non ho citato l'emigrazione italiana nei paesi europei apposta, proprio perchè anche se vivo in Italia, per una serie di ragioni professionali e non, ho spesso contatto con gli italiani all'estero.Invece gli Italiani che sono all'estero adesso tendono ad isolarsi, soprattutto se vivono in paesi di cultura non latina (UK, Germania). Gli Italiani stanno con gli altri Italiani, oppure con Spagnoli, Greci, Sudamericani, ma con gli autoctoni contatti minimi.
Abito in una cittadina in Scozia e ci sono una ventina di Italiani. Una ragazza sarda conosciuta da poco mi ha detto che con le altre italiane si è creata una specie di setta che non solo esclude i Britannici, ma pure alcuni italiani, che a loro non piacciono.
Noi Italiani all'estero rispettiamo (di solito) le leggi, ce ne sbattiamo della religione, e ci comportiamo bene, ma l'arroganza che dimostriamo verso la maggior parte delle altre culture, anche se ci viviamo dentro, ci impedisce di integrarci davvero. Noi non siamo pericolosi e non vogliamo ribaltare il sistema, ma dire che ci vogliamo integrare, no, proprio no.
so che c'è molto di vero nelle tue parole. ma non è vero però che gli italiani non si integrino per arroganza o ignoranza. è che ci sono delle cose che semplicemente non possono legarsi, come l'acqua e l'olio.
anche perchè in genere l'italiano che vive in Europa ha in progetto di tornare a casa, anche se magari nel medio lungo periodo. quindi l'integrazione totale ha poco senso.