spaventata dai muscoli...e non resterei passivamente a subire in una relazione un qualcosa che è avvenuto in un'altra.

Mi rendo conto che sono molto rigida, ma tant'è...rigida sono.

Nella mia rigidità, non mi tromberei nessuno a lavoro. Neanche morta.
Come dicevo, a 22 anni, l'ho fatto...e il tipo si era rivelato talmente pesante che mi sono licenziata per non averlo più in mezzo ai coglioni. Ho imparato che non si scopa a lavoro.
ma la questione morale non è nello scopare. Per come la vedo io, la questione morale e nel rispetto per gli altri in ogni relazione.

tu vedi un evento tradimento, nel quale c'è un solo responsabile che è il tuo compagno o compagna. Nessun altro ti può tradire, quindi è ovvio che sia così
.
ma io vedo due torti, perché anche chi va con il tuo compagno o compagna, per me ti fa un torto.

Che he in molti casi è solo incidentale e spesso trascurabile, ma nel caso di una persona che ti conosce e dovrebbe avere rapporti buoni o almeno cordiali con te Lo fa diventare un torto più grave. E se ti prende per il culo parlandone in giro, diventa un torto molto grave...IMO.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Perché in questo caso,tu ragioni per utopie,io per realtà,distorte dall'ignoranza quanto vuoi,ma realtà.
Se il povero,negletto e bistrattato Dario,ha sentito il bisogno di svelare l'arcano alla collega,per quale motivo?
Aveva forse voglia di farsi dare dello stronzo idiota dagli astanti,oppure convinto che questo lo elevasse a figo,minchiaaaa,me so' trombato la moglie del capo,sto stronzo,e manco se n'è accorto,er cornutazzo....
Mie fantasie o modo arcaico ma diffusissimo nel mondo maschile di pensare???

Se rispondi fantasie,insulti la tua e mia,seppur flebile,intelligenza...
Ma perchè utopie?

Non ho mica capito io perchè il nostro dario abbia avuto il bisogno di confidarsi con una collega, e lui non ha specificato il contesto in cui ha fatto la confidenza.

A lui ho consigliato di capirlo a cosa risponde quel bisogno, perchè di qualunque tipo sia, lo governa e lo mette in situazioni rischiose. Nel mio primo post.

Quanto al grassetto...penso siano catene maschili. Forme della schiavitù maschile. Che io in quanto femmina non ho. Femmina come sono poi...che non ha mai basato il suo onore sull'utilizzo della figa secondo i canoni arcaici diffusi...

Quindi capisco che i canoni maschili siano quelli...ma mi fanno sorridere...se devo essere sincera.

Tu sei davvero convinto che il valore di una persona si misuri sulle trombate?
E davvero dai peso a chi ragiona in quei termini?

Io nemmeno le considero persone di quel genere. Sul lavoro poi...sul lavoro io offro, pagata, prestazioni.
La mia vita privata, per sputtanata che sia, non entra nel lavoro per me. Mi sono sempre sentita, anche nelle situazioni peggiori, capace di mettere i paletti alla mia vita e li ho sempre messi. E il giudizio, forse perchè l'ho subito pesantemente in quanto femmina, ho imparato presto a lasciarlo a chi lo emette.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Ribadisco, se oltre a trombare mia moglie vai anche a vantartene con una collega comune, puoi girarci attorno finché vuoi, ma è evidente il dolo a colpire me.

mia moglie mi ha fatto un torto. Ma anche tu mi hai fatto un torto, e con intenzione, non tangenzialmente.
Che lui ha fatto una cosa sbagliatissima a parlarne con la collega ne sono convinto, ripeto.

Mi incazzerei pure nei panni della moglie ex amante trombante consenziente, e di brutto, venissi a saperlo

Senza bisogno di scomodare il marito padrone
 

marietto

Heisenberg
Che lui ha fatto una cosa sbagliatissima a parlarne con la collega ne sono convinto, ripeto.

Mi incazzerei pure nei panni della moglie ex amante trombante consenziente, e di brutto, venissi a saperlo

Senza bisogno di scomodare il marito padrone
ma padrone di che, scusa... Non ho capito.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
ma la questione morale non è nello scopare. Per come la vedo io, la questione morale e nel rispetto per gli altri in ogni relazione.

tu vedi un evento tradimento, nel quale c'è un solo responsabile che è il tuo compagno o compagna. Nessun altro ti può tradire, quindi è ovvio che sia così
.
ma io vedo due torti, perché anche chi va con il tuo compagno o compagna, per me ti fa un torto.

Che he in molti casi è solo incidentale e spesso trascurabile, ma nel caso di una persona che ti conosce e dovrebbe avere rapporti buoni o almeno cordiali con te Lo fa diventare un torto più grave. E se ti prende per il culo parlandone in giro, diventa un torto molto grave...IMO.
Ho capito la tua prospettiva...

Probabilmente il mio tenere molto distanti le persone, in particolare sul lavoro, mi fa escludere a priori il terzo/a.

I rapporti cordiali, o anche buoni, per come li vivo io...possono esistere ma non hanno molto peso nella mia vita.

Sono pochissime le persone che hanno un peso tale da potermi deludere o ferire. Meno delle dita di una mano.
Forse è una difesa antica. Io tengo molto distanti le persone. E penso tendenzialmente il peggio.

Il meglio me lo devono dimostrare. Se non lo sanno fare, avevo semplicemente ragione io.

Il mio compagno è un altro discorso...a lui ho aperto la porta. Se entra con gli scarponi sporchi di fango...me ne deve rendere conto. E concentro le mie energie su di lui...

Meditavo che come capo, forse mi divertirei a fare paura, ma senza agiti...un far presente che io so, e quindi, chissà :rolleyes:...forse, non lo so...

dubito avrei voglia di dare attenzione a qualcuno a cui non ho scelto di darla.

Tendo a diventare piuttosto fredda quando sto male. E il mio dolore non lo mostro. In nessun modo. E' Mio. Mi sentirei umiliata da me stessa a darlo a qualcuno che non ho scelto. E il dolore, per me, è qualcosa di prezioso.
 

trilobita

Utente di lunga data
Ma perchè utopie?

Non ho mica capito io perchè il nostro dario abbia avuto il bisogno di confidarsi con una collega, e lui non ha specificato il contesto in cui ha fatto la confidenza.

A lui ho consigliato di capirlo a cosa risponde quel bisogno, perchè di qualunque tipo sia, lo governa e lo mette in situazioni rischiose. Nel mio primo post.

Quanto al grassetto...penso siano catene maschili. Forme della schiavitù maschile. Che io in quanto femmina non ho. Femmina come sono poi...che non ha mai basato il suo onore sull'utilizzo della figa secondo i canoni arcaici diffusi...

Quindi capisco che i canoni maschili siano quelli...ma mi fanno sorridere...se devo essere sincera.

Tu sei davvero convinto che il valore di una persona si misuri sulle trombate?
E davvero dai peso a chi ragiona in quei termini?

Io nemmeno le considero persone di quel genere. Sul lavoro poi...sul lavoro io offro, pagata, prestazioni.
La mia vita privata, per sputtanata che sia, non entra nel lavoro per me. Mi sono sempre sentita, anche nelle situazioni peggiori, capace di mettere i paletti alla mia vita e li ho sempre messi. E il giudizio, forse perchè l'ho subito pesantemente in quanto femmina, ho imparato presto a lasciarlo a chi lo emette.
Qui non si discute su come la penso io o te sul peso delle corna,ma se esiste o no un modo diffuso di attribuire una perdita di dignità al cornuto ed un aura di figo conquistatore al trombeur di turno,capace di mettere una moglie in condizione di buttare nel cesso il matrimonio pur di avere una relazione clandestina con lui.
Indipendentemente da tutto,posso io cornuto dire che mi infastidisce il fatto che tutto l'ufficio sia a conoscenza che uno di loro ha trombato con mia moglie(nel mio caso sarebbe già ex)?
O devo ringraziare il Dario di turno per avermi dato modo di constatare la mia superiorità rispetto queste inutili frivolezze?
 

dario123

Nuovo utente
Vi ringrazio tutti per le risposte ..ovviamente accetto tutte le critiche di tutti voi.......volevo precisare che non e' stato solo sesso ma ci siamo veramente voluti bene poi la decisione di non continuare e' stata molto sofferta ma era l'unica visto la situazione lavorativa visto il fatto che di rovinare due famiglie non abbiamo avuto coraggio nessuno dei due .......parlarne con qualcuno e' stato un errore ......con la mia amica collega e' stata una serata particolare dove lei mi ha rivelato dei segreti (lei single) tra l'altro di essere andata a letto con colleghi che io conosco (ma questo e' di poca importanza) . Lo stupido sono stato io non perche' mi sono confidato con un'amica che magari non dira' mai a nessuno di tale cosa ma perche' come ho sbagliato io, puo' un domani magari sotto effetto di alcool ecc, farsi scappare il segreto ....ps... che la mia amante era la moglie del capo lo ha intuito lei avendola riconosciuta da una foto che gli ho mostrato non essendo lei una collega....ma ironia della sorte lei la conosceva di vista....
quindi a quel punto sorpreso io stesso non ho potuto negare l'evidenza....
Mi rimane solo sperare che mai avvenga l'irreparabile ed eventualmente prepararmi a negare ..negare sempre ....
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

ma padrone di che, scusa... Non ho capito.
Il padrone della ditta, il capo, non so.. il dirigente..

Comunque davvero...

Io qualcosa ho visto in questi anni, ma di persone la cui moglie era scopata da un altro, restare equilibrati e dignitosi era una cosa che aveva un fascino e una ammirazione enorme, specie tra le altre donne di ufficio.

Altro che vendette o licenziamenti

Io non capisco proprio... Forse sono ambienti diversi quelli che ho visto io..
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

marietto

Heisenberg
Ho capito la tua prospettiva...

Probabilmente il mio tenere molto distanti le persone, in particolare sul lavoro, mi fa escludere a priori il terzo/a.

I rapporti cordiali, o anche buoni, per come li vivo io...possono esistere ma non hanno molto peso nella mia vita.

Sono pochissime le persone che hanno un peso tale da potermi deludere o ferire. Meno delle dita di una mano.
Forse è una difesa antica. Io tengo molto distanti le persone. E penso tendenzialmente il peggio.

Il meglio me lo devono dimostrare. Se non lo sanno fare, avevo semplicemente ragione io.

Il mio compagno è un altro discorso...a lui ho aperto la porta. Se entra con gli scarponi sporchi di fango...me ne deve rendere conto. E concentro le mie energie su di lui...

Meditavo che come capo, forse mi divertirei a fare paura, ma senza agiti...un far presente che io so, e quindi, chissà :rolleyes:...forse, non lo so...

dubito avrei voglia di dare attenzione a qualcuno a cui non ho scelto di darla.

Tendo a diventare piuttosto fredda quando sto male. E il mio dolore non lo mostro. In nessun modo. E' Mio. Mi sentirei umiliata da me stessa a darlo a qualcuno che non ho scelto. E il dolore, per me, è qualcosa di prezioso.
Ho capito. Ma mi sembra una prospettiva molto personale, molto rivolta su di te e tarata sulle tue percezioni.

Io vedo la coppia come comunque parte d una comunità, nella quale si dovrebbero rispettare i vincoli esistenti.

Spesso non è così ma se l'altra persona mi conosce bene o, peggio, e mia amico e poi si vanta di avermi "fregato" io lo considero una cosa grave, al di là del tradimento, per il quale potrò regolarmi solo con mia moglie.

Io sono stato tradito da moroso, e, pur conoscendo l'altro, non l'ho nemmeno considerato, perché per me il suo ruolo in quel caso era marginale, solo tangenziale. Ma capisco che in molti casi non sarà così... In quello in esame se io fossi il capoufficio mi incazzerei molto, anche con Dario...
 

trilobita

Utente di lunga data
Il padrone della ditta, il capo, non so.. il dirigente..

Comunque davvero...

Io qualcosa ho visto in questi anni, ma di persone la cui moglie era scopata da un altro, restare equilibrati e dignitosi era una cosa che aveva un fascino e una ammirazione enorme, specie tra le altre donne di ufficio.

Altro che vendette o licenziamenti

Io non capisco proprio... Forse sono ambienti diversi quelli che ho visto io..
Sei mitico.
Vuoi vedere che avevano sparso la voce di essere cornuti per avere più appeal....
Devo ricordarmene,nel caso sarà la mia arma vincente,non mi costerà neanche fatica,non dovendo mentire...
Grande Skorpio..
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Sei mitico.
Vuoi vedere che avevano sparso la voce di essere cornuti per avere più appeal....
Devo ricordarmene,nel caso sarà la mia arma vincente,non mi costerà neanche fatica,non dovendo mentire...
Grande Skorpio..
Mah.. :)

Non so se sono grande, ma qui dentro è pieno di donne iscritte, che eventualmente potranno smentirmi...

Noi maschietti abbiamo una percezione tutta particolare della potenza... Ma molto spesso quella che a noi pare potenza è vista come patetica debolezza, per chi sta dall'altra sponda

Una pacca sulla spalla, davanti

Un: poveraccio, che essere debole, di dietro
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Boh...io non li capisco.

forse è roba da maschi.

Se il mio uomo mi tradisse, è con lui che io mi regolerei.

L'altra neanche esisterebbe.

Sarei sufficientemente delusa da lui, e avrei fretta di capire chi cazzo è, per perdere tempo ed energia a entrare in competizione con un'altra.

sicuramente non andrei a cercare colpevoli fuori dalle mutande del mio maschio. Nè imputerei ad altri il desiderio di lui di abbassarsele. Men che meno ho mai fatto affidamento sul fatto che qualcuna/o potesse preservare le mutande che non si preservano da sole. O che il mio maschio sia talmente imbecille da lasciarsi circuire...

Immagino che se G. trombasse con un'altra, avrebbe deciso di farlo. E avrebbe valutato. Ergo sarei più che altro interessata a capire cosa sta cercando che in me non trova più. O, se non l'ha mai trovato, perchè cazzo non me l'ha detto.

buh....non ho mai capito, nè le fagocere/i nè l'imputare e coinvolgere terzi che io per prima non decido di coinvolgere.

Forse è anche che ho tradito...e l'ho sempre deciso io di trombare, non mi han mai convinto, nè circuita nè altro...ho sempre deciso che quella era roba per me. Responsabilità e conseguenze incluse.
Ma non esiste nessuno che circuisce e su...torniamo alle donne in difficoltà e agli uomini incapaci di intendere e di volere
 
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