La mia esperienza e una presentazione

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Non è di quella maschera che sto parlando :)

La maschera è con te stesso, nel dirti la verità sui tuoi bisogni e sui tuoi desideri...anche per dare a te la possibilità di divenire proattivo nel migliorare la relazione con tua moglie...credo di aver capito che hai deciso di chiudere con l'amante e rimanere in famiglia.

Quel gioco, che con la tua amante ti è divenuto evidente, è tuo...se pensi di poterne fare a meno...mah...non è mai una buona idea, una volta aperta la porta, provare a richiuderla

bisognava pensarci prima di aprirla, ma non l'hai fatto

adesso è aperta, far finta che sia chiusa è l'ennesima maschera e l'ennesimo imbroglio

In questo modo complichi la vita a tutti, per il semplice motivo che non ti racconti la verità su te stesso

E aggiungo, a nota, che un certo modo di giocare non lo tiri fuori perchè l'altra è troia

Semplicemente il fatto che te la dipingi come troia permette a te, MASCHIO, di esprimere tue pulsioni che con tua moglie (donna degna di rispetto e a cui quindi con grosse difficoltà tu esprimi le pulsioni che escono con la troia, per tuoi tabù) non riesci ad esprimere
ti metti in gabbia da solo

Questa è la tua ossessione...
Con l'amante, la troia, non puoi esprimere l'affettività, per costituzione relazionale
Con la moglie, donna a cui dar rispetto, non puoi esprimere le tue pulsioni più "animali (passami il termine), per costituzione relazionale

E ti incateni, nell'ossessione dei tuoi bisogni mai pienamente soddisfatti

Lei è solo un tramite, a questo livello lei o un'altra è la stessa cosa

E sai perchè?

Perchè non essendo in dominio di te stesso e delle tue pulsioni (le maschere di cui parlavo) finisci per essere in balia del caso e degli attivatori causali che incontri lungo la via.

E le scelte che ti rimangono sono o fingere di non sentire nulla o fingere con il mondo di non sentire e ritagliarti una bolla in cui sentire quel che in ogni caso ti compone...

Questo bilico mette te in condizione di instabilità, insicurezza e per converso, per rimettre equilibrio, ti mette in condizione di proiettare fuori (la troia) le tue insicurezze di maschio con pulsioni da maschio, collocandole in uno spazio di trasgressione e non di quotidianità (negandoti da solo una affettività ed una intimità piena con tua moglie)

Sei tu, che con tua moglie fatichi a tirar fuori chi sei...ma così perdi lei, la relazione con lei e anche te stesso
:eek:
mancava solo "maschio fallocratico" :rolleyes:
:D:mexican::singleeye:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ah...mi fai riflettere...grazie .Un abbraccio.
Sono contenta di dare spunti...

essere esperta di maschere significa averne indossate talmente tante, senza governarmi, da aver quasi perso me...

"E quanti personaggi inutili ho indossato
io e la mia persona quanti ne ha subiti
arido è l'inferno
sterile la sua via."

cit.

[video=youtube;LqQ1IcwfD04]https://www.youtube.com/watch?v=LqQ1IcwfD04[/video]

Un abbraccio a te...

la vita, a volte, è ben più semplice di quel che ci si rappresenta nella nostra confusione...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
:eek:
mancava solo "maschio fallocratico" :rolleyes:
:D:mexican::singleeye:
secondo me non sei fallocratico

ma non ti conosco...

se fossi fallocratico, non ti faresti tutte queste seghe mentali....te le faresti fisiche :p...e te le godresti dall'inizio alla fine, solo o accompagnato :rolleyes::carneval:

mi sembri solo piuttosto a disagio con quel che il tuo cazzo ti comunica, e mi sembra che tu lo proietti sul fuori anzichè ascoltarlo....

il cazzo ha un sacco di cose da dire eh....
 

Blaise53

Utente di lunga data
secondo me non sei fallocratico

ma non ti conosco...

se fossi fallocratico, non ti faresti tutte queste seghe mentali....te le faresti fisiche :p...e te le godresti dall'inizio alla fine, solo o accompagnato :rolleyes::carneval:

mi sembri solo piuttosto a disagio con quel che il tuo cazzo ti comunica, e mi sembra che tu lo proietti sul fuori anzichè ascoltarlo....

il cazzo ha un sacco di cose da dire eh....
Pure quando parli di cazzo si na poesia😘
Beato Guglielmo
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Pure quando parli di cazzo si na poesia😘
Beato Guglielmo

E' che il cazzo mi piace proprio un sacco!

mi fa poesia e mi fa esser romantica...in particolare quando mi è dedicato nelle sue espressioni :inlove:

G. è sereno in effetto...e mi rasserena vederlo libero di essere ai miei occhi...un Maschio :eek::)
 

stany

Utente di lunga data
Sono contenta di dare spunti...

essere esperta di maschere significa averne indossate talmente tante, senza governarmi, da aver quasi perso me...

"E quanti personaggi inutili ho indossato
io e la mia persona quanti ne ha subiti
arido è l'inferno
sterile la sua via."

cit.

[video=youtube;LqQ1IcwfD04]https://www.youtube.com/watch?v=LqQ1IcwfD04[/video]

Un abbraccio a te...

la vita, a volte, è ben più semplice di quel che ci si rappresenta nella nostra confusione...
Bellissima , non la conoscevo. Io ero"mancino" da piccolo, poi mi obbligarono a diventare destrorso....E credo abbiano alterato la mia personalità (il figlio grande lo è, mancino).
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Bellissima , non la conoscevo. Io ero"mancino" da piccolo, poi mi obbligarono a diventare destrorso....E credo abbiano alterato la mia personalità (il figlio grande lo è, mancino).
Pure io sono mancina :carneval:

e ci hanno pure provato a farmi usare la destra...ma con gli obblighi, idioti, non ho mai avuto un buon rapporto, nemmeno quando non mi rendevo se fossero o meno idioti...:D

quindi mancina ero e mancina resto

e pure tu...

anche se usi la destra, riprenditi il tuo mancinismo, è nella testa, più che nelle mani ;):)
 

Blaise53

Utente di lunga data
Pure io sono mancina :carneval:

e ci hanno pure provato a farmi usare la destra...ma con gli obblighi, idioti, non ho mai avuto un buon rapporto, nemmeno quando non mi rendevo se fossero o meno idioti...:D

quindi mancina ero e mancina resto

e pure tu...

anche se usi la destra, riprenditi il tuo mancinismo, è nella testa, più che nelle mani ;):)
I mancini sono speciali, ne ho due in famiglia.
😉
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
I mancini sono speciali, ne ho due in famiglia.
😉
In effetti sono speciale....

G. dice che sono specialmente una gran rogna :rotfl::rotfl:

Però in effetti esistono studi sul funzionamento specifico dei mancini.
 

stany

Utente di lunga data
Pure io sono mancina :carneval:

e ci hanno pure provato a farmi usare la destra...ma con gli obblighi, idioti, non ho mai avuto un buon rapporto, nemmeno quando non mi rendevo se fossero o meno idioti...:D

quindi mancina ero e mancina resto

e pure tu...

anche se usi la destra, riprenditi il tuo mancinismo, è nella testa, più che nelle mani ;):)
Ero obbligato ad usare il cucchiaino piegato a novanta gradi a sinistra.....potevo usarlo solo con la mano destra!
Il cervello....a volte ho come la sensazione che sia bloccato ,che non riesca ad esprimersi....Alcune teorie sostengono che obbligare l'uso della mano destra condizioni la psiche. Boh...magari potevo fare l'artista.....
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ero obbligato ad usare il cucchiaino piegato a novanta gradi a sinistra.....potevo usarlo solo con la mano destra!
Il cervello....a volte ho come la sensazione che sia bloccato ,che non riesca ad esprimersi....Alcune teorie sostengono che obbligare l'uso della mano destra condizioni la psiche. Boh...magari potevo fare l'artista.....
infatti...è chiedere di andare a rovescio

io mi incazzavo come una biscia e rifiutava platealmente ogni tentativo di vessazione a quel riguardo...sapevo essere particolarmente incisiva, a quel che mi raccontano:p...e poi sono stata fortunata, mia madre sotto questi aspetti tecnici era veramente una grande.

Quindi mi ha tutelata.


più che chiederti cosa saresti potuto essere, puoi provare a lasciar fluire quel che sei...:)
 

stany

Utente di lunga data
infatti...è chiedere di andare a rovescio

io mi incazzavo come una biscia e rifiutava platealmente ogni tentativo di vessazione a quel riguardo...sapevo essere particolarmente incisiva, a quel che mi raccontano:p...e poi sono stata fortunata, mia madre sotto questi aspetti tecnici era veramente una grande.

Quindi mi ha tutelata.


più che chiederti cosa saresti potuto essere, puoi provare a lasciar fluire quel che sei...:)
Altri tempi....la mano sinistra è quella del diavolo,si diceva!
Proverò a lasciar fluire, come dici; anche se non è difficile come a quindici anni, richiede una certa concentrazione, o meglio, un distacco contemplativo dal mondo....Proverò (riproverò con la meditazione).Pensare che da giovane ero piuttosto contemplativo,non molto dedito all'azione,diciamo pigro....Oggi forse sarei molto più sicuro e sereno (ma qualche problema finché si vive c'è sempre) se riuscissi a capitalizzare l'esperienza acquisita coniugandola con la capacità di astrazione che è stata inficiata dalle vicende familiari. Ma siamo ciò che mangiamo ed anche quel che abbiamo coltivato.Dovrei essere più egoista,nel senso"buono" del termine e pensare di più a me stesso. Ma non mi lamento; la vita è lunga e non posso dire che mi sia stata matrigna...Tutto sommato non mi lamento.
Boh ...adesso mio figlio di dieci vuole che si vada dove abitavamo prima per incontrare i suoi amici....Non ho la pazienza di un nonno (potrei essergli) ma nemmeno l'intolleranza che ricevevo ai miei tempi....È un confronto impegnativo.
 
Ultima modifica:

Divì

Utente senza meta
E' ovvio che di fronte a batoste del genere partano riflessioni a 360 gradi.
Sono sempre meno convinto di essere innamorato e sempre più convinto di essere vittima di un'ossessione che io stesso ho provveduto ad alimentare.
All'inizio è stata solo una simpatica avventura: poi sono arrivati i suoi racconti, la rivelazioni di tutti i lati definiamoli "oscuri" della sua personalità. E' partita in me una forte pulsione di conquista, di appropriazione, di gelosia: e, sia chiaro, IO NON SONO COSI'. Se guardo indietro, vedo me perdere interesse nei periodi tranquilli e ripartire all'assalto quando si affacciava (spesso) un nuovo pretendente.
E' inutile dire che questo "gioco" è sempre stato deleterio per i miei equilibri psicologici ma mi permetteva anche di distrarmi da routine e preoccupazioni.
Adesso è diventato un gioco al massacro. Lei è stata con un altro mentre rifiutava me. Se riesco a riconquistarla (e se voglio ci riesco) devo essere pronto a subire dose maggiori di stress, perché nel frattempo lei si è incattivita per altri motivi.
Non è amore, è una droga.
Devo semplicemente smettere, resistere alle forti crisi di astinenza, alle provocazioni deliberate che lei mi lancia.
Mi sa che mi ci vuole il metadone...
Interessante. La descrizione che fai è del tutto contigua a quella che fa oggi - costantemente, per cui credo ne sia profondamente convinto - mio marito.

Sì smettere serve a stare meglio. Ma amputare parti di te per non affrontarle non ti fa bene. Nel mio caso, essendo io del tutto consapevole e cosciente (non come tua moglie) dell'accaduto non posso che prendere atto che ho un uomo che - dopo avermi tradito - è convinto di amarmi e di essere guarito e che mi considera il suo metadone......
Speriamo bene ..... :D
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Interessante. La descrizione che fai è del tutto contigua a quella che fa oggi - costantemente, per cui credo ne sia profondamente convinto - mio marito.

Sì smettere serve a stare meglio. Ma amputare parti di te per non affrontarle non ti fa bene. Nel mio caso, essendo io del tutto consapevole e cosciente (non come tua moglie) dell'accaduto non posso che prendere atto che ho un uomo che - dopo avermi tradito - è convinto di amarmi e di essere guarito e che mi considera il suo metadone......
Speriamo bene ..... :D
Speriamo
Altrimenti, se vuoi, te lo do io il brivido giusto e fai pari :D
 

Blaise53

Utente di lunga data
infatti...è chiedere di andare a rovescio

io mi incazzavo come una biscia e rifiutava platealmente ogni tentativo di vessazione a quel riguardo...sapevo essere particolarmente incisiva, a quel che mi raccontano:p...e poi sono stata fortunata, mia madre sotto questi aspetti tecnici era veramente una grande.

Quindi mi ha tutelata.


più che chiederti cosa saresti potuto essere, puoi provare a lasciar fluire quel che sei...:)
Io non mi sono minimamente preoccupato.
La sx la mano del diavolo? Meglio o no?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Altri tempi....la mano sinistra è quella del diavolo,si diceva!
Proverò a lasciar fluire, come dici; anche se non è difficile come a quindici anni, richiede una certa concentrazione, o meglio, un distacco contemplativo dal mondo....Proverò (riproverò con la meditazione).Pensare che da giovane ero piuttosto contemplativo,non molto dedito all'azione,diciamo pigro....Oggi forse sarei molto più sicuro e sereno (ma qualche problema finché si vive c'è sempre) se riuscissi a capitalizzare l'esperienza acquisita coniugandola con la capacità di astrazione che è stata inficiata dalle vicende familiari. Ma siamo ciò che mangiamo ed anche quel che abbiamo coltivato.Dovrei essere più egoista,nel senso"buono" del termine e pensare di più a me stesso. Ma non mi lamento; la vita è lunga e non posso dire che mi sia stata matrigna...Tutto sommato non mi lamento.
Boh ...adesso mio figlio di dieci vuole che si vada dove abitavamo prima per incontrare i suoi amici....Non ho la pazienza di un nonno (potrei essergli) ma nemmeno l'intolleranza che ricevevo ai miei tempi....È un confronto impegnativo.

Forse potresti volerti semplicemente bene, per quel che sei e che sei arrivato ad essere, perdite e vincite incluse :)

un mancino che ha imparato a usare la destra...;):)
 
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