Ci sono nella vita patti espliciti e patti impliciti, ridefinibili, certo. Rinegoziabili, certo. Ognuno di quei patti però parla di noi, non degli altri. Definisce una nostra volontà, non quella di altre persone, identifica il nostro progetto di vita, non una mera e mutevole volubilità casuale dentro la quale poter affermare come cetto la qualunque tutto tutto niente niente.
Ci potranno pure essere delle persone che includono nel loro patto di condivisione anche 10 parthner diversi, ma non è questo il punto, il forum se fosse così potrebbe anche chiudere.
Esiste la proprietà privata perchè appunto è privata dal godimento di chiunque e similmente esiste dentro di noi il senso del possesso, che per quanto possa farti schifo è un senso innato ed esteso al rapporto con un altro essere umano. Non ci rende padroni dell'altro, definisce il nostro rapporto con l'altro ed è già è greve, importante, impegnativo.
E si arresta davanti alla volontà esplicita dell'altro, visto che siamo tutti liberi.
Non a caso noi diciamo mio marito, mia moglie, il mio compagno, la mia ragazza il mio uomo etc. Non definiamo una proprietà privata come al tempo degli schiavi ma un accordo di corresponsabilità dentro un rapporto e sottolineo corresponsabilità.
Dentro quel contenitore non ci siamo ficcati per caso e nessuno ci ha gettato dentro, nessuno ci incatena. Quel patto puo terminare con una telefonata persino, nessuno ci mette al riparo dai cambiamenti, nessuno puo dire per sempre, ma esiste e fintanto che esiste non è uno spazio solo mio, è una entità condivisa e siccome condivisa non solo mia.
Con-diviso perchè ci siamo dentro con i piedi tutti e due, perchè ci siamo impegnati entrambi, nostro perchè non riguarda altri, anzi, li abbiamo volontariamente esclusi.
Mancare di rispetto non è una parola vuota di significato che tanto tutto è riconducibile alla nostra volubilitas, mancare di rispetto ha un significato ben preciso e da ricercare nel tradimento di quel patto, di quel progetto, di quella responsabilità, non di una ipotetica e teorica costruzione mentale.
Sennò come ci rivolgiamo qui dentro ai traditi? Ragazzi liberi tutti? Siori e siore non avete capito che le promesse che vi hanno fatto son tutte costruzioni mentali?
La chiave per me è il neretto, quello che ci differenzia nel ragionamento è questo: io dò per scontato la consapevolezza nel promettersi, tu no, mi sembra.