l'eliminazione (spero fisica) del PD cambierebbe in positivo certamente. perchè le ong al soldo di Soros non avrebbe più la copertura politica e mediatica che distorce la realtà e si potrebbe finalmente parlare a chiare lettere di tratta di schiavi dal lato sud del Mediterraneo.
non avendo poi più il problema di avere qualcuno che sabota ogni tentativo di ricreare un orgoglio nazionale, le questioni di controllo del territorio si affronteranno nell'ambito di una legge-quadro nazionale che dia le indicazioni di massima, lasciando poi che siano le amministrazioni locali, segnatamente i comuni, a fare dei piani migranti, che indichino le reali disponibilità per ogni area, i locali in cui alloggiare queste persone, quali corsi formazione lavoro fargli fare, quali corsi scolastici per rendere queste persone in grado di comunicare col mondo che li circonda,etc....
ovviamente di ius soli non se ne parlerebbe più. sui tempi di giustizia, a cosa ti riferisci esattamente?
Un ricordo delle ns. origini ( per nulla mutate con il passare dei secoli )
Nel lontano medioevo il re, i vassalli, i valvassori e i valvassini rappresentavano una precisa struttura piramidale utile a esercitare il potere dei potenti sul territorio. Il re nominava il vassallo come suo fedele rappresentante, Il vassallo diventava così il responsabile di un feudo acquisendo il diritto di goderne i frutti ed i benefici, in altre parole il comando delle terre, dei braccianti e dei castelli.
In cambio i vassalli garantivano piena obbedienza al loro Re. I vassalli a loro volta potevano nominare i valvassori, altri nobili di rango inferiore, che diventavano loro fedeli e gestivano parte dei possedimenti. Il valvassore (etimologicamente, dal latino: vassus vassorum) era quindi un vassallo non direttamente dipendente dal sovrano ma da un altro vassallo. Infine c'erano i valvassini, ultimo gradino della piramide, scelti dai valvassori che potevano ancora suddividere ed investire altri nobili di rango più basso. Questa ragnatela di potere permetteva di controllare il territorio e di padroneggiare la servitù della gleba.
Il Re decide di annunciare riforme che impattano ( più o meno pesantemente e drammaticamente ) su larga parte della popolazione, i vassalli che cercano di far apparire il cambiamento delle regole come unica soluzione per uscire dalla situazione di stallo in cui si trova il nostro Paese, i valvassori di rango inferiore che dicono: "Io sto con il Re" e infine i valvassini che dicono: "Io sto con il valvassore".
Questo potere vorrebbe far sfumare le proteste della servitù della gleba, ovvero della maggior parte del popolo italico,ma deve solo ubbidire e possibilmente non fiatare, perché indebolire l'immagine del Re non fa bene a quell'Europa sempre prodiga nel chiedere sacrifici e austerità ( sulla nostra pelle )....
Le amministrazioni locali non sanno da che parte girarsi, e penso tu lo sappia meglio di me in che drammatica situazione si trovino, figuriamoci se si organizzano per indire dei piani migranti.... la stessa Liguria ( ponente ) ha situazioni talmente paradossali ( comune di Varazze per citarne uno ) nelle quali gli extracomunitari hanno addirittura invaso la passeggiata a mare con la solita merce contraffatta senza alcun intervento della polizia locale.
Soros.... il nostro atavico vizio è attribuire la colpa delle nostre disgrazie ad altri oppure alla fatalità, dimenticandoci che gli "attributi" - in situazioni d'emergenza ed anche a costo di essere impopolari agli occhi degli altri paesi, vanno "usati" ( Francia e Spagna hanno chiuso i porti.... ) sempre che se ne abbia il coraggio. Mi permetto di ribadire il concetto che Soros fa i suoi porci comodi perchè i nostri ( ed anche quelli di diversi altri paesi ) politici gli consentono di farlo, ed anche per un loro tornaconto personale ( non mi dilungo sulle malefatte finanziarie perpetrate dall'ungherese in Italia con l'avallo della nostra classe dirigente politica, la stessa classe dirigente politica che gli ha conferito laurea honoris causa all'ateneo di Bologna, grande sponsor - per quanto ovvio - chi gestì l'IRI e che ancora pontifica in televisione ) .
Senza polemica ovviamente, ma quanto in parte da te scritto è pura utopia ( devo riconoscere che il Berlusca degli anni d'oro ne sparava di peggiori ).