La tempesta

Skorpio

Utente di lunga data
Se non parli del sentito, parli di niente.
Io provavo quello. Schifoso, coglione...

Lui doveva ascoltarmi e vedersi con i miei occhi, se volevamo ricostruire.
Devo dire che in parte lo ha fatto.
Non è se è o se non lo è... è che io lo vedevo così.

Ha visto il mio schifo e se n'è fatto carico. Quello che doveva fare per ricominciare.
Parlo dell'esibito

Ossia i propri sentimenti

Se esibirli o scegliere di NON esibirli di fronte al coglione, carogna, etc...

E non perché lui "si deve far carico" ma x dignità di quegli stessi sentimenti di venire esibiti a chi MERITA detta esibizione, o meno

Ti chiedevo prima se quel debito ad oggi si è estinto. È estinto?
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Le persone sotto pressione - per qualsiasi motivo - ovvero sottoposte a un forte stress non hanno la capacità di controllo che possiamo avere noi nel valutare il racconto di un fatto a cui non abbiamo assistito e partecipato.
In quel momento la capacità di valutazione non è la stessa che si può avere in altre situazioni.
E' sbagliato, certo, ma assolutamente umano.
Non ricordo, ma credo di aver detto anch'io a mia moglie qualche troia o giù di lì.
Lo pensavo veramente? Forse in quel momento sì, perché in quel momento si valuta il comportamento di chi ha tradito il più negativamente possibile, utilizzando i pochi termini di cui si può disporre e che siano abbastanza potenti per far tracimare la rabbia.
Mica si può dire "Egoista. Mentitrice. Disonesta."
Schifoso, maiale, troia, puttana, stronza, merda umana...
Le parolacce servono proprio a rappresentare e a descrivere la rabbia e sono necessarie per farla uscire e farla comprendere all'altro.
In altri momenti possiamo pentirci di quello che si è detto.
A stress passato.
Infatti io sono allibita che lui non sia pentito di aver sbroccato al compleanno del figlio e che altri sostengano che ha fatto bene, tra l'altro dando della puttana a una donna che non conoscono.
 
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iosolo

Utente di lunga data
Parlo dell'esibito

Ossia i propri sentimenti

Se esibirli o scegliere di NON esibirli di fronte al coglione, carogna, etc...

E non perché lui "si deve far carico" ma x dignità di quegli stessi sentimenti di venire esibiti a chi MERITA detta esibizione, o meno

Ti chiedevo prima se quel debito ad oggi si è estinto. È estinto?
Si sta estinguendo ti piace :D:D:D:D

E' la persona con cui hai condiviso una vita... se non a lui a chi?!
I miei sentimenti non perdono dignità se qualcuno li osserva.

Se io piango di fronte all'altro non perdo mica la mia dignità.
Tu sei uno che non piange vero? Mai mostrarsi?!
 

Skorpio

Utente di lunga data
Si sta estinguendo ti piace :D:D:D:D

E' la persona con cui hai condiviso una vita... se non a lui a chi?!
I miei sentimenti non perdono dignità se qualcuno li osserva.

Se io piango di fronte all'altro non perdo mica la mia dignità.
Tu sei uno che non piange vero? Mai mostrarsi?!
Ma no.. non è questione di piangere, quello è sterile orgoglio

È questione che i MIEI sentimenti in quel periodo li io ho scelto di non mostrarli, a chi mi aveva oscurato una parte di se.

Provare sentimenti non significa mostrarli automaticamente

La dignità non è l'atto di forza di non mostrare

Ma il dire: no, non ho motivo per mostrare oggi a chi ieri....
 
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iosolo

Utente di lunga data
Ma no.. non è questione di piangere, quello è sterile orgoglio

È questione che i MIEI sentimenti in quel periodo li io ho scelto di non mostrarli, a chi mi aveva oscurato una parte di se.

Provare sentimenti non significa mostrarli automaticamente

La dignità non è l'atto di forza di non mostrare

Ma il dire: no, non ho motivo per mostrare oggi a chi ieri....
Una punizione?!
Bah io preferisco mostrarmi. Nelle mie brutture, nei miei pensieri... io sono onesta.
E lo sono sempre.

I sentimenti se li mostri non si consumano!
Non capisco questa tua reticenza, ma sto cercando di capirti...
 

Fairman

Utente di lunga data
Conosciamo fulminato per le cose che ha scritto in queste pagine.

Se è stato un buon padre, un buon marito, se ha educato bene i suoi figli, non è dato a noi saperlo, nè spetta a noi giudicarlo
possiamo guardare solo a ciò che sta scrivendo, constatando che si descrive senza filtri, perchè vuole darci le sue emozioni.

Se avesse mirato a raccogliere plausi, avrebbe edulcorato le sue descrizioni.

E poi col travaglio che si porta, e le situazioni che gli si propongono, un uso poco proprio delle parole , non giustifica giudizi che trascendono dal contesto in cui si generano per globalizzarl come se fosse il comportamento di tutta la sua vita.

Sono sicuro che le parole che ha usato prescindono dal rispetto del mondo femminile, non sono un giudizio di genere, ma la rabbia che sfoga verso un preciso soggetto.

In quella situazione, il suo tradizionale aplomb inglese è andato in vacanza, solo questo.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Una punizione?!
Bah io preferisco mostrarmi. Nelle mie brutture, nei miei pensieri... io sono onesta.
E lo sono sempre.

I sentimenti se li mostri non si consumano!
Non capisco questa tua reticenza, ma sto cercando di capirti...
Nella sua apparente reticenza Skorpio ha dato abbastanza elementi per comprendere come ha imparato a gestirsi il suo dolore per non trovarsi devastato.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Una punizione?!
Bah io preferisco mostrarmi. Nelle mie brutture, nei miei pensieri... io sono onesta.
E lo sono sempre.

I sentimenti se li mostri non si consumano!
Non capisco questa tua reticenza, ma sto cercando di capirti...
Mi spiace.. meglio di così non so spiegarlo...

È un po' come spargere in giro un pacco di riso

Poi a raccattare tutti i chicchi sparsi non ti riesce più.

E c'è sempre quel "maiale" che te li ha fatti spargere e alla fine se ti mancano dei chicchi, la merda è sempre lui

Credo [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] abbia in qualche modo intuito
 
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iosolo

Utente di lunga data
Mi spiace.. meglio di così non so spiegarlo...

È un po' come spargere in giro un pacco di riso

Poi a raccattare tutti i chicchi sparsi non ti riesce più.

E c'è sempre quel "maiale" che te li ha fatti spargere e alla fine se ti mancano dei chicchi, la merda è sempre lui

Credo @Brunetta abbia in qualche modo intuito
Sei complicato per me ;) cerco sempre ulteriori spiegazioni da te.

Mi faccio bastare quello che mi hai detto
 

Blaise53

Utente di lunga data
Non sono d'accordo, Iosolo

Non solo non è necessario, ma è anzi deleterio, e x chi lo pronuncia, secondo me

E non è una questione di "sofismo" lessicale, ma di propria struttura interna

Partire dal presupposto che una mia compagna che ha scelto scientemente di dar seguito a una attrazione con un altro uomo, è UNA PUTTANA è deleterio x me

E abilmente fuorviante.

Per me, ovviamente :)
Molto meglio la "signora" ; )
 

stany

Utente di lunga data
Io gli ho detto che ...ho sposato un deficiente...
Benché provassi disgusto ed estraneità per quell'uomo a me sconosciuto, il sentire più potente era la dissonanza tra quello che avevo sempre creduto che fosse, intelligente, serio, responsabili, e quello che avevo davanti: un deficiente. Il problema non era morale, ma cognitivo. Una persona intelligente, quale lo avevo creduto, non avrebbe mai potuto comportarsi in modo tanto stupido.
Più che intelligenza difettosa,direi superficialità egoismo ed egocentrismo.....A mia moglie oltre agli epiteti a caldo,la definii "inaffidabile": molto peggio della zoccola che le diedi a caldo.
 

francoff

Utente di lunga data
Più che intelligenza difettosa,direi superficialità egoismo ed egocentrismo.....A mia moglie oltre agli epiteti a caldo,la definii "inaffidabile": molto peggio della zoccola che le diedi a caldo.
Hai ragione è peggio . Purtroppo questa sfiducia non riesci più a scrollartela via
 

fulminato

Utente di lunga data
Adesso sono tranquillo come un'anatra sul lago...Lucio Battisti -Ami ancora Elisa?. Il mio stato attuale.

Stranamente mi sento rilassato e svuotato, (complice il Nero d'Avola bevuto questa sera, regalato da un'amico, bevici su e non ci pensare, ha detto) ma, soprattutto la telefonata dei miei figli, di mia cognata e di lei mi hanno fatto sentire protetto? forse non e' il termine giusto ma lo getto li'. Insomma, li ho sentiti vicini, ho accennato delle scuse per il mio comportamento dell'altra sera e ho avuto la loro comprensione, ti ci voleva, eri troppo teso, almeno ti sei sfogato ecc. ecc. che dire? tutto ok!

Mio figlio (il maggiore) mi ha proposto di farci una gita fuori porta dove solitamente ci recavamo quando erano ancora bambini, solo noi, come un tempo, una famiglia felice! Sono scoppiato a piangere... ti daro' una risposta domani...
ci siamo salutati. La fase epica mi distrugge, adesso mi sento un'anatra felice, domani chi lo sa?
 

Gabbiano

Utente
Buona giornata a tutti voi. Raccontero' la mia storia, uguale e forse monotona come migliaia in questi ultimi anni.

Era un Venerdi' di Aprile quando la mia consorte 47 anni (io 50), sposati da 28, 2 figli maggiorenni, mi comunico' che per ragioni di lavoro: (corso di aggiornamento), il Sabato successivo si sarebbe dovuta recare a Roma nella sede Direzionale dell'azienda per la quale lavora. Sono abituato a queste trasferte di uno/due giorni, sono nella norma... ma, ripensandoci di solito lei partiva il Lunedi' mattino e rientrava il Martedi' sera.

Mi si accese una luce rossa... il matrimonio andava bene, i figli quasi indipendenti, 28 anni di matrimonio tra alti e bassi, sempre uniti, diamo tutto per scontato, anche la fedelta' e la fiducia... troppo, tutto regolare!

Scusate, non riesco piu' ad andare avanti, la rabbia e' tanta, esco a farmi due passi, devo camminare...intanto mi sono presentato, a dopo.
Perdonami fulminato... ho letto tutta la tua descrizione... sicuramente tua moglie ha fatto un errore e capisco il tuo malessere e la tua rabbia in questo momento... però chi sta veramente gettando 28 anni di matrimonio in fumo sei tu... perché se lei avesse voluto fare questo certamente non ti avrebbe tradito e basta, ma ti avrebbe lasciato. Le persone non sono perfette, io non ho mai tradito però non credo che la base dell'amore sia la fedeltà assoluta, credo e spero ci siano cose più importanti del sesso. Per il resto, siamo umani e siamo fatti di carne...
 

Trizio70

Utente
credo che a ciascuno di noi sia capitato di dire e fare cose che mai avremmo pensato, bisogna provare quella rabbia, prima di giudicare.... e la tua credo sia davvero tanta.
Ma ti sei chiesto il perché?
Hai amici/che che normalmente fanno quello che rimproveri a tua moglie? Che normalmente tradiscono per "prurito" giusto per usare un tuo termine?
E di loro pensi le stesse cose?
Io molto semplicemente credo che a tutti (ammetto qualche rarissima eccezione) sia capitato un momento di debolezza.
A te no? Sei sempre stato integerrimo? Se la risposta è sì, hai tutta la mia ammirazione e, ancor più comprensione, perché da ciò discende, forse, tutta la tua rabbia...
Se può aiutarti a metabolizzare il tuo lutto (di questo si tratta, la "donna ideale" che avevi in mente ha lasciato il posto ad una "donna normale") sappi che lei non ha fatto qualcosa contro te, ha solo voluto provare ciò che è normale per moltissimi... confidando di farla franca.
Ti assicuro che tanta gente dopo aver commesso leggerezze simili, diventa migliore.
Vivere è un po' salire sulla scala della consapevolezza, lei potrebbe aver capito per sempre che quel mondo non le interessa.... peccato lasciarla ad altri, non ti pare?
Sta a te capire se è davvero così e se ci vuoi ancora provare.
Un caro abbraccio.
 
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