Con la tua spina dorsale a mo' di collanaIl problema con Eva sarebbe forse quando la sessione è finita, e va a fare un giretto.. :rotfl:![]()
Con la tua spina dorsale a mo' di collanaIl problema con Eva sarebbe forse quando la sessione è finita, e va a fare un giretto.. :rotfl:![]()
Se sei contento te contenti tutti.Una volta una persona mi ha chiesto soldi.
Era una persona con cui avevo avuto un legame, una amicizia, diciamo così
Viveva in altra città, non la sentivo da mesi
Se chiedeva soldi A ME vuol dire che ne aveva bisogno davvero.
Mi pare 600 euro, una cosa così
Sapevo BENISSIMO che non li avrei rivisti
Sapevo BENISSIMO che se li chiedeva a me era evidentemente in gravi difficoltà
Le mandai un vaglia senza batter ciglio
Non l'ho mai più sentita
Etichetti molto attorno a te x rassicurarti sulle tue vicissitudiniE allora non vivi al pieno la coppia.
Io farei quel che posso...Con la tua spina dorsale a mo' di collana![]()
Ti sembra che lo abbia scritto in tono incazzato?Se sei contento te contenti tutti.
Etichetti molto attorno a te x rassicurarti sulle tue vicissitudini
Lo capisco. Non è un problema
Ma la forza e l'equilibrio presi dall'altro, e non da se stessi, sono forza e equilibrio non affidabili, credimi
Perché dipendono sempre da qualcuno fuori da te
Questa non l'ho capita. Io intendevo dire che se a te va bene, figurati a me. Io se so già di rimetterci evito.Ti sembra che lo abbia scritto in tono incazzato?
Non pensavo mai al mondo che la stupidità,la leggerezza delle azioni di un essere umano,potevano portare tanta sofferenza e patimento ad un suo simile.in special modo a una persona vicina ad essa,ad una persona che riteneva la cosa piu preziosa della sua vita,a una persona che aveva messo la sua vita in sua mano.ritengo il tradimento una delle cose piu ignobili e offensive che in un rapporto coniugale possa accadere,l’amarezza che ti rimane non ti abbandona mai,ti senti ferito per soffrire e non per morire.i beffeggi,le menzogne,le mezze verità son quelle che acuiscono ancor di piu la ferita.il tornare indietro nel tempo, nei ricordi, ti fa sprofondare ancora piu giu nel turbinio della rabbia e nella mancata sensibilità che ti è stata omaggiata.
Certi giorni cerchi di “dimenticare” di considerarlo un brutto ricordo e che ti ha reso cosciente di come vanno le cose nella vita,addirittura lo prendi come spunto per non ricadere nello stesso errore che ti ha portato al disastro.FIDARTI.
Qualcuno piu saggio dice che “quando si tradisce la colpa non solo del traditore”,l’aver versato fiducia al traditore ha reso possibile questo,la persona che ama purtroppo si fida dell’altro e non riesce nella maniera piu assoluta a pensare che il proprio coniuge possa infliggere una sofferenza così grande.
Mi hanno insegnato ad amare il prossimo,ma la vita non mi ha dato la possibilita di farlo,e quando lo ha fatto me ne ha fatto pentire amaramente,allora mi sono riversato con tutta la mia forza e voglia nella famiglia che ritenevo un nido dove ci si puo rifuggiare e diventare invulnerabile perche lì nessuno puo farti del male.Lì dovresti stare al sicuro da tutto e tutti perche è questo che mi hanno insegnato,ma la dura legge della vita ti mette ancora davanti ancora una volta che non funziona così.
Allora mi chiedo,è giusto quello che mi hanno insegnato?E’ giusto amare il prossimo?
Perche tanta ingiustizia?Perche tanta sofferenza e così gratuita.Perche…………..
Il dolore che ti perseguita non è facilmente comprensibile ,è un miscuglio di rabbia e delusione,
amarezza e confusione, ne viene fuori un dolore lancinate,che brucia,fa male,è un dolore disperato,un qualcosa di irreparabile dove si mette a fuoco la sua onnipotenza.Tocchi con mano la tua incapacità di risolvere il problema,sei inerme e aspetti che passa la bufera ma è un illusione
perche la bufera sei tu.
Davvero non riesci a vedere quante etichette appiccichi attorno a te, nei tuoi post?Ma dove vedi che etichetto? Ho dato una mia idea di coppia. Se non ti "doni" all'altra persona, per me non è coppia. Poi ripeto ognuno è libero di fare quello che crede. Siamo qui per scambiare idee ed opinioni.
Hai scelto di regalare dei soldi. Non c'entra con la fiducia.Una volta una persona mi ha chiesto soldi.
Era una persona con cui avevo avuto un legame, una amicizia, diciamo così
Viveva in altra città, non la sentivo da mesi
Se chiedeva soldi A ME vuol dire che ne aveva bisogno davvero.
Mi pare 600 euro, una cosa così
Sapevo BENISSIMO che non li avrei rivisti
Sapevo BENISSIMO che se li chiedeva a me era evidentemente in gravi difficoltà
Le mandai un vaglia senza batter ciglio
Non l'ho mai più sentita
Io non ci ho rimessoQuesta non l'ho capita. Io intendevo dire che se a te va bene, figurati a me. Io se so già di rimetterci evito.
C'entra, secondo me.Hai scelto di regalare dei soldi. Non c'entra con la fiducia.
L'autostima dicevo ,nel senso che se si individua una propria mancanza ,si colma quell'incomprensione ,quello scollamento tra il risultato ottenuto e l'applicazione di sé nella relazione che ci lascia sgomenti e con l'autostima frustrata per il fallimento.Se invece ci si considera complici nel fallimento,sarà più facile autoassolversi e l'autostima sarà meno intaccata ,di conseguenza.Perché bisogna motivare il tradimento? Continuo a non capirlo. Basta con questa storia. Il tradimento non ha né motivazioni ne giustificazioni. Il discorso di essere egoisti lo trovo giusto, ma per andare avanti, per crescere, cambiare per iniziare a pensare a se stessi, ed hai figli. Motivare un tradimento aumenta l'autostima ed il nostro equilibrio??? L'autostima e l'equilibrio lo si trova affrontando un nuovo percorso di vita, non giustificando i torti subiti e rimanendo imbrigliati in un rapporto che non ha più senso di essere. Lui ama ancora la moglie? Certo come tutti noi cornuti e cornute, ma dovevano pensarci bene a quello che facevano.
L'ho fatto anch'io. A me sembra una cosa molto diversa.C'entra, secondo me.
Sulla carta mi ha chiesto un "prestito" non un regalo
Con la "promessa" che me li avrebbe restituiti
Io ho avuto fiducia IN ME
E il mio ME mi diceva che NON avrei più rivisto ne soldi ne lei
Li ho prestati avendo fiducia in ME, tranquillamente pronto a fronteggiare le evoluzioni che sentivo
E li ho "prestati" per il.piacere di dare una mano.
Se avessi avuto "fiducia" in lei, sarei ancora qui a smoccolare dopo 10 anni
E a dire che col cazzo che ripresto soldi a qualcuno
Si hai ragione.L'ho fatto anch'io. A me sembra una cosa molto diversa.
Tu hai una filosofia sempre autoriferita. Fai conto solo su di te. Io non avrei mai una relazione con queste premesse.
Bello lo slogan del tuo capoSi hai ragione.
Ma questa è la base. Poi da qui si parte.
Il primo riferimento non può che essere se stessi, quando ci si muove, su tutto e x tutto, questo x me
Poi gli altri
Tutti utilissimi preziosissimi e quel che vuoi
Ma nessuno indispensabile.
Con queste basi oggi, ho ottime relazioni a vari livelli.
Ricordo un cartello che il mio primo capo aveva appiccicato alla parete della sua scrivania.
Lui era quello degli slogan
Ma quello era carino
C'era scritto: "al servizio di tutti, servo di nessuno". :carneval:
Eh sì.. forse anche un sacco di altra roba richiede, non solo fiducia....tanto quanto accettare l'offerta di un servizio...che pare roba semplice...ma secondo me non lo è per niente.
Richiede fiducia in se stessi. E non poca.
Penso di sì...meccanismi che si somiglianoEh sì.. forse anche un sacco di altra roba richiede, non solo fiducia..
Pensa... Come un "lampo"
Azzardo un parallelismo..
Richiede cose molto simili a quelle per te necessarie ad accettare rilassatamente ed accogliere gioiosamente un complimento da una persona legata a te in contesto affettivo
Cose apparentemente diversissime.
Meccanismi simili (?)
Ma sicuramente.In fondo, anche un complimento, è una forma del servire...
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