ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
il napalm dovevi usare
:rotfl::rotfl:
esagerato...rimaneva senza casa!
il napalm dovevi usare
tanto era una casa che non aveva più valore commerciale.:rotfl::rotfl:
esagerato...rimaneva senza casa!
queste cose non le so valutare...di solito mi affido a chi ha più competenze di metanto era una casa che non aveva più valore commerciale.
Ci ho pensato seriamente.il napalm dovevi usare
Venduta, comunque.tanto era una casa che non aveva più valore commerciale.
Ci ho pensato seriamente.
Uno schifo così.
Inimmaginabile.
Non tanto per le colonie di scarafaggi o per la merda incrostata, tutti i sanitari del bagno rifatto rotti etc, ma per l'odore terribile che non se ne è andato neppure dopo averla ritinteggiata tutta.
queste cose non le so valutare...di solito mi affido a chi ha più competenze di me![]()
a quanto?Venduta, comunque.
Sostanzialmente concordo.è tutto concatenato.
La globalizzazione porta allo sfruttamento, e non al miglioramento dei paesi sottosviluppati.
Di conseguenza ad un peggioramento dei paesi "più civilizzati" che devono subire la concorrenza sleale,
ora sottopagati lo stiamo diventando tutti.
E i singoli individui si stanno adattando perfettamente a questo modello.
Io vedo in giro tante persone che non hanno rispetto degli immigrati, i quali fanno lavori mal retribuiti ma parliamoci chiaro nessun italiano farebbe anche se ben retribuito.
In realtà questa mancanza di rispetto travasa, anche tra noi connazionali ci si comporta molto male. Scarsa considerazione della persona in generale.
Io non aiuto le persone, tendendole la mano. Le metto in condizione di risollevarsi da sole.
Il buonismo non aiuto, chi gode di questa benevolenza se ne approfitta sempre.
Trovare persone corrette e rispettose oggi è raro, anche perchè tutti tendono a prendere l'esempio dei peggiori.
Certo le leggi non aiutano, ma da soli un pochino ci si può salvaguardare.
Personalmente @danny , se avessi avuto un alloggio da affittare non lo avrei dato ad alcuni tipi di stranieri.
La casistica segnala la maggiore pericolosità di alcune tipologie di affittuario.
I paesi poveri sono tali perchè i governi, ahnno tendenzialmente tenuto la popolazione schiavizzata per far godere di privilegi solo alcuni. ignoranza, sfruttamento, povertà. Manipolazione dell'individuo stremato da soprusi.
E non è che non me ne voglia far carico o far finta di non vedere.
Sono cose sempre esistite, ma sin dai tempi nessuno ha mai fatto azioni corrette per evitare tutto ciò.
Quando l'ONU etcc... condannano, mi fanno ridere.
Tutte belle parole zuppe di moralità, poi mandano esperti sul posto che guadagno somme che potrebbero sfamare interi villaggi per mesi.
E ognuno ha il sogno che si merita e in questo caso il merito c'entra.:up:Ma tutti i sogni sono rischiosi x loro stessa natura, io credo.
E non c'è alcuna garanzia di coronarli, anzi.
Io invece si, perso che il "bisogno di sognare" sia non solo un bisogno primario, ma IL bisogno primario x eccellenza, quello che sta in fondo in fondo, alla base di tutto
E ignorare questo bisogno e riconoscerlo come bisogno (con tutti i grattacapi e le rotture che comporta) penso sia fatale
Cosa intendi per "cadere" in un sogno?Non è il sognare rischioso
E' il cadere nel sogno il rischio
Secondo me.
In natura, pensa un po' se la gazzella si mettesse a sognare un regno di pace dove il leone protegge la gazzella e ne ha cura...pensa la fine che farebbe se si avvicinasse al leone per una coccola
Vero che noi umani siamo anche esseri spirituali...ma in questi giorni ascoltavo uno studioso di bioetica che, riguardo al fatto del bambino in inghilterra, diceva che già per lui accostare bio e etica è un'opera complessa, ma farlo dimenticando che Bio resta pur sempre bio, a prescindere dall'etica, è un qualcosa che toglie dalla concretezza della Vita e della Morte.
Beh.. senza "sogno" il progresso non esisterebbe...E ognuno ha il sogno che si merita e in questo caso il merito c'entra.:up:
Intendo non distinguere più il fatto che sia un sogno, ossia una autoproduzione dei propri immaginari...con tutto quello che va a formare gli immaginari che costruiscono sogniCosa intendi per "cadere" in un sogno?
Per come la vedo io, se è un sogno "serio" e non una bizzarra idea di un noioso pomeriggio estivo, sei già "caduta"...
Beh.. ma anche i fratelli Wright un tal giorno ebbero x forza un immaginario di volare...Intendo non distinguere più il fatto che sia un sogno, ossia una autoproduzione dei propri immaginari...con tutto quello che va a formare gli immaginari che costruiscono sogni
Ai sogni, se devo essere sincera, preferisco le visioni![]()
Valore di mercato.a quanto?
Non furono sognatori, ma molto concreti.Beh.. ma anche i fratelli Wright un tal giorno ebbero x forza un immaginario di volare...
Anche se forse non immaginarono gli scioperi di Alitalia :rotfl:
penso andassero più per imitazione...intorno a loro c'erano bestie che lo facevano. Semplicemente.Beh.. ma anche i fratelli Wright un tal giorno ebbero x forza un immaginario di volare...
Anche se forse non immaginarono gli scioperi di Alitalia :rotfl:
Quoto.Non furono sognatori, ma molto concreti.
Si fossero limitati al sogno, oggi voleremmo solo nei libri.
Danny ... Ma cosa concretizzo se nemmeno so che cazzo ho idea di mangiare oggi.. daiNon furono sognatori, ma molto concreti.
Si fossero limitati al sogno, oggi voleremmo solo nei libri.
Può farci schifo, ma non bisogna pensare che questo basti a far sì che non accada (è già accaduto, anche in Europa, qualche anno fa, con esiti tragici https://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_jugoslave).Sostanzialmente concordo.
Sulle scelte dei governanti non abbiamo però granché da criticare.
E scaricare su più deboli le proprie frustrazioni mi fa schifo.
Un'idea forse, più che un sogno.Danny ... Ma cosa concretizzo se nemmeno so che cazzo ho idea di mangiare oggi.. dai
La concretezza serve si.
Ma se non c'è il sogno a monte cosa concretizzo con il cervello vuoto ??
Ho capito, hanno studiato si.. eccomepenso andassero più per imitazione...intorno a loro c'erano bestie che lo facevano. Semplicemente.
E hanno iniziato più che altro a ritenere possibile il farlo ANCHE per l'uomo.
E han studiato la tecnica. Sottolineo, STUDIATO. Non sognato.
Non era un sogno. Era una realtà. Da trasporre e capire il come farlo...più un problema tecnico che altro.
La visione non riguardava il volare. Ma trasporla sull'uomo.
Secondo me ovviamente.
Il sogno è pensare di cambiare una realtà a partire dalla non esistenza della realtà.
Cosa ben diversa da chi per esempio ha costruito il lavoro per smuovere la schiavitù...mica sono partiti da un mondo ideale dove la schiavitù non esisteva. Sono partiti dal fatto che essere schiavi non gli andava più bene.
Un percorso ben diverso, secondo me. Nel mondo ideale è la testa che produce illusioni.
Nel mondo reale sono i piccoli passi di Conoscenza che smuovono la realtà.
Partire dall'ideale, secondo me, non è un buon sistema.
E' una questione metodologica. Per come la vedo io.