Buona giornata a tutti voi. Raccontero' la mia storia, uguale e forse monotona come migliaia in questi ultimi anni.
Era un Venerdi' di Aprile quando la mia consorte 47 anni (io 50), sposati da 28, 2 figli maggiorenni, mi comunico' che per ragioni di lavoro: (corso di aggiornamento), il Sabato successivo si sarebbe dovuta recare a Roma nella sede Direzionale dell'azienda per la quale lavora. Sono abituato a queste trasferte di uno/due giorni, sono nella norma... ma, ripensandoci di solito lei partiva il Lunedi' mattino e rientrava il Martedi' sera.
Mi si accese una luce rossa... il matrimonio andava bene, i figli quasi indipendenti, 28 anni di matrimonio tra alti e bassi, sempre uniti, diamo tutto per scontato, anche la fedelta' e la fiducia... troppo, tutto regolare!
Scusate, non riesco piu' ad andare avanti, la rabbia e' tanta, esco a farmi due passi, devo camminare...intanto mi sono presentato, a dopo.
Era un Venerdi' di Aprile quando la mia consorte 47 anni (io 50), sposati da 28, 2 figli maggiorenni, mi comunico' che per ragioni di lavoro: (corso di aggiornamento), il Sabato successivo si sarebbe dovuta recare a Roma nella sede Direzionale dell'azienda per la quale lavora. Sono abituato a queste trasferte di uno/due giorni, sono nella norma... ma, ripensandoci di solito lei partiva il Lunedi' mattino e rientrava il Martedi' sera.
Mi si accese una luce rossa... il matrimonio andava bene, i figli quasi indipendenti, 28 anni di matrimonio tra alti e bassi, sempre uniti, diamo tutto per scontato, anche la fedelta' e la fiducia... troppo, tutto regolare!
Scusate, non riesco piu' ad andare avanti, la rabbia e' tanta, esco a farmi due passi, devo camminare...intanto mi sono presentato, a dopo.