Andare a fare la spesa di domenica e festivi

Ms.Razionalità

Utente di lunga data
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In questo periodo seguo un po' le vicende dei lavoratori con contratti che prevedono il lavoro domenicale e festivo, oltre che su turni che coprono anche 14h al giorno.

Inevitabilmente penso alla qualità di vita delle persone che lavorano quando "gli altri" o i figli e la famiglia hanno tempo libero, al tempo sottratto a loro in nome di un consumismo che non ha tregua, e di cui non abbiamo veramente bisogno.
Il tutto dietro una scarsa o nulla tutela dei diritti del lavoratore ed un inadeguato compenso economico, spesso schiavismo legalizzato.

Questo è un altro post che mi è capito di leggere su fb, anche se non seguo la pagina

papalavorodomenica.png

Non sono una frequentatrice di centri commerciali e non credo di esserci mai andata di domenica o nei giorni di festa, ma da oggi di sicuro non lo farò mai più.

Voi che ne pensate?
 

iosolo

Utente di lunga data

In questo periodo seguo un po' le vicende dei lavoratori con contratti che prevedono il lavoro domenicale e festivo, oltre che su turni che coprono anche 14h al giorno.

Inevitabilmente penso alla qualità di vita delle persone che lavorano quando "gli altri" o i figli e la famiglia hanno tempo libero, al tempo sottratto a loro in nome di un consumismo che non ha tregua, e di cui non abbiamo veramente bisogno.
Il tutto dietro una scarsa o nulla tutela dei diritti del lavoratore ed un inadeguato compenso economico, spesso schiavismo legalizzato.

Questo è un altro post che mi è capito di leggere su fb, anche se non seguo la pagina


Non sono una frequentatrice di centri commerciali e non credo di esserci mai andata di domenica o nei giorni di festa, ma da oggi di sicuro non lo farò mai più.

Voi che ne pensate?
A questo punto dovresti evitare anche cinema, teatri, ristoranti, bar, alberghi e tutte quelle attività che si svolgono la domenica.
 

Ms.Razionalità

Utente di lunga data
A questo punto dovresti evitare anche cinema, teatri, ristoranti, bar, alberghi e tutte quelle attività che si svolgono la domenica.

Credo che non tutte le attività che si svolgono la domenica siano equiparabili.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum

In questo periodo seguo un po' le vicende dei lavoratori con contratti che prevedono il lavoro domenicale e festivo, oltre che su turni che coprono anche 14h al giorno.

Inevitabilmente penso alla qualità di vita delle persone che lavorano quando "gli altri" o i figli e la famiglia hanno tempo libero, al tempo sottratto a loro in nome di un consumismo che non ha tregua, e di cui non abbiamo veramente bisogno.
Il tutto dietro una scarsa o nulla tutela dei diritti del lavoratore ed un inadeguato compenso economico, spesso schiavismo legalizzato.

Questo è un altro post che mi è capito di leggere su fb, anche se non seguo la pagina


Non sono una frequentatrice di centri commerciali e non credo di esserci mai andata di domenica o nei giorni di festa, ma da oggi di sicuro non lo farò mai più.

Voi che ne pensate?
Vado regolarmente nel weekend
Spesso faccio la spesa ma in generale gli acquisti li faccio o in tarda serata o nel weekend
Non facciamo altro che parlare di disoccupazione, poi però se si creano i posti di lavori ci si lamenta per le ore che si fanno. Mah
 

Foglia

utente viva e vegeta
Vado regolarmente nel weekendSpesso faccio la spesa ma in generale gli acquisti li faccio o in tarda serata o nel weekendNon facciamo altro che parlare di disoccupazione, poi però se si creano i posti di lavori ci si lamenta per le ore che si fanno. Mah
Infatti. Quoto e aggiungo che papa Francesco, nel pensare alle famiglie dei lavoratori che sono impegnati in un giorno di festa, dovrebbe valutare i risvolti positivi di quello che chiama consumismo, e non vederlo perché è di intralcio alla santificazione della domenica.
 

danny

Utente di lunga data
Credo che non tutte le attività che si svolgono la domenica siano equiparabili.
il contratto nel commercio è cambiato moltissimo e in peggio per i dipendenti negli ultimi anni.
La liberalizzazione ha portato alla chiusura dei negozi a conduzione familiare e alla creazione di una fascia di dipendenti sottopagati.
Ho lavorato in un negozio quando ero giovane. Sotto Natale non avere un giorno di stop per 11 ore consecutive ogni giorno peso, ma trattandosi di un solo mese lo facevo vedendo la fine.
Oggi ti annunciano il turno della settimana il lunedì, ti chiedono la disponibilità, non ti pagano come una volta i festivi (la domenica veniva doppio), fai fatica a programmare una settimana di ferie perché non sai quando puoi prenderla... il tutto per catene di franchising che ti trattano come merce.
Tanto il finale per tutti è quello che prospetta HM.
Addio ai contratti a tempo indeterminato, via ai rapporti a chiamata (fino ai 24 anni, poi ti arrangi).
http://www.pambianconews.com/2017/05/25/hm-chiude-lo-storico-flagship-di-san-babila-a-milano-215312/
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
il contratto nel commercio è cambiato moltissimo e in peggio per i dipendenti negli ultimi anni.
La liberalizzazione ha portato alla chiusura dei negozi a conduzione familiare e alla creazione di una fascia di dipendenti sottopagati.
Ho lavorato in un negozio quando ero giovane. Sotto Natale non avere un giorno di stop per 11 ore consecutive ogni giorno peso, ma trattandosi di un solo mese lo facevo vedendo la fine.
Oggi ti annunciano il turno della settimana il lunedì, ti chiedono la disponibilità, non ti pagano come una volta i festivi (la domenica veniva doppio), fai fatica a programmare una settimana di ferie perché non sai quando puoi prenderla... il tutto per catene di franchising che ti trattano come merce.
Tanto il finale per tutti è quello che prospetta HM.
Addio ai contratti a tempo indeterminato, via ai rapporti a chiamata (fino ai 24 anni, poi ti arrangi).
http://www.pambianconews.com/2017/05/25/hm-chiude-lo-storico-flagship-di-san-babila-a-milano-215312/
Piuttosto che stare a casa
Pensa se tutti non frequentassimo più i centri commerciali portando alla chiusura di essi nel weekend ecc ecc, mi domando, quelli che si lamentano per gli orari sarebbero gli stessi che si lamenterebbe perchè non trovano un posto di lavoro?
Sono nata da genitori che hanno lavorato in catena di montaggio e non si sono mai lamentati, mi hanno insegnato la fortuna che si ha se si trova un lavoro e di dare sempre il massimo per tenermelo.
Trovo davvero irrispettoso verso chi non lavora perchè non trova e magari con la famiglia ci sta la domenica ma pagherebbe per poter garantire un tenore di vita diverso ai propri figli, lamentarsi quando un lavoro lo si ha
 

danny

Utente di lunga data
Piuttosto che stare a casa
Pensa se tutti non frequentassimo più i centri commerciali portando alla chiusura di essi nel weekend ecc ecc, mi domando, quelli che si lamentano per gli orari sarebbero gli stessi che si lamenterebbe perchè non trovano un posto di lavoro?
Sono nata da genitori che hanno lavorato in catena di montaggio e non si sono mai lamentati, mi hanno insegnato la fortuna che si ha se si trova un lavoro e di dare sempre il massimo per tenermelo.
Trovo davvero irrispettoso verso chi non lavora perchè non trova e magari con la famiglia ci sta la domenica ma pagherebbe per poter garantire un tenore di vita diverso ai propri figli, lamentarsi quando un lavoro lo si ha

Quelli che adesso lavorano nei centri commerciali lavorerebbero nei negozi che hanno chiuso a seguito della liberalizzazione del mercato.
Sai quanti ne conosco che sono rimasti a casa per questo e sono troppo vecchi per trovare lavoro in un centro commerciale?
Tra l'altro, si sta per arrivare all'abolizione delle cassiere nei supermercati, come in Inghilterra.
Il futuro passa sempre più per l'abolizione del personale e dei tempi morti.
Altro che stare lì ore in negozio pagati ugualmente anche in assenza di clienti.
Si verrà chiamati per lavorare solo nei giorni in cui è previsto il flusso dei clienti.
Il che vuol dire lavorare due o tre giorni max la settimana su turni a scelta, dando comunque la disponibilità per tutta la giornata.
Conosco persone che con questa storia dei turni ad cazzum lavorano già adesso quando vuole l'azienda ma non possono neppure permettersi un lavoro integrativo che magari con uno stipendio basso farebbe comodo.
Tra l'altro lavorare nei centri commerciali con queste modalità fa sì che rimanga un lavoro solo per i giovani sotto i 24 anni (secondo legge). Per gli altri... ?
 
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danny

Utente di lunga data
Va precisato che le aperture domenicali e nei festivi in Italia derivano dal decreto SalvaItalia di Monti
http://www.ilpost.it/2011/12/05/la-manovra-in-12-punti/ del 2011.
Le conseguenze non sono state come si crede tutte positive come si era sperato
http://www.ilfattoquotidiano.it/201...ri-del-commercio-si-torna-indietro-2/2082164/

(Se non piace il fatto quotidiano ci sono altri quotidiano on line di analisi sulla questione)
http://www.confesercenti.it/blog/commercio-quattro-anni-di-deregulation-confesercenti-al-senato/

La questione non è "piuttosto che stare a casa meglio questo" ma se effettivamente la liberalizzazione del commercio è stata utile ai consumi, se ha influito positivamente e potrà farlo in futuro sull'economia italiana.
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Il mercato del lavoro oggi e' quello che è, cioè una schifezza. Visto che comunque c'è carenza di lavoro, e non siamo in un bel periodo, stigmatizzare chi il lavoro te lo da' mi pare un paradosso. Schiavi del lavoro? A me questo oggi non pare. Mi pare siano più gli schiavi della disoccupazione. Se poi non garba il lavoro di domenica la soluzione mi pare semplice. Il mio discorso non ha nulla a che fare con il lavoro sottopagato, ma nasce in risposta al post di papà Francesco, il quale forse non ha bene chiaro che per avere una famiglia bisogna anche mantenerla.
 

Nocciola

Super Moderatore
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Il mercato del lavoro oggi e' quello che è, cioè una schifezza. Visto che comunque c'è carenza di lavoro, e non siamo in un bel periodo, stigmatizzare chi il lavoro te lo da' mi pare un paradosso. Schiavi del lavoro? A me questo oggi non pare. Mi pare siano più gli schiavi della disoccupazione. Se poi non garba il lavoro di domenica la soluzione mi pare semplice. Il mio discorso non ha nulla a che fare con il lavoro sottopagato, ma nasce in risposta al post di papà Francesco, il quale forse non ha bene chiaro che per avere una famiglia bisogna anche mantenerla.
:up::up:
 

iosolo

Utente di lunga data
Se ragionassimo però in questi termini finiremmo per fare i danni che si sono fatti negli anni per cercare di mantenere dei lavoratori che in realtà non servivano.

Il modo di lavorare cambia e con esso deve cambiare il mondo del lavoro, che non vuol dire che non deve essere tutelato e che vada sfruttato ma è inutile cercare di tornare a quello che erano esigenze e bisogni di venti anni fa... non ci sono più, ce ne sono altre...

Guardarsi i piedi è inutile bisogna prendere atto del cambiamento e senza comabatterlo cercare di ottenere il meglio.
I negozi chiusi la domenica non è la soluzione per me ma deve essere primario ottenere un contratto più equo si, i pagamenti maggioritari dei festivi e dei seriali.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
No caro ancora lavoro, mi alzo all5,30 e rientro quando va bene alle 19.

La pancia piena è riferita a chi ha aperto questo 3D e ai vari impiegati, specialmente quelli statali.
E non vado oltre se no mi parte l'embolo.....:unhappy:
sono impiegata, fortunatamente ho un lavoro. Se dovessi perderlo ringrazierei il cielo di trovarne uno che mi consenta di continuare a mantenere la mia famiglia. Altro che lamentarmi
 

iosolo

Utente di lunga data
sono impiegata, fortunatamente ho un lavoro. Se dovessi perderlo ringrazierei il cielo di trovarne uno che mi consenta di continuare a mantenere la mia famiglia. Altro che lamentarmi
Questo non lo trovo giusto anche perchè si fa il gioco di chi in momenti di crisi decide di assumere i dipendenti in condizioni miserevoli... tanto il lavoro non c'è.

Chi ci rimette di solito è il personale meno qualificato che quindi è succube di un ricatto: o accetti queste condizioni o quella è la strada.

L'idea che devono esserci almeno delle condizioni minime per i contratti di lavoro è l'unica possibilità per evitare che si debba accettare degli accordi a completo svantaggio del dipendente
 

Blaise53

Utente di lunga data
Questo non lo trovo giusto anche perchè si fa il gioco di chi in momenti di crisi decide di assumere i dipendenti in condizioni miserevoli... tanto il lavoro non c'è.

Chi ci rimette di solito è il personale meno qualificato che quindi è succube di un ricatto: o accetti queste condizioni o quella è la strada.

L'idea che devono esserci almeno delle condizioni minime per i contratti di lavoro è l'unica possibilità per evitare che si debba accettare degli accordi a completo svantaggio del dipendente
quando si accetta la liberalizzazione totale questi sono i risultati, non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
Chi è più dotato (o chi ha più calci in culo) va avanti gli altri si fottono......legge di mercato?
 
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