Secondo me resta sempre valido il consiglio di @
twinpeaks: forse dovresti guardare meno a te stessa come la protagonista di un film, e cercare di considerare meno gli altri, a livello sentimentali, come semplici fattori di attrazione e di esperienza. Ti danno fastidio alcuni suoi atteggiamenti? Comprensibile, ma sono gli unici atteggiamenti che può avere uno che viene a letto con te alle spalle della moglie... da quel che ho capito te li sei sempre trovati tutti un po' così, e non si può instaurare un rapporto normale in queste condizioni. Ti sei mai chiesta cosa ti spinge a infilarti bene o male in situazioni del genere, o a tradire una persona con cui stai appena svanita la curiosità e l'attrazione? Il tuo consiglio nel mio vecchio thread mi ha dato un po' da pensare, e te lo rigiro.
Ricordi? "Ha bisogno di fare esperienza, se sei stata importante tornerà da te.". Io non ti nego che un pochino ci spero. Il problema è che la persona con cui ha avuto un'esperienza, in questo caso io, non è un giocattolo, ma una persona a tutto tondo. Mi sembra tu cambi partner con molta frequenza, e in questo non ci vedo niente di male in sé per sé, ma il senso di "noia" che sembri provare in situazioni più "tranquille" e la tua noncuranza verso l'esclusività mi danno davvero l'idea che tu "usi" un po' gli altri per quello che ti servono, nella misura in cui ti intrigano, ti fanno sentire attraente o desiderata. Non prenderlo come un rimprovero o come un giudizio nei tuoi riguardi, perché ognuno ha il suo vissuto e le sue percezioni, ma fossi in te io comincerei a spostare il baricentro della mia curiosità su altre cose, sull'energia che dici di mettere nel tuo lavoro, e non nel prurito d'attrazione che in te suscitano gli altri... perché a 30 ok, ma tra vent'anni se ti 'nutri' solo del piacere che ti danno gli altri (e gli altri del calibro di uno che lascia i bambini di notte, permettimi...) cosa ti resta? Se non sbaglio è un discorso che ha già fatto qualcun altro in altri tuoi interventi, ma mi sembra un'osservazione tutt'altro che trascurabile.