Sesso ... e Senso di colpa

stany

Utente di lunga data
Non grandi ricordi mi pare di capire...:D
P.S. : ti trovavi dalle parti di Brindisi ?
Son passati quattro decenni e,come hai intuito,essendo militare (di leva), uscivo poco....in borghese ,ci si cambiava all'esterno. Si son stato a Brindisi,Taranto (San Vito).
 

Blaise53

Utente di lunga data
C'è differenza ! Non è questione di buco perché altrimenti poteva prendersi una bambola gonfiabile o altri gadget a forma di buco. :D

E' una questione mentale.
Se va con un uomo non è etero.

Un uomo etero, ma che lo sente veramente, potrebbe anche usare lo strap-on fatto dalla sua donna ma mai con un uomo.

Qui lui è in crisi non perché ha usato un buco con le palle (tanto per usare la tua definizione) ma perché sente che qualcosa è cambiato in lui, dunque ha il sospetto che come minimo è bisex. Questa consapevolezza può cambiare una vita. Se proprio voleva trombare allora donne chissà quante ne trovava eppure non le ha cercate, anzi ha rifiutato le offerte avute in passato mentre con questo uomo è andato subito, dunque una riflessione dovrebbe farsela.

E neppure io andrei a dire NULLA alla moglie. Se vuole viversela lo faccia ma stia zitto e continui a fare il buon marito e padre di famiglia. Se un giorno scopre di essere gay sul serio allora cambia la storia in quel caso meglio un coming out.
Perché un etero non può preferire il buco con vista palle? è più grave perché un padre che si trastulla con un ricchione non è concepibile nemmeno dalle persone più liberali.

Ps. Comunque ti quoto😇
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Quoto tutto tranne il continuare e stare zitto
Se scoperto il risultato sarà devastante
Se vuole continuare lasci la moglie
Ma lui NON vuole lasciare la moglie, vuole mollare l'amante.
A sto punto molli l'amante e stia zitto in casa. Perché far soffrire la moglie ? Solo per onestà? Allora tutti dovrebbero confessare al partner i tradimenti no?

Tu ad esempio hai confessato ?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma lui NON vuole lasciare la moglie, vuole mollare l'amante.
A sto punto molli l'amante e stia zitto in casa. Perché far soffrire la moglie ? Solo per onestà? Allora tutti dovrebbero confessare al partner i tradimenti no?

Tu ad esempio hai confessato ?
Non ci siamo capite. Certo che se molla l'amante deve stare zitto con la moglie eandare avanti.
Avevo capito che tu dicevi di continuare anche questa relazione se vuole e di non dire niente alla moglie.
Io insisto nel dire che questo non è un tradimento che riguarda solo sesso riguarda cose molto ma molto più importanti all'interno di una coppia. E prima di prendere delle decisioni cerchi di capire cosa gli è successo e nel caso piuttosto lasci la moglie anche senza dirle quello che è successo
 

stany

Utente di lunga data
Perché un etero non può preferire il buco con vista palle? è più grave perché un padre che si trastulla con un ricchione non è concepibile nemmeno dalle persone più liberali.

Ps. Comunque ti quoto
È difficile rispondere,ma nella nostra cultura è ben difficile che un uomo eterosessuale arrivi a praticare sesso von um altro uomo; parlo di cultura appositamente,perché sarebbe più facile da superare dalle pulsioni che spingono ad "accettare" un relazione (perché di questo di tratta) omosessuale. Io credo che l'omosessualità si scopra intorno ai dodici/quattordici anni, ma la bisessualità eventuale comunque,per la componente appunto omosex,può essere solo una "devianza", che non attiene alla configurazione fisiologica e biologica fino in fondo.....Difficile da dire. La chiesa (non solo cattolicoromana), come altre istituzioni,ancora oggi attribuisce alla omosessualità la valenza di un vizio,anche se così non è,o lo è solo in parte,come poteva esserlo nei costumi di civiltà molto lontane da noiche la tolleravano, e per le quali era "normale"e diffuso. Anche se ritengo non riuscirei ad avere rapporti omo (mai dire mai?) anche se fossi un cittadino della Magna Grecia. Da questo punto di vista ci si può chiedere se l'ambiente ed il contesto possano modificare gli orientamenti sessuali.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Ma ovviamente non è una questione sessuale, ma sentimentale. Il problema si pone perché è stata una relazione e perché queso uomo ha qualcosa che ha coinvolto Roby in quel senso. Ma è così per ogni relazione extraconiugale che non riguardi chi ha un modo di intendere il sesso da australopiteco.
Anche una amante donna non è tale in virtù delle tette o altri aspetti fisici, ma per la persona che è.
 

Blaise53

Utente di lunga data
È difficile rispondere,ma nella nostra cultura è ben difficile che un uomo eterosessuale arrivi a praticare sesso von um altro uomo; parlo di cultura appositamente,perché sarebbe più facile da superare dalle pulsioni che spingono ad "accettare" un relazione (perché di questo di tratta) omosessuale. Io credo che l'omosessualità si scopra intorno ai dodici/quattordici anni, ma la bisessualità eventuale comunque,per la componente appunto omosex,può essere solo una "devianza", che non attiene alla configurazione fisiologica e biologica fino in fondo.....Difficile da dire. La chiesa (non solo cattolicoromana), come altre istituzioni,ancora oggi attribuisce alla omosessualità la valenza di un vizio,anche se così non è,o lo è solo in parte,come poteva esserlo nei costumi di civiltà molto lontane da noiche la tolleravano, e per le quali era "normale"e diffuso. Anche se ritengo non riuscirei ad avere rapporti omo (mai dire mai?) anche se fossi un cittadino della Magna Grecia. Da questo punto di vista ci si può chiedere se l'ambiente ed il contesto possano modificare gli orientamenti sessuali.
Può essere che l'amico ricchione , oltre ad avere buco con vista coglioni, abbia un comportamento talmente coinvolgente che la legittima mogliera non ha? A prescindere da topa o cazzo?
È questo che Roby ruba cuori si deve porre.
 

stany

Utente di lunga data
Può essere che l'amico ricchione , oltre ad avere buco con vista coglioni, abbia un comportamento talmente coinvolgente che la legittima mogliera non ha? A prescindere da topa o cazzo?
È questo che Roby ruba cuori si deve porre.
Il rischio è che M riconosca in modo inequivocabile la propria componente omosessuale che,ad oggi rifiuta.Come già detto da qualcuno, in conseguenza della crisi matrimoniale avrebbe dovuto cercare un'amante femmina. Certo che qualcosa e più rispetto alla moglie emotivamente glielo dava.Era la prima domanda che ho fatto,ma lui ha mai risposto.Il punto è quello ...
 

Skorpio

Utente di lunga data
Comunque..

C'è solo da imparare...

Twin ha scritto questa cosa l'altro giorno, io non la sapevo:

Questa è la tragedia/scacco tipica degli omosessuali, che nella lista dei loro oggetti di desiderio mettono al primissimo posto proprio eterosessuali e padri

E domani appena posso ci apro un 3d
 

Divì

Utente senza meta
C'è solo da imparare...

Twin ha scritto questa cosa l'altro giorno, io non la sapevo:

Questa è la tragedia/scacco tipica degli omosessuali, che nella lista dei loro oggetti di desiderio mettono al primissimo posto proprio eterosessuali e padri

E domani appena posso ci apro un 3d
Aprilo. È un tema molto interessante.
 

Lostris

Utente Ludica
C'è solo da imparare...

Twin ha scritto questa cosa l'altro giorno, io non la sapevo:

Questa è la tragedia/scacco tipica degli omosessuali, che nella lista dei loro oggetti di desiderio mettono al primissimo posto proprio eterosessuali e padri

E domani appena posso ci apro un 3d
Questa cosa ha colpito anche me.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
C'è solo da imparare...

Twin ha scritto questa cosa l'altro giorno, io non la sapevo:

Questa è la tragedia/scacco tipica degli omosessuali, che nella lista dei loro oggetti di desiderio mettono al primissimo posto proprio eterosessuali e padri

E domani appena posso ci apro un 3d
Anch'io colpito da questa cosa.
 

Roby.roberto

Utente di lunga data
Salve a tutti.
Se non ho scritto questi giorni è perché non ho avuto tempo, non c'ero, ero assento nei pensieri...ero come morto.
Non ce la faccio a mettere per iscritto tutto quello che è successo in questi tre giorni, non ancora. Sono ancora sotto shock per. Ma sto bene e andrà meglio.
Non credo più a nulla ormai. Pensavo di conoscere, almeno un po', me stesso e ho scoperto che non so ancora chi sono. Non mi conosco e non mi riconosco più. Non capisco quello che ho combinato né il perché.
Pensavo di conoscere mia moglie e, ho scoperto, invece, che la sua vita è piena di segreti di cui ero all'oscuro e averli scoperti all'improvviso, attraverso la sua confessione di lunedì notte, mi ha buttato nella confusione e nello smarrimento totale. Ma, nonostante tutto, devo ringraziarla. Se non fosse stato per lei, quel ragazzo oggi non sarebbe sano e salvo.
Pensavo di conoscere abbastanza quel ragazzo, e invece, scopro che di lui, delle sue paure, dei suoi timori, dei suoi sensi di colpa che lo ingabbiano, non conoscevo nulla. Pensavo di conoscere un ragazzo virile, simpatico, dolce, forte, incazzato un po' con il mondo e i genitori per il suo passato e, invece, non sapevo che quella era solo una maschera per nascondere un bambino fragile, impaurito, che ha sofferto le pene dell'inferno in passato (non mi aveva raccontato tutto della sua vita, solo alcuni sprazzi, ricordi confusi) e che soffre la sindrome dell'abbandono. "Tutti mi abbandonano e lo stai facendo anche tu. Non merito l'amore di nessuno. Io non merito niente. Mi fidavo di te, non direi mai a tua moglie di noi, non sono così cattivo" mi aveva scritto nel suo penultimo messaggio e poi solo un "Perdonami un giorno se potrai" alle 2.30 di domenica notte. Lì sono crollato e, a quel punto, ho confessato tutto il peso, tutto il macigno a mia moglie. Non ce la facevo più. IL MIO PALAZZO EMOTIVO SI è SCHIANTATO AL SUOLO.
Non so come mi sento. Sto male, proprio dentro e nel profondo.
In questi giorni ho un appuntamento con una psicologa, ho seguito il consiglio prezioso di twinpeaks e degli altri. Grazie a tutti. Ma davvero. Grazie.
Ho messo in contatto anche il ragazzo con un medico.
Non so che ne sarà del matrimonio dopo le rivelazioni inaspettate di mia moglie. Domenica notte mi ha aiutato e se quel ragazzo è vivo, lo devo a lei che mi ha accompagnato da lui. Domenica notte è successo l'inferno. Davanti mi sono ritrovato (anzi, ci siamo ritrovati) non il ragazzo che conoscevo, ma un bambino impaurito, terrorizzato, confuso, delirante. Ero incapace di fare qualcosa. Meno male che c'era lei con me. Lei che mi ha spinto ad andare da lui (ha guidato lei! Io non potevo, ero fuori di testa, singhiozzavo perché avevo capito che quello voleva fare qualche cazzata dopo l'ultimo messaggio e poi aveva anche staccato il suo telefono), lei che mi ha detto di portarlo a casa nostra (non potevamo lasciarlo lì da solo a casa sua in quello stato!E lui non ha nessuno su cui poter fare affidamento. Genitori di merda! Vorrei tanto prenderli a calci in culo quegli esseri mostruosi che non meritano di essere chiamati genitori!), lo abbiamo calmato, portato in ospedale, gli siamo stati accanto. Adesso sta bene. LEI, che ha sempre saputo tutto di "noi", non lo sospettava, lo sapeva proprio (aveva letto dei messaggi dal mio tel di nascosto) ma non me lo diceva perché le conveniva così. LEI che domenica notte mi ha chiesto "Lo ami, non è vero?" e dopo averle detto del suo ultimo messaggio mi ha spinto ad andare da lui "Muoviti. Dobbiamo andare prima che sia troppo tardi!" mi ha detto , LEI che mi ha confessato un terribile segreto che si portava dietro da 3 anni. Io sotto shock che non capivo più niente e singhiozzavo.
Non mi aspettavo tutto questo. Non mi aspettavo la comprensione di mia moglie. Non mi aspettavo che capisse, non mi aspettavo la confessione del suo tradimento (di cui io non sapevo nulla e MAI lo avrei sospettato). Ora capisco tante cose.
Ora capisco il dolore che sta provando quel ragazzo e la sua forte paura di potermi perdere.
Ora capisco il perché mia moglie fosse serena, nonostante il poco sesso tra noi. Ora capisco il peso di quel segreto che portava.
Ora capisco perché non è mai stata gelosa del ragazzo (sapeva che eravamo amici e che ci vedevamo a volte fuori ).
Capisco ma non riesco a metabolizzare, non riesco a essere lucido. Non riesco a capire come potrebbe funzionare un matrimonio dopo tutti questi segreti venuti alla luce. Non riesco a capire come portare avanti un rapporto (ovviamente solo di amicizia) con quel ragazzo. Il mio silenzio lo ha ucciso e lo stava uccidendo sul serio e il senso di colpa mi dilania per questo. Mi odio per questo. Sono un mostro perché non ho capito il suo dolore e pensavo a proteggere la "faccia", a proteggere me stesso (sono un egoista del cazzo!), a proteggere i miei figli e a risparmiare un dolore alla "madre dei mie figli" e in tutto questo non ho pensato a LUI, a tutto quello che avrei potuto causargli, alla ferita enorme che gli ho procurato. MI ODIERO' SEMPRE PER QUESTO. Gli voglio bene e ho giurato che non lo abbandonerò mai, come un padre non abbandonerebbe mai i suoi figli. Ho provato un moto di tenerezza quella notte quando sono andato da lui, non posso dirvi come l'abbiamo trovato e in che stato disperato fosse. Lei mi ha aiutato a sorreggerlo, a metterlo in macchina...abbiamo svegliato un po' di persone e abbattuto la porta di casa. Un casino, la follia.
Avevate ragione: il mio castello era fatto di carta ed è crollato. Io sono crollato.
Non so più chi sia mia moglie. Non so più cho ho avuto a fianco fino ad oggi. Quello che temevo che potesse pensar lei di me, è accaduto a me.
Non so più chi sono io. Non mi capisco più. Mi sento vuoto. Un libro vuoto. NO ho più niente dentro, né lacrime, né forza per reagire. Niente. Il nulla.
Non so più se il mio terzo figlio sia proprio il mio. Non so più niente. Non so neanche se d'ora in avanti riuscirò ad essere un buon padre o a sapere fare il padre.
Adesso sono io che ho bisogno di aiuto. Non ce la faccio da solo. Mia moglie deve pensare alle sue colpe e alle sue pene, il ragazzo deve pensare a stare bene e a rasserenarsi un po', e io devo pensare a capire e a guarire. Mi dispiace per i miei bambini. Mi dispiace che gli siamo capitati proprio noi due come genitori. Che opninione avranno di noi un giorno?
Al momento penserò a stare bene, soltanto poi, ad essere un buon padre. Dovrò riuscirci per loro e anche per LUI, che un padre, non l'ha mai avuto e quello che ha avuto meriterebbe solo di finire all'inferno e bruciare. (twinpicks ha ragione: LUI in me ha visto forse il padre modello che non ha mai avuto...modello, per dire). MI sento un verme per essermi lasciato trasportare dalla situazione. Lui aveva bisogno di una figura maschile protettiva, non di un amante!!! Io avrei dovuto mettere fine, dal principio, a quella situazione! Mi sento in colpa per quello che ho fatto perché gli ho causato altre sofferenze. Non avrei mai voluto. Se solo potessi tornare indietro, mi comporterei diversamente. Lo amerei ma in maniera diversa.
E penserò a stare bene anche per LEI (che da quella notte è soltanto "la madre dei miei figli").
Vi aggiornerò presto quando sarò in grado di mettere insieme pensieri logici. Adesso non ce la faccio. E' successo tutto troppo in fretta, il mio mondo si è sgretolato e ribaltato.


ADESSO HO TANTA MA TANTA PAURA ANCH'IO.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Salve a tutti.
Se non ho scritto questi giorni è perché non ho avuto tempo, non c'ero, ero assento nei pensieri...ero come morto.
Non ce la faccio a mettere per iscritto tutto quello che è successo in questi tre giorni, non ancora. Sono ancora sotto shock per. Ma sto bene e andrà meglio.
Non credo più a nulla ormai. Pensavo di conoscere, almeno un po', me stesso e ho scoperto che non so ancora chi sono. Non mi conosco e non mi riconosco più. Non capisco quello che ho combinato né il perché.
Pensavo di conoscere mia moglie e, ho scoperto, invece, che la sua vita è piena di segreti di cui ero all'oscuro e averli scoperti all'improvviso, attraverso la sua confessione di lunedì notte, mi ha buttato nella confusione e nello smarrimento totale. Ma, nonostante tutto, devo ringraziarla. Se non fosse stato per lei, quel ragazzo oggi non sarebbe sano e salvo.
Pensavo di conoscere abbastanza quel ragazzo, e invece, scopro che di lui, delle sue paure, dei suoi timori, dei suoi sensi di colpa che lo ingabbiano, non conoscevo nulla. Pensavo di conoscere un ragazzo virile, simpatico, dolce, forte, incazzato un po' con il mondo e i genitori per il suo passato e, invece, non sapevo che quella era solo una maschera per nascondere un bambino fragile, impaurito, che ha sofferto le pene dell'inferno in passato (non mi aveva raccontato tutto della sua vita, solo alcuni sprazzi, ricordi confusi) e che soffre la sindrome dell'abbandono. "Tutti mi abbandonano e lo stai facendo anche tu. Non merito l'amore di nessuno. Io non merito niente. Mi fidavo di te, non direi mai a tua moglie di noi, non sono così cattivo" mi aveva scritto nel suo penultimo messaggio e poi solo un "Perdonami un giorno se potrai" alle 2.30 di domenica notte. Lì sono crollato e, a quel punto, ho confessato tutto il peso, tutto il macigno a mia moglie. Non ce la facevo più. IL MIO PALAZZO EMOTIVO SI è SCHIANTATO AL SUOLO.
Non so come mi sento. Sto male, proprio dentro e nel profondo.
In questi giorni ho un appuntamento con una psicologa, ho seguito il consiglio prezioso di twinpeaks e degli altri. Grazie a tutti. Ma davvero. Grazie.
Ho messo in contatto anche il ragazzo con un medico.
Non so che ne sarà del matrimonio dopo le rivelazioni inaspettate di mia moglie. Domenica notte mi ha aiutato e se quel ragazzo è vivo, lo devo a lei che mi ha accompagnato da lui. Domenica notte è successo l'inferno. Davanti mi sono ritrovato (anzi, ci siamo ritrovati) non il ragazzo che conoscevo, ma un bambino impaurito, terrorizzato, confuso, delirante. Ero incapace di fare qualcosa. Meno male che c'era lei con me. Lei che mi ha spinto ad andare da lui (ha guidato lei! Io non potevo, ero fuori di testa, singhiozzavo perché avevo capito che quello voleva fare qualche cazzata dopo l'ultimo messaggio e poi aveva anche staccato il suo telefono), lei che mi ha detto di portarlo a casa nostra (non potevamo lasciarlo lì da solo a casa sua in quello stato!E lui non ha nessuno su cui poter fare affidamento. Genitori di merda! Vorrei tanto prenderli a calci in culo quegli esseri mostruosi che non meritano di essere chiamati genitori!), lo abbiamo calmato, portato in ospedale, gli siamo stati accanto. Adesso sta bene. LEI, che ha sempre saputo tutto di "noi", non lo sospettava, lo sapeva proprio (aveva letto dei messaggi dal mio tel di nascosto) ma non me lo diceva perché le conveniva così. LEI che domenica notte mi ha chiesto "Lo ami, non è vero?" e dopo averle detto del suo ultimo messaggio mi ha spinto ad andare da lui "Muoviti. Dobbiamo andare prima che sia troppo tardi!" mi ha detto , LEI che mi ha confessato un terribile segreto che si portava dietro da 3 anni. Io sotto shock che non capivo più niente e singhiozzavo.
Non mi aspettavo tutto questo. Non mi aspettavo la comprensione di mia moglie. Non mi aspettavo che capisse, non mi aspettavo la confessione del suo tradimento (di cui io non sapevo nulla e MAI lo avrei sospettato). Ora capisco tante cose.
Ora capisco il dolore che sta provando quel ragazzo e la sua forte paura di potermi perdere.
Ora capisco il perché mia moglie fosse serena, nonostante il poco sesso tra noi. Ora capisco il peso di quel segreto che portava.
Ora capisco perché non è mai stata gelosa del ragazzo (sapeva che eravamo amici e che ci vedevamo a volte fuori ).
Capisco ma non riesco a metabolizzare, non riesco a essere lucido. Non riesco a capire come potrebbe funzionare un matrimonio dopo tutti questi segreti venuti alla luce. Non riesco a capire come portare avanti un rapporto (ovviamente solo di amicizia) con quel ragazzo. Il mio silenzio lo ha ucciso e lo stava uccidendo sul serio e il senso di colpa mi dilania per questo. Mi odio per questo. Sono un mostro perché non ho capito il suo dolore e pensavo a proteggere la "faccia", a proteggere me stesso (sono un egoista del cazzo!), a proteggere i miei figli e a risparmiare un dolore alla "madre dei mie figli" e in tutto questo non ho pensato a LUI, a tutto quello che avrei potuto causargli, alla ferita enorme che gli ho procurato. MI ODIERO' SEMPRE PER QUESTO. Gli voglio bene e ho giurato che non lo abbandonerò mai, come un padre non abbandonerebbe mai i suoi figli. Ho provato un moto di tenerezza quella notte quando sono andato da lui, non posso dirvi come l'abbiamo trovato e in che stato disperato fosse. Lei mi ha aiutato a sorreggerlo, a metterlo in macchina...abbiamo svegliato un po' di persone e abbattuto la porta di casa. Un casino, la follia.
Avevate ragione: il mio castello era fatto di carta ed è crollato. Io sono crollato.
Non so più chi sia mia moglie. Non so più cho ho avuto a fianco fino ad oggi. Quello che temevo che potesse pensar lei di me, è accaduto a me.
Non so più chi sono io. Non mi capisco più. Mi sento vuoto. Un libro vuoto. NO ho più niente dentro, né lacrime, né forza per reagire. Niente. Il nulla.
Non so più se il mio terzo figlio sia proprio il mio. Non so più niente. Non so neanche se d'ora in avanti riuscirò ad essere un buon padre o a sapere fare il padre.
Adesso sono io che ho bisogno di aiuto. Non ce la faccio da solo. Mia moglie deve pensare alle sue colpe e alle sue pene, il ragazzo deve pensare a stare bene e a rasserenarsi un po', e io devo pensare a capire e a guarire. Mi dispiace per i miei bambini. Mi dispiace che gli siamo capitati proprio noi due come genitori. Che opninione avranno di noi un giorno?
Al momento penserò a stare bene, soltanto poi, ad essere un buon padre. Dovrò riuscirci per loro e anche per LUI, che un padre, non l'ha mai avuto e quello che ha avuto meriterebbe solo di finire all'inferno e bruciare. (twinpicks ha ragione: LUI in me ha visto forse il padre modello che non ha mai avuto...modello, per dire). MI sento un verme per essermi lasciato trasportare dalla situazione. Lui aveva bisogno di una figura maschile protettiva, non di un amante!!! Io avrei dovuto mettere fine, dal principio, a quella situazione! Mi sento in colpa per quello che ho fatto perché gli ho causato altre sofferenze. Non avrei mai voluto. Se solo potessi tornare indietro, mi comporterei diversamente. Lo amerei ma in maniera diversa.
E penserò a stare bene anche per LEI (che da quella notte è soltanto "la madre dei miei figli").
Vi aggiornerò presto quando sarò in grado di mettere insieme pensieri logici. Adesso non ce la faccio. E' successo tutto troppo in fretta, il mio mondo si è sgretolato e ribaltato.


ADESSO HO TANTA MA TANTA PAURA ANCH'IO.
Una sola conclusione: tua moglie non ti ama, sei un amico e quindi ti sta aiutando
Le basi per restare insieme dovrebbero diventare quelli di una pacifica convivenza
Il fatto che lei ti abbia tradito non avrebbe minimamente dovuto diminuire lo shoc per la scoperta, la sua indifferenza e alleanza mi lasciano perplessa
chi sei secondo me invece lo hai compreso devi solo accettarlo probabilmente ma hai chiesto aiuto e questo renderà tutto un pochino più facile
Tutelate i vostri figli, l'unico consiglio che mi sento di darti
In bocca al lupo
 

Roby.roberto

Utente di lunga data
Una sola conclusione: tua moglie non ti ama, sei un amico e quindi ti sta aiutando
Le basi per restare insieme dovrebbero diventare quelli di una pacifica convivenza
Il fatto che lei ti abbia tradito non avrebbe minimamente dovuto diminuire lo shoc per la scoperta, la sua indifferenza e alleanza mi lasciano perplessa
chi sei secondo me invece lo hai compreso devi solo accettarlo probabilmente ma hai chiesto aiuto e questo renderà tutto un pochino più facile
Tutelate i vostri figli, l'unico consiglio che mi sento di darti
In bocca al lupo

Lei sta soffrendo quanto me. E' complicato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
@Roby.roberto

Che situazione complicata!

Meno male che hai trovato una terapeuta, spero sia brava.

Tu è tua moglie siete una coppia, l'avete visto e potete contare l'uno sull'altro.

Difficile ora dirti qualcosa di utile.

Non credo che la rivelazione del tradimento di tua moglie ti abbia sconvolto, sai che succede.
 
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